DiscoverLa psico della scuola
La psico della scuola
Claim Ownership

La psico della scuola

Author: Elena Copelli

Subscribed: 0Played: 0
Share

Description

Ogni settimana, una puntata nuova di 🌊
"Navigare l'adolescenza" - Sfide dell'adolescenza oggi 🚀
"Equipaggio genitoriale" - Genitorialità consapevole e compassionevole📖
"Cronache dai banchi" - Innovazione e benessere psicologico a scuola

lapsicodellascuola.substack.com
12 Episodes
Reverse
Spesso ci sentiamo travolti dai cambiamenti della nostra società liquida e performante, che sembra correre senza una meta chiara; in un mondo che cambia velocemente, in cui si incociano gli sguardi di diverse generazioni, in cui sperimentiamo tutti un senso di affaticamento e sovraccarico informativo, la Scuola viene sempre più “tirata per la giacchetta”, spesso in modo insistente o molesto, da più parti per prendere una posizione, offrire supporto o favorire interessi specifici. In questa puntata del nostro podcast, ho voluto mettere al centro te, car* insegnante del nuovo millennio, e parlarti direttamente. Frequento anche io da parecchi anni i corridoi della Scuola e ti vedo spesso di corsa, a riconcorrere uno studente, un colloquio, un modulo di autorizzazione, una circolare. Mi permetto quindi di darti del tu.Se non sei un insegnante, magari sei un genitore, fermati comunque all’ascolto: potresti scoprire qualcosa della scuola che faticosamente si riesce ad intravvedere dall’esterno.Non parleremo di programmi da finire, ma della tua capacità di restare un punto fermo, un’ancora per quei ragazzi che spesso si sentono persi, frammentati, liquidi, appunto, come la società stessa. Scopriremo perché la tua presenza autentica vale più di mille slide e come proteggere la tua passione educativa dalle fatiche quotidiane.I vostri studenti forse dimenticheranno la lezione di oggi, ma non dimenticheranno mai come li avete fatti sentire.Due piccoli avvisi:* Dopo questa puntata il podcast “La psico della Scuola” si prende una piccola pausa primaverile, per poi tornare con la stessa programmazione (le tre rubriche a cui siamo abituati: Navigare l’adolescenza, Equipaggio genitoriale, Cronache dai banchi) ma con nuove idee, tematiche e riflessioni. La consueta programmazione riprenderà infatti martedì 05 Maggio.Vuoi proporre una tematica per le prossime puntate del podcast? Sarò felice di riceverle! Scrivimi in privato su Instagram o TikTok (@lapsicodellascuola).* A partire da quella data, questa newlsetter sarà fruibile solo dagli utenti abbonati; riceverai sempre gratuitamente la newsletter del venerdì con l’approfondimento tematico, mentre il podcast e altri contenuti esclusivi che sto preparando e che pubblicherò nei prossimi mesi, saranno disponibili solo con un abbonamento a pagamento.Grazie per essere qui e se vorrai continuare ad esserci 💙Se non vuoi perderti i prossimi post, iscriviti qui: This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit lapsicodellascuola.substack.com
“Mamma, come sono arrivata nella pancia?” “Papà, come nascono i bambini?”. Se queste domande vi fanno sudare freddo, non siete soli. Molti genitori sono frenati dal timore di “dire troppo” o di anticipare i tempi. Ma la verità è che il nostro silenzio ha un prezzo: l’89% dei ragazzi cerca risposte online, imbattendosi spesso in modelli inadeguati, distorti o violenti.Nella puntata di oggi, vedremo insieme che l’educazione sessuo-affettiva non è una mera lezione di biologia o una lista di pericoli da evitare. È, in realtà, un pilastro fondamentale della salute mentale e relazionale. Esploreremo insieme come passare da un vecchio modello basato sulla paura a un approccio olistico e “sex-positive”, che promuova un senso di sicurezza, padronanza e autoprotezione. Infine, ci daremo alcune semplici linee guida in base alla fase della vita dei bambini e delle bambine rispetto ai linguaggi corretti e adeguati da utilizzare per ascoltare senza giudizio, accogliere domande e curiosità, rispondere con serietà e accuratezza.Ci accorgeremo che, nell’educazione all’affettività, i tempi li dettano i bambini e le bambine: quando ci pongono una domanda o una provocazione sul tema, significa inequivocabilmente che il tempo giusto per rispondere e affrontarla è esattamente quello. Omettere o ritardare la nostra presenza educativa, questo sì, potrebbe fare più male che bene.Grazie per aver letto e ascoltato! Per non perdere le prossime puntata, iscriviti qui: This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit lapsicodellascuola.substack.com
