Solo Gesù salva

Benvenuto in Solo Gesù salva, il podcast cristiano che desidera portarti ogni settimana più vicino al cuore di Dio. In pochi minuti, troverai: ✦ Riflessioni brevi su passi della Bibbia, per nutrire la tua fede quotidiana ✦ Storie vere di uomini e donne di Dio che hanno lasciato un segno nella storia ✦ Estratti edificanti da studi biblici fondati sulla Parola e guidati dallo Spirito Santo 📖 “In nessun altro è la salvezza...” (Atti 4:12) ➡️ Segui, ascolta e condividi. La tua anima ha bisogno di Gesù, ogni giorno.

#170 Il vasaio e l'argilla | Predicazione

Il presente contenuto presenta una riflessione spirituale basata sul capitolo 64 del libro di Isaia, centrata sul tema della preghiera e del pentimento comunitario. Il pastore Di Bello sottolinea come l'invocazione profetica affinché Dio "squarci i cieli" trovi il suo compimento definitivo nell'incarnazione di Gesù, che rappresenta la risposta divina al problema del peccato umano. Attraverso la metafora biblica dell'argilla nelle mani del vasaio, viene evidenziata la necessità per i credenti di lasciarsi modellare dalla volontà del Padre, riconoscendo la propria fragilità. Il discorso incoraggia i fedeli a guardare al futuro con speranza e fiducia, ricordando che la salvezza non deriva dai meriti personali ma dalla misericordia sovrana di Dio. Infine, la fonte esorta alla perseveranza nella fede, celebrando la fedeltà divina manifestata durante tutto l'anno trascorso.

12-31
04:35

#169 Fiorire nei cortili di Dio | Predicazione

Questo contenuto prende spunto da una predicazione evangelica basata sul Salmo 92, che esalta la figura del giusto paragonandolo alla palma e al cedro. Viene sottolineato che la vera giustizia non deriva dalle opere umane, ma dalla fede nel sacrificio di Cristo e dalla consacrazione spirituale. Attraverso la metafora della natura, viene spiegato come il credente possa fiorire e portare frutto anche nelle avversità, purché le sue radici siano ben piantate nella Parola di Dio. Il messaggio incoraggia i fedeli a costruire la propria esistenza sulla roccia spirituale, esortandoli a curare la propria bellezza interiore e la testimonianza pratica. Infine, la riflessione invita a un impegno concreto per l'anno a venire, ponendo la comunione con Gesù come unica fonte di autentica vitalità.

12-28
05:06

#168 Dio non delude mai | Predicazione

Il pastore Di Bello riporta una predica incentrata sulla figura di un Dio che non delude mai, basata sul parallelismo tra i miracoli di Eliseo e di Gesù. Attraverso l'analisi delle Scritture, evidenzia come la provvidenza divina superi regolarmente le limitate aspettative umane, trasformando l'insufficienza del deserto in abbondanza. Viene sottolineato che, sebbene il cammino cristiano presenti inevitabili difficoltà e tribolazioni, i fedeli possono contare sulla compassione attiva di Cristo. L'esortazione finale invita i credenti a non porre limiti all'operato di Dio con ragionamenti logici, ma a perseverare nella fede. In sintesi, il messaggio celebra la fedeltà immutabile di Gesù, capace di provvedere ai bisogni materiali e spirituali dei suoi seguaci ieri come oggi.

12-25
05:02

#167 La redenzione | Studio Biblico

Questo studio biblico analizza il concetto di redenzione, definendolo come un atto di acquisto o riscatto necessario per liberare l'umanità dalla schiavitù del peccato. L'episodio traccia un parallelo tra le antiche leggi israelitiche sulla proprietà e i debiti e il sacrificio spirituale compiuto da Gesù Cristo nel Nuovo Testamento. Viene sottolineato che ogni forma di liberazione biblica richiede il pagamento di un prezzo, che nel contesto cristiano si identifica con il sangue e la vita del Messia. Questa transazione non solo assolve dalle colpe morali, ma ristabilisce un diritto di proprietà divina sui credenti, impegnandoli a una vita di santità. Infine, l'opera prospetta una redenzione futura che coinvolgerà l'intero universo, portando alla sconfitta definitiva della sofferenza e della morte fisica.

12-24
05:31

#166 La Lettera agli Ebrei: una lettera senza firma

Questo contenuto analizza il secolare dibattito sulla paternità della Lettera agli Ebrei, un'opera che si distingue per il suo anonimato e uno stile letterario estremamente raffinato. Sebbene la tradizione orientale e diverse affinità teologiche suggeriscano un legame con l’apostolo Paolo, numerosi elementi come la struttura linguistica e le citazioni bibliche pongono seri dubbi sulla sua diretta attribuzione. Viene sottolineato come, nonostante le incertezze storiche, l'autorità canonica dello scritto rimanga indiscussa all'interno del cristianesimo. Oltre a Paolo, sono state proposte figure alternative come Apollo o Barnaba, poiché il testo sembra appartenere a una seconda generazione di credenti. In definitiva, l'opera viene oggi considerata frutto della scuola teologica paolina, mantenendo intatto il suo profondo valore spirituale e cristocentrico.

