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Luce di Taglio
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Luce di Taglio

Author: Rete Toscana Classica

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Luce di Taglio è la trasmissione di Rete Toscana Classica curata da Rodolfo Sacchettini che parla di teatro, danza e arti della scena. Va in onda ogni secondo e quarto mercoledì del mese alle ore 15:40. Per contattare Rodolfo, potete scrivere a [email protected]
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Altri festival di settembre

Altri festival di settembre

2026-09-1801:02:07

Alessandro Serra ha scelto il grecanico, lingua che ancora oggi risuona in un angolo remoto di quella che fu la Magna Grecia, per dar voce alle parole di Sofocle e raccontare la tragedia di Edipo. Tragudia. Il canto di Edipo al  festival Fabbrica Europa, in collaborazione con la Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino, è un viaggio in un idioma antichissimo e ancora vivo, per riattivare le profonde energia della tragedia classica. Dimitrimi Milopulos ci parla della trentanovesima edizione del Festival Intercity dedicato alla città di Barcellona. La drammaturgia catalana sta attraversando negli ultimi anni una fase di grande vivacità e il Festival, che attiva una nuova collaborazione con il Teatro della Pergola, è l’occasione per scoprire nuovi autori e nuovi testi. Al Teatro Goldoni prosegue il Festival Avamposti organizzato dal Teatro delle Donne. Angela Antonini presenta i suoi tre spettacoli, in prima nazionale, dedicati a : Euridice, Circe, Medusa. In omaggio alla poesia di Carol Ann Duffy vengono riattraversate le figure del mito con ironia e disobbedienza, andano a interrogare il nostro presente di violenza sulla donna e ingiustizia. Infine Andrea Mancini della Fondazione Giuliano Scabia racconta il Festival Commedia armoniosa per un drago nascente (con Teatri della Toscana, Mad Murate Art District, BiblioteCaNova dell’Isolotto) tra mostre, spettacoli, azioni teatrali e incontri dedicato a Giuliano Scabia a cinque anni dalla scomparsa, alla scoperta della sua poesia e del suo teatro.
Una puntata dedicata a festival e appuntamenti speciali prima dell’inizio vero e proprio delle stagioni dedicate allo spettacolo dal vivo. I primi ospiti sono Maurizio Busia e Maurizia Settembri che presentano la 33esima edizione del festival Fabbrica Europa, dedicata al Mediterraneo, con molti artisti internazionali che spaziano dalla danza alla musica al teatro in numerosi spazi dall’11 settembre all’11 ottobre. A seguire Alessandro Garzella di Animali Celesti che presenta Altre Visioni. Contro Festival di teatro nei boschi di Coltano (Pisa). È poi la volta di Attraversamenti, rassegna nel Quartiere 5 di Firenze, dedicata a Caterina Poggesi, artista e formatrice, fondatrice di Fosca, a dieci anni dalla sua prematura scomparsa. Infine segnaliamo la terza edizione de La musica dei poeti. I poeti della musica, tre appuntamenti tra musica e letteratura, promossi dal Gabinetto Vieusseux al Cenacolo di Santa Croce a Firenze con Daniela Pes, Murubutu e Vasco Brondi. Buona parte della puntata è però dedicata a Gianfranco Pedullà, scomparso il 20 agosto. Ricordiamo con il regista e amico Renzo Boldrini la figura di Pedullà, regista intelligente e sensibile operatore culturale, raffinato studioso e uomo di teatro a tutto tondo.
Sentire sentire

