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Author: Robin Good

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Diventare il punto di riferimento nel proprio settore attraverso la condivisione di valore e il coltivare relazioni di lunga durata. Un modo diverso di vedere la vita e di fare business online. Strategie, tattiche, strumenti per imprenditori digitali e piccole aziende.
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Contenuti che Spaccano: Toolkit◾Definizione: Una selezione di tool / strumenti utili *e complementari fra di loro* per svolgere un certo compito. ◾Utilità / Valore: Facilita la realizzazione di un certo compito o task fornendomi più tool che semplificano, accelerano, e/o migliorano la qualità o altre caratteristiche del lavoro da svolgere. ◾Esempi: Video Toolkit 2018 - mini-tour "da Brand a Friend"Decine di toolkit raccolte insieme per vari task specifici per chi fa o produce videohttps://www.dropbox.com/s/fk34gag9n90l7w6/DBAF-Video-Communication-Toolkit-RobinGood-2018.pdf?dl=0Teacher ToolkitSet di tool e pratiche utili per insegnare e coinvolgere gli studentihttp://www.theteachertoolkit.com/index.php/tool/all-toolsToolkit of Methods for Human Centered Design - IDEOhttps://www.designkit.org/methodsAthlete Personal Brand ToolkitSet di tool, risorse e letture consigliate per gli atleti delle Olimpiadi 2020 per curare il loro personal brandhttps://www.olympic.org/athlete365/personalbrand/Designer ToolkitUna libreria di caratteri, colori e risorse utili per web designer e sviluppatorihttps://www.colorsandfonts.com/-------------Info Utili• Musica di questa puntata: "Soft Focus" by Birocratic - disponibile su Bandcamp:https://birocratic.bandcamp.com/track/soft-focus• Dammi feedback:critiche, commenti, suggerimenti, idee e domande unendoti al gruppo Telegram https://t.me/@RobinGoodPodcastFeedback• Ascolta e condividi questo podcast:https://gopod.me/RobinGood• Diventa sostenitore:esprimi la tua soddisfazione e incoraggiamento diventando anche tu un sostenitore attivo di questo podcast qui: https://Patreon.com/Robin_Good • Seguimi su Telegram:https://t.me/RobinGoodItalia (tutti i miei contenuti, immagini, audio e video in un solo canale)oppurehttps://facebook.com/RobinGoodItalia/ (Pagina Facebook ufficiale)• Newsletter:http://robingood.it/toptools-newsletter • Per info e richieste:mailto: Ludovica.Scarfiotti@robingood.it
Contenuti che Spaccano: Template e Checklist◾Definizione: a) Template: una matrice modificabile e personalizzabile. Un modello personalizzabile per svolgere un compito specifico. b) Checklist: Un elenco ordinato di tutti i passi da fare e/o tutti gli elementi da verificare per portare a termine con successo un certo compito. ◾Utilità / Valore: a) Template - Fa' risparmiare tempo e integra l’intelligenza e l’esperienza di un esperto al suo interno. Se è un design template, c’è già integrata la competenza di uno o più designer. Se è un template di una lettera vendita, c’è integrata l’esperienza e la competenza di un copywriter. b) Checklist - Garantisce qualità e precisione nell’esecuzione o nella verifica di un compito complesso, fatto di tanti sotto-compiti. Garantisce coerenza nella produzione. ◾Esempi: a) Template: - Canvas Collection (ottima collezione di canvas / template per moltissimi tipi di utilizzo)Le canvas sono un esempio eccellente di template modificabile e con utilità e appeal immediato.http://masterfacilitator.com/canvas-collection/- Personal Branding Canvas - Luigi Centenarohttps://bigname.pro/personal-branding-canvas/- Sales Letters Templateshttps://www.biztree.com/category/sales-letters- Follow-up Emails Templateshttps://www.hubspot.com/sales/sales-follow-up-emailb) Checklist: - Facebook Ads Creation Listhttps://www.process.st/checklist/new-facebook-ads-creation-checklist/- The Ultimate Webinar Checklisthttps://cdn2.hubspot.net/hub/53/file-454008312-pdf/Webinar_Checklist.pdf- Podcast Publishing Checklisthttps://www.process.st/checklist/podcast-publishing-checklist/- Video Guide Checklistshttps://awesome.vidyard.com/rs/273-EQL-130/images/9%20Types%20of%20Video%20Guide.pdfN.B.: Ti segnalo anche questa piccola app gratuita che ho creato con l'aiuto dei miei sostenitori su Patreon proprio per creare delle checklist. Il mio strumento nasce soprattutto per soddisfare l'esigenza di documentare all'interno del proprio team/azienda i passi e le verifiche indispensabili da eseguire allorché c'è da eseguire un compito complesso. Checklist Builder (mini app sviluppata con l'aiuto dei miei sostenitori su Patreon)http://checklistbuilder.robingood.com-------------Info Utili• Musica di questa puntata: "Sleepyface" by Birocratic - disponibile su Bandcamp:https://birocratic.bandcamp.com/track/sleepyface• Dammi feedback:critiche, commenti, suggerimenti, idee e domande unendoti al gruppo Telegram https://t.me/@RobinGoodPodcastFeedback• Ascolta e condividi questo podcast:https://gopod.me/RobinGood• Diventa sostenitore:esprimi la tua soddisfazione e incoraggiamento diventando anche tu un sostenitore attivo di questo podcast qui: https://Patreon.com/Robin_Good • Seguimi su Telegram:https://t.me/RobinGoodItalia (tutti i miei contenuti, immagini, audio e video in un solo canale)oppurehttps://facebook.com/RobinGoodItalia/ (Pagina Facebook ufficiale)• Newsletter:http://robingood.it/toptools-newsletter • Per info e richieste:mailto: Ludovica.Scarfiotti@robingood.it