Da molte domande che mi arrivano direttamente o indirettamente nel mio lavoro, percepisco l’impressione diffusa che i ragazzi e le ragazze di oggi stiano affrontando sfide sempre più difficili per il loro benessere psicologico. Non è, effettivamente, solo un’impressione.Nella puntata di oggi del podcast, all’interno della rubrica “Navigare l’adolescenza” affrontiamo un tema cruciale e di stretta attualità: la salute mentale degli adolescenti e dei giovani adulti nell’ultimo decennio. Ci poniamo una domanda difficile ma necessaria, basata su dati recenti e preoccupanti: è vero che la situazione è peggiorata drasticamente dopo la pandemia di Covid-19?Purtroppo, le ricerche scientifiche e le testimonianze degli specialisti confermano un trend preoccupante (qui potete trovare una puntata molto ben fatta di Report sul tema a cui mi sono ispirata anche io per la stesura di questa puntata). L’aumento di ansia, depressione e disturbi del comportamento alimentare è una realtà che non possiamo più ignorare. L’isolamento forzato e l’incertezza degli ultimi anni hanno agito come un potente acceleratore per fragilità già esistenti. In questo episodio non ci limiteremo a snocciolare dati, ma proveremo a fare chiarezza.Cosa c’è dietro questo disagio crescente? Non solo la pandemia, ma anche il ruolo dei social media, la pressione performativa e le incertezze sul futuro. La pandemia del 2020 ha avuto funzione di acceleratore ma non causa unica di questo peggioramento; esistevano segnali di allarme anche prima della pandemia.Cerchiamo però al contempo di pensare e costruire insieme prospettive e strumenti concreti per genitori, educatori e per i giovani stessi, per riconoscere i segnali e sapere come intervenire. Questa puntata è dunque particolarmente intensa, ma ritengo che sia una conversazione necessaria per spezzare il tabù e iniziare a costruire una rete di supporto reale. Leggere la realtà e comprenderla, è il primo passo per agire.Grazie per aver letto a ascoltato! Se non vuoi perderti i prossimi post, iscriviti: This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit lapsicodellascuola.substack.com
L’Intelligenza Artificiale non è più una visione del futuro, ma una realtà che sta trasformando le aule italiane. Con la pubblicazione delle Linee Guida del MIM 2025, l’Italia ha tracciato una rotta chiara: un’introduzione dell’IA nella scuola che sia antropocentrica, etica e orientata all’inclusione.La vera rivoluzione dell’IA a scuola risiede nella sua capacità di abbattere le barriere, personalizzando l’apprendimento e adattandolo alle molteplici differenze individuali che sempre di più colorano le aule di scuola.L’integrazione dell’IA nei processi di progettazione può permettere inoltre ai docenti di automatizzare compiti ripetitivi, recuperando tempo per potersi concentrarsi sulla parte più preziosa del loro lavoro: la relazione umana e pedagogica con gli studenti.Nonostante le enormi potenzialità, l’uso dell’IA richiede uno sguardo critico e regole solide di utilizzo. Non possiamo ignorare alcuni rischi come “allucinazioni” (contenuti apparentemente coerenti ma logicamente errati), bias e violazioni della privacy soprattutto di minori (in conformità con le direttive dell’AI Act europeo),L’IA non sostituirà mai l’insegnante ma potrebbe potenziarne l’azione. Il docente “mentore” (di cui abbiamo già parlato da questa parti) resta la guida essenziale che insegna agli studenti a diventare utenti attivi e critici, capaci di interrogare la tecnologia senza subirla passivamente.La scuola del futuro è un ecosistema ibrido dove l’innovazione digitale si pone al servizio di una comunità sempre più orientata ad equità e accessibilità per tutti.Grazie per aver letto e ascoltato! Se non vuoi perderti i prossimi post e le prossime puntate, iscriviti: This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit lapsicodellascuola.substack.com
Il termine sharenting — nato dall’unione di sharing (condividere) e parenting (genitorialità) — descrive l’abitudine ormai diffusa di pubblicare costantemente foto, video e dettagli della vita dei propri figli sui social media. Sebbene nasca dal desiderio innocuo di mostrare orgoglio, condividere momenti felici o mantenere i contatti con amici e parenti, questa pratica può nascondere insidie che spesso sottovalutiamo o, in buonissima fede, nemmeno immaginiamo. Ecco perché dovremmo rifletterci due volte prima di cliccare su “pubblica”.Nella puntata, descriviamo i principali rischi dello sharenting (violazione della privacy dei minori, sicurezza digitale, immagini che sfuggono al nostro controllo e possono essere manipolabili da AI o, peggio ancora, finire sui siti più bui e orrendi di internet) ma anche di buone prassi per chi non vuole rinunciare a condividere momenti speciali in maniera consapevole e rispettosa.Internet non dimentica. Tutelare la privacy dei/lle figli/e minorenni è il primo grande atto di cura nell’era digitale, non solo per la loro protezione nel presente, ma anche per offrire sani modelli per quando saranno loro, prima o poi, a doversi gestire in autonomia prendendo (speriamo) decisioni autoprotettive per loro stessi/e.Grazie per aver letto e ascoltato. Per non perderti le prossime puntate e i prossimi articoli, iscriviti. This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit lapsicodellascuola.substack.com
