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L’Antronauta - Podcast per l’Antropologia del Futuro

Author: L’Antronauta

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Description

Un luogo pubblico, virtuale e informale per guardare ai fenomeni della contemporaneità da un punto di vista plurale e inclusivo. Incontri e interviste con antropologi e antropologhe per immaginare insieme il nostro presente e costruire il nostro futuro.
33 Episodes
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Per l'inaugurazione della nuova linea di riflessione "Nature", L'antropologa Miria Gambardella ci parla della coltivazione del caffè Zapatista in Chiapas e della complessa rete di relazioni che può nascondersi in una tazzina: tra coltivazione etica e commercio equo, la logica del dono cerca di inserirsi nelle logiche impersonali globali del mercato.
Per la serie Brevi letture, leggiamo oggi un brano tratto da Il totemismo oggi di Claude Lévi-Strauss, pubblicato nel 1962.
Per la nuova serie Brevi letture dai e sui classici dell’antropologia, parliamo delle somiglianze tra settarismo religioso contemporaneo e la stregoneria, con un brano tratto da “I simboli naturali di Mary Douglas” di Viviana L. Toro Matuk, pubblicato da Clueb, nel 2024.
Inizia oggi la la serie intitolata “Letture brevi”: leggeremo commentando brani tratti dai classici dell’antropologia sociale e culturale. Cominciamo con un testo de “I simboli naturali di Mary Douglas” di Viviana L. Toro Matuk nella serie sui classici ideata da Vincenzo Matera e pubblicata da Clueb nel 2024.Sigla originale di Irina Solinas.
ANTHRODAY

ANTHRODAY

2022-02-1630:30

Il 17 febbraio è l’Anthroday, la giornata mondiale dell’antropologia. Con l’Antronauta il Professore Ivan Bargna, uno dei principali promotori dell’evento milanese che muove dialogo nella città di Milano, a presentare il programma dell’edizione di quest’anno intitolato “Mai da soli. Almeno in due”.
L’antropologo Adriano Favole ci spiega come comunicare l’antropologia possa essere utile per far circolare la cultura, in tutte le sue accezioni, nello spazio pubblico e ripensare le agende del dibattito.
Per Il terreno Antropologia e Usi sociali, l’antropologo Francesco Bravin, presidente dell’associazione Antropolis ci parla dell’importanza dell’antropologia nello spazio pubblico e delle attività presenti finora sul territorio italiano.
L’antropologa, esperta in media e comunicazione e conduttrice radiofonica Sara Zambotti porta l’Antronauta in un percorso autoriflessivo sui diversi stili comunicativi che emergono dai media scelti, sulla dimensione egemonica del visivo e del suono come forma di resistenza.
Per il terreno Antropologia e Usi Sociali, l’antropologa Giulia Ubaldi ci parla dell’antropologia e del suo laboratorio a Milano, il LAC, in cui le culture si incontrano in cucina.
Per il terreno di Salute e Corpo, l’antropologo Dario Nardini ci parla dell’antropologia dello sport e delle paralimpiadi come fenomeno contraddittorio e portatore di messaggi inattesi.
A pochi giorni dal Gran Gala di Gagliano Aterno (Abruzzo), per il terreno di Antropologia e Usi sociali, l’antropologo Raffaele Spadano ci porta ai confini tra antropologia alpina teorica e applicata, mostrando come sia possibile usare il sapere per interessi collettivi e di comunità.
L’antropologa Silvia Stefani parla del suo libro, appena uscito, sulla sua esperienza di campo a Rio de Janeiro nelle favelas di Santa Marta e Cidade de Deus. Un viaggio alla scoperta delle contraddizioni e delle profonde disuguaglianze del Brasile.
Sul terreno di Nature e società, L’antropologa Roberta Clara Zanini ci parla delle montagne e dei loro saperi che franano con lo spopolamento e la fuga dei giovani. Come l’antropologia e l’agire antropologicamente possono attivare le comunità a partire dalle loro proprie risorse.
L’antropologo Michele Cancellara ci parla della sua ricerca sui migranti servi pastori in Sardegna e di come l’umorismo possa essere una forma di negoziazione per migliorare le proprie condizioni di lavoro e di subalternità. E poi una breve presentazione di Montagne in Movimento - MIM un affascinante percorso di antropologia applicata sulle aree montane italiane.
L’antropologa Silvia Vignato ci parla della sua esperienza di ricerca quasi-etnografica in un carcere femminile in Indonesia. In questa seconda puntata trattiamo l’amore, in particolare di come questo, anche quando non proprio ideale, sia una strategia di fuga e di ricostruzione di un futuro possibile.
L’antropologa Silvia Vignato ci parla della sua ricerca in un carcere femminile in Indonesia, in cui emergono lo spirito carcerario e l’amore, le forme di violenza e le alleanze, i tentativi di evadere dalle costrizioni e di fuggire verso la libertà.
Il professor Mariano Pavanello ci parla delle relazioni tra schiavitù e stregoneria in Africa come luoghi, non lontani e contemporanei, di riproduzione del potere.
Infanzie ai margini

Infanzie ai margini

2021-06-0847:59

Per il terreno Affetti e Cure, l’antropologa Alice Sophie Sarcinelli ci racconta delle sue ricerche sull’infanzia in diversi contesti di marginalizzazione.
Un fuori terreno con il Maestro Irina Solinas, violoncellista e compositrice, ai confini tra musica e antropologia. Un’improvvisazione tra microtoni, rituali di guarigione, imperfezioni e poetiche dell’incontro umano
Violenza ostetrica

Violenza ostetrica

2021-05-2545:08

L’antropologa Patrizia Quattrocchi illustra le diverse forme di violenza normalizzata che le donne subiscono durante il parto ogni giorno.
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