Contenuti che Spaccano: Libri e Film◾Definizione: a) Lista di libri (o film) selezionati su un argomento specifico, con la tua personalissima recensione che dica il perché hai trovato quel libro così interessante da volerlo consigliare. b) Reading List. Percorso di letture consigliate di autori diversi per familiarizzarsi o per approfondire un argomento specifico. Le letture nel percorso possono essere integrate anche da audio e video. ◾Utilità / Valore: a) Lista di libri (o film / video) - Vale molto perché per poter fare un buon lavoro devi aver letto molto più libri di quelli che consigli e devi averli assorbiti così bene da poterli comparare e sintetizzare per gli altri. b) Reading List. Risparmia molto tempo a chi desideroso di saperne di più su un certo argomento, trova un percorso già chiaro tracciato da un esperto. Evita di buttare del tempo nel tentare di affrontare argomenti che non potrebbero non risultare chiari, se prima non si sono letti e compresi altri elementi. ◾Esempi: a) Lista di libri.I Migliori Libri di Marketing - Raffaele Gaitohttps://www.raffaelegaito.com/migliori-libri-di-marketing/b) Reading List.Content Curation Guide - Robin Goodhttps://web.archive.org/web/20200105163153/http://web.archive.org/screenshot/https://gibbon.co/RobinGood/content-curation-guideSocial Media Marketing TextBook - Laurie McKenna Megahttps://www.linkedin.com/content-guest/article/37-links-ive-turned-content-social-media-marketing-mckenna-megaN.B.: Nonostante sembri un'idea relativamente originale, ci sono pochissime liste di libri su un argomento specifico che sono ben fatte e curate. Le "reading list" poi, almeno nell'accezione di percorsi di lettura guidati, sono ancor più rare. La fatica invece di organizzare e ordinare le letture consigliate in modo che possano essere scelte anche in base al proprio livello di preparazione offre grande valore e notevole risparmio di tempo. -------------Info Utili• Musica di questa puntata: "Sombre, Green" by Birocratic - disponibile su Bandcamp:https://birocratic.bandcamp.com/track/sombre-green• Dammi feedback:critiche, commenti, suggerimenti, idee e domande unendoti al gruppo Telegram https://t.me/@RobinGoodPodcastFeedback• Ascolta e condividi questo podcast:https://gopod.me/RobinGood• Diventa sostenitore:esprimi la tua soddisfazione e incoraggiamento diventando anche tu un sostenitore attivo di questo podcast qui: https://Patreon.com/Robin_Good • Seguimi su Telegram:https://t.me/RobinGoodItalia (tutti i miei contenuti, immagini, audio e video in un solo canale)oppurehttps://facebook.com/RobinGoodItalia/ (Pagina Facebook ufficiale)• Newsletter:http://robingood.it/toptools-newsletter • Per info e richieste:mailto: Ludovica.Scarfiotti@robingood.it
Contenuti che Spaccano: Directory di Settore◾Definizione: Elenco esaustivo annotato/commentato di elementi che compongono una specifica categoria.◾Utilità / Valore: Fornisce un panorama/mappa completa di un certo ambito, una vista di insieme. Risparmia moltissimo tempo a chi è alla ricerca di una risorsa in quel settore. Può essere usato come strumento di riferimento e consultazione nel tempo. ◾Esempi: Directory di riviste Italiane che parlano di musica - MusicPromoter.ithttps://www.musicpromoter.it/riviste-siti-musicali-italiaCrowdfunding per musicistiServizi per fare siti web per musicistihttps://www.musicpromoter.it/promuovere-musica-online-guide/RSSTop55 - Guida ai siti dove sottomettere il tuo feed RSS - MasterNewMediahttp://web-marketing.masternewmedia.org/rsstop55-best-blog-directory-and-rss-submission-sites/Dizionario dei Codici E - Catalogo degli Additivi Alimentari - La Leva di Archimedehttp://www.laleva.org/it/alimenti/Enumbers.pdfGuida Completa ai Tipi di Contenuto e Formati Editoriali - MasterNewMediahttp://it.masternewmedia.org/guida-completa-tipi-di-contenuto-formati-editorialiLista dei siti per trovare lavoro a Malta - Vivere a Malta di Carlo Gattohttps://www.vivereamalta.com/siti-cerca-lavoro-a-malta/-------------Info Utili• Musica di questa puntata: "Jon Gordo" by Birocratic - disponibile su Bandcamp:https://birocratic.bandcamp.com/track/jon-gordo• Dammi feedback:critiche, commenti, suggerimenti, idee e domande unendoti al gruppo Telegram https://t.me/@RobinGoodPodcastFeedback• Ascolta e condividi questo podcast:https://gopod.me/RobinGood• Diventa sostenitore:esprimi la tua soddisfazione e incoraggiamento diventando anche tu un sostenitore attivo di questo podcast qui: https://Patreon.com/Robin_Good • Seguimi su:https://t.me/RobinGoodItalia (tutti i miei contenuti, immagini, audio e video in un solo canale)oppurehttps://facebook.com/RobinGoodItalia/ (Pagina Facebook ufficiale)• Newsletter:http://robingood.it/toptools-newsletter • Per info e richieste:mailto: Ludovica.Scarfiotti@robingood.it