12-21
05:24

#165 Apriti! | Predicazione

Questo episodio è incentrato sul miracolo della guarigione di un sordomuto operato da Gesù, come descritto nel Vangelo di Marco. Il pastore Di Bello sottolinea l'importanza di un incontro personale e intimo con il divino, invitando i fedeli a uscire metaforicamente dalla "folla" e dalle distrazioni quotidiane per ritrovare il silenzio. La condizione fisica dell'uomo viene riletta come una parabola spirituale: la sordità rappresenta l'incapacità di ascoltare la voce di Dio, mentre il mutismo simboleggia l'assenza di una lode autentica. Attraverso l'invocazione "Effatà" (Apriti), il messaggio esorta i presenti ad aprirsi alla grazia per superare peccati, sofferenze e freddezza interiore. In conclusione, il discorso celebra la potenza trasformatrice di Cristo, il quale agisce con compassione per ripristinare la comunicazione tra l'individuo e il creatore.

12-21
04:04

#164 La volontà e i tempi di Dio | Predicazione

Questo contenuto è incentrato sulla sovranità e sulla perfetta volontà di Dio nella vita dei credenti. Viene utilizzato il rapimento in cielo del profeta Elia come punto di partenza per spiegare che i progetti divini superano i desideri umani e si manifestano secondo una tempistica impeccabile. Attraverso esempi biblici come la risurrezione di Lazzaro e la nascita di Isacco, viene sottolineata l'importanza della fiducia e della pazienza anche di fronte ai silenzi di Dio. La riflessione si conclude con un fervido appello alla preparazione spirituale in vista del ritorno di Gesù, paragonato alla gloriosa esperienza di Elia. In sintesi, questo podcast invita a cercare il senso della propria esistenza nel servire il Signore e nell'accettare con gioia il Suo disegno benevolo.

12-19
04:40

#163 Porta le tue infermità ai piedi di Gesù | Predicazione

Il presente contenuto si concentra su un noto passo del Vangelo, specificamente l'episodio di Gesù che guarisce il paralitico a Cafarnao. Il messaggio principale si sviluppa intorno all'idea che la fede cristiana non può essere nascosta e deve essere visibile attraverso le opere, esortando i fedeli a essere "il sale della terra e la luce del mondo". Si interpreta la storia del paralitico portato da quattro uomini come un invito per la Chiesa a portare le proprie "infermità spirituali" ai piedi di Gesù, superando gli ostacoli personali (come la "folla" o il "tetto") con fede e determinazione per ricevere la guarigione e il cambiamento.

12-14
05:38

#162 Lampade accese e cuori consacrati | Predicazione

Il presente contenuto è un estratto da una predica incentrata sull'interpretazione della parabola biblica delle dieci vergini (Matteo 25:1-13). Il pastore Di Bello utilizza questa parabola per esortare i fedeli a una preparazione costante e diligente per l'imminente ritorno di Cristo, qui simboleggiato dallo sposo. Viene posto un forte accento sulla differenza tra le vergini "avvedute" e quelle "disavvedute", le prime rappresentando i credenti spiritualmente stabili e le seconde coloro la cui fede è instabile. L'olio nelle lampade è identificato chiaramente come lo Spirito Santo, la cui pienezza è una necessità personale e quotidiana per ogni credente al fine di essere pronti. La chiusura della porta della sala delle nozze è presentata come un monito severo contro la perdita di tempo e opportunità spirituali. L'intero discorso incoraggia a una vita di santificazione e consacrazione a Dio, sottolineando l'urgenza di dare priorità alla ricerca di Cristo.

12-12
05:00

#161 La possibilità di recuperare | Studio Biblico

Questo contenuto, intitolato "La possibilità di recuperare", è uno studio biblico incentrato sul capitolo 30 del Primo libro di Samuele, che narra la profonda crisi di Davide dopo l'attacco degli Amalechiti a Siclag. L'analisi è strutturata in quattro punti chiave che descrivono il percorso di Davide dalla rovina al recupero totale: il problema, la svolta in cui Davide si fortifica in Dio, la ricerca della guida divina e, infine, la vittoria completa. L'obiettivo principale dello studio è dimostrare che Dio ha il potere di trasformare una situazione di perdita totale in una completa restaurazione. Il presente episodio sottolinea come nulla sia troppo distrutto o perduto perché Dio non possa recuperarlo.

