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Chiesa Pienovangelo
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Nella tua direzione #5 - Past. Mirko RonchiRuth 4 - Dio desidera per la nostra vita un lieto fine. Egli è all’opera anche quando non lo comprendiamo. La volontà di Dio è chiara nelle scelte che facciamo. Scegliamo l’ubbidienza. Egli costruirà conseguenze eterne e benedizione.
La direzione verso le cose impossibili - Marco MemolaMatteo 19:25-26 - Molte cose sembrano impossibili ma non lo sono. Le dimensioni della fede sono quattro. Quando: attendiamo e riceviamo l’impossibile facendo passi di fede come Elia. Dove: non ci conformiamo come Daniele nonostante il nostro mondo sia diverso da quello che viviamo spiritualmente. Perché: non dobbiamo permettere a nessuno e nessuna circostanza di sminuire la nostra fede come fece Davide. Come: accettiamo le nostre paure ma rischiamo accogliendo le sfide che cambiano le nostre direzioni come Giona.
Mi faccio un’arca - Past. Giacobbe ScurtoGenesi 6:5-7 - la nostra integrità è osservata da Dio. Nel nostro percorso cristiano prima arriva il carattere e poi la chiamata. Dio da la visione ma poi l’uomo costruisce quella visione. La fede è una transazione tra ciò che è visibile per ricevere ciò che è invisibile. Per avere fede bisogna rilasciare le nostre certezze. Fare passi senza sapere dove andare. Quello che conta è l’ubbidienza per vivere per qualcosa di più grande.
Direzione Popolo - Antonio De NicoloRuth 1:16 - Dio ha chiamato un popolo per guidarlo. Un popolo che ha una lingua, una tradizione, una cultura. La legge includeva anche stranieri nell’apparenza al popolo di Israele. Gesù porta a compimento l’inclusione al popolo di Dio. La nascita della chiesa restaura il concetto di popolo. Diventiamo popolo quando siamo guariti nella nostra anima, la nostra chiamata è protetta, il nostro cuore si allarga, la nostra vita è trasformata.
Verso la tua direzione #3 - Past. Mirko RonchiRomani 8:23 - Dio ha un destino di vita per noi. Tutte le cose cooperano al bene per coloro che amano Dio. Riusciamo ad amarlo quando riconosciamo quanto noi siamo amati da Dio. Seguiamolo. Sii parte del popolo di Dio. Non rimaniamo soli.
Verso la tua direzione #2 - Past. Mirko RonchiRuth 2:1-23 - Dio riscatta e riscrive le storie più difficili. Dio non guida la nostra vita solo con avvenimenti soprannaturali ma anche in modo silenzioso e impercettibile ma sempre nel suo controllo e sovranità. Possiamo farci guidare da Dio se lo amiamo, se apparteniamo alla Sua chiesa, e viviamo in azione.
Verso la tua direzione #1 - Past. Mirko RonchiRuth 1:1-22 - il mezzo migliore per orientare la tua vita è Gesù. Spesso le nostre esistenze sembrano appesantite dalle circostanze. Ruth si orienta a prescindere dalle emozioni e dalle tragedie intorno a sé. Dio é sempre capace di dare guida e direzione. Il Dio che segui é quello che ti guiderà.
Matrimoni stabili nel tempo - Past. Mirko RonchiProverbi 22:3 - Il matrimonio non è perfetto ma perfezionabile. L’aiuto è la salvezza per il matrimonio. La preghiera è un’ancora di salvezza per l’unità di coppia. Non c’è relazione senza comunicazione. La preghiera previene le crisi.
Riconoscenza - Past. Mirko RonchiColossesi 3:13-15 - Perdono, amore, pace e per questo riconoscenza. La riconoscenza è un processo dove impariamo la gratitudine. Rinunciamo alla lamentela perché ci deruba. La tristezza viene allontanata a colpi di ringraziamenti. L’insoddisfazione viene colmata dalla gratitudine da ciò che abbiamo.
Dio con Noi - Past. Mirko RonchiMatteo 1:23 - L’identità di Gesù è rivelata nella sua nascita. Dio con noi. Gesù é Dio, nelle sue mani regge l’universo. Egli si è fatto uomo. Sì è fatto a misura e forma umana per salvare il mondo. Gesù é avvicinabile. Conosce le nostre fragilità. Un figlio ci è stato dato, affinché chiunque crede in Lui abbia vita eterna.
