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Questitaliani

Author: Stefano Cingolani

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Una contro-narrazione del nostro paese, spesso raccontato come arretrato, sciatto e malandato. Con un occhio sempre attento all'attualità percorriamo una bellissima strada panoramica, viaggiando da nord a sud attraverso l'Italia. Dall'industria all'agricoltura, dal sesso alle armi, proviamo a scardinare fisime e preconcetti per fare uscire allo scoperto il buon senso, che - come scriveva Manzoni - "se ne stava nascosto, per paura del senso comune".

Questitaliani è un podcast di Stefano Cingolani per Il Foglio quotidiano.

Coordinamento e grafica di Enrico Cicchetti
86 Episodes
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A una settimana dall’inaugurazione dei Giochi Invernali di Milano-Cortina, Stefano Cingolani prova a entrare nel “grande mistero olimpico”: i costi sono altissimi, i benefici incerti, e gli esperti da anni ammettono di non avere una risposta definitiva.Dalle proteste ambientaliste alla lezione di Torino 2006, passando per studi internazionali, legacy tangibile e intangibile, infrastrutture riuscite e cattedrali nel deserto, un viaggio tra numeri, esempi e contraddizioni per capire se le Olimpiadi siano un investimento, un azzardo o entrambe le cose. Senza propaganda né disfattismi, proviamo a spiegare perché, quando si parla di Giochi, la risposta più onesta resta sempre: dipende.
L’Italia può davvero avere un suo modello di intelligenza artificiale? Stefano Cingolani racconta un’AI diversa da quella delle big tech americane: meno imitazione, più linguaggi, industria e rapporto con il mondo reale. Dalle telecomunicazioni alle startup, dai supercomputer ai robot umanoidi, un viaggio nell’umanesimo tecnologico italiano che prova a trasformare un ritardo storico in un vantaggio competitivo. Un’AI dal volto umano: il modello italiano che non imita la Silicon Valley
Dal Consumer Electronics Show di Las Vegas alla manifattura italiana, Stefano Cingolani racconta la corsa dell’Italia nella robotica umanoide: da GENE, l’umanoide con pelle tattile presentato da Generative Bionics, a RoBee già al lavoro in fabbrica e nella sanità. Un viaggio tra design, chip, capitale, ricerca e industria per capire perché il 2026 potrebbe essere l’anno della svolta: quando l’intelligenza artificiale esce dallo schermo e entra nel mondo fisico, trasformando il lavoro, la tecnologia e il modo in cui convivremo con le macchine.
Un trader senza esperienza siderurgica, un’azienda strategica, miliardi promessi e debiti annunciati. Dopo la fuga di ArcelorMittal, l'acciaieria di Taranto rischia di finire nelle mani di un finanziere specializzato in aziende a fine corsa. Una storia di finanza, politica industriale e illusioni italiane
Un re che parla di valori condivisi, difesa della democrazia e cooperazione tra Regno Unito e Italia. Dal discorso di Carlo III alle Camere riunite a Montecitorio, emerge l'immagine di un re che sa parlare, come non si era mai sentito prima, di politica internazionale, democrazia, ecologia e di Europa. Gli aneddoti su Garibaldi, la memoria della Seconda guerra mondiale e l’idea di un’Europa più coesa. Un leader che sfida le convenzioni. E che fa ricredere anche un impenitente sostenitore della Repubblica.
Chi sarà il nuovo editore della Stampa, storico quotidiano della famiglia Agnelli? Il nome in pole position è quello di Enrico Marchi, imprenditore veneto, già alla guida di Nord Est Multimedia, il gruppo che controlla sei quotidiani del Triveneto. Un editore atipico, che rivendica indipendenza economica, libertà dell’informazione e cultura liberal-democratica. Stefano Cingolani racconta, fra interviste e retroscena, il nuovo capitolo del grande risiko dell’editoria italiana: dopo la Repubblica, anche La Stampa è pronta a cambiare padrone.
La possibile vendita di Gedi apre una nuova fase per l’editoria italiana. L’Antenna Group della famiglia Kyriakou, protagonista nello shipping e nei media dell’Europa centro-orientale, è pronto a rilevare Repubblica, mentre per la Stampa avanza la cordata veneta di Enrico Marchi. L’uscita di scena di Elkann chiude un ciclo iniziato decenni fa e ridisegna gli equilibri tra politica, affari e informazione. Un passaggio che potrebbe cambiare la mappa del potere mediatico in Italia.
Come si costruisce un impero del lusso partendo da un laboratorio artigiano? Dai maestri d’ascia sull’Arno ai superyacht da mezzo miliardo che solcano gli oceani, Massimo Perotti racconta la scalata di Sanlorenzo, tra boutique del mare, miliardari, idrogeno, vela e il passaggio generazionale che ridisegna il capitalismo familiare italiano. Che prova a diventare sostenibile.
Dalla seconda repubblica a oggi, la produzione normativa è esplosa in quantità e oscurità. Luigi Guiso, candidato al Nobel e pioniere della political economy, e la sua equipe presentano per la prima volta un modello capace di leggere l’intera legislazione europea in mezz’ora e proporre emendamenti sensati in pochi secondi. Un’indagine su come siamo finiti da Max Weber a Franz Kafka. Stefano Cingolani ci porta dentro “la fabbrica delle leggi”, dove Guiso rivela i costi nascosti dell’opacità normativa italiana: 100 miliardi l’anno bruciati da burocrazia e instabilità politica. L’intelligenza artificiale può davvero rimettere ordine – e democrazia – nel labirinto legislativo?
Altro che automobile, altro che acciaio, c’è una crisi industriale della quale non si parla, anzi forse non la si conosce nemmeno, è la crisi delle telecomunicazioni. Pietro Labriola, amministratore delegato della Tim ha lanciato l’allarme con un'intervista al Foglio. E non ha usato mezzi toni: o si cambia o si muore. Ma che fine hanno fatto i guadagni del recente passato? Stefano Cingolani racconta perché le telecom italiane rischiano l’estinzione
Mentre la legge di bilancio italiana viene accusata di riportarci all’austerità, guardiamo a chi l’austerità l’ha davvero vissuta: la Grecia. Dal tracollo economico al ritorno alla crescita, passando per la svolta di Tsipras e il pragmatismo che ha rimesso in piedi il Paese. Stefano Cingolani ripercorre le tappe della crisi greca e ne trae una lezione per l’Italia di oggi: riconoscere la realtà, agire con realismo e non inseguire velleità ideologiche. Un anniversario che vale come promemoria per il presente — e per il futuro.
Stipendi e illusioni tricolori. In Germania e Francia le buste paga sono salite di oltre il 30 per cento. In Italia, no: meno 2,9 per cento. Tra fiscal drag, inflazione e produttività ferma, sono le uniche in Europa a essersi ridotte negli ultimi trent’anni. Ma non è (solo) colpa dei governi: c'entrano il fisco, i sindacati, le imprese e un sistema che da decenni non sa più crescere. Un male antico che nessuno ha mai voluto curare davvero.
Per anni abbiamo pianto sui talenti che scappavano. Ora, racconta Stefano Cingolani, tornano in migliaia: portano idee, startup e lingue diverse. Secondo l’Istat crescono i rimpatri di lavoratori qualificati: Milano guida la classifica, gli incentivi fiscali funzionano, anche se il caro-affitti e la gentrificazione cambiano il volto delle città (e non sempre in meglio).
L’Italia è in ritardo nell’intelligenza artificiale, ma alcune aziende corrono a perdifiato. Stefano Cingolani intervista Walter Renna, amministratore delegato di Fastweb, che racconta come l’azienda stia trasformandosi da operatore telecom a protagonista tech, puntando su AI, supercomputer e modelli linguistici italiani. Scopriamo un approccio pragmatico e concreto all’intelligenza artificiale: dati sicuri, modelli verticali e innovazione al servizio della società, senza rincorrere la super-intelligenza.
Lavorare stanca