12-11
05:48

#160 La crocifissione: sangue, acqua e salvezza

Il presente si focalizza sulla Passione di Gesù Cristo. Sono prese in considerazione le umiliazioni subite da Gesù, inclusi lo scherno dei soldati, la corona di spine e l'abbandono da parte dei suoi discepoli. Viene spiegato che, sebbene la crocifissione sia stata causata dalla malvagità degli uomini, il vero scopo era teologico: la sua morte come Agnello di Dio era l'unico modo per realizzare l'espiazione e la salvezza. È evidenziato l'atto finale dell'oltraggio, ovvero il costato di Gesù trafitto dalla lancia dopo la morte. L'uscita di sangue e acqua da questa ferita non provoca un castigo divino, ma simboleggia il sacrificio purificatore che offre perdono a coloro che credono.

12-08
05:24

#159 Web e Fede: pericolo o opportunità? | Studio Biblico

Questo contenuto presenta una riflessione approfondita sul rapporto tra la fede cristiana e le tecnologie digitali, interrogandosi se il web costituisca un pericolo o una risorsa per il credente. Viene stabilito che la tecnologia è in sé neutrale, ma il suo utilizzo determina se diventi uno strumento di edificazione o una fonte di distrazione, richiamando alla saggezza e al discernimento per non essere stolti ma saggi. L'analisi è strutturata attorno a tre aree principali: l'esame onesto delle proprie abitudini digitali personali; la necessità di mantenere coerenza e contatto umano nelle relazioni online, poiché i legami virtuali non possono sostituire la comunione reale; e l'obbligo di agire nel timore di Dio, tenendo conto della Sua costante presenza. Viene ribadito il principio biblico che non tutto ciò che è lecito è spiritualmente utile, esortando i credenti a gestire saggiamente il proprio tempo. In conclusione, il web può e deve essere trasformato in un strumento per il servizio cristiano e l'avanzamento del Regno, a patto che ogni azione online sia finalizzata alla gloria di Dio.

12-07
05:42

#158 La fede che ferma Gesù | Predicazione

Il podcast di oggi si concentra sull'esegesi del brano di Marco 5:21–34, che narra l'episodio della donna sofferente che tocca il mantello di Gesù, interrompendone il cammino verso la casa di Iairo. Il tema principale mette in risalto il netto contrasto tra la folla, che circonda Gesù in modo superficiale, e l'atto di fede della donna, che ottiene immediatamente guarigione. Si sottolinea che toccare Gesù rappresenta un atto spirituale e non un semplice contatto fisico, evidenziando che l'azione basata sulla fede autentica è l'unico elemento che attiva la potenza divina. A supporto di questa tesi, sono richiamati anche gli esempi di Bartimeo e Zaccheo, dimostrando che Gesù si ferma sempre per coloro che mostrano un desiderio ardente e una fiducia incondizionata, rispondendo ai cercatori sinceri al di là delle priorità umane.

12-07
04:47

#157 Uno su dieci | Predicazione

L'episodio di oggi analizza in dettaglio l'episodio dei dieci lebbrosi tratto dal Vangelo di Luca, capitolo 17. Il pastore Di Bello utilizza questa narrazione per focalizzare l'attenzione sull'importanza della gratitudine e della piena sottomissione a Dio, sottolineando che solo uno dei dieci uomini guariti è tornato indietro per glorificare Gesù. Il messaggio esorta gli ascoltatori a non cercare il Signore solo per ottenere miracoli o la risoluzione di problemi, ma a impegnarsi in una vita di discepolato continuo dopo aver ricevuto la grazia. Viene inoltre evidenziata l'efficacia immediata della preghiera sincera e la necessità di un incontro personale e trasformativo con Cristo. L'obiettivo ultimo è incoraggiare i fedeli a privilegiare la ricerca del "volto di Dio" rispetto ai suoi "doni", adottando una fede che porti a un cambiamento radicale nella vita quotidiana.

11-30
04:42

#156 Squalificato dagli uomini, scelto da Dio | Predicazione

La fonte è incentrata sulla figura biblica di Iefte, analizzando come fu un uomo inizialmente rifiutato e squalificato dagli uomini a causa delle sue umili origini, ma potentemente scelto da Dio come condottiero. Viene utilizzata la storia di Iefte per sviluppare il tema secondo cui Dio opera attraverso persone imperfette e svantaggiate, ribaltando il giudizio umano. Il messaggio teologico principale è che Dio non cerca uomini e donne perfetti, ma piuttosto individui disponibili, dimostrando che Egli usa ciò che il mondo scarta, un concetto illustrato anche attraverso gli esempi di Mosè, Giuseppe e l'apostolo Paolo. Viene sottolineato che la discendenza familiare, gli errori personali o il passato non possono condizionare la chiamata divina, poiché Dio cerca disponibilità, non perfezione. Infine, la riflessione evidenzia l'immutabilità della chiamata divina, affermando che la volontà del Signore si adempie sempre, indipendentemente dagli ostacoli o dalle opinioni altrui.