Contenuti che Spaccano: Esempi di Successo◾Definizione: Collezione di esempi rappresentativi su un determinato argomento/tema, commentati e illustrati in dettaglio. ◾Utilità / Valore: Offre una panoramica attraverso gli occhi di un esperto del settore di esempi di successo in un'area specifica. Consente di esplorare metodologie, pratiche, tecniche e approcci che caratterizzano risultati efficaci. Risparmia tempo a chi non è esperto nel poter individuare esempi e riferimenti da cui prendere ispirazione ed esempio. ◾Esempi: Storie di Successo - Nomadi Digitali https://nomadidigitali.it/storieLe Routine di Studio dei Grandi Batteristi - Dado Bertonazzihttps://suonarelabatteria.it/le-routine-di-studio-dei-grandi-batteristi-848c3fd202f4Esempi di ricette che funzionano - Dieta Nutrizionista.biohttps://www.facebook.com/groups/nutrizionista.bio/Esempi di podcast interessanti - “Ascoltare Podcast” di Stefano Dariohttps://t.me/ascoltarepodcastEsempi di tattiche di marketing di successo - Marketing Examples newsletter https://MarketingExamples.com Esempi di user-onboarding di successo - Useronboardhttps://useronboard.comEsempi di pagine landing ben fatte - LandingFoliohttps://LandingFolio.com Esempi di modelli di business di successo - BusinessModelGalleryhttps://BusinessModelGallery.com Nota: In molti si preoccupano costantemente di non menzionare altri professionisti, aziende e prodotti e servizi di altri per paura di dargli visibilità. Ma la gente non è stupida. La figura che si fa è sempre meschina nel non dire apertamente i nomi di chi le cose le fa' bene. Quello che si perde di vista è il fatto che il segnalare altri esperti o aziende di qualità, innalza automaticamente la propria reputazione, credibilità e autorevolezza, perché da’ dimostrazione di conoscenza del settore al punto da poter suggerire e motivare il perché delle selezioni offerte.-------------Info Utili• Musica di questa puntata: "Favela Beat" by Birocratic - disponibile su Bandcamp: https://birocratic.bandcamp.com/track/favela-beat• Dammi feedback:critiche, commenti, suggerimenti, idee e domande unendoti al gruppo Telegram https://t.me/@RobinGoodPodcastFeedback• Ascolta e condividi questo podcast:https://gopod.me/RobinGood• Diventa sostenitore:esprimi la tua soddisfazione e incoraggiamento diventando anche tu un sostenitore attivo di questo podcast qui: https://Patreon.com/Robin_Good • Seguimi su:https://t.me/RobinGoodItalia (tutti i miei contenuti, immagini, audio e video in un solo canale)oppurehttps://facebook.com/RobinGoodItalia/ (Pagina Facebook ufficiale)• Newsletter:http://robingood.it/toptools-newsletter • Per info e richieste:mailto: Ludovica.Scarfiotti@robingood.it
Cercare sempre temi nuovi, o andare a fondo su quelli essenziali. Cosa è meglio? L'altro giorno ragionavo sul fatto di quanti anni siano che io in fondo parli sempre di certe cose. Condivisione, ascolto, creazione di contenuti di valore, nicchie di mercato. Superficialmente potrei sembrare monotono, o sorpassato. E mi domandavo se era in realtà così. La risposta è che i pilastri fondamentali della mia filosofia di comunicazione e marketing sono invariati. Possono cambiare le tattiche, i tool e gli strumenti, ma l'approccio e i principi fondamentali rimangono gli stessi. Per chi produce contenuti online, quindi cosa è più appropriato fare? Affrontare i temi classici della sua nicchia, tornandoci sopra periodicamente, oppure cercare sempre nuovi argomenti e tematiche da affrontare?In passato e fino a poco tempo fa’, ero un forte sostenitore del partito “cerchiamo cose nuove e nuovi argomenti e temi interessanti”, ma recentemente ho cambiato opinione. Ho riflettuto e realizzato che avere un fuoco preciso e mantenerlo, è un asset, non è un handicap. Ho capito che anche su quelli che sono i temi centrali del proprio settore si può andare a fondo per migliaia di chilometri. Ho realizzato che le stesse tematiche possono essere affrontate con gli occhi di tribù differenti, che hanno dubbi, perplessità e domande diverse dalle altre. Ho capito che anche se i temi e le problematiche centrali alla mia nicchia non sono infiniti, la mia filosofia su come gestirle si evolve e migliora nel tempo. Oggi, non dico le stesse cose che dicevo cinque anni fa. Riesco ad avere maggior risoluzione e profondità su quello stesso argomento, perché nel frattempo ho fatto più esperienza.Poi, un giorno ho anche fantasticato che i temi frequenti e centrali al proprio settore di interesse sono l’equivalente dei grandi successi di un cantante. Non è che perché li ha già cantati, che la gente non li vuol risentire più. Anzi...I tuoi temi fondamentali sono le tue canzoni di successo e le persone amano riascoltarle più e più volte, magari in interpretazioni diverse. Morale della favola: il sapere individuare bene quali sono i propri argomenti chiave, quali sono le proprie”canzoni di successo”, analizzarle periodicamente e ripresentarle sotto tagli diversi, è cosa buona e giusta. Si può parlare di uno stesso argomento per decine di volte ma ogni volta approfondirlo di più, analizzandolo da angolazioni diverse, in situazioni e contesti differenti o in relazione a strumenti e tool diversi. Un argomento, un problema, un concetto non si esaurisce mai. E tanto più è di interesse per il tuo pubblico e centrale alla risoluzione dei suoi problemi principali, tanto più