Discover
In chiaro: finanza trasparente
In chiaro: finanza trasparente
Author: Altroconsumo
Subscribed: 5Played: 13Subscribe
Share
© Altroconsumo Edizioni srl
Description
INchiaro è il podcast di Altroconsumo Investi per vederci chiaro, appunto, su come l’attualità può influire sulle scelte di investimento. Ogni settimana, Alberto Cascione dà una lettura diretta e trasparente delle notizie più importanti, per darti un aiuto finanziario concreto e permetterti di gestire il tuo capitale in maniera più consapevole. Tra curiosità e consigli pratici, imparerai a muoverti con sicurezza nel mondo della finanza, pronto per cogliere nuove opportunità.
10 Episodes
Reverse
Il braciere olimpico è stato acceso, ma per i mercati le Olimpiadi sono iniziate già da tempo, tra quotazioni sprint, rovinose scivolate e i risultati trimestrali che impattano su vincitori e vinti. Questa settimana gli investitori dovranno sapersi muovere, un po’ come in uno slalom sugli sci, tra alcuni importanti market mover, cioè quei dati che sono in grado di muovere i mercati. Vediamoli insieme e capiamo come reagire a questa fase di forte volatilità.
L’intelligenza artificiale al giorno d’oggi è diventata un moltiplicatore finanziario e una variabile macroeconomica, perché può avere effetti sulla crescita economica, sull’inflazione e sulla ricchezza. Ma se succede che non può fare una delle cose che i mercati sperano che faccia, l’intelligenza artificiale può diventare un cigno grigio, mettendo in crisi i listini di tutto il mondo. Approfondiamo insieme questi pericoli.
La settimana sui mercati si accompagna ad aspettative molto elevate, tra trimestrale di Nvidia, scelte europee sull’industria e l’arrivo del nuovo BTp Valore.
L’incertezza e le preoccupazioni aumentano sensibilmente con l’attacco all’Iran. Strategia, tattica e focus su ciò che si può controllare sono le mosse migliori per i propri investimenti.
Nei momenti di crisi, la prima reazione è fare qualcosa. Vendere, spostare, mettersi al riparo. È umano. Ma è quasi sempre la mossa sbagliata. Oggi ti spieghiamo cosa sta succedendo davvero sui mercati, gli effetti del conflitto in Medio Oriente sui diversi settori, sull’inflazione e sull’operato delle Banche centrali, ma soprattutto di cosa deve fare chi investe.
Quando si cammina in una stanza buia si procede lentamente, per evitare di fare danni e farci male. Questa è la situazione in cui si trovano oggi le Banche centrali, perché ogni decisione sui tassi può cambiare l’equilibrio dei mercati e dell’economia, con il rischio di fare danni.
Sui mercati esiste il "rumore", la massa di informazioni a breve termine: notizie frammentarie, opinioni emotive, fluttuazioni giornaliere, e il segnale, rappresentato dalle tendenze di lungo periodo, il cosiddetto trend, dalla crescita degli utili aziendali, dalla strategia di investimento. Riconoscerli è importante e la modifica della composizione dell’indice S&P 500 è un esempio perfetto per capire le differenze.
Questa settimana i mercati sono interessati dalla chiusura di fine trimestre, evento mai neutro sui mercati, e dalle chiusure dovute alle festività di Pasqua. Il problema è che i dati non si fermano. Venerdì arriva il rapporto sul mercato del lavoro americano — uno dei numeri più potenti dell'intero calendario finanziario — e lo fa nel silenzio delle Borse. Orientarsi tra rumori e segnali, questa settimana, è ancora più importante del solito.
La settimana sui mercati ruota attorno a un evento cruciale: il 6 aprile scade la "tregua" americana nei confronti dell'Iran, e l'esito — escalation o accordo — determinerà l'andamento delle borse, con effetti diretti sul prezzo del petrolio e sulle aspettative di inflazione. A fare da cornice, un dato di prima rilevanza: l'inflazione Usa, che fotograferà per la prima volta l'impatto del conflitto sul carovita americano, già ostinatamente sopra il 2%.













