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Cineguru screenWEEK
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Nel nuovo appuntamento con il Podcast di Cineguru, Davide Dellacasa e Andrea Francesco Berni parlano degli incassi del weekend negli Stati Uniti e in Italia, e in particolare dell'ottimo andamento di NAZA in Italia, e dell'esordio di Verity, nuovo adattamento di un romanzo di Colleen Hoover. Delusione invece per il debutto di Digger: il film con Tom Cruise è l'ultimo a essere distribuito in tutto il mondo da Warner Bros. prima della chiusura definitiva dell'acquisizione da parte di Paramount, purtroppo con un risultato insoddisfacente.Spazio poi a un aggiornamento proprio sull'acquisizione Paramount/Warner, con un commento sulle prospettive della nuova conglomerata che prenderà il nome dalla casa di produzione fondata da David Ellison: Skydance.
Nel nuovo appuntamento del Podcast di Cineguru, Davide Dellacasa e Andrea Francesco Berni parlano degli incassi del weekend negli Stati Uniti e in Italia, e in particolare del grande esordio di Avengers: Endgame Encore, riedizione del blockbuster in vista dell'uscita di Avengers: Doomsday a dicembre. Tiene bene Resident Evil, mentre negli USA ottima apertura per Primetime.Spazio poi alla svolta nella fusione tra Paramount e Warner, che ha avuto un via libera sostanziale con il raggiungimento di un accordo con i procuratori di 12 stati americani che avevano intentato una causa antitrust. È venuto il momento di guardare al futuro di questa mega-conglomerata. Infine, un commento sul post di Jeffrey Katzenberg su Twitter relativo all'AI e Hollywood.
Nell'ultimo appuntamento con CineGuru Extra dal Festival di Venezia, Andrea Francesco Berni e Gabriele Niola parlano di intelligenza artificiale e cinema, facendo il punto su come questa tecnologia sia entrata concretamente nei film presentati al Lido e nel dibattito dell'industria.Si parte dagli utilizzi dell'AI visti in documentari come Musk di Alex Gibney e Be Brave, dove compaiono avatar sintetici, immagini di repertorio ricostruite e sperimentazioni visive, per interrogarsi su quali applicazioni funzionino davvero e su quanto questi strumenti possano incidere sui costi e sui processi produttivi. Ma l'AI può anche abbassare le barriere d'ingresso alla produzione, come dimostrano alcune esperienze nel cinema indipendente e nella videoarte.Nella seconda parte, spazio al lato più industriale e istituzionale: la presenza di Google e YouTube a Venezia, i progetti di formazione dedicati ai professionisti dell'audiovisivo, il rapporto con Rai Cinema e le nuove regole sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale previste per l'accesso ai finanziamenti pubblici. Sullo sfondo, una domanda destinata a diventare sempre più centrale: quando l'uso dell'AI nel cinema smetterà di fare notizia e diventerà semplicemente uno degli strumenti della produzione audiovisiva?
Nel nuovo appuntamento del Podcast di Cineguru, Davide Dellacasa e Andrea Francesco Berni parlano degli incassi del weekend negli Stati Uniti e in Italia. In particolare, negli USA Amori & incantesimi 2 debutta in testa alla classifica con 30 milioni di incasso, mentre nel nostro paese il film si piazza al sesto posto e Coyote vs Acme guida la top-10. Intanto Odissea continua a battere record.Spazio poi alle ultime novità sul fronte dell'AI, e in particolare alla notizia secondo cui i capi delle principali società di AI (Anthropic, OpenAI e XAI) hanno deciso di comune accordo di fare un appello per "rallentare" la corsa a questa tecnologia: uno stop necessario per evitare di perdere il controllo e scongiurare consequenze nefaste per l'umanità.
Nel secondo appuntamento del nostro podcast dal Festival di Venezia, Andrea Francesco Berni e Gabriele Niola si concentrano sui film italiani della Mostra e sulle strategie distributive con cui cercano di trasformare la visibilità del Lido in risultati al botteghino. Meglio uscire subito dopo il festival o aspettare i periodi più forti dell’autunno e del Natale? Da The Echo Chamber a Serpenti, passando per Succederà questa notte, L’Estranea, Dio ride e La città dei vivi, la discussione mette a confronto accoglienza critica, posizionamento, cast, campagne promozionali e potenziale commerciale, con particolare attenzione ai titoli che potrebbero sorprendere rispetto alle aspettative iniziali.Nella parte finale, uno sguardo a Il fuoco che ti porti dentro e al possibile ruolo della controprogrammazione natalizia, prima di anticipare il tema della prossima puntata: il rapporto sempre più stretto tra cinema, industria e intelligenza artificiale, al centro anche degli incontri ospitati al Lido.




