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Figli nostri
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Figli nostri

Author: Radio 24

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Description

“Figli Nostri - Vite e voci dalle carceri minorili italiane” è il podcast originale di Radio24 che entra negli istituti penali minorili italiani per raccontare cosa significa, per adolescenti e giovani adulti che hanno commesso un reato, crescere dentro e fuori le mura di questi luoghi. Attraverso le voci delle ragazze e dei ragazzi detenuti, degli educatori e di chi lavora nelle carceri, in ogni puntata Livia Zancaner e Maria Piera Ceci accompagnano gli ascoltatori oltre i cancelli e le porte blindate per raccontare ciò che spesso non si conosce di questi istituti. Così cinque città - Napoli, Bologna, Milano, Roma e Palermo - diventano le tappe di un viaggio fatto di storie personali, di silenzi, di dati e di luoghi per capire chi sono davvero questi giovani. E per interrogarsi sulle responsabilità e le mancanze collettive

Crediti:
"Figli nostri - Vite e voci dalle carceri minorili italiane" è un podcast di Maria Piera Ceci e Livia Zancaner
Fonico di studio, editing e sound design Martin Garramone
Illustrazione della cover Laura Cattaneo
Marketing Roberta Casa
Producer Riccardo Poli e Pier Luca Puzzanghera
Responsabile di produzione Guido Scotti
Coordinamento editoriale Alessandra Scaglioni

5 Episodes
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Il nuovo episodio del podcast Figli Nostri è registrato dall’IPM di Casal del Marmo, dove al suo interno scuola e laboratori sono attivi per costruire un futuro per ognuno di loro. È l'unica struttura ad accogliere anche ragazze, oltre a quella di Pontremoli.In questa struttura le detenute sono quasi tutte italiane, mentre i ragazzi sono prevalentemente stranieri minori non accompagnati che hanno commesso reati contro il patrimonio legati allo spaccio e al consumo di droghe.Maria studia all'università e si immagina un giorno a lavorare in uno studio di grafica. Walid ha detto basta alle droghe, ma sta male: si taglia e dà fuoco alla cella.Il decreto sicurezza ha accelerato i tempi di trasferimento nelle carceri per adulti dei ragazzi, ormai diventati maggiorenni. Ora al primo sgarro delle regole dell'IPM, il detenuto può essere trasferito agli adulti, dove la musica cambia parecchio e il numero degli educatori è molto inferiore.
Sovraffollamento, scarsità di educatori e agenti, proteste e un sistema carcerario che non è stato in grado di far fronte all’ondata di minori stranieri non accompagnati. È il carcere minorile Beccaria di Milano, dove Ahmed, arrivato dal Marocco nascosto sui camion, ci racconta di essere pronto a cambiare vita.Come ha fatto Anas, entrato in carcere a 14 anni e che ora ha trovato la sua strada grazie a una comunità che lo ha accolto. Ma le comunità sono poche e la grande incognita è dove andranno questi giovani una volta usciti dall’istituto.
Nel 2024 alcuni detenuti furono trasferiti nel carcere per adulti: all’IPM del Pratello si era arrivati a dormire per terra, sui materassi. Troppi i minori non accompagnati in arrivo, troppi i ragazzi finiti in carcere a causa dell’inasprimento delle pene previsto dal decreto Caivano.Il direttore Lorenzo Roccaro: «Entrano nel circuito penale e, alla prima trasgressione in comunità, vengono spediti in carcere».
Reati sempre più efferati e commessi per motivi inesistenti. Negli ultimi anni, a Nisida è aumentata la permanenza media dei ragazzi con condanne definitive. Il carcere minorile di Napoli, il più popoloso d’Italia, accoglie ragazzi, per la maggior parte napoletani e campani. Le criticità maggiori sono la carenza di agenti e il sovraffollamento.«Il carcere può offrire nuove opportunità, mentre fuori è più facile cogliere quelle negative», raccontano due giovani detenuti da anni, che non hanno ancora finito di scontare la loro pena.La scommessa è accompagnarli a trovare il loro posto nella società.
Trailer

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2026-02-2502:14

Adolescenti senza punti di riferimento o che arrivano da quartieri a rischio. Migranti soli, ragazzi e ragazze che devono fare i conti con i reati commessi, ma che chiedono di essere visti. Sono i minori e i giovani adulti detenuti nelle carceri minorili italiane, giovani che possono cambiare solo se la società è pronta ad accoglierli.  "Figli nostri - Vite e voci dalle carceri minorili italiane" è il podcast di Radio 24 che in cinque puntate vi fa entrare negli istituti penali per minorenni italiani, per ascoltare le testimonianze e i racconti dei ragazzi e di chi, ogni giorno, si occupa di loro.
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