volentieri ne vorrà sentir parlare. -------------Info Utili• Musica di questa puntata: "May" by Birocratic - disponibile su Bandcamp: https://birocratic.bandcamp.com/track/may• Dammi feedback:critiche, commenti, suggerimenti, idee e domande unendoti al gruppo Telegram https://t.me/@RobinGoodPodcastFeedback• Ascolta e condividi questo podcast:https://gopod.me/RobinGood• Diventa sostenitore:esprimi la tua soddisfazione e incoraggiamento diventando anche tu un sostenitore attivo di questo podcast qui: https://Patreon.com/Robin_Good • Seguimi su:https://t.me/RobinGoodItalia (tutti i miei contenuti, immagini, audio e video in un solo canale)oppurehttps://facebook.com/RobinGoodItalia/ (Pagina Facebook ufficiale)• Newsletter:http://robingood.it/toptools-newsletter • Per info e richieste:mailto: Ludovica.Scarfiotti@robingood.it
Appena conosciuto l’uomo delle scarpe speciali, incontrato a SMXL Milano, ci siamo proposti di uscire subito insieme per mangiare qualcosa e per conoscerci meglio.La mia proposta è stata subito quella di andare a farci un Panino Giusto. Quel nome porta con sé così tanti ricordi ed emozioni, che per me è sempre una gioia, ora che da Milano non passo quasi mai, riassaporarli così come ai tempi gloriosi in cui ho iniziato a lavorare nei sotterranei di Milano 2. Detto, fatto. Abbiamo cercato sullo smartphone quale fosse il più vicino - Panino Giusto Cherubini - e siamo andati. Io già avevo in testa e in bocca il desiderio di riprovare un Washington. Lo avevo riassaggiato dopo tanti anni in primavera a Varese, durante una delle tappe del 4° mini-tour, e mi era rimasto stampato in bocca. E così, appena entrati, senza neanche verificare sul menu, ho ordinato subito un Washington. Ma non era lo stesso. Qualcosa non quadrava. Il problema era che non c’era più la mozzarella di bufala. Al posto suo aveva trovato il posto una robiola cremosa. Una specie di Philadelphia che non aveva nulla a che fare con la corposità e il sapore caratteristico della mozzarella di bufala. Sono rimasto deluso. Ho chiesto informazioni. Sono andato dove preparano i panini e ho chiesto spiegazioni. Cosa era successo alla mozzarella di bufala? Come mai era cambiato un classico come il Washington? Lo staff della cucina mi ha risposto prontamente che il menu era cambiato proprio il giorno prima (inizio Novembre 2019) e che il Washington non era più con la bufala. Non potevo crederci. I ricordi, i sapori, la voglia di Washington erano in lutto totale. Sono tornato al mio posto e mentre raccontavo al mio nuovo amico Stefano cosa avevo scoperto, Chiara, la responsabile dello staff, si è avvicinata al tavolo e mi ha detto: “Ma se lei vuole, noi possiamo fargliene uno, di Washington, con la bufala. Non c’è problema.” L’avrei sposata lì sul posto. I miei occhi si sono illuminati di gioia, l’appetito è ricresciuto a mille e non stavo più nella pelle. Ma che bella cosa questo gesto di ascolto e di attenzione verso un cliente. Basta così poco a volte per far stare bene le persone. E basta ancora meno, - il non fare nulla - per lasciarle completamente deluse. Fatto sta che mentre il Panino Giusto stava per perdere inesorabilmente punti di stima e affetto da parte mia, grazie a Chiara e al suo “andare oltre il dovuto” per soddisfare un cliente, lei prima di tutto, ma anche il Panino Giusto ha mantenuto e consolidato la sua posizione positiva nella mia memoria.Morale della favola: Ascoltare, non dare le cose per scontate e andare oltre il dovuto nel trattare i propri clienti, fa una differenza enorme nella percezione che poi gli altri si fanno di noi. Questa semplice storia di vita di tutti i giorni, ci insegna, che di questi tempi, dove vanno tutti di fretta, dove pochi ascoltano e dove la maggior parte sono solo interessati a spremere il portafoglio del cliente, chi invece presta attenzione alle richieste dei suoi clienti ed a soddisfare le reali esigenze dei suoi clienti ottiene benefici e risultati che vanno ben oltre il mero profitto economico. *Su TripAdvisor trovi la mia recensione a 7 stelle (con foto) a testimonianza di questa piccola avventura a lieto fine. https://www.tripadvisor.com/Restaurant_Review-g187849-d12592916-Reviews-Panino_Giusto_Cherubini-Milan_Lombardy.html-------------Info Utili• Musica di questa puntata: "Garoto" by Birocratic - disponibile su Bandcamp: https://birocratic.bandcamp.com/track/garoto• Dammi feedback:critiche, commenti, suggerimenti, idee e domande unendoti al gruppo Telegram https://t.me/@RobinGoodPodcastFeedback• Ascolta e condividi questo podcast:https://gopod.me/RobinGood• Diventa sostenitore:esprimi la tua soddisfazione e incoraggiamento diventando anche tu un sostenitore attivo di questo podcast qui: https://Patreon.com/Robin_Good • Seguimi su:https://t.me/RobinGoodItalia (tutti i miei contenuti, immagini, audio e video in un solo canale)oppurehttps://facebook.com/RobinGoodItalia/ (Pagina Facebook ufficiale)• Newsletter:http://robingood.it/toptools-newsletter • Leggi il libro: "da Brand a Friend"https://www.amazon.it/friend-business-condividendo-creando-relazioni/dp/8894217256/ref=sr_1_1• Per info e richieste:Mailto: Ludovica.Scarfiotti@robingood.it
Storie di Friends: Yuool

