L’obiettivo di questa puntata è tentare di mettervi paura! Oppure di fare 2 chiacchiere sulla conoscenza delle cose sconosciute e del terrore che la loro insondabilità esercita alle volte su di noi. Where is Everybody? (Dove sono tutti?) Enrico Fermi. Fisico. 1939
«Non è ciò che non sai che ti mette nei guai. È ciò che sai per certo, che non lo è», diceva Mark Twain. In questa puntata ci chiediamo «che cos’è il contemporaneo» e che cosa voglia dire «vedere il proprio tempo». «Il Contemporaneo è l'intempestivo». Roland Barthes. Saggista. 1961
Crossover: saltare da una storia all’altra! Mi piacciono le storie dovunque si possano scovare, dentro un libro, in un racconto di un’amica, nelle serie TV, nei fumetti, in un film, in un’opera d’arte, nel testo di una canzone, in una conversazione spiata al bar o in un videogioco. Ci sono delle storie speciali che però mi piacciono più di tutte le altre e sono le storie che iniziano in un luogo e terminano in un altro, e per luoghi non intendo luoghi geografici ma letteralmente in altri medi...
Perché, diciamoci la verità, chi di noi non avrebbe voluto, almeno una volta nella vita, semplicemente sparire da tutto e da tutti o per meglio dire sottrarsi, rendersi incatturabili. Sparire, sottrarsi, liberarsi, diventare invisibili, ne parleremo in questa puntata di Weird Tales \ Strane Storie dal titolo: escapisti. «Cosa potremmo fare?». «Liberarvi da voi stessi». Juan Maldacena. Fisico. 2012
Cosa c’entra un nero mal vestito che urina agli angoli delle strade di New York con le opere di Van Gogh e Picasso? C’entra, perché l’arte, in un mondo dove le cose sembrano diventare sempre più facili, per fortuna, è difficile, o meglio, «It is difficult». Io cercherò di raccontarvela come una storia vera, ricca di imprevisti e di strane storie.