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Author: Hacking Creativity

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Il podcast per chi lavora con la creatività ed è alla ricerca di nuovi metodi per produrre idee. Perché diciamolo: il brainstorming andava di moda negli anni ‘80.

Noi di Hacking Creativity siamo in missione per trovare nuovi strumenti, i modelli, i processi per essere originali.

E lo faremo intervistando pubblicitari, sceneggiatori, designer, autori, imprenditori che hanno dimostrato di saper trovare, costantemente, l’idea giusta.
23 Episodes
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LINK è la nuova rubrica di Hacking Creativity.Questa settimana parliamo, tra le altre cose, di Tiger King, Quibi, della CIA e di Wind of Change degli Scorpions (chi se la ricorda?), di Netflix che fa "la spesa" in Rai, di Wondery, podcast narrativi e appunti (pazzi) per nuove serie tv...Visita la nostra pagina FB: ➡️ https://bit.ly/2pn02II (e se hai link da segnalarci scrivici!)
"Hai un’idea per una startup, ma non sai come destreggiarti tra piattaforme di e-commerce e crowdfunding senza sacrificare la creatività?Questa è la puntata che fa per te!L’ospite di oggi si chiama Martina Cusano ed è CEO e Co-Founder di Mukako, brand nativo digitale che produce e vende prodotti per bambini, capaci di unire in modo innovativo gioco, didattica e design. Un’eccellenza italiana che il Financial Times ha inserito nella top ten delle startup europee che hanno fatturato di più nel triennio 2015-2018. Nel caso di Mukako, stiamo parlando di un ritmo di crescita media annua pari al 316%.Martina ci ha raccontato il percorso ad ostacoli che ha condotto lei e la sua socia Elisa Tattoni al successo. Ma come si fa a trasformare le porte in faccia degli investitori in assegni?Ecco alcuni preziosi consigli: ➡️ Impara a leggere gli input che ti vengono dati dal target di riferimento;➡️ Aggiungi una componente notiziabile, creativa e di innovazione al tuo prodotto;➡️ Affidati a un’agenzia specializzata per costruire la tua campagna kickstarter;➡️ Sfrutta creativamente i momenti di incertezza e ricordati che gli errori sono l’anticamera dell’innovazione;➡️ Cogli l'occasione e preparati: potresti ritrovarti a dover pitchare il tuo progetto su un volo per la Cina!Per approfondire (e scoprire in anteprima quale sarà il prossimo prodotto targato Mukako) visita la nostra pagina FB ➡️ https://bit.ly/2pn02II
"Mai come oggi le aziende e i freelance sono chiamati ad evolversi per adattarsi al mercato e sopravvivere. Il Growth Hacking è la tecnica che permette loro di sperimentare con metodo, costanza e velocità, al fine di rinnovarsi e accrescere il business. Grazie a Raffaele Gaito, il più famoso Growth Coach italiano, abbiamo scoperto che la creatività e il Growth Hacking sono concetti legati a doppio filo. Vuoi saperne di più? Ti accontentiamo subito:➡️La creatività è l’intersezione tra azione, connessione e deviazione. In parole povere: non procrastinare, lavora in team e pensa out of the box; ➡️Fai pace con il concetto di fallimento: più esperimenti fai, più aumenti il tuo know-how e hai possibilità di avere successo in futuro;➡️Abolisci la parola “NO” durante i brainstorming e non scartare le idee a priori; ➡️Informati sulla creatività data-driven: il talento e l’istinto sono importanti, soprattutto se sono supportati da analisi scientificamente attendibili!Per approfondire (e scoprire che cos’è la tecnica SCAMPER o che cosa sono i parametri ICE) visita la nostra pagina FB ➡️ https://bit.ly/2pn02II