Sentire sentire

2026-07-1701:01:26

Sentire sentire: è questo il titolo della nuova edizione del Festival Orizzonti, a Chiusi. Il direttore Roberto Latini ci racconta il ricco programma con maestri della scena contemporanea, da Virgilio Sieni a Marcello Sambati, e con spettacoli storici che vengono riproposti ancora, perché capaci di raccontarci qualcosa di noi e del nostro paese. Poi ci spostiamo a Sansepolcro in occasione di Kilowatt Festival. Caterina Marino presenta La futura classe dirigente, spettacolo che dà voce ai bambini invitandoli a riflettere su un futuro che sembra sempre più incerto. Alessandro Miele della compagnia Ultimi Fuochi propone invece un curioso spettacolo in automobile, viaggio notturno in una realtà desolata, dove non mancheranno le sorprese, come immersi dentro a un film, tra realtà e finzione. Da Sansepolcro ci spostiamo a Capannori, in provincia di Lucca, per Tempi moderni, rassegna di spettacoli e concerti nelle corti, ideata da Roberto Castello che ci parla del programma festoso e popolare. Infine Stefano De Martin ci parla di Atto unico sulle disabilità & i nostri gesti di cura, call rivolta ad under 35 interessati a produrre un testo teatrale su questi temi, promosso dalla Fondazione Macinaia in collaborazione con Teatri d’Imbarco e AttoDue ETS.
Good Vibes Only

Good Vibes Only

2026-07-0356:57

La puntata si apre su Good Vibes Only (the great effort) di Francesca Santamaria, in programma a Castiglioncello per il Festival Inequilibro. Lo spettacolo della giovane coreografa prova a tradurre sul palcoscenico lo scrolling, quella pratica che ci incatena ai reels che l’algoritmo propone sui social. Sempre a Inequilibro, in prima nazionale, va in scena Acqua Antica che Teatro Rebis ha tratto da una fiaba di Joyce Lussu, scrittrice, partigiana, anticonformista. Ce ne parla Andrea Fazzini. Infine Francesco Niccolini presenta, in prima nazionale, per l’ottantesima edizione della Festa del Teatro dell’Istituto Dramma Popolare di San Miniato lo spettacolo Alex. Vita e morte di Alexander Langer con Dimitri Frosali. Langer, sudtirolese di lingua tedesca e cultura mista, è stato una voce importante del pacifismo italiano, tra i principali fondatori del movimento politico dei Verdi in Italia e in Europa. Lo spettacolo rievoca le tappe biografiche principali di una figura quanto mai attuale per le posizioni scomode sulla conversione ecologica, sulla convivenza interetnica e sulla solidarietà internazionale.
Inequilibrio et ultra

Inequilibrio et ultra

2026-06-1901:05:14

Andiamo a Castiglioncello per il Festival Inequilibro, dove si terrà la prima nazionale de L’imperativo categorico di Victoria Szpungberg, portato in scena da Tommaso Taddei, nostro primo ospite, con Rossana Gay. Protagonista una professoressa universitaria di filosofia, precaria, appena divorziata, che si ritrova a cercar casa a Barcellona, città colpita da overturism, con affitti alle stelle impossibili per una classe che si riteneva mediamente borghese e che si ritrova in difficoltà. Economia, lavoro, amore, amicizia… tutto da reinventare in toni tragicomici in questo testo della brillante drammaturga argentina-spagnola. Seconda ospite è la danzatrice e coreografa Claudia Catarzi impegnata in queste settimane in molti nuovi lavori dai formati originali secondo una ricerca che guarda alle arti visive, alla scultura, alla musica elettronica sempre in relazione con il movimento e il gesto: dal Festival Inequilibro e Nutida Festival fino a Kilowatt Festival, Catarzi è sicuramente protagonista in questa estate di festival toscani. Ancora danza per Nutida Festival al Castello dell’Acciaiolo di Scandicci con Ginevra Panzetti che ci parla della potenza della bandiera, oggetto di scena e fonte di ispirazione per AeReA, realizzato con Enrico Tacconi: dall’antica tradizione degli sbandieratori a un immaginario tutto contemporaneo. Infine il regista Giovanni Ortoleva ci parla de I persiani di Eschilo al Teatro Romano di Fiesole: tragedia che ci racconta delle vittime, degli sconfitti, della guerra, del dolore e della pietà.
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