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17
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Il sipario di 17 si chiude con le voci più intime: quelle di chi Maria Virginia l’ha vissuta ogni giorno. In questo episodio conclusivo, i genitori Isabella e Achille, insieme al fidanzato Paolo, ci aprono il cuore sul "dopo" che dura da diciassette anni. Non è solo il racconto di un'assenza, ma una lezione di "sopravvivenza violenta" e di come la vita cerchi ostinatamente di ritrovare i suoi colori. Attraverso il lavoro degli studenti del Liceo Ulivi, riscopriamo la vitalità di una ragazza che era "gioia pura", tra campane di vetro e la fatica di restare umani dopo un trauma inaccettabile. Un finale necessario che trasforma la memoria in un atto d'amore e in un prezioso monito per il futuro. Ascolta l'ultima tappa di questo viaggio.
Parma, marzo 2006: il risveglio della città è un incubo che porta il nome di Maria Virginia Fereoli, una diciottenne vittima di un male inspiegabile. In questa puntata di 17, gli studenti del Liceo Ulivi tornano sul luogo del delitto per dare voce a una coetanea strappata alla vita troppo presto. Chi era davvero Stefano Rossi, l’assassino che "stringeva mani" con fare amichevole prima di scatenare la sua furia? Tra testimonianze agghiaccianti e l'analisi della giornalista Giulia Sivierosulla necessità di un'educazione sessuale e femminista, scaviamo nelle radici di una violenza che la comunità non può più ignorare. Non è solo cronaca nera, è un grido coraggioso contro l'indifferenza: perché il male spesso "veste in smoking" e bisogna imparare a guardarlo dritto negli occhi. Ascolta ora!
Una notte qualunque, uno yogurt aperto e un computer ancora acceso: inizia così, nel silenzio di una mansarda vuota, la ricerca disperata di un padre. In questa puntata non troverete solo un fatto di cronaca, ma un mosaico di ricordi che bruciano ancora a distanza di diciassette anni. Ascolterete il racconto del papà Achille che gira per le strade di Parma nel buio, le urla spezzate di un’amica in gita a Roma e lo shock di un compagno a Berlino davanti a un messaggio che non avrebbe mai voluto ricevere. Gli studenti del Liceo Ulivi danno voce a chi c’era, smontando gli stereotipi mediatici del "raptus" e della "follia d'amore" per chiamare le cose con il loro nome: femminicidio. Un racconto corale, crudo, per non lasciare che il silenzio vinca sulla memoria di Maria Virginia. Premete play e lasciatevi guidare da chi ha deciso di non dimenticare.
Il 28 marzo 2006 Maria Virginia Fereoli fu massacrata a coltellate da Stefano Rossi, un ragazzo di 21 anni residente nel suo stesso paese. Poi Rossi uccise a sangue freddo anche Andrea Salvarani, un tassista che aveva chiamato appena dopo. Si consegnò alla polizia, fu condannato all'ergastolo e si tolse la vita in carcere il 23 marzo del 2012 inalando il gas di una bomboletta.Come si raccontano fatti di questo genere?