Storie di Friends: Yuool

2020-01-0500:21:42

Agli inizi di Novembre 2019 ero a Milano per l’evento SMXL che si teneva all’interno degli spazi della Fiera di Milano. Il mio ruolo era quello del chairman per la traccia social media di questo evento internazionale che si tiene annualmente. Le mie responsabilità erano quelle di a) individuare i temi caldi legati ai social media da trattare durante i due giorni dell’eventob) di individuare gli speaker / esperti da far intervenire sul palco, c) fare da intervistatore in alcune sessioni specifiche. Il mio lavoro quindi si è svolto per lo più nei mesi e nelle settimane che precedevano l’evento per definire gli argomenti, il format della presentazione e quanto altro necessario relativamente alla logistica di ogni intervento. Durante l’evento stesso ho avuto la possibilità di eleggere due abilissimi presentatori (Ryuichi Sakuma e Giulio Gaudiano) e grazie a loro ho avuto la possibilità di avere parecchia libertà durante i due giorni, per poter vedere da spettatore molte delle sessioni che avevo organizzato, così come il poter curiosare ed esplorare ciò che succedeva anche nelle altre “sale” dove si alternavano altri esperti sui temi della SEO e del “Paid Advertising”. Ho potuto curiosare, esplorare e guardare con occhi attenti, curiosi e critici, tutto ciò che mi circondava.La location di per sé era piuttosto originale. Un enorme garage, dove contemporaneamente, in zone diverse, si alternavano speaker e presentazioni. Luci basse, fluorescenti lampeggianti in perfetto stile grunge, atmosfera dark e un po’ cyberpunk. Ma due cose in particolare avevano colpito i miei occhi. Una De Lorean in perfetto stile “Ritorno al Futuro” e uno stand di scarpe a poca distanza. La De Lorean, nonostante la sua età, e la chiara appartenenza ad un’epoca diversa, trasmetteva ancora un’idea di futuro e di novità, che si amalgamava bene nell’atmosfera cupa di quell’enorme garage. Ma lo stand di scarpe, non riuscivo ad inquadrarlo proprio. Nonostante ci dovessi passare davanti ogni volta che mi recavo dall’ingresso all’area dove si tenevano gli eventi da me coordinati, ogni volta che ci passavo di fronte, mi dava la sensazione di essere come l’intruso nel classico gioco della Settimana Enigmistica. Un qualcosa che non c’entrava nulla con l’ambiente nel quale si trovava. Un “fuori luogo” comprato a suon di euro, per vendere, a me sembrava, cose che non avevano nulla a che fare con i temi trattati in quel contesto. O perlomeno così io pensavo nella mia testa.E così sono passato davanti a questo stand di scarpe, decine di volte, sempre con una vocina nella testa che mi diceva: “Ma che c’entra uno stand di scarpe in un evento come questo? Che idea malsana.”Poi, ad un certo punto, verso sera, mi sono trovato a girare intorno alla De Lorean, per guardarla più da vicino, e ho visto che quello che doveva essere il responsabile dello stand delle calzature e una ragazza scherzavano, mentre cercavano di fare una foto ad un paio di scarpe che avevano appoggiato sul cofano della macchina. Mentre cazzeggiavano, io senza dire nulla, mi sono avvicinato alla De Lorean, ho spostato le scarpe nella parte anteriore del cofano, sopra i fari, e ho scattato una foto particolare. Avevo visto un inquadratura “forte” e non volevo farmela scappare. Fatta la foto, sono andato diretto dal ragazzo che avevo intuito fosse il responsabile delle stesse e, di nuovo, senza dire nulla, gli ho mostrato, sorridendo, lo scatto appena fatto.A quel punto è scattato qualcosa. Simpatia? Voglia di conoscersi? Curiosità? Deviazione professionale? Non so, ma credo sinceramente che sia stato un mix di tutte queste cose. Fatto sta che quello che è successo dopo non avrei mai potuto immaginarlo.Io per conto mio, gli ho spiegato quanto avessi snobbato quello stand, quanto lo avessi ritenuto fuori luogo, e alieno al resto dello spazio intorno. Gli ho detto che avevo addirittura pensato che fosse uno stand di scarpe per bambini e che quindi, se non fosse stato per il fortuito incontro sul cofano della De Lorean, non mi sarei mai fermato a cercare di capire di più. Gli ho smontato (concettualmente) l’unico elemento visivo presente nel suo stand, dicendo che non comunicava in maniera chiara e immediata la peculiarità del suo prodotto.Gli ho detto anche che il nome faceva cagare, era difficile da pronunciare, da dire al telefono e da ricordare. Gli ho detto anche che io non ero sicuramente nel suo target, e che certo non avevo per la testa di spendere 100€ e più per comprarmi un paio di scarpe per quanto originali. Ma a quel punto, lui ha preso il controllo della storia e io ho cominciato ad ascoltare.Per prima cosa lui mi ha fatto scoprire le sue scarpe attraverso il tatto e non attraverso gli occhi. Mi ha chiesto di chiudere gli occhi e mi ha fatto per la prima volta toccare con attenzione le sue scarpe. Mentre ero ancora con gli occhi chiusi, mi ha chiesto: “Di cosa possono essere fatte le scarpe?” E io: “Pelle, cuoio, plastica, tela… non saprei…”“E tu cosa senti tra le dita delle tue mani Robin?”“Io sento una cosa morbidissima che non è nessuno di quei materiali. Che cos’è?”“Lana!” Lui mi risponde, mentre io riapro gli occhi e vedo il suo sguardo sorridente. E così, Stefano, mi ha raccontato la storia delle Yuool e di come era nata l’idea. Miscelare abito e calzatura, unendo le tradizioni di una casa di filati e tessuti di Biella e l’abilità produttiva di scarpe moderne di una startup brasiliana. Le Yuool sono delle scarpe particolarissime, fatta di lana merinos. Una pantofola elegante. Lavabile. Idro-repellente. Fresca d’estate e calda d’inverno. Come va sotto la pioggia o al solleone non l’ho ancora sperimentato ma lo verificherò a breve.A quel punto ho riconfermato a Stefano il mio disinteresse per il suo prodotto, nonostante l’interesse e la curiosità che la storia delle sue scarpe mi aveva suscitato. Gli ho detto che non era da me comprarmi delle scarpe per sfizio. A quel punto lui, sempre sorridente, mi ha detto: “Scegli il modello che ti piace di più.” Io ho insistito: “Guarda che non le compro, non ne ho bisogno.”Pacifico, lui ha insistito: “Dimmi quali ti piacciono di più…” Le prende, e mi dice: “Provale. Facci un giro.” “Voglio solo sapere come le senti.”Le calzo. Muovo alcuni passi. Pufffff…. Wow, mi sembra di camminare su una nuvola. La sensazione è quella di aver indossato delle morbidissime pantofole, che sono eleganti e originali da indossare. Mi sorprendo io stesso. Lo guardo soddisfatto e manifestando la mia sorpresa, pronto a sedermi per toglierle e lui mi dice: “Robin, sono tue. Puoi tenerle addosso.”“...ma a una condizione... “ “quale?” “Che le indossi.” “Affare fatto” gli ho detto. Credo di non essere mai stato così contento di aver indossato un paio di scarpe e sono certo che non sono mai stato trattato così bene da un’azienda di scarpe fino ad oggi. Il bello, è che non me ne sono andato ringraziando Stefano, del bellissimo omaggio, ma sono rimasto lì con lui e lo ho aiutato a smontare e a caricare il suo furgoncino alla chiusura dell’evento. Pioveva. Non avevamo nulla da fare fino all’indomani, e abbiamo deciso di andare a mangiare insieme qualcosa per conoscerci meglio e condividere un po’ di racconti e storie. Ma questa è un’altra storia. La prossima. Morale della favola: L’atteggiamento autentico e genuino, la voglia di condividere, di dare qualcosa prima di ricevere crea delle magiche situazioni nelle quali spesso escono tutti non solo con qualcosa di più in termini dei loro interessi e benefici, ma dove realmente nasce qualcosa che va oltre il business per il business. Il business crea spazio per la vita e per la bellezza dello stare insieme e dell’ascoltare le esperienze gli uni degli altri, rubandosi l’un l’altro energia ed ispirazione.-------------Info Utili• Musica di questa puntata: "Ergo" by Birocratic - disponibile su Bandcamp: https://birocratic.bandcamp.com/track/ergo• Dammi feedback:critiche, commenti, suggerimenti, idee e domande unendoti al gruppo Telegram https://t.me/@RobinGoodPodcastFeedback• Ascolta e condividi questo podcast:https://gopod.me/RobinGood• Diventa sostenitore:esprimi la tua soddisfazione e incoraggiamento diventando anche tu un sostenitore attivo di questo podcast qui: https://Patreon.com/Robin_Good • Seguimi su:https://t.me/RobinGoodItalia (tutti i miei contenuti, immagini, audio e video in un solo canale)oppurehttps://facebook.com/RobinGoodItalia/ (Pagina Facebook ufficiale)• Newsletter:http://robingood.it/toptools-newsletter • Per info e richieste:Mailto: Ludovica.Scarfiotti@robingood.it
Storytelling

