Discover
Il germe
37 Episodes
Reverse
Edizione straordinaria per il podcast che affronta con spirito critico il sentire dei nostri giorni.Questo speciale, incentrato sui temi della psichiatria, è il resoconto audio della presentazione pubblica avvenuta los corso 10 novembre presso la Biblioteca Civica di Biella del volume "Piccolo manuale di sopravvivenza in psichiatria" di Ugo Zamburru e Angela Spalatro per EGA-Edizioni Gruppo Abele.Introduce e dialoga con Ugo Zamburru, Marco Sansoè.Realizzazione tecnica di Marco CassisaMontaggio di Michele Seggiaro
Intervista di Davide Longo allo storico Eric Gobetti, autore del libro "E allora, le foibe?"(Editori Laterza, 2021) pubblicata il 10 febbraio 2020 su eastjournal.net Il “giorno del ricordo e stato istituito nel 2004 con il pretesto di “approfondire la conoscenza delle più complesse vicende del confine orientale”, ma finora si è limitato alla commemorazione dei morti italiani vittime della Guerra di liberazione slovena e croata contro i nazifascisti.Tutta l'attenzione viene rivolta alle cosiddette “vicende delle foibe e dell'esodo”, isolando questi fatti dagli eventi che li hanno preceduti: l'annessione nel 1920 e la successiva occupazione dei territori di Gorizia, Trieste, Pola e Zara; la “snazionalizzazione” delle popolazioni slovene e croate che vi abitavano e infine la deportazione di intere popolazioni in campi di concentramento e poi nei lager nazisti.Questi furono gli eventi che portarono alla durissima lotta di Resistenza delle popolazioni slave contro gli italiani “fascisti e invasori”, una guerra feroce che fece anche vittime innocenti, come in tutte le guerre.La storia è una cosa seria e non la si può plasmare a piacimento. Bisogna distinguere tra storia e memoria: la storia è una materia scientifica, una raccolta di fatti inequivocabili; le interpretazioni e le valutazioni possono essere diverse, ma i fatti storici restano tali.Non si possono confondere i nazifascisti uccisi o giustiziati dalla lotta partigiana slovena e croata con le vittime innocenti delle vendette familiari, tragedia di tutte le “guerre civili” e parlare così di “violenza di massa”. La guerra è crudele sempre e noi, oggi, abbiamo il compito di capirne le cause e le dinamiche per trovare una ragione per non fare più guerre!In redazione: Elisa, Mira, Marco e MicheleSpeakers: Mira, Cisco e Michele
Un Germe Straordinario per il Giorno del ricordo - parte 1La lettera di Stojan Spetic al Presidente Sergio MattarellaIl “giorno del ricordo e stato istituito nel 2004 con il pretesto di “approfondire la conoscenza delle più complesse vicende del confine orientale”, ma finora si è limitato alla commemorazione dei morti italiani vittime della Guerra di liberazione slovena e croata contro i nazifascisti.Tutta l'attenzione viene rivolta alle cosiddette “vicende delle foibe e dell'esodo”, isolando questi fatti dagli eventi che li hanno preceduti: l'annessione nel 1920 e la successiva occupazione dei territori di Gorizia, Trieste, Pola e Zara; la “snazionalizzazione” delle popolazioni slovene e croate che vi abitavano e infine la deportazione di intere popolazioni in campi di concentramento e poi nei lager nazisti.Questi furono gli eventi che portarono alla durissima lotta di Resistenza delle popolazioni slave contro gli italiani “fascisti e invasori”, una guerra feroce che fece anche vittime innocenti, come in tutte le guerre.La storia è una cosa seria e non la si può plasmare a piacimento. Bisogna distinguere tra storia e memoria: la storia è una materia scientifica, una raccolta di fatti inequivocabili; le interpretazioni e le valutazioni possono essere diverse, ma i fatti storici restano tali.Non si possono confondere i nazifascisti uccisi o giustiziati dalla lotta partigiana slovena e croata con le vittime innocenti delle vendette familiari, tragedia di tutte le “guerre civili” e parlare così di “violenza di massa”. La guerra è crudele sempre e noi, oggi, abbiamo il compito di capirne le cause e le dinamiche per trovare una ragione per non fare più guerre!In redazione: Elisa, Mira, Marco e Michele.Speakers: Mira, Cisco e Michele.
Soggettività sporgenti in un paese fluttuanteUltima puntata del Germe prima di una pausa....un giro in Birmania tra Le "dissidenti".....perché nella realtà il patriarcato è ovunque, anche nel Buddismo!Alla faccia degli stereotipi occidentali....Buon ascolto!In redazione Elisa Lanza, Marco Sansoé (Coordinamento Biella Antifascista)Speaker Elisa LanzaMontaggio Michele Seggiaro
1980. L'autunno gelido della sconfitta operaiaIl Germe torna agli anni 80, davanti ai cancelli della Fiat, in mezzo a uno spartiacque e ci resta per 35 giorni...Buon ascolto!In redazione Elisa Lanza, Marco Sansoé (Coordinamento Biella Antifascista)Speaker Elisa LanzaMontaggio Michele Seggiaro




