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La crepa

Author: Il Sole 24 Ore

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Ci sono luoghi in cui i fatti di cronaca aprono spartiacque sempre più difficili da colmare. Luoghi in cui, senza che ci si renda conto, la tecnologia, il progresso o semplicemente i cambiamenti dell’economia e della società, creano fratture che separano, dividono, spesso irrimediabilmente, l’opinione pubblica e i rappresentanti del potere.

“La crepa” è un podcast realizzato sul campo dagli inviati de Il sole 24 ORE e Radio 24 coordinati da Marco Alfieri, inviato e caporedattore del Sole 24 Ore. Ogni storia, inchiesta o reportage - firmata a rotazione da uno degli inviati - sarà composta da due episodi e un’intervista finale con l’autore, disponibili online a cadenza settimanale.

“La crepa” è un podcast realizzato dagli inviati e prodotto da Il Sole 24 Ore e Radio 24.
Inviati: Marco Alfieri, Luca Benecchi, Raffaella Calandra, Gigi Donelli, Angelo Mincuzzi, Rosalba Reggio e Livia Zancaner
Coordinamento inviati: Marco Alfieri
Cura editoriale: Andrea Franceschi
Registrazioni e montaggio: Daniele Vaschi
Comunicazione e marketing: Arianna Faina
Design director: Laura Cattaneo
Illustrazione: Giorgio De Marinis
Producer: Monica De Benedictis
Responsabile di produzione: Guido Scotti
Coordinamento editoriale: Daniele Bellasio e Alessandra Scaglioni
36 Episodes
Reverse
Sono cresciuti o addirittura nati nell’Ucraina post-sovietica, hanno respirato gli anni della rivoluzione della Dignità e quelli di Euro-Maidan. Sono una generazione proiettata verso l’Europa che oggi si trova a combattere per sopravvivere all’aggressione russa. Sulla sponda orientale della capitale ucraina, il quartiere dei palazzi colorati di Komfort Taun, è un microcosmo della classe media di un paese immerso nella tempesta della guerra. “Bombing Komfort Taun” dà voce alle loro quotidianità tra lavoro e progetti, tra paure e speranze.
“Non è una questione di lingua, non lo è mai stato e mai lo sarà”. Andrei Kurkov, 61enne nato a San Pietroburgo, è il più tradotto degli scrittori ucraini contemporanei. Di madre lingua russa si muove agevolmente in quella che descrive come una metropoli da sempre multiculturale, multireligiosa e dunque multilinguistica. Da sempre legato alla capitale ucraina, vi ambienta i suoi racconti deciso a preservarne il carattere distinto, aperto al mondo ma solidamente ancorato ad un antico passato.
In Ucraina è cambiato tutto in poche settimane. Il principale alleato di ieri, cioè gli Stati Uniti d’America, è diventato il grande accusatore del presidente Zelensky. Bullizzato in diretta tv e definito da Donald Trump un dittatore che si è cacciato in una guerra che non avrebbe dovuto iniziare. Nel frattempo, Washington ha scaricato anche l’Europa, abbracciando la visione imperiale della Russia di Putin. In attesa di capire cosa succederà nei prossimi giorni, Gigi Donelli spiega in questa intervista che chiude il suo reportage da Kiev quanto è credibile, dopo tre anni di guerra, parlare di pace in Ucraina.
Resto a vivere in mezzo ai turisti o ne approfitto e ci guadagno anch’io, affittando casa su Airbnb? Questo è il dilemma di migliaia di cittadini dei quartieri storici di Firenze. Da un lato gli affitti brevi portano benefici economici, creando lavoro per host, imprese di pulizia e servizi turistici. Dall’altro, molti residenti faticano a trovare case a prezzi accessibili perché la bolla immobiliare si propaga in tutta la città, e il centro storico si svuota di abitanti, trasformandosi in un enorme luna park per visitatori.
La bolla immobiliare fa comodo a tanti: ai grandi fondi che fanno margini intestandosi il brand Firenze e ai piccoli proprietari che arrotondano i propri redditi. Ma il boom degli affitti brevi di questi anni ha prodotto effetti a cascata anche sul commercio, il mercato del lavoro e il sistema universitario della città mentre la recente mini-flessione del turismo difficilmente farà tornare i fiorentini ad abitare in centro.
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