Storytelling

2019-12-2900:18:09

Le Storie Bisogna Raccontarle Quando Sono CaldeStorytelling - prima pensavo mi fosse completamente alieno - mi domandavo ma come faccio a spiegare i concetti e le cose che so', attraverso delle storie? Troppo complicato, troppa fatica. ...e poi come diamine si fa'?.Ho letto articoli e guide, dove ci sono trame, svolgimenti e schemi per fare storytelling, ma nonostante mi apparissero affascinanti, non sapevo come poterli mettere effettivamente in pratica. Poi ho capito che sono storie semplici - che mi succedono in continuazione quelle che sono da raccontare.Sono episodi e avvenimenti che succedono nella vita di tutti i giorni, ma che ci colpiscono per la loro unicità, originalità, umanità. Quando li viviamo, ci colpiscono emozionalmente e sentiamo che sono momenti magici. Ma il brutto è che dopo poco ce ne dimentichiamo, immersi come siamo sempre nell’inseguire la prossima preoccupazione. Eppure in questi piccoli racconti di vita vissuta, è sempre possibile trovare degli insegnamenti utili, una morale, una lezione da apprendere per il futuro e ricollegabile a ciò che facciamo e al settore di mercato nel quale operiamo.Esempio: mucche che vanno da sole a pascolare in un altro campo. Morale: mettile nelle condizioni ideali, dagli fiducia e rendi semplice il percorso e le persone come gli animali, possono fare da soli un sacco di cose. Ma le lezioni più importanti sono due: 1) Le storie vanno annotate e catturate subito, appena sono successe, perché solo subito dopo riesci a coglierne tutta la magia e gli aspetti speciali, se ne prendi subito nota2) Le storie vanno raccontate poco dopo l’evento almeno una volta. A caldo entro il minimo tempo possibile da quando sono avvenute, per far emergere attraverso il racconto le parti più emozionali, ancora vive nella tua memoria.-------------Info Utili• Ascolta e condividi questo podcast:https://gopod.me/RobinGood• Dammi feedback:critiche, commenti, suggerimenti, idee e domande unendoti al gruppo Telegram https://t.me/@RobinGoodPodcastFeedback • Diventa sostenitore:esprimi la tua soddisfazione e incoraggiamento diventando anche tu un sostenitore attivo di questo podcast qui: www.patreon.com/Robin_Good• Rimani aggiornato:https://facebook.com/RobinGoodItalia/• Segui le mie scoperte e dove sarò:http://robingood.it/toptools-newsletterPer qualsiasi richiesta scrivi a:Ludovica.Scarfiotti@robingood.itMusica: "Prismatic" by Birocratic - disponibile su Bandcamp: https://birocratic.bandcamp.com/track/prismatic
Come scegliere immagini che siano di reale impatto per accompagnare i tuoi contenuti online?*Problema*Quando siamo alla ricerca di immagini in una libreria online, ci sono decine e decine di immagini fra cui scegliere, ma il nostro criterio di scelta è spesso molto soggettivo, basato sull'intuizione, e su ciò che ci piace o ci colpisce. Sarebbe meglio invece utilizzare dei criteri oggettivi per filtrare e selezionare le immagini che meglio si prestano a svolgere il ruolo di colpire l'occhio del lettore e di attirare la sua attenzione. *Soluzione*Utilizzare dei criteri "oggettivi" per la selezione delle immagini. Specificamente: a) immagini semplici e b) immediatamente riconoscibili dall'occhio umano. Anche in condizioni di visibilità non ideali. Esempi: 1) Volti umani2) Simboli3) Icone4) Segnali stradali5) Oggetti isolatiPer rendere gli oggetti immediatamente riconoscibili puoi scontornarli usando uno di questi tool:a) Remove.bg - 100% automatico (a pagamento)b) Trace - 100% automatico (100% gratuito) - https://www.stickermule.com/eu/tracec) ClippingMagic.com - manuale, ma più preciso e personalizzabile (a pagamento)-------------Info Utili• Ascolta e condividi questo podcast:https://gopod.me/RobinGood• Dammi feedback:critiche, commenti, suggerimenti, idee e domande unendoti al gruppo Telegram https://t.me/@RobinGoodPodcastFeedback • Diventa sostenitore:esprimi la tua soddisfazione e incoraggiamento diventando anche tu un sostenitore attivo di questo podcast qui: www.patreon.com/Robin_Good• Rimani aggiornato:https://facebook.com/RobinGoodItalia/• Segui le mie scoperte e dove sarò:http://robingood.it/toptools-newsletterPer qualsiasi richiesta scrivi a:Ludovica.Scarfiotti@robingood.itMusica: "Chillin'" by baaskaT - disponibile su Bandcamp: https://chillhop.bandcamp.com/track/chillin
Come Trovare le Immagini