San Valentino è appena passato, portando con sé la solita ondata di cuori e cioccolatini. Ma dietro l’estetica dei social e il romanticismo da vetrina, cosa succede davvero nel cuore e nella mente di un adolescente che si innamora?Innamorarsi in adolescenza è compito evolutivo cruciale. Le prime esperienze affettive fungono infatti da vero e proprio imprinting per le relazioni future. Tuttavia, i dati odierni ci dicono che questa navigazione è più complessa che mai.Nella puntata di oggi, parte della rubrica “Navigare l’adolescenza”, parliamo dell’amore in adolescenza ai tempi di internet e dei social, di dati epidemiologici di rischio, di programmi di educazione affettiva a scuola ancora insufficienti o assenti. Ma parliamo anche di amicizia come prima importante palestra di vita affettiva, di salute nelle relazioni affettive tra giovanissimi, di competenza romantica come fattore di protezione, di consenso e sicurezza come linguaggi primari dell’amore.L’educazione affettiva non è un optional curricolare, ma un diritto fondamentale.Alla famiglia l’onere di offrire modelli di parità a casa e linguaggi affettivi rispettosi; alla scuola e al mondo dell’educazione l’impegno di trasformare le classi in laboratori di dialogo sul consenso, sull’equità e sul rispetto.Investire oggi nella capacità dei ragazzi di amare in modo sano significa costruire una società domani libera dalla violenza. Perché l’amore, quello vero, non brucia e non segna: protegge e fa crescere.Grazie per aver letto e ascoltato! Per non perderti le prossime puntate ed i prossimi articoli, iscriviti:Se vuoi, condividi la puntata con un genitore, un insegnante o qualcuno che si interessa di adolescenza: This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit lapsicodellascuola.substack.com
Il voto a scuola è un metro oggettivo o una fonte di stress tossico? In questo nuovo episodio di “Cronache dai banchi”, esploriamo il delicato equilibrio tra valutazione e benessere emotivo. Attraverso le riflessioni di alcune studiose dell’apprendimento e delle emozioni coinvolte nei processi educativi e cognitivi, analizzeremo come l’ossessione per l’eccellenza possa trasformare l’errore in una colpa anziché in un’opportunità di crescita. Scopriremo inoltre due esperienze sul campo di scuole italiane coraggiose, dove i voti numerici hanno lasciato il posto a giudizi descrittivi; senza dimenticare la visione controcorrente di chi riconosce nel voto numerico un valore educativo in termini di sfida positiva e ingaggio degli studenti e delle studentesse. This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit lapsicodellascuola.substack.com
Quante volte, di fronte a un pianto o a una sfida educativa, ci siamo sentiti dire che «ai miei tempi bastava un ceffone» o che «lasciarli piangere fortifica il carattere»? In questa puntata, spogliamo queste vecchie convinzioni della loro autorità per interrogarci su cosa dicano davvero la psicologia dello sviluppo e le neuroscienze oggi. Analizzeremo 5 miti duri a morire — dalla presunta amnesia dei neonati all'efficacia delle punizioni corporali— per scoprire che dietro i comportamenti dei bambini si muovono processi biologici e sociali complessi che attendono di essere compresi.Un viaggio dedicato a genitori, insegnanti e chiunque creda che per educare non servano mani di ferro, ma cervelli (e cuori) bene informati. Mettetevi comodi: è tempo di aggiungere un tassello al nostro equipaggio genitoriale.“Equipaggio genitoriale” è la serie in cui parliamo di genitorialità consapevole e compassionevole, perché nessuno si senta al timone da solo di fronte a qualsiasi tempesta educativa.Grazie per aver letto e ascoltato! Per non perderti i prossimi episodi, iscriviti!E se vuoi, condividi questo post con un altro genitore o qualcuno interessato come te. This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit lapsicodellascuola.substack.com
