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Author: Il Post

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Il podcast di videogiochi di Matteo Bordone, Alessandro Zampini e Francesco Fossetti.
102 Episodes
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La prima puntata della nuova stagione di Joypad si apre inevitabilmente con GTA VI e con la sua lunga presentazione su Netflix. Matteo Bordone, Francesco Fossetti e Alessandro Zampini raccontano poi delle cose migliori viste alla Gamescom, la più importante fiera di settore, e di come (e probabilmente perché) Sony ha rinunciato a produrre Physint, il prossimo gioco di Hideo Kojima. Nelle ultime settimane sono poi usciti diversi giochi interessanti, tra cui Marvel’s Wolverine, Onimusha: Way of the Sword, Big Walk e Control Resonant, e molti altri ancora arriveranno. I consigli di fine puntata sono la versione Switch di Final Fantasy XIV, la serie di libri Dungeon Crawler Carl e Orbitals. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, ⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'ultimo episodio della settima stagione di Joypad è anche quello in cui si parla del futuro dei videogiochi, un futuro senza dischi e con sempre meno diritti per gli utenti. La notizia della settimana, ma forse anche dell'anno, è che Sony ha deciso che nei prossimi anni interromperà la produzione dei DVD dei suoi giochi e di quelli degli altri editori, rendendoli disponibili solo in formato digitale. Si parla poi (come se non bastasse) dell'ennesimo piano di tagli di Xbox, che mette in seria discussione la sopravvivenza stessa del marchio, dei giochi usciti in queste settimane, tra cui Assassin's Creed Black Flag Resynced, Forza Horizon 6 e Star fox per poi arrivare ai consueti consigli della puntata: The Adventures of Elliot: The Millennium Tales, Disco Elysium e Phonopolis, in cui, purtroppo, Renato Zero non c'entra nulla. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, ⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L’episodio di giugno di Joypad è storicamente dedicato a una cosa sola: il racconto della Summer Game Fest e degli eventi a essa collegati. Sony, Microsoft, Nintendo e tanti sviluppatori indipendenti (ma anche content creator) hanno organizzato eventi registrati o in diretta nei quali hanno mostrato nuovi giochi, annunciato date di uscita e più in generale dato un’indicazione sulla direzione che sta prendendo l’industria dei videogiochi, che fatica a trovare una via d’uscita alla crisi industriale nella quale è ormai da qualche anno. I consigli della settimana sono Saros, l’ultimo gioco di Housemarque solo per PlayStation 5, un simulatore di treni giapponesi sviluppato da una sola persona e la demo di Blood Dungeon. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, ⁠⁠⁠⁠abbonati al Post. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
C'era grande attesa intorno a Saros, il nuovo gioco dello studio Housemarque che aveva già creato Returnal, e questa attesa è stata ripagata da un gioco eccellente, apprezzato dal desk mortaccini di Joypad senza alcuna riserva. Oltre a Saros si parla (molto bene) anche di Pragmata, di Mouse P.I. For Hire, Replaced e Mixtape, oltre che dell'offerta peregrina di acquisto di eBay da parte di GameStop. I consigli della puntata, che arrivano dopo i tentativi della nuova capa di Xbox di accreditarsi presso la sua utenza, sono Under Par Golf Architect di Broken Arms Games, Oxygen Not Included e Titanium Court, un gioco che è più difficile da spiegare che da giocare. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, ⁠⁠⁠abbonati al Post. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nella puntata live registrata durante Voices, Matteo Bordone, Francesco Fossetti e Alessandro Zampini parlano della crisi dell'industria dei videogiochi, provando a capire come ci si è arrivati e quali sono le possibili vie d'uscite, analizzando come i modelli di produzione e monetizzazione hanno cambiato la creatività e la struttura dei giochi, esattamente come le abitudini dei giocatori. In questo episodio non ci sono i consigli di fine puntata, ma un fiore che dice frasi a caso. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, ⁠⁠⁠abbonati al Post. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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