Come Trovare le Immagini

2019-12-1500:17:41

Come trovare le immagini (gratuite) per i tuoi contenuti? *Problema*Tutti coloro che comunicano o pubblicano contenuti online hanno un crescente bisogno di trovare immagini di qualità, possibilmente a costo zero, per illustrare e comunicare efficacemente i concetti che desiderano trasmettere e per differenziarsi dalla concorrenza nella propria nicchia di mercato. Dove trovare fonti affidabili di immagini di buona qualità a costo zero? Come selezionare le immagini più appropriate fra decine e decine di immagini simili?*Dove cercarle*Ci sono letteralmente decine e decine di librerie di immagini gratuite online dove poter trovare immagini rilevanti, poterle scaricare e poterle utilizzare per i propri articoli o contenuti online senza dover pagare nulla. Le principali librerie di immagini, tra quelle gratuite, che ti suggerisco di usare sono:1) Unsplash.com2) Pixabay.com3) https://www.chamberofcommerce.org/findaphoto/4) Pexels.comTutte le altre le trovi qui:Librerie di immagini gratuite- https://web-publishing.zeef.com/robin.good#block_3062_free-and-cc-licensed-images- https://web-publishing.zeef.com/robin.good#block_18658_more-free-images-sourcesIo utilizzo anche Freepik.com (a pagamento). N.B.: Evita di cercare e usare le immagini che trovi su Google Immagini perché sono coperte tutte da copyright e per evitare di dover spendere tempo nel contattare gli autori e chiedere permessi.*Come cercarle*L’errore più frequente, che fanno tutti quanti è quello di cercare le immagini usando come ricerca la parola che vogliono illustrare. Di tutte le strade possibili questa è quella che da i risultati meno efficaci. La tecnica che suggerisco di usare è il “Metodo Mantra”: Visualizza nella tua mente, senza cercare sul computer, i simboli, gli oggetti o le immagini che per te rappresentano quel nome/soggetto/concetto che devi raffigurare.Fai un elenco di alternative possibili.Ora che hai una serie di immagini precise già individuate nella tua mente, cerca nella tua libreria di immagini preferita immagini simili, mentre reciti a mente la parola che vuoi illustrare, o meglio ancora il titolo che verrà abbinato a quell'immagine.Noterai che fra le immagini che trovi nella libreria, alcune, si accoppieranno perfettamente al titolo o al concetto che vuoi rappresentare. Io dico che fanno "clac", come quando due calamite vicine si attaccano improvvisamente una all'altra. Ecco, quando avverti questo clac, fra concetto e immagine, vuol dire che hai trovato una buona immagine da usare. -------------Info Utili• Ascolta e condividi questo podcast:https://gopod.me/RobinGood• Dammi feedback:critiche, commenti, suggerimenti, idee e domande unendoti al gruppo Telegram https://t.me/@RobinGoodPodcastFeedback • Diventa sostenitore:esprimi la tua soddisfazione e incoraggiamento diventando anche tu un sostenitore attivo di questo podcast qui: www.patreon.com/Robin_Good• Rimani aggiornato:https://facebook.com/RobinGoodItalia/• Segui le mie scoperte e dove sarò:http://robingood.it/toptools-newsletterPer qualsiasi richiesta scrivi a:Ludovica.Scarfiotti@robingood.itMusica: "Gold Nova" by baaskaT - disponibile su Bandcamp: https://chillhop.bandcamp.com/track/gold-nova
Brand Personality

Brand Personality

2019-12-0800:12:09

Brand Personality. Qual è la Tua? Informare o Vendere? Condividere o Promuovere? Obiettivo: Differenziarsi. Caratterizzarsi. Essere riconoscibili e affidabili. Credibile, genuino, autentico. Questo è il profilo del professionista o dell’azienda che ci ispira fiducia. Ma questa credibilità e genuinità è collegata direttamente al modo in cui questa persona o questa azienda comunica. E se nel comunicare indossiamo un carattere e una personalità che non sono effettivamente ciò che noi realmente siamo, questo si nota. Inoltre, se indossiamo più personalità per comunicare, non solo potremmo apparire meno credibili, ma potremmo intaccare proprio la credibilità della nostra parte più genuina. Ad esempio, consigliere di fiducia e venditore non si mischiano bene insieme, perché uno (il venditore) scredita l'altro (il consigliere di fiducia).Problema: Spesso quando comunichiamo online cadiamo in questa trappola. Cerchiamo di vendere facendo “gli amici”, “i simpatici” per non far pesare troppo la nostra attenzione nell’ottenere la vendita. Ma così ci facciamo più danno che bene, perché mischiando due caratteri che sono agli opposti (il consigliere di fiducia e il venditore), quello più forte scredita l’altro. Alla fine dei conti risultiamo più venditori facendo così, che non facendo i venditori e basta. Cercando di nascondere e ammorbidire la realtà la rendiamo alla fine ancora più evidente. La gente non è (tutta) stupida. Soluzione / Strategia suggerita: Individua qual è il carattere che meglio soddisfa le caratteristiche che i tuoi clienti più apprezzano in te. Cosa sei effettivamente per loro? Sei un esploratore, un fuorilegge, un amante o un saggio? Sei “l’eroe”, lo “scienziato” o colui che detta le regole? I 12 archetipi individuati da Carl Jung (psicologo svizzero 1875-1961) possono esserti di aiuto e ispirazione nell'individuare la personalità ideale per la tua attività, così come il carattere e il conseguente tono di voce da adottare in tutte le sue comunicazioni online (e off).12 Brand Archetypes: The Definitive Guide: https://iconicfox.com.au/brand-archetypes/Sintesi: Se non hai ben chiaro quale carattere personalità impersoni con la tua azienda / attività, rischi di mischiare più modi di comunicare risultando poco credibile, finto, non autentico. Individua la personalità ideale della tua azienda attraverso il lavoro sugli archetipi fatto da Carl Jung e usala come riferimento in tutte le comunicazioni online. -------------Info Utili• Ascolta e condividi questo podcast:https://gopod.me/RobinGood• Dammi feedback:critiche, commenti, suggerimenti, idee e domande unendoti al gruppo Telegram https://t.me/@RobinGoodPodcastFeedback • Diventa sostenitore:esprimi la tua soddisfazione e incoraggiamento diventando anche tu un sostenitore attivo di questo podcast qui: www.patreon.com/Robin_Good• Rimani aggiornato:https://facebook.com/RobinGoodItalia/• Segui le mie scoperte e dove sarò:http://robingood.it/toptools-newsletterPer qualsiasi richiesta scrivi a:Ludovica.Scarfiotti@robingood.itMusica: "Flickshots & Quickscopes" by baaskaT - disponibile su Bandcamp: https://chillhop.bandcamp.com/album/flickshots-quickscopes
Problema: Per un motivo o per l’altro quando si va a costruire il sito web si tende a pensare che l’ideale sia creare una sezione “Blog” per poi buttarci dentro una marea di ottimi articoli. Più ce ne metti e meglio è.In realtà le cose, almeno dal mio punto di vista, non stanno così.A. Non stanno così perché il blog, nasce per essere un diario di bordo, non un contenitore per articoli o news di vario argomento o natura.B. Sia Google che i nostri lettori cercano specialisti e soluzioni a problemi precisi. Se quindi noi organizziamo in poche ma forti aree tematiche il nostro sito, invece che spezzettarlo in tante sezioni pressocché inutili (contatti, chi siamo, home, etc.9), svilupperemo una forte autorevolezza su quei temi.C. Se mettiamo tutti i contenuti che produciamo in un’unica area (il famigerato blog) riduciamo l’impatto e l’autorevolezza di questi contenuti perché sono tutti mischiati insieme e sono linkati non all’interno di una struttura tematica, con altri articoli relazionati, ma in un unico calderone dove sono mischiati a contenuti su altri temi.Soluzione / Strategia: Individua 2-3-4-5 temi chiave per la tua nicchia di mercato, e tutte le domande che le persone che sono tuoi potenziali clienti fanno su quegli argomenti. Scrivi una guida approfondita e di qualità per ognuna di quelle domande e organizza e ordina tutti questi contenuti in sezioni diverse del sito appropriatamente titolate. Recap: Non creare una sezione blog dove buttare dentro alla rinfusa decine di articoli sui vari temi collegati al tuo servizio / settore. Individua i top temi chiave e crea delle aree del tuo sito da popolare con pochi contenuti di grande spessore che rispondono alle domande più tipiche e frequenti dei tuoi potenziali clienti.-------------Info Utili• Ascolta e condividi questo podcast:https://gopod.me/RobinGood• Dammi feedback:critiche, commenti, suggerimenti, idee e domande unendoti al gruppo Telegram https://t.me/@RobinGoodPodcastFeedback • Diventa sostenitore:esprimi la tua soddisfazione e incoraggiamento diventando anche tu un sostenitore attivo di questo podcast qui: www.patreon.com/Robin_Good• Rimani aggiornato:https://facebook.com/RobinGoodItalia/• Segui le mie scoperte e dove sarò:http://robingood.it/toptools-newsletterPer qualsiasi richiesta scrivi a:Ludovica.Scarfiotti@robingood.itMusica: "2019003000011829_0" by Evoke Music - disponibile su: https://evokemusic.ai/
Piano dei Contenuti - III