Lavorare stanca

2025-10-0913:40

Sembrava che fosse tutta colpa della pandemia, ma non è così. Forse è che lavorare stanca con licenza di Pavese. Forse è che aliena come diceva il Marx ancora hegeliano. Forse è che si guadagna troppo poco. Fatto sta che l’uscita volontaria dal lavoro continua, a ritmi meno intensi, ma senza fermarsi.
Era già il terzo uomo più ricco d’Italia dopo Giovanni Ferrero e Andrea Pignataro, adesso può diventare il numero cinque al mondo. E nessuno potrà più dire Devasini chi era costui. Noto solo agli adepti del club delle criptovalute oggi tutti parlano di lui. È la legge bronzea di Fame and fashion. La cornucopia si chiama Tether e continua a moltiplicare miliardi di dollari: ben 170 miliardi secondo le ultime stime. Mago Merlino è il suo nome d’arte. Stefano Cingolani racconta l'uomo che ha trovato l’America. O meglio, le Americhe.
Il rapporto tra gli italiani e l’intelligenza artificiale sembra fatto di un misto di interesse e di diffidenza. In questo non siamo poi così diversi dal resto dell’umanità che assiste attonita, ma prende anche parte all’ultima grande rivoluzione tecnologica, la più grande dopo la bomba atomica e la manipolazione del Dna, capace di modificare anch’essa la natura non della materia, ma dellamente umana. Ne parla Stefano Cingolani, giornalista di lungo corso specializzato ineconomia e politica estera, in questo episodio di Questitaliani, il suo podcast per Il Foglio
Somiglianze, differenze e possibili scenari futuri per due paesi chiave dell’Europa
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