Tutti parlano di Coronavirus. Pochi, però, riescono a farlo in maniera davvero innovativa ed originale. È il caso di Olmo Parenti. Filmmaker milanese, insieme al collettivo A THING BY ha creato un video sul tema che ha raggiunto decine di milioni di visualizzazioni in tutto il mondo. Il concept è semplice ma d’impatto: alcuni italiani si riprendono e mandano un messaggio ai se stessi di dieci giorni prima. L’obiettivo? Far capire al resto del mondo che con il virus c’è poco da scherzare. Lo trovi qui: https://bit.ly/2RPwIpMAbbiamo hackerato la sua creatività per capire meglio i retroscena di questo successo internazionale. Ecco che cosa abbiamo scoperto:➡️ Le persone apprezzano quando ci si mette a nudo e si lascia trasparire la propria vulnerabilità; ➡️ Il montaggio può dare una svolta decisiva alla qualità del video; ➡️ Il tempismo ha decretato la fortuna del progetto: se avessero aspettato, sarebbe passato in sordina; ➡️ L’unico modo per raggiungere un bacino d’utenza mondiale è quello di smettere di guardarsi l’ombelico per aprirsi al confronto con l’estero; ➡️ A volte bisogna svestire i panni di tecnici per ritornare ad essere artigiani della creatività.Per approfondire (e lasciarti ispirare dagli altri progetti di Olmo e del suo team), visita la nostra pagina FB ➡️ https://bit.ly/2pn02II
Quando scrolliamo i feed dei social siamo bombardati di video. Alcuni sono dei nostri amici, altri sono contenuti free, e ci sono anche un sacco di spot pubblicitari... Ma c'è un particolare tipo di video che sta prendendo sempre più piede negli ultimi anni, un video che unisce intrattenimento e brand. In gergo sono noti come "video di branded content entertainment".Ok, direte voi. Ma che cos’è questo Branded Content e come funziona?La persona giusta per rispondere alle vostre domande è Antonio Filoni, Head of Digital Offering per Doxa, la più importante azienda italiana di ricerche ed analisi di mercato. Ecco le risposte del nostro ospite:➡️ Il branded content è un’evoluzione del product placement, in cui il brand non è più mero oggetto finanziatore, ma diventa protagonista di un prodotto di intrattenimento;➡️ Attenzione: l’efficacia economica del brand non deve essere annullata dalla potenza dell’entertainment;➡️ La storia da raccontare deve essere scelta con cura. Se sbagliata, genera una considerazione negativa del brand in generale;➡️ Un video impattante sa suscitare delle reazioni in chi lo guarda. Se volete vincere facile, usate un attore bambino. La lacrimuccia di commozione è (quasi) sempre assicurata!Per approfondire e scoprire quali sono i parametri da seguire per realizzare il video perfetto, seguite la nostra pagina Facebook ➡️ https://bit.ly/2pn02II
Marco Balzano è uno scrittore e insegnante, Premio Campiello 2015 (“L’Ultimo Arrivato”) e finalista al Premio Strega 2018 (“Resto qui”). Insomma, è uno che di scrittura ne sa parecchio. Noi di Hacking Creativity gli abbiamo posto una domanda semplice semplice: ma come si scrive un romanzo?Partendo dal presupposto che la creazione artistica è un mistero, ecco che cosa ci ha risposto: ➡️ Trova un’idea che resista a una serie di prove del fuoco come il tempo o il confronto con le altre idee. Lascia che fiorisca in un’ossessione e costruiscile intorno una storia; ➡️ L’inizio e la fine devono essere chiari prima ancora di posare le mani sulla tastiera. Poi, però, non rinunciare alla bellezza della scrittura: perditi, ogni tanto. ➡️ La voce del tuo personaggio deve essere intima, persuasiva, capace di veicolare una gamma di emozioni ai lettori; ➡️ Fai in modo che la tua storia diventi una metafora universale in cui chiunque possa riconoscersi.Per approfondire (e sapere in media quanto guadagna un autore italiano), visita la nostra pagina Facebook ➡️ https://bit.ly/2pn02II
Proseguiamo la chiacchierata con Luca Casadei, imprenditore di successo, fondatore e CEO di WebStarsChannel, una vera e propria fucina di “content creators” di talento (mai sentito parlare di Favij?).Nella seconda parte di questa intervista Luca ci ha raccontato della nascita di WebStarsChannel e della sua evoluzione professionale come manager e producer di content creators del calibro di Me Contro Te, Favij, Leonardo Decarli…Ecco, in anteprima, alcuni punti salienti del suo racconto: ➡️ Essere creativi significa saper stupire gli altri; ➡️ Il mercato dà udienza se ci sono risultati dimostrabili;➡️ Lavorare insieme ai content creators vuol dire salvaguardarne e condividerne la visione, per creare un prodotto comprensibile al mercato; ➡️ Su Youtube funziona tutto ciò che è replicabile, è fondamentale l’immedesimazione del pubblico; ➡️ Un manager deve essere capace di leggere il punto della carriera di un autore, per poi sostenerlo e indirizzarlo verso una nuova fase che gli permetta di divertirsi di nuovo; ➡️ La creatività è figa, soprattutto quando costa poco!Per approfondire e scoprire quale sarà il futuro dei content creators, visita la nostra pagina Facebook ➡️ https://bit.ly/2pn02II
