A Londra ci sono 39 teatri del West End in fila uno accanto all'altro. In Italia c'è il Sistina, e praticamente poco altro. È da questa differenza abissale che parte l'ultima puntata della stagione di FAQ Musical — e lo fa con un ospite che quella differenza la conosce meglio di chiunque altro: un palermitano che a 14 anni ha lasciato la Sicilia, a 20 è arrivato a Londra senza saper dire una parola di inglese, e dopo nove anni di Strictly Come Dancing si è ritrovato con il proprio nome a cara...
Ha iniziato a ballare a 5 anni. A 12 era già a Tu si que vales. A 14 ha debuttato al Teatro Sistina con Billy Elliot — diventando il 333° ragazzo al mondo a interpretare quel ruolo. A 17 ha vinto il Premio della Critica e il Premio Unicità ad Amici 2025. Emiliano Fiasco ha già una carriera. E deve ancora finire il liceo. Casciari e Piparo aprono la puntata con una domanda sul cambiamento generazionale del musical italiano: trent'anni fa non esistevano i "nativi musical", ragazzi cresciuti du...
Da Totò a Verdone, passando per Lino Banfi e Massimo Troisi: la comicità italiana ha sempre avuto un'anima regionale. Ma cosa succede quando un comico romano — uno di quelli veri, di Casetta Mattei — sale sul palco del Sistina e deve confrontarsi con l'ombra di Alberto Sordi? Casciari e Piparo aprono la puntata con una domanda sulla geografia della risata italiana: perché il romanesco fa ridere tutta Italia? Si parla di dialetti come lingue vere e proprie, di Rugantino — il musical più roma...
Si può davvero vivere di solo musical in Italia? In Accademia ti insegnano a cantare, ballare e recitare insieme. Finita la stagione, però, il sipario si chiude. E poi? Si campa, oppure servono per forza un secondo lavoro, una pubblicità, una serata in radio, un programma in TV? Casciari e Piparo aprono la puntata sui numeri veri del settore. Una produzione media del Sistina coinvolge 50-80 persone fra artisti, musicisti e tecnici — ma per soli 3-5 mesi. Difficilmente si arriva ai dodici. E ...
In Italia preferiamo i musical che già conosciamo. Le canzoni rassicurano, il titolo famoso vende il biglietto da solo, e il pubblico — diciamolo — non è proprio un popolo di curiosi. Ma quando i grandi titoli si esauriscono, cosa resta? Casciari e Piparo aprono la puntata su un nervo scoperto del mercato italiano: l'amore per i titoli già visti, la mancanza di curiosità del pubblico, il rischio di pescare sempre nello stesso stagno. E poi: come si compra davvero un musical da Broadway o dal...