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Author: GPOne MotoGP e SBK Podcast

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Ascolta dai circuiti di tutto il mondo il racconto di ciò che accade dietro le quinte dei Gran Premi in compagnia di Paolo Scalera, Matteo Aglio, Carlo Pernat e dei loro ospiti. gpone.com/it/podcast
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Marc Marquez ha vinto il Gran Premio del Giappone, battendo Martin (2°) e arrivando ad appena 2 punti in classifica dallo spagnolo dell'Aprilia. Completa il podio Marco Bezzecchi che è riuscito a resistere al ritorno di Enea Bastianini, autore del giro più veloce della gara.Quinta e sesta le due Aprilia del team Trackhouse con Fernandez davanti a Ogura, mentre Acosta è arrivato 7°. La seconda Ducati al traguardo è quella di Bagnaia, 8° con alle sue spalle Aldeguer e Marini.La cronaca della gara QUI.Alla fine la gomma con carcassa dura e mescola morbida si è rivelata la più azzeccata del fine settimana ed i tempi sul giro lo confermano. Confermata anche la superiorità (in questo momento) di Marc su Jorge e Marco. Attenzione: non una superiorità meccanica perché Aprilia ha piazzato quattro moto in vetta alla classifica e Ducati una sola.Un ghiotto argomento di conversazione per Carletto, Paolo e Matteo.
Marc Marquez ha vinto la Sprint a Motegi, mentre Martin e Bastianini sono stati penalizzati per avere superato i limiti del tracciato nell'ultimo giro. Moreira sale quindi al 2° posto, Martin scende al 3° e Bastianini scende dal podio, al 4° posto.In classifica Martin mantiene il comando con 313 punti, ma Marquez si avvicina ed è a 7 di ritardo. Bezzecchi è a 45 dal compagno di squadra, Acosta a 79.Bezzecchi - che ha scelto la gomme media al posteriore - è arrivato 6° dietro a Ogura e davanti a Zarco, Fernandez e Quartararo. Fuori dai punti Marini (11°) e Morbidelli (12°), mentre Pecco Bagnaia si è ritirato all'ultimo giro con la gomma posteriore distrutta.L'argomento del giorno, però, sono le gomme. Ne parlano con dovizia di particolari ed interpretazioni Paolo, Matteo e Carletto.
Finalmente è arrivata la prima vittoria di Pedro Acosta nel GP d'Austria. Posto non poteva essere migliore: a casa della KTM. Poteva essere un fine settimana perfetto per Pedro, se avesse terminato in prima posizione anche la Sprint, ma è scivolato, facendo tutto da solo con un grande vantaggio.Un errore che ha trasformato in una gag quando, a fine Gran Premio, ha ripetuto per finta la scivolata...per prendere in giro sé stesso.Il Red Bull Ring non ci ha solo confermato la classe dello spagnolo che il prossimo anno affiancherà Marc Marquez in Ducati, ma ci ha detto anche due cose importanti: l'Aprilia è un avversario vero per Ducati nella corsa al titolo. Quando le RS-GP viaggiano, occupano stabilmente le prime posizioni ed in questo caso hanno occupato militarmente il secondo, il terzo ed il quarto posto con Martin, Bezzecchi ed Ogura.La Ducati, al contrario, può contare sul solo Marc Marquez - quinto al traguardo dopo una gara tribolata - per difendere la sua posizione.Di questo e di tanto altro parlano Carletto, il Decano, Matteo con un contributo video dall'Austria e Marco. Una Live non banale, come al solito!
Un incredibile errore a pochi giri dalla termine della Sprint del Red Bull Ring di Pedro Acosta, che la aveva dominata, ha regalato la vittoria a Jorgfe Martin, davanti a Marc Marquez e Marco Bezzecchi.Il commento di Carletto Pernat, del Decano e di Matteo Aglio, inviato al Red Bull Ring.
Un suo errore al via - si è dimenticato di disinserire l’abbassatone - ha vanificato parzialmente la partenza-fotocopia della sprint vincente di ieri per Marc Marquez.La sua disattenzione, con conseguente sorpasso di Bezzecchi, in cambio ci ha regalato una prima metà di gara degna della MotoGP, con due momenti iconici, quasi contemporanei: il sorpasso al pilota dell’Aprilia al sesto giro nel corso di un confronto molto maschio nella staccata più impegnativa del circuito a 340 all’ora e la frecciata di Pedro Acosta, fulmineo ad inserirsi fra i due.Un momento iconico, perché lì è emersa tutta la determinazione del pilota della Ducati che ha tenuto l’italiano lontano dall’asfalto gommato per inserire perfettamente la sua GP26 in curva.Se da Marquez ci aspettavamo qui ad Aragon questo tipo di gara, a stupirci ancora una volta ci ha pensato Pedro Acosta che ha resistito rimanendo incollato con la sua KTM nella scia del 9 volte iridato per ben 13 giri, fintantoché Marc con un 1.46.736 ha messo fine ai giochi, portando il suo vantaggio su Pedro ad un secondo e mezzo in appena tre giri. La sua prestazione è esemplificata da un numero: 24 secondi lo dividono dalla seconda migliore KTM, quella di Enea Bastianini, ottavo.Continua a leggere QUI, dopo aver ascoltato il commento post gara del terzetto Pernat, Scalera, Caregnato impegnati in una Live che a momenti tocca livelli di comicità, fra battute e considerazioni serie. Tre grandi appassionati di moto e di motori!
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