L’ospite di oggi è un imprenditore di successo, uno che - nella vita - ha sempre saputo riconoscere il momento giusto per sterzare e cambiare rotta. Il suo nome è Luca Casadei, fondatore e CEO di WebStarsChannel, una vera e propria fucina di “content creators” di talento (mai sentito parlare di Favij?).La storia di Luca è appassionante come un romanzo. Per questo, abbiamo deciso di dedicargli una doppia puntata.La prima parte dell’intervista è incentrata sulle “vite professionali” precedenti al web, tra agenzie di security, animazione di locali notturni milanesi e management di personaggi tv famosi (Barbara D’Urso, Elena Santarelli, Belén Rodriguez…) e meno famosi (gli ex “gieffini”). Ecco che cosa ci ha raccontato al riguardo Luca: ➡️ La prima intuizione gli è venuta in discoteca, dopo aver visto una ragazza massacrare di botte uno;➡️ Ha capito ben presto che le occasioni devono essere colte e immediatamente capitalizzate; ➡️ Per avere successo, bisogna studiare il competitor, identificare le sue lacune e colmarle;➡️ È importante collaborare con persone di valore che diano valore a ciò che fai;➡️ L’incontro con Frank Matano gli ha aperto gli occhi: c’era un mondo inesplorato (quello degli youtubers), che non vedeva l’ora di monetizzare il proprio talento. Se vuoi saperne di più e scoprire perché è (anche) merito suo se Eva Henger è approdata in prima serata a Paperissima, visita qui la nostra pagina Facebook ➡️ https://bit.ly/2pn02II
Troverò mai il lavoro dei miei sogni? Avrò il coraggio di cambiare professione e dissotterrare le mie passioni? Qual è il futuro del lavoro? Almeno una volta nella vita, ci siamo posti tutti domande del genere. E chi meglio di Silvia Zanella può rispondere? L’ospite di oggi, infatti, è una Head of Employer Branding and HR Communications. Non solo: è anche speaker, giornalista, autrice e formatrice. Vi elenchiamo, in anteprima, alcuni dei suoi preziosi consigli: ➡️ Mettevi il cuore in pace: non smetterete mai di studiare. Ecco perché è importante trovare un’azienda che investa nella vostra formazione specializzata; ➡️ Guardare gli annunci di lavoro vi permetterà di “annusare” il mercato, in prospettiva di un cambiamento; ➡️ Non demonizzate i momenti di discontinuità lavorativa. Anzi, affrontateli per quello che sono: una gigantesca opportunità per reinventarsi; ➡️ Rivalutate il valore delle soft skills ed allenatele. Come? Per esempio, essere genitori è un’ottima palestra!➡️ Sfruttate il primo social network della storia dell’umanità: la macchinetta del caffè. È lì che si prendono le decisioni importanti; ➡️ No, i robot non ci uccideranno. Anzi, probabilmente ci semplificheranno la vita (e il lavoro).Per approfondire e scoprire come costruire una vita professionale soddisfacente e gestire il proprio personal branding, visitate la nostra pagina Facebook ➡️ https://bit.ly/2pn02II
Nell’immaginario collettivo, il pitch è la presentazione in cinque minuti di un progetto di startup a potenziali investitori. In realtà, è diventato uno strumento fondamentale per far conoscere le proprie storie. Se volete intraprendere la strada dello sceneggiatore, dello scrittore o del creativo, infatti, sappiate che sarete chiamati molto spesso su un palco, di fronte ad una platea di addetti ai lavori. Il pitch è un’occasione importante. Ma come gestirlo al meglio? Abbiamo chiesto qualche dritta a Stefano Tealdi, produttore di documentari e pitching trainer a livello internazionale.Ecco i consigli dell’esperto: ➡️ Il pitch deve avere, di per sé, la struttura di una storia in tre atti; ➡️ Esiste un legame inestricabile tra il proponente e la proposta. Il pitch è il momento in cui far emergere la propria unicità di professionisti, senza scadere nell’autoreferenzialità. In sintesi: siate autentici, siate onesti; ➡️ La costruzione di un pitch permette di cogliere meglio l’essenza della storia e di individuare eventuali deficit strutturali o tematici;➡️ Partecipate ai pitching lab: il training collettivo è una risorsa in più per mettersi in gioco di fronte agli altri; ➡️ Evitate di far riferimento a cifre e costi. I produttori sono dei romantici, vogliono essere sorpresi da storie emozionanti. Al resto si penserà dopo. ➡️ Non esiste la formula per scrivere un pitch perfetto. Ma questo non è un limite, anzi! Per approfondire (sapevate che i pitch sono nati in una chiesa sconsacrata di Amsterdam?) visitate la nostra pagina Facebook ➡️ https://bit.ly/2pn02II
