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C'era una volta il futuro
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C'era una volta il futuro

Author: Cinematografo

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Due film in dialogo, due ospiti e un assunto semplice: se il cinema è stato per un quarto di secolo il nostro acceleratore di realtà, oggi possiamo domandargli che cosa resta, cosa si è trasformato, cosa intravediamo davanti a noi? È quello che abbiamo fatto in C’era una volta il futuro, un format video, ora anche un podcast, di Cinematografo.

25 anni di cinema raccontati in 11 episodi in cui due film del passato recente si confrontano per raccontare il nostro immaginario che cambia. C’era una volta il futuro nasce da un lavoro di analisi che la Rivista del Cinematografo ha avviato con il dossier “25 anni, 24 fotogrammi al secondo”, una riflessione dedicata proprio al cinema dei primi 25 anni del XXI secolo. 

C’era una volta il futuro è un podcast ideato e raccontato da Gianluca Arnone.
La responsabile della produzione audio è Giulia Mirimich.
La grafica di copertina è di Carlo Costanzelli.
Il logo è di Matilde Nencha e Viola Grandesso.
7 Episodes
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Una maschera che danza sopra le rovine del sistema. Un cartellone che grida silenziosamente vendetta lungo una strada deserta. Con Joker e Tre manifesti a Ebbing, Missouri, entriamo nel cuore della rabbia contemporanea: una rabbia che si replica come un meme, che si accende nei vuoti istituzionali, che può essere detonatore di giustizia o spettacolo del risentimento. Nella nuova puntata di C’era una volta il futuro, Gianluca Arnone dialoga con la giornalista Chiara Nicoletti e il regista Paolo Strippoli per esplorare come il cinema ha raccontato la collera, la vendetta e il bisogno di riconoscimento.Audio: Driving Ambitionby by Ahjay Stelino from MixKitCOPYRIGHT: Music: bensound.com License code: DDYHNJAFH31P66OJ Artist: Benjamin TissotClip da Joker e Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Due corpi che si sfiorano, ma non possono toccarsi davvero. Due amori che esistono solo nel segreto, nella vergogna, nella fuga. Con I segreti di Brokeback Mountain e Shame, entriamo in due universi paralleli: uno immerso nella natura e nel silenzio del non detto, l’altro inghiottito dal rumore della città e dal desiderio compulsivo. In questa puntata di C’era una volta il futuro, Gianluca Arnone dialoga con Angela Prudenzi e il regista Andrea Pallaoro per esplorare le rappresentazioni del desiderio proibito al cinema e ciò che ci dicono sull’amore, sul corpo e sulla solitudine contemporanea.Audio: Driving Ambitionby by Ahjay Stelino from MixKit
Il cinema ha sempre raccontato la fine del mondo, ma cosa succede quando la fine non arriva più? Con Paola Casella e Angela Bosetto esploriamo come le pandemie e le distopie siano specchi della nostra paura più profonda: la perdita del futuro. Due film emblematici, Contagion (2011) e I figli degli uomini (2006), ci conducono in un viaggio tra crisi collettive e intimità sospese, dove la solitudine e il desiderio si scontrano con l'isolamento e la mercificazione. Audio: Driving Ambitionby by Ahjay Stelino from MixKit
Un corpo femminile che smette di essere un oggetto e diventa soggetto che guarda, decide, esplora. Biopunk femminista e aliena predatrice: Under the Skin e Poor Things ci portano dentro il labirinto di un’identità fuori norma: la donna come aliena predatrice, come corpo in continua reinvenzione. Un viaggio tra corpi che non si adattano, che si ribellano, che scelgono il piacere come forma di conoscenza e liberazione. Ma quanto c'è di noi in questi corpi fuori dalle righe? Nella terza puntata di C’era una volta il futuro Gianluca Arnone dialoga con Piera Detassis e Marzia Gandolfi su due film che ribaltano la rappresentazione del corpo femminile, esplorando le sue molteplici possibilità.Audio: Driving Ambitionby by Ahjay Stelino from MixKit
Dal sequestro Moro alla dittatura di Pinochet, Buongiorno, notte e Post Mortem ci portano dentro stanze chiuse, case sigillate, corpi silenziosi. Ma la Storia bussa sempre. E torna a parlare — anche quando pensavamo di averla dimenticata. Nella seconda puntata di C’era una volta il futuro, Gianluca Arnone dialoga con Mauro Gervasini e Francesco Crispino su due film che raccontano il potere, la repressione e il trauma collettivo attraverso sguardi intimi, soggettivi, sovversivi.Clip tratte da:Buongiorno, notte (Marco Bellocchio, 2003) Post mortem (Pablo Larraín, 2010)  Audio: Driving Ambitionby by Ahjay Stelino from MixKit
Dalla nostalgia in technicolor di La La Land alla brutalità struggente di A star is born, il musical contemporaneo torna a emozionare e a ridefinire l’immaginario sentimentale del nostro tempo. In questa prima puntata di C’era una volta il futuro, insieme a Eva Carducci e Sonia Serafini, esploriamo le immagini che ci restano addosso, i sogni che si consumano dietro le quinte e le canzoni che sopravvivono al palcoscenico. Un viaggio tra memoria, identità e desiderio, dove Hollywood canta se stessa, ma a quale prezzo?  Clip tratte da:La La Land (Damien Chazelle, 2017)A star is born (Bradley Cooper, 2018)Audio: Driving Ambitionby by Ahjay Stelino from MixKit
Due film in dialogo, due ospiti e un assunto semplice: se il cinema è stato per un quarto di secolo il nostro acceleratore di realtà, oggi possiamo domandargli che cosa resta, cosa si è trasformato, cosa intravediamo davanti a noi? È quello che abbiamo fatto in C’era una volta il futuro, un format video, ora anche un podcast, di Cinematografo.25 anni di cinema raccontati in 11 episodi in cui due film del passato recente si confrontano per raccontare il nostro immaginario che cambia. C’era una volta il futuro è un podcast ideato e raccontato da Gianluca Arnone.La responsabile della produzione audio è Giulia Mirimich.La grafica di copertina è di Carlo Costanzelli.Audio: Driving Ambitionby by Ahjay Stelino from MixKit
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