In un mondo in cui la razza umana è scomparsa, tutto quello che rimane sono solo delle voci che continuano a tornare dal passato sotto forma di memorie digitali. A scavare dalle rovine di una società decaduta è una nuova razza evoluta che ha imparato a pensare e a sognare: i cani. Prima schiavi e (forse) amici dell’uomo, ora studiosi della razza che li ha avuti in pugno e li ha coccolati per migliaia di anni.
La razza che li ha tenuti al guinzaglio per millenni non esiste più. Mentre il colonnello Shnauzer assiste agli scavi di quel che resta dell’umanità, emergono delle voci dal passato. Un social network in cui si possono postare dei sogni, Un ragazzo che non sogna più, e Un uomo del popolo, Sergio della sfascio, che commenta un film chiamato Inception.
Eppure i cani, anche se evoluti, anche se capaci finalmente di un pensiero profondo, non riescono ad affrancarsi dall’uomo. Da chi li ha dominati per secoli, chi li ha nutriti e abbandonati, chi, dal passato, continua a parlare. Voci bastarde raccontano di Una figura controversa, di Un comico che non può più dire niente, e di uno sfasciacarrozze che commenta il Racconto dell’Ancella
Proseguono le indagini del colonnello Schnauzer, e lo conducono al Mare. Un posto dove razza umana e canina sembrano aver convissuto in armonia, tra i flutti di un gioco bellissimo e pericoloso. I reperti audio, intanto, raccontano di Un ex compagno di scuola tramutato in Tritone, di Un odiatore seriale di spiagge, degli Innegabili lati positivi di un naufragio, di Un capitano di vascello colpito da una letale maledizione.
È stato il cibo? Era quella la catena che ha sempre tenuto i cani prigionieri dei loro padroni? I cani randagi morivano di fame? E gli uomini randagi? Se lo chiede Schnauzer e intanto viene portata alla luce L'avventura di un gallo di città, Il Conte Ugolino a Masterchef Inferno, e Sergio dello sfascio che commenta Into The Wild.