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Non È Tutto Rosa
Non È Tutto Rosa
Author: Paolina Consiglieri
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© Paolina Consiglieri
Description
Non è tutto rosa è un podcast e un'associazione non profit che giorno dopo giorno, supporta le persone nel loro percorso di crescita personale e professionale, attraverso eventi di formazione, ascolto e confronto.
Qui trovi storie, senza troppi artefatti. Solo storie di persone che, superati ostacoli e difficoltà, hanno (ri)trovato la propria strada e che attraverso i loro racconti, uniscono, insegnano e ispirano a lasciare un segno.
Ps. Non è tutto rosa nasce come un progetto al femminile, ma tende e si rivolge a tutte le persone, nessuna esclusa.
Se vuoi bussare, siamo qui! @nonetuttorosa
Qui trovi storie, senza troppi artefatti. Solo storie di persone che, superati ostacoli e difficoltà, hanno (ri)trovato la propria strada e che attraverso i loro racconti, uniscono, insegnano e ispirano a lasciare un segno.
Ps. Non è tutto rosa nasce come un progetto al femminile, ma tende e si rivolge a tutte le persone, nessuna esclusa.
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Chiara Tanzi è cresciuta nella provincia milanese. Poi, a un certo punto, ha capito che stava cercando un posto che rispecchiasse davvero chi era e ha iniziato a cercarlo.Lo ha trovato a Fuerteventura, dove oggi sta costruendo una casa su un terreno che ha comprato, e dove ha fondato Aatma Studio, uno spazio creativo che lavora con tessuti e tinture naturali. Ma la storia di come ci è arrivata passa dall'India: un viaggio a Pushkar nel 2023, dei tessuti che l'hanno colpita in un mercato, un workshop di blockprint a Bagru che doveva essere una tappa e invece è diventato un punto di partenza. Un mese dopo era già tornata lì per fare la sua prima produzione, senza un background nel fashion, senza un piano preciso.In questo episodio parliamo di cosa significa costruire qualcosa partendo da un'intuizione, di come si riconosce il posto dove mettere radici, e di quella leggerezza che arriva solo quando decidi di non vivere più una vita che non ti appartiene.
"Non mi sento in colpa per ciò che sono: la mia più grande conquista."Federica Miceli è nomade digitale e travel blogger, ma soprattutto è una persona che ha imparato a non fornire codici agli altri per farsi leggere più facilmente. Ha lasciato un lavoro stabile in un settore che amava, ha aperto la partita iva e ha scelto una vita costruita su curiosità, movimento e ascolto di sé, senza sentirsi in obbligo di spiegare perché e soprattutto senza sentirsi più sbagliata.In questo episodio parliamo di quelle mattine in cui ti svegli e non vedi l'ora che la giornata finisca. Di come le grandi scelte non arrivano mai da un momento solo, ma da una serie di piccole decisioni che si accumulano in silenzio e di cosa significa davvero avere un'identità, non come etichetta da mostrare agli altri per farci incasellare, ma come libertà di continuare a cambiare.Un episodio per chi si sente troppo vario per stare dentro una sola definizione.
"Cambiare significa avvicinarsi alla versione di me che volevo diventare."Elena Palumbo non ha mai seguito un copione. Dopo l'università è entrata in azienda, ma qualcosa non tornava: non voleva fermarsi lì. Ha preso un biglietto di sola andata per l'Indonesia, ha disimparato tutto quello che pensava di sapere su come si costruisce una vita, e da lì ha continuato a muoversi - viaggi, eventi, esperienze - fino ad arrivare, due anni e mezzo fa, a Fuerteventura.In questo episodio parliamo di cosa significa cambiare senza vederlo come un tradimento verso se stessi. Di come si impara a stare bene senza sapere esattamente "dove ci si deve fermare". E di quel momento in Asia, lontano da tutto, in cui Elena si è vista davvero allo specchio per la prima volta.Un episodio per chi ha smesso di rincorrere un posto, e ha imparato a portarselo dentro.
"Prima ho sempre fatto il cammino di qualcun altro. Poi ho capito che forse potevo costruire qualcosa di mio."Roberta Radossi per gli amici Bibi, è una fotografa italiana che vive a Fuerteventura da undici anni, ma prima di arrivare qui e costruire una vita che le appartiene, ha attraversato molte vite diverse: il sogno della recitazione, una carriera in Decathlon, una valigia fatta quasi per caso e un'isola che in realtà non aveva mai smesso di chiamarla.In questo episodio parliamo di cosa significa lasciare, non per fuggire da qualcosa ma per iniziare finalmente a scegliere. Di come si riconosce il momento in cui una vita non ti rispecchia più e di cosa succede quando smetti di seguire il cammino di qualcun altro e inizi a costruire il tuo.
Quando si è giovani non si è mai del tutto pronti a capire chi siamo e chi vogliamo diventare, è una domanda troppo grande forse da farsi quando ancora c’è tutto da esplorare e scoprire fuori e dentro di sè. Molte volte ci ritroviamo a farci questa domanda: “E adesso?”Ti da quella sensazione di essere fuori posto, di indossare una maschera per nascondere la confusione, di lavorare in posti che non ti appartengono mentre dentro qualcosa chiede un cambiamento che hai paura di affrontare.In questo episodio chiacchiero con Giulia Romeri, fotografa e filmmaker che ha fatto dello storytelling emotivo il cuore del suo lavoro, raccontando con le immagini la bellezza dei momenti luminosi quanto di quelli difficili.Dopo anni passati a cercarsi tra lavori che non la rispecchiavano, è stata una crisi personale a farle alzare lo sguardo. Da lì la decisione: lasciare l'Italia, partire per qualche mese in Spagna per fare un lavoro da fotografa, scoprendo che proprio la fotografia poteva diventare il suo linguaggio per stare al mondo. Ha seguito un’intuizione che oggi l’ha portata a fare ciò che ama.Una conversazione sul sentirsi persi, sull'arte come modo per dare forma alle emozioni, e sul coraggio di fidarsi di sé prima ancora che gli altri capiscano dove stai andando.