11-29
04:41

#155 Saul e il silenzio di Dio | Predicazione

Il presente contenuto è incentrato sull'episodio finale di Re Saul in 1 Samuele 28, analizzando la tragedia del suo profondo declino spirituale. L'analisi spiega come la sua crescente paura e disperazione fossero il frutto diretto di una prolungata disobbedienza che aveva interrotto la sua comunione con il Signore. Nonostante i suoi tentativi di consultazione, Saul è confrontato con il silenzio di Dio, poiché cercava protezione e guida divina senza mostrare alcun segno di sincero ravvedimento. Questo rifiuto lo spinge a un tragico paradosso, portandolo a ricorrere alle tenebre e a consultare una medium, un atto che simbolizza la perdita totale del suo discernimento spirituale. La narrazione conclude che, sebbene la storia di Saul sia un severo monito contro l'allontanamento, essa offre speranza, affermando che il punto di svolta per chiunque è sempre la scelta di tornare alla luce attraverso l'umiliazione e il ravvedimento.

11-27
04:54

#154 Orecchie che ascoltano, cuori che bruciano | Predicazione

Questo contenuto è incentrato sull'importanza dell'ascolto e dell'applicazione della Parola di Dio nella vita cristiana. Esso esorta gli ascoltatori a concentrarsi sull'udire il messaggio biblico, in particolare dal Salmo 78, e a non lasciarsi distrarre dalle preoccupazioni mondane o dalle cattive notizie. Vengono delineate tre fasi fondamentali dell'esperienza di fede: udire per comprendere, conoscere personalmente Cristo per essere trasformati, e infine raccontare agli altri la potenza e le meraviglie del Signore, sottolineando che la fede nasce dall'ascolto della Parola.

11-24
04:32

#153 Seguire Gesù da lontano | Predicazione

Questo contenuto , estratto di una predicazione tratta dal testo biblico del Vangelo di Luca 22:54-55, si concentra sul pericolo di seguire Gesù da lontano, prendendo a modello l'esperienza dell'apostolo Pietro dopo l'arresto di Cristo. Il pastore Di Bello identifica tre ragioni principali che portarono Pietro a questo fallimento spirituale e, di conseguenza, al rinnegamento: la troppa fiducia in sé stesso, la preoccupazione per il futuro e il timore del giudizio degli uomini. Il messaggio esorta i credenti a coltivare l'umiltà, a mantenere lo sguardo fisso su Cristo piuttosto che sulle proprie forze o sulle conseguenze terrene, e a resistere alla paura per poter seguire Gesù da vicino e ricevere le piene benedizioni promesse.

11-21
04:51

#152 Quando la paura oscura la fede | Studio Biblico

Questo contenuto è tratto da uno studio biblico basato sul capitolo 27 del Primo libro di Samuele, intitolato "Quando la paura oscura la fede." L'analisi esamina la decisione "enigmatica" di Davide di cercare rifugio tra i Filistei per timore di Saul, interpretandola non come eroismo ma come un atto di vulnerabilità umana. Lo studio evidenzia che i pensieri generati dalla paura portano a decisioni sbagliate e a riporre la fiducia negli uomini (il re Achis) anziché in Dio. Infine, il messaggio conclude che, sebbene persino gli "eroi della fede" sperimentino lo sconforto, Dio non abbandona i credenti nelle loro fragilità, continuando a guidare il Suo piano nonostante le loro scelte sbagliate.

11-21
04:40

#151 La chiesa online: pericoli e perplessità

Il presente contenuto proviene da un blog intitolato "Noi Siamo La Rivoluzione", gestito da Antonio Morra, e si concentra su un articolo specifico: "La Chiesa Online Non È Abbastanza! Hai Bisogno Di Una Famiglia Spirituale". L'articolo riconosce l'utilità della tecnologia e di Internet per le attività della chiesa, soprattutto in circostanze particolari come problemi di mobilità o restrizioni legali, ma sostiene con forza che l'esperienza digitale non può sostituire la realtà fisica. L'autore avverte del "GRANDE pericolo" che la spiritualità diventi egoistica e consumistica se le connessioni virtuali sostituiscono completamente il contatto umano e spirituale, sottolineando che la vera chiesa richiede intimità, servizio pratico e relazioni profonde. In sintesi, sebbene gli strumenti digitali possano supportare l'evangelizzazione e la condivisione, la crescita e l'adempimento del vero significato di "ekklesia" si trovano solo nella comunità fisica e nelle relazioni costose, ma necessarie.

11-18
05:25

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