L’adorazione è quel luogo in cui il cuore si arrende e l’anima riconosce Chi è Dio.Non è solo un gesto, un canto o un’emozione: è un incontro che che va oltre, un movimento dello Spirito che ci porta davanti al trono, proprio come la visione di Apocalisse 5:11-14. Mentre la chiesa si unisce, sembra di sentire l’eco di quella moltitudine celeste che proclama: "A Colui che siede sul trono e all’Agnello siano la lode, l’onore, la gloria e la potenza nei secoli dei secoli."È allora che l’adorazione diventa un ponte tra cielo e terra. Le mani che si alzano parlano di resa, gli occhi chiusi di fiducia, la voce che si innalza racconta un amore eterno. La presenza di Dio non rimane un concetto: diventa reale, percepibile, viva.Quando il tempo si ferma e tutto il resto diventa silenzio, comprendiamo che l’adorazione non è per riempire uno spazio: è per ricordare chi è l’Agnello e chi siamo noi, il Suo popolo. Dio ci avvolge con la stessa gloria che riveste il cielo, e ci ricorda che quando lo adoriamo, la nostra voce si unisce a quel canto eterno.In quel legame tra Lui e la Sua chiesa ritroviamo identità, forza e pace.
Giovanni 21:15-17 - il nostro cuore può ingannare le nostre certezze. Dobbiamo avere una idea sobria di noi stessi e riconoscere i nostri limiti e debolezze. Gesù vuole andare a fondo nel nostro cuore e guidarci ad un vero ravvedimento per vivere una vera libertà dal peccato. Lo comprendiamo quando abbiamo piena consapevolezza del sacrificio di Gesù.
Quello che Gesù ci chiede - Past. Giuseppe RonchiMatteo 11:29 - Coinvolgiamo la parola di Dio nella nostra vita. Pratichiamo mansuetudine come Gesù. Impariamo da Lui. Usiamo umiltà. Abbracciamo la sua vittoria perché è anche la nostra. Scegliamo di servire Dio perché questo completa la nostra vita.
DoniAMO - Luis GonzalesRomani 12:1 - Donare è un sacrificio vivo a Dio santo e coerente, perché doniamo noi stesso a Lui come offerta. Dio vuole il nostro cuore, la nostra fiducia, la nostra arresa a lui al 100%. Quando doniamo un’offerta a Dio, lo facciamo con la consapevolezza che tutto appartiene a Lui, che Lui si prende cura di noi e niente potrà mai mancarci e questo non è per obbligo ma è per amore. Che sia un’attitudine di amore e non di dovere. Dio è generoso ed essere come Lui, vuol dire dare tutto, perché Dio ha donato ogni parte di sé per noi sulla croce, per prendere il nostro posto. Noi come suoi figli, dobbiamo imparare ad essere generosi ad essere noi quell’offerta a Dio.
ServiAMO - Noemi Viale Marco 10:42-45 - Gesù misura il servizio in termini di grandezza e non di status. Essere come Gesù vuol dire sacrificarsi come Lui, servire la chiesa come Lui dando tutto se stesso. Il servizio non è un’opzione per il cristiano, ma la sua essenza. Gesù è sempre stato un servo fedele, servendo la chiesa fino in fondo, fino alla sua morte. Servire Dio è un privilegio, non un peso, quando capisci chi ti ha chiamato, la stanchezza diventa adorazione.
PartecipiAMO - Past. Mirko RonchiAtti 2:37-46 - La chiesa è la comunità dei credenti nati di nuovo. La partecipazione alla chiesa è appartenenza. Vivere la chiesa è ubbidienza alla parola di Dio. Coltiviamo sane relazioni. Non sfuggire alla sofferenza nonostante le delusioni. Impariamo a gestire il tempo. Rompi le righe e vivi in cerchio la chiesa.
Un sacrificio vivente - Stefano Viale Romani 12:1 - possiamo presentarci davanti a Dio solo attraverso la sua misericordia che ci giustifica dai nostri peccati ma anche attraverso un rinnovamento della nostra vita che ha bisogno di una nostra azione attiva. Come Gesù dobbiamo vivere come sacrifici viventi: cediamo il controllo a Dio, non dimentichiamo da quale stato ci ha salvato. Non viviamo più per noi stessi ma per Cristo
Preghiere audaci - Noemi Viale Giosuè 10:12-13 - Dio é fedele alla sua Parola. Dobbiamo mantenere nel tempo il coraggio delle nostre preghiere. Le preghiere audaci onorano Dio. Pregare è profetizzare parlando di vita e cambiamento e rendere reali le cose non sono ancora realtà. La preghiera del giusto è come un seme nel futuro. Un cuore deluso diventa timido nelle preghiere. La sovranità di Dio è la garanzia che le nostre preghiere non sono vane.
Come Te, leggero - Sara Marinelli Matteo 11:28-30 - Dio ci ha affidato un giogo leggero. Dobbiamo valutare i nostri pensieri e trattenere quelli che sono veri e buoni per la nostra mente. Le nostre ansie sono connesse al nostro livello di umiltà. Diamo a Dio il controllo delle nostre preoccupazioni.
Genesi 5:22-24 - Siamo invitati da Dio a fare un percorso con Lui. Non correre dietro al vento, non camminare senza una meta. Gesù é la via e ci indica la strada da percorrere perché è il buon pastore.