La puntata di oggi è interamente dedicata alla musica. Abbiamo intervistato Danti, uno degli autori musicali più talentuosi dell’ultimo decennio. Dietro a hit come “Andiamo a comandare” e “Senza pagare”, infatti, c’è la sua penna. Ecco, in anteprima, alcuni segreti del mestiere che ci ha confidato il nostro ospite: ➡️ Le canzoni sono il risultato di dettagli che, una volta colti, possono essere trasformati in un mondo; ➡️ Se le idee sono chiare in partenza, allora scrivere le parole di un brano sarà facile; ➡️ Le canzoni devono essere cucite addosso a ciascun interprete, non possono essere interscambiabili; ➡️ Una delle tecniche preferite da Danti sono i giochi di parole, frutto dei pomeriggi trascorsi insieme a suo padre a giocare a “Nomi,cose, città” e a fare cruciverba; ➡️ È importante essere autonomi. Ormai, con iPhone per registrare e software come Typebeat, non ci sono più scuse!Per approfondire e scoprire in quanto tempo si può scrivere una hit come “Andiamo a comandare”, visita la nostra pagina Facebook ➡️ https://bit.ly/2pn02II
Axel Fiacco, professione “formattaro”, è il primo ospite Hacking Creativity del 2020. Fondatore di BicFormats, società specializzata nella creazione di format per il mercato internazionale, Axel ha lavorato per Mediaset (la Ruota di Passaparola è una sua invenzione!), MTV ed Endemol Shine. Ma come si diventa autori di format televisivi efficaci? Abbiamo girato la domanda all’esperto, che ci ha risposto così: ➡️ Bisogna avere idea di che cosa sia un format. Per esempio, il nostro podcast non lo è; ➡️ Per essere buoni autori di unscripted, si deve fare esperienza nel mondo della produzione; ➡️ Ogni format è costituito da un numero precostituito di elementi. Il segreto per scriverne uno originale è utilizzare in maniera efficace le tecniche combinatorie; ➡️ Arco di trasformazione, brani di vita vera e coinvolgimento del pubblico: se nel paper format emergono tutti e tre, allora si è sulla buona strada.Per saperne di più (e ascoltare Axel mentre distrugge i sogni di gloria di Federico) visita la nostra pagina Facebook ➡️ https://bit.ly/2pn02II
Isabella Aguilar, importante sceneggiatrice italiana (""The Place"", "Dieci inverni", "Baby""), è l'ospite di questa nuova puntata targata Hacking Creativity.Ecco, in anteprima, alcuni punti salienti dell'intervista: ➡️ i veri capolavori non invecchiano mai, scavallano la linea del tempo (vedi alla voce: ""Via col Vento""); ➡️ il metodo più efficace per scrivere dialoghi autentici? Rileggerli ad alta voce, sporcandoli e semplificandoli;➡️ la manualistica è importante, ma diciamolo: non serve a niente sapere che cosa mangerà a colazione il tuo personaggio;➡️ una storia funziona quando... inizia a scriversi da sola!Per approfondire (e scoprire in quanti giorni è stato girato The Place) visita la nostra pagina Facebook ➡️ https://bit.ly/2pn02II
Hacking Creativity ha incontrato Riccardo Pirrone, il genio creativo che si nasconde dietro le dissacranti campagne pubblicitarie di Taffo. Abbiamo hackerato il suo mindset ed ecco che cosa è emerso: ➡️ Riccardo non si sente un creativo, ma qualcuno capace di unire diversi mondi per comunicare la storia del cliente➡️ È un dato di fatto: nessuno, prima di lui, aveva mai applicato il real time marketing nella comunicazione funebre➡️ Il brand deve avere opinioni, sentimenti, carattere, un tono di voce riconoscibile. Insomma, deve esprimersi come una persona➡️ Le debolezze di un business devono tramutarsi in forza vincente e distintiva ➡️ La strategia non la fa l’agenzia pubblicitaria, ma il cliente Se volete scoprire come lavorare insieme a Riccardo, ascoltate la puntata e visitate la nostra pagina Facebook ➡️ https://bit.ly/2pn02IIBuona fortuna!
