DiscoverMoby Dick
Moby Dick
Claim Ownership

Moby Dick

Author: Radio2

Subscribed: 204Played: 646
Share

Description

Moby Dick solca il profondo dei mari musicali e quando emerge è una rivelazione.
42 Episodes
Reverse
Vuoi veramente spegnere? Sì. Veramente veramente? Sì! Veramente veramente veramente? Sì. Perchè? Perchè sette per nove non fa tre!
Vuoi veramente spegnere? Sì. Veramente veramente? Sì! Veramente veramente veramente? Sì. Perchè? Perchè sette per nove non fa tre!
Ecco la strana festa delle falene. Irresistibile gioco fatato e fatale, giostra di morte e di bellezza, danzando sempre più vicino alla fiamma insidiosa con le fragili ali. Non è il pericolo ad attrarre le traiettorie: ogni giro, anche se dovesse essere l'ultimo, è soltanto un poetico inno alla luce dell'ultimo fuoco che rischiara la notte.
Ecco la strana festa delle falene. Irresistibile gioco fatato e fatale, giostra di morte e di bellezza, danzando sempre più vicino alla fiamma insidiosa con le fragili ali. Non è il pericolo ad attrarre le traiettorie: ogni giro, anche se dovesse essere l'ultimo, è soltanto un poetico inno alla luce dell'ultimo fuoco che rischiara la notte.
Guardavamo il mondo dal basso ed era grande, magico e bello. Ora che lo possiamo vedere dall'alto non ci capiamo più niente e, invece di volerlo scoprire, abbiamo solo voglia di cambiarlo.
Guardavamo il mondo dal basso ed era grande, magico e bello. Ora che lo possiamo vedere dall'alto non ci capiamo più niente e, invece di volerlo scoprire, abbiamo solo voglia di cambiarlo.
Forse ho confuso il piacere e l'amore, forse non ho mai conosciuto la pace, forse non sono degno di parlare, forse nemmeno degno di esistere. Un giorno pero' ho avuto la netta sensazione di uno sguardo antico e profondo che seguisse ogni mio passo e mi conoscesse meglio di quanto io mi fossi mai conosciuto.
Forse ho confuso il piacere e l'amore, forse non ho mai conosciuto la pace, forse non sono degno di parlare, forse nemmeno degno di esistere. Un giorno pero' ho avuto la netta sensazione di uno sguardo antico e profondo che seguisse ogni mio passo e mi conoscesse meglio di quanto io mi fossi mai conosciuto.
Sono partito dall'origine, dall'inizio, dal principio e ho contato tutti i numeri che conoscevo. Ma più avanzavo io e più crescevano loro, erano irraggiungibili come il tempo che fugge sempre. Allora mi sono fermato, sono tornato indietro e mi sono seduto un momento sullo Zero. E' un posto comodo lo Zero, un luogo silenzioso: dicono che se ti ci addormenti non ti alzi mai più.
Sono partito dall'origine, dall'inizio, dal principio e ho contato tutti i numeri che conoscevo. Ma più avanzavo io e più crescevano loro, erano irraggiungibili come il tempo che fugge sempre. Allora mi sono fermato, sono tornato indietro e mi sono seduto un momento sullo Zero. E' un posto comodo lo Zero, un luogo silenzioso: dicono che se ti ci addormenti non ti alzi mai più.
Bastano due cucchiaiate di parole, qualche suono verace e giusto un pizzico di note: si mette tutto in un capiente contenitore e si mescola per qualche minuto col frullatore. La bevanda va servita fresca, possibilmente in un bel bicchiere di vetro. Bisogna infine chiudere gli occhi ed abbandonarsi alla suggestione del sapore. Non si capisce bene cosa sia, ma non importa: è un'esperienza meravigliosamente sconvolgente.
Bastano due cucchiaiate di parole, qualche suono verace e giusto un pizzico di note: si mette tutto in un capiente contenitore e si mescola per qualche minuto col frullatore. La bevanda va servita fresca, possibilmente in un bel bicchiere di vetro. Bisogna infine chiudere gli occhi ed abbandonarsi alla suggestione del sapore. Non si capisce bene cosa sia, ma non importa: è un'esperienza meravigliosamente sconvolgente.
Io non sono mai lo stesso, e tu nemmeno. L'anima vola e il cuore è più tremulo delle perle di mercurio. Che sciocchi, chiamiamo sempre con lo stesso nome un sentimento inafferrabile come il volo di una libellula.
Io non sono mai lo stesso, e tu nemmeno. L'anima vola e il cuore è più tremulo delle perle di mercurio. Che sciocchi, chiamiamo sempre con lo stesso nome un sentimento inafferrabile come il volo di una libellula.
Una porta che cigola nella notte. Un'ombra che non dovrebbe essere sulla parete su cui scivola minacciosa. Il buio che ospita nei suoi misteriosi spazi tutti i mostri che scatenano le mie paure. Poi al mattino la luce svela che quella sagoma minacciosa era l'accappatoio appeso alla maniglia della finestra. Peccato, era così consolante pensare che il terrore avesse un senso!
Una porta che cigola nella notte. Un'ombra che non dovrebbe essere sulla parete su cui scivola minacciosa. Il buio che ospita nei suoi misteriosi spazi tutti i mostri che scatenano le mie paure. Poi al mattino la luce svela che quella sagoma minacciosa era l'accappatoio appeso alla maniglia della finestra. Peccato, era così consolante pensare che il terrore avesse un senso!
Chi resta in casa non ha addosso l'odore marcio e arrugginito della pioggia. Chi resta in casa non ha la pelle screpolata dal sole o le ossa fradicie di nebbia. Io invece non mi muovo, sto qui fuori, fermo, esposto alle frustate dei fulmini. Chi resta in casa non ha mai visto tutti i colori di cui è capace il cielo.
Chi resta in casa non ha addosso l'odore marcio e arrugginito della pioggia. Chi resta in casa non ha la pelle screpolata dal sole o le ossa fradicie di nebbia. Io invece non mi muovo, sto qui fuori, fermo, esposto alle frustate dei fulmini. Chi resta in casa non ha mai visto tutti i colori di cui è capace il cielo.
Basta un tasto, lo premi e tutto si azzera. la vita di ieri diventa un remoto ricordo e anche se porta lo stesso nome il mondo non è più quello di prima. Nella foschia lentamente cominciano ad affiorare le forme indistinte di un nuovo giorno da affrontare.
Basta un tasto, lo premi e tutto si azzera. la vita di ieri diventa un remoto ricordo e anche se porta lo stesso nome il mondo non è più quello di prima. Nella foschia lentamente cominciano ad affiorare le forme indistinte di un nuovo giorno da affrontare.
loading