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Tra pagine e legami | Podcast sulla comunicazione e le relazioni
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Tra pagine e legami | Podcast sulla comunicazione e le relazioni

Author: Fr@ncesco Mazzarella

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Tra pagine e legami
nasce dal desiderio di partire dai libri per tornare alla vita. Ogni puntata prende spunto da testi religiosi e laici, opere letterarie e provocazioni culturali per riflettere su relazioni, parole, ferite, spiritualità, comunicazione relazionale e tecnorelazione. Con Francesco Mazzarella, giornalista e facilitatore relazionale. Perché i libri non servono solo a sapere di più: aiutano a vivere meglio.
www.francescomazzarella.eu
26 Episodes
Reverse
Essere vulnerabili significa essere deboli?Spesso abbiamo imparato a proteggerci mostrando soltanto ciò che sappiamo controllare: sicurezza, competenza, forza. Ma nelle relazioni più autentiche accade qualcosa di diverso.A partire dal lavoro di Brené Brown, questa puntata di Tra pagine e legami entra dentro una parola che spesso ci mette a disagio: vulnerabilità.Che cosa succede quando smettiamo di voler apparire sempre forti?Quanto coraggio serve per dire “non lo so”, “ho paura”, “ho bisogno”, “questa cosa mi ha ferito”?E soprattutto: possiamo costruire una relazione vera senza accettare anche la possibilità di essere visti per ciò che siamo?Una riflessione su vulnerabilità, autenticità, paura del giudizio e capacità di costruire legami nei quali non dobbiamo continuamente difenderci o dimostrare qualcosa.Perché forse essere vulnerabili non significa esporsi senza protezione.Significa avere il coraggio di entrare nella relazione senza nascondersi continuamente dietro un’immagine di sé.🎧 Tra pagine e legami – Libri, relazioni e vita nel tempo digitaleOgni mercoledì la puntata continua.Su francescomazzarella.eu/podcast trovi Oltre la puntata: un approfondimento per entrare ancora più dentro la domanda aperta dal podcast e provare a portarla nella vita quotidiana.
Ascoltare non significa semplicemente stare in silenzio mentre l’altro parla. E non significa neppure preparare, nel frattempo, la nostra risposta.A partire da Carl Rogers e da Un modo di essere, questa puntata di Tra pagine e legami entra dentro una delle esperienze più semplici e insieme più difficili delle relazioni: far sentire l’altro realmente ascoltato.Che cosa accade quando smettiamo di voler correggere, interpretare o risolvere subito? Quanto spazio lasciamo davvero alle parole, alle emozioni e perfino ai silenzi di chi abbiamo davanti?Una riflessione sull’ascolto autentico, sull’empatia e sulla capacità di costruire relazioni nelle quali l’altro possa sentirsi accolto senza essere invaso.Perché, anche nel tempo digitale, forse uno dei gesti più profondamente umani rimane questo: esserci abbastanza da fare spazio all’altro.Ti propongo una cosa molto semplice.Dieci minuti di ascolto intero.Scegli una persona.Quando ti racconta qualcosa...metti via il telefono.Davvero.Per dieci minuti...non dare consigli se non vengono richiesti.Non raccontare immediatamente la tua esperienza.Non interrompere ogni silenzio.Ascolta.🎙️ Tra pagine e legami – Libri, relazioni e vita nel tempo digitaledi Francesco Mazzarella
Un messaggio arriva sul telefono. Ci ferisce, ci irrita, ci fa sentire esclusi.Ma stiamo reagendo a ciò che l’altro ha davvero detto… o a ciò che quelle parole hanno provocato dentro di noi?Con Daniel Goleman e Intelligenza emotiva esploriamo il rapporto tra emozioni, interpretazioni e relazioni, soprattutto nel digitale.Una distinzione attraversa tutta la puntata:emozione, fatto, interpretazione.Perché ciò che sentiamo è reale, ma non racconta automaticamente tutta la verità su ciò che sta accadendo.❤️ Un gesto di empatia: prima di rispondere, fermarsi e chiedersi:Che cosa sto provando? Che cosa so davvero? Che cosa sto immaginando?🎙️ Tra pagine e legamiTerza serie: Restare umani nell’empatia digitale – Sentire l’altro nel tempo della connessione.
Che cosa significa davvero essere empatici? Con Edith Stein entriamo nel cuore di una domanda decisiva: comprendere l’altro senza confonderci con lui, avvicinarci alla sua esperienza senza possederla.Nel tempo dei profili, dei messaggi e delle relazioni digitali, il rischio è scambiare un frammento per l’intera persona.🎙️ Prima puntata della terza serie di Tra pagine e legami: Restare umani nell’empatia digitale – Sentire l’altro nel tempo della connessione.❤️ Un invito a lasciare all’altro il diritto di sorprenderci.
Siamo arrivati alla fine del viaggio di Restare umani nella casa comune.Dopo la terra, il mare, gli alberi, il silenzio, il limite e la cura, Fratelli tutti di Papa Francesco ci porta davanti alla domanda conclusiva:che umanità vogliamo essere?Perché non possiamo prenderci cura della casa comune senza prenderci cura delle relazioni che la abitano.In questa puntata proviamo a leggere la fraternità come una vera ecologia delle relazioni: il modo in cui parliamo, ascoltiamo, accogliamo le differenze e riconosciamo la dignità dell’altro contribuisce a rendere più o meno abitabili le nostre famiglie, le comunità, la società e perfino gli spazi digitali.La fraternità diventa così la forma più alta della comunicazione: non semplicemente trasmettere qualcosa, ma mettere in comune, creare uno spazio nel quale io e l’altro possiamo esistere senza doverci annullare.E nel tempo della connessione emerge una nuova responsabilità:il digitale o diventa ponte di fraternità, oppure diventa mercato della solitudine.Con Fratelli tutti si chiude la seconda serie di Tra pagine e legami, ma si apre già la domanda che ci accompagnerà nella prossima:in un mondo nel quale possiamo raggiungere chiunque, siamo ancora capaci di raggiungere davvero qualcuno?🎙️ Tra pagine e legamiSeconda serie — Restare umani nella casa comunefr@ncesco
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