Bentornati a una nuova puntata de “La psico della scuola”, la seconda della collana “Navigare l’adolescenza”. Oggi proveremo davvero a immergerci nell’universo adolescenziale che per molti adulti appare come un mistero indecifrabile o un enigma spesso confinato in stereotipi e casi di cronaca. Ci accorgeremo che, per quanto ci appaiano silenti, in realtà stanno lanciando un grido fortissimo.In questa puntata, ribaltiamo la prospettiva classica. Non parleremo degli adolescenti come se fossero un oggetto di studio lontano, ma partiremo dalle loro voci, raccolte nell’Atlante dell’Infanzia (a rischio) 2025 di Save the Children, intitolato significativamente “Senza Filtri: Voci di adolescenze”. Il loro appello è chiaro e diretto: “Non parlate di noi senza di noi”.Cosa scopriremo oggiInsieme esploreremo cinque verità essenziali e spesso controintuitive che ogni genitore, insegnante o educatore dovrebbe conoscere per comprendere davvero i ragazzi di oggi:* perché “adolescente” non significa “problematico”, ma rappresenta un processo vitale di crescita e nutrimento* come la musica trap e rap sia diventata un “porto franco” per navigare il dolore interiore* iperconnessione solitaria, il ripiegamento sociale e le nuove solitudini post-pandemia* scuola come sfida, la gestione dell’ansia e della performance e, sì, la richiesta unanime del mondo adolescenziale della presenza dello psicologo a scuola* impegno politico, disillusione dai partiti e della politica mainstream, ma attivi nella lotta peri temi caldi che costruiranno il loro futuroGrazie per aver letto e ascoltato! Se la puntata ti è piaciuta, consigliala a qualcuno a cui potrebbe interessare oppure lascia un commentoGrazie e ci sentiamo alla prossima newsletter!Elena This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit lapsicodellascuola.substack.com
Cosa significa davvero "entrare in classe" nel 2026? In un'epoca in cui l’informazione è ovunque, il ruolo del docente sta vivendo una rivoluzione silenziosa: il passaggio cruciale da custode del sapere a mentore della persona. In questo episodio, esploriamo i nodi della relazione educativa nelle scuole secondarie di secondo grado (le scuole superiori, come si chiamavano una volta), analizzando come la scienza della motivazione possa trasformare un’aula spenta in una comunità vibrante.Vedremo perché la vecchia autorità verticale ha lasciato il posto a un’autorevolezza basata sull’ascolto e sulla competenza emotiva e come la neuroeducazione ci aiuti a superare l'ansia da prestazione per puntare su una reale "mentalità di crescita". Si tratta quasi di una sfida culturale e antropologica: ricostruire un’alleanza tra generazioni che parli il linguaggio del senso e del futuro.“Cronache dai banchi” è la serie in cui parliamo di innovazione, prevenzione e benessere psicologico tra i banchi di scuola.Se cerchi nuove chiavi di lettura per comprendere la scuola di oggi, questo viaggio tra strategie didattiche e umanità penso farà per te.Grazie per aver letto e ascoltato! Per non perderti i prossimi episodi, iscriviti!E se vuoi, condividi questo post con un altro genitore o qualcuno interessato come te. This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit lapsicodellascuola.substack.com
Cosa accade realmente nel cervello di un bambino quando vive una crisi emotiva incontenibile? In questa puntata di Equipaggio genitoriale, decostruiamo il concetto comune di “capriccio” attraverso la lente delle neuroscienze e della psicopedagogia più recente.Un viaggio tra biologia ed empatia per fornire a genitori ed educatori una nuova mappa per affrontare le tempeste emotive con consapevolezza, scientificità e, soprattutto, molta calma.“Equipaggio genitoriale” è la serie in cui parliamo di genitorialità consapevole e compassionevole, perché nessuno si senta al timone da solo di fronte a qualsiasi tempesta educativa.Grazie per aver letto e ascoltato! Per non perderti i prossimi episodi, iscriviti!E se vuoi, condividi questo post con un altro genitore o qualcuno interessato come te. This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit lapsicodellascuola.substack.com
L’adolescenza è una metamorfosi profonda, un delicato equilibrio tra biologia e ricerca d’identità. In questa puntata esploriamo il rapporto tra giovani, corpo e immagine, analizzando come il “cervello in costruzione” e la pressione dei social media influenzino la percezione di sé e l’autostima.Ma soprattutto ci diciamo come gli adulti educanti restano il porto sicuro della protezione del disagio adolescenziale legato a corpo e immagine e la fonte primaria di sostegno e prevenzione.Grazie per aver letto e ascoltato! Se il post ti è piaciuto, condividilo con altre persone interessate o lascia un commentoGrazie e ci sentiamo alla prossima newsletter!Elena This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit lapsicodellascuola.substack.com
Comments 
loading