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Dallo sport vissuto sul campo alla guida di un’azienda: Pietro Valdes racconta cosa significa essere “capitano” nella vita e nel lavoro. Un ruolo fatto di responsabilità, esempio e capacità di mettersi in gioco per primi.Tra ricordi di calcio giocato per strada, allenamenti all’alba e cambiamenti personali, emerge un percorso costruito su disciplina, sacrificio e voglia di migliorarsi. Dall’essere portiere al diventare attaccante, fino alla scoperta del valore del gioco di squadra: mettere il talento degli altri nelle condizioni di esprimersi al meglio.La vera leadership nasca dall’azione, dalla coerenza e dalla capacità di sfidare se stessi ogni giorno, dentro e fuori dal campo.
Dalla cameretta con un canestro improvvisato fino ai parquet della Serie A: Andrea Amato racconta il suo percorso nella pallacanestro professionistica, tra talento, lavoro e crescita personale.Insieme con Marco Mordente e Dario Colombo, emerge il dietro le quinte di un playmaker: gestione delle emozioni, leadership, empatia e capacità di leggere il gioco e i compagni. Un ruolo complesso, dove decidere in pochi secondi significa bilanciare istinto e responsabilità verso la squadra.Si parla di allenamento, ripetizione e costruzione degli automatismi, ma anche di ciò che distingue il talento da una carriera solida: disciplina, adattamento e consapevolezza del proprio ruolo. Centrale il tema del gruppo, tra regole scritte e non scritte, fiducia e dinamiche generazionali.
Dalla gestione dell’errore alla costruzione della fiducia, dalla comunicazione alla definizione dei ruoli: Caterina Banti, due volte campionessa olimpica nella vela, classe Nacra 17, racconta cosa significa davvero fare squadra ad altissimo livello.In dialogo con Marco Mordente e Dario Colombo, emerge un viaggio tra mare, tecnica e mentalità, dove ogni dettaglio conta: dalla preparazione fisica e mentale fino alla capacità di prendere decisioni in pochi secondi. La vela si rivela uno sport completo, fatto di competenze complementari, sintonia e adattamento continuo.Molti sono gli spunti anche per il mondo aziendale: antifragilità, comunicazione, fiducia e apprendimento diventano leve fondamentali per affrontare contesti complessi.Perché vincere non è mai solo questione di talento, ma di metodo, consapevolezza e capacità di evolvere insieme.
“Le cose facili hanno meno gusto”.Martina Capelli è club manager del Parma Calcio.Ha iniziato a giocare a calcio grazie al suo professore di Educazione Fisica: è cresciuta nel settore giovanile del Noceto per poi esordire in Serie A con la Reggiana. È però all’estero che trova il modo per trasformare la sua passione in un vero lavoro, senza dimenticare il patto fatto anni prima con i genitori: un business plan triennale per diventare calciatrice, continuando però a curare anche la formazione per potersi giocare un eventuale piano B.“Il sogno era troppo grande per non provarci e non volevo buttare via ciò che avevo fatto”: passando per infortuni, trasferimenti in altri Paesi, lettere alle allenatrici e lavori dopo gli allenamenti, Martina è diventata una calciatrice professionista.
Dai primi passi nello sport fino alla guida di squadre di alto livello, Roberto Piazza racconta come si entra nelle dinamiche dello spogliatoio di una nuova squadra: costruendo fiducia, ascoltando i giocatori e diventando credibili fin dai primi giorni. Perché un allenatore, prima di tutto, è uno strumento nelle mani dei suoi atleti.Si parla di leadership, di relazione con i giocatori, del valore del dubbio come motore di crescita e di un principio semplice ma potentissimo: il talento da solo non basta, va coltivato ogni giorno. A volte, in una squadra, è più utile chi dà tutto piuttosto che chi ha più talento ma si tira indietro.Conducono: Marco Mordente e Dario ColomboRealizzato in collaborazione con: W Executive, l'Executive Search sartoriale e innovativaRegia di: Andrea Marchi (Milano Shooting)Prodotto da: Edizioni ESTE
"Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all'improvviso, vi sorprenderete a fare l'impossibile".Dalle prime corse da bambina fino alle sfide più estreme: 10 maratone in 10 giorni, 7 maratone in 4 giorni fino a Capo Nord, correndo anche per sensibilizzare sul tema dell’ambiente. Ma dietro queste imprese c’è soprattutto una cosa: la testa.Ivana Di Martino, coach e ultra runner capace di imprese fuori dall’ordinario, racconta come si supera la fatica quando il corpo vorrebbe fermarsi, come si gestiscono i momenti “down” e perché la mente può diventare l’alleata più potente. Dalla visualizzazione degli obiettivi ai micro-traguardi quotidiani, fino al valore delle persone che ti sostengono quando pensi di non farcela più.Conducono: Marco Mordente e Dario ColomboRealizzato in collaborazione con: W Executive, l'Executive Search sartoriale e innovativaRegia di: Andrea Marchi (Milano Shooting)Prodotto da: Edizioni ESTE
A 31 anni Kiara Fontanesi vive una quotidianità scandita al minuto: allenamenti, competizioni, famiglia. Corre sempre, in pista e nella vita. Ma cosa cambia quando diventi madre e devi comunque spingere al limite? Si rischia allo stesso modo? E come si vince senza andare oltre quel limite?Kiara racconta il valore di un team a cui affida la vita, il ruolo decisivo della famiglia, la scelta di non guardare gli altri ma di concentrarsi solo su come migliorare ogni giorno. E poi il rapporto con il riposo, con le pause, con le sconfitte: dopo le figlie, anche le cadute hanno preso un significato diverso.Un dialogo su equilibrio, identità, pressione e resilienza ad altissimo livello.Conducono: Marco Mordente e Dario ColomboRealizzato in collaborazione con: W Executive, l'Executive Search sartoriale e innovativaRegia di: Andrea Marchi (Milano Shooting)Prodotto da: Edizioni ESTE
Qual è il rapporto tra i giocatori e l'arbitro? Come si gestiscono pressione, errore e giudizio, in campo e nel post partita? Cosa significa lavorare davanti a un pubblico, costruire un rapporto con giocatori e allenatori, fidarsi dei colleghi e del sistema, allenare mente e corpo ogni giorno?Un confronto autentico con Silvia Marziali, arbitro internazionale FIBA e medico militare, su leadership, gestione delle emozioni, lavoro di squadra e responsabilità. Perché la vera domanda non è se sbaglierai, ma come reagirai all’errore.Conducono: Marco Mordente e Dario ColomboRealizzato in collaborazione con: W Executive, l'Executive Search sartoriale e innovativaRegia di: Andrea Marchi (Milano Shooting)Prodotto da: Edizioni ESTE