Ma che cosa fa un life coach? Lo abbiamo domandato per voi a una vera esperta del settore, Linda Gerlini. Nel corso della nostra “sessione” con lei, Linda ci ha svelato i retroscena della professione. Eccone alcuni in anteprima: ➡️ Il coach e il coachee co-creano una relazione alla pari per identificare un obiettivo e stilare i piani d'azione per raggiungerlo (compiti a casa compresi) ➡️ La vita è una ruota: il life coaching aiuta a trovare un equilibrio a 360° tra le parti che la compongono➡️ Come si sconfiggono i mostri della creatività? Seguendo la Via dell'Artista!➡️ Non esiste un tutorial per carpire i segreti del life coaching. L'unico modo per trasformare la propria vita è lavorare costantemente su se stessiPer uscire ulteriormente dalla vostra comfort zone, visitate la pagina Facebook di Hacking Creativity ➡️ https://bit.ly/2pn02II
Abbiamo spiato per voi il poliedrico Federico Taddia, conduttore radiofonico e televisivo, giornalista, autore e “battutista”.Vi anticipiamo che cosa abbiamo scoperto: ➡️ All’età di 22 anni, Federico ha chiamato Topolino. E Topolino non solo gli ha risposto, ma lo ha anche richiamato! ➡️ L’aspetto che preferisce del suo lavoro è la ricerca di idee e storie anticonvenzionali e fuori luogo➡️ Come si inseriscono leggerezza e intrattenimento in un programma di approfondimento politico ➡️ Perché scrivere per bambini e preadolescenti significhi affrontare uno tsunami (e sopravvivere)Per approfondire (e capire che cosa c’entrino le sagre di paese con la creatività) visitate la nostra pagina Facebook ➡️ https://bit.ly/2pn02II
Matteo Di Pascale, UX Designer e inventore di rivoluzionari creativity tools, ci ha fatti immergere nelle profondità più recondite del processo creativo. Una volta riemersi, Matteo ci ha raccontato: ➡️ come il suo percorso professionale sia la storia di una ribellione➡️ come distinguere tra creatività intuitiva e applicata➡️ come le sue invenzioni siano una sintesi tra design, archetipi, tarocchi e scuola di Gestalt➡️ come un mazzo di carte possa trasformarsi in uno specchio immediato per dialogare con se stessi e ricalibrare la propria creativitàPer andare ancora più a fondo (e imparare perché bisognerebbe sempre andare alle feste) visita la nostra pagina Facebook ➡️ https://bit.ly/2pn02II
"Oggi hackeriamo il cervello di Jacopo Morini, Direttore Creativo del gruppo pubblicitario Armando Testa. Jacopo ci spiegherà:➡️ Perché si considera un po’ il nonno dei The Jackal ➡️ Perché essere originali significa avere una buona capacità di sintesi ➡️ Perché creare un ecosistema crossmediale intorno a un’idea vincente ➡️ Perché gli influencer rischiano di trasformarsi in cannibali dei brand Per approfondire (e scoprire maggiori dettagli sulla love story tra J-Ax e un pink flamingo) visita la nostra pagina Facebook ➡️ https://bit.ly/2pn02II"
Hacking Creativity sale sul palco insieme a Edoardo Ferrario e Francesco De Carlo, i primi stand-up comedians italiani ad essere sbarcati su Netflix.Durante lo spettacolo impareremo che: ➡️ la differenza tra stand-up comedy e cabaret è tutta una questione di linguaggi ➡️ Internet ha mandato in pensione la comicità ""alla Zelig"" ➡️ lo sguardo comico si sviluppa osservando il mondo e parlando con le persone➡️ la censura non esiste, esistono solo i contesti➡️ l'unico modo per far ridere è essere autentici, semprePer scoprire altri segreti del mestiere, visita la nostra pagina Facebook ➡️ https://bit.ly/2pn02II"
Il nostro ospite, Luca Mazzucchelli, è considerato il miglior Psychological Coach italiano.Parleremo del suo nuovo libro "Fattore 1%: piccole abitudini per grandi risultati".Durante la seduta di oggi impareremo: ➡️ come l'abitudine può svoltarti la giornata (e la vita) ➡️ come allenare la lingua della creatività ➡️ come scrivere una TO-BE list ➡️ come coordinare un team via Whatsapp in 60 secondi Parliamo di questo tema sulla nostra pagina Facebook. La trovi qui ➡️ https://bit.ly/2pn02II
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