Piano dei Contenuti - III

2019-11-2400:18:061

Problema - se non hai mai scritto… o non sei comunque uno scrittore professionista, da dove cominci? Come puoi aiutarti per stendere contenuti di vero spessore per il tuo sito?Per me, le cose che fanno più differenza, sono poche e semplici. 1) Individua un titolo chiaro per il contenuto che devi preparare e scrivilo. Fai in modo che sia diretto, semplice e chiaro e che dica chiaramente qual è l'argomento specifico che tratta e il problema risolve. Evita giochi di parole o titoli ironici. Usa il titolo come se fossi un bibliotecario che deve classificare un libro in maniera precisa. 2) Crea una Struttura cosa conterrà il contenuto - suddividi in sezioni.Ad esempio: • Introduzione • Il problema• La soluzione• In pratica cosa fare• Come prepararsi• Materiali e risorse utili• Dove approfondire - bibliografia*Facilitati il cammino trasformando questi titoli di capitoli in altrettante domande a cui rispondere. Ad esempio:Perché hai scritto questo libro?Cosa succede a chi mangia senza …?Cosa si può fare per risolvere i problemi di cattiva digestione?etc.3) Usa un linguaggio appropriato per il tuo interlocutoreA seconda di chi è il tuo interlocutore adatterai il tuo linguaggio al suo, in modo da essere certo che ti possa comprendere al 100%.4) Scrivi come parliScrivi i tuoi contenuti come se stessi parlando ad una persona che conosci che hai davanti a te. Usa il più possibile un linguaggio semplice, comprensibile, chiaro e diretto.5) Spara, vai, lascia andare il flusso. Quello che viene, viene. Non aspettare la frase giusta. Puoi rieditare e correggere quante volte desideri. La cosa più difficile è far uscire i vari concetti che hai nella testa. Per cui, prima scrivili e poi (il giorno dopo) rileggi, rivedi e migliora. 6) Rileggi ad alta voceAscolta con le tue orecchie quello che hai scritto. Non rileggere in silenzio nella tua mente. Non serve a nulla. Il tuo obiettivo è sentire come suona, e non c'è suono che puoi sentire se rileggi in silenzio. 7) Quanto lunghi?Non meno di 1500 parole. Più scrivi cose sensate e meglio é.8) FontiUtilizza e menziona fonti rilevanti e autorevoli.Più ne usi, nei limiti del ragionevole, e meglio é.9) FormattazioneOrganizza i contenuti in maniera ordinata, chiara, leggibile e ben scansionabile. Rendi facile trovare le varie sezioni, titoli. Elimina distrazioni, carinerie e altri elementi che non hanno strettamente a che fare con le informazioni che vuoi comunicare. Usa la formattazione a blocchetti e distanzia sempre bene sezioni, le une dalle altre. 10) Tool e strumenti: Google Docs - Arcane Office - INK-------------Info Utili• Ascolta e condividi questo podcast:https://gopod.me/RobinGood• Dammi feedback:critiche, commenti, suggerimenti, idee e domande unendoti al gruppo Telegram https://t.me/@RobinGoodPodcastFeedback• Diventa sostenitore:esprimi la tua soddisfazione e incoraggiamento diventando anche tu un sostenitore attivo di questo podcast qui: www.patreon.com/Robin_Good• Rimani aggiornato:https://facebook.com/RobinGoodItalia/• Segui le mie scoperte e dove sarò:http://robingood.it/toptools-newsletterPer qualsiasi richiesta scrivi a:Ludovica.Scarfiotti@robingood.itMusica: "Grandiose Soul" by Masked Man - disponibile su Bandcamp: https://chillhop.bandcamp.com/track/grandiose-soul
Piano dei Contenuti - II

Piano dei Contenuti - II

2019-11-1700:21:23

Come passare dall'analisi delle frasi chiave e della concorrenza all'individuare i possibili titoli / argomenti per i contenuti da realizzare per il proprio sito web e per i propri social?Facciamo degli esempi concreti, tratti da alcuni progetti che ho seguito. 1) Caso di studio - Pamela Mazzanti - Top Coach per titolari di centri esteticiPrima esigenza emersa all'analisi delle frasi chiave: Vendere di più nei centri esteticiTitolo/argomento possibile: Guida ai 10 modi per vendere di più nel tuo centro esteticoSeconda esigenza individuata: aprire un centro benesserecome aprire un centro benesserequanto costa aprire un centro benessere aprire una spaaprire un centro benessereaprire un centro benessere in franchising Titolo possibile: Tutti i Costi per Aprire e Gestire un Centro EsteticoTerza esigenza:fidelity cardcard prepagate esteticafidelity card centro esteticocarte fedeltà centro esteticofidelity card centro benessereTitolo possibile: x Modi per Valorizzare le Fidelity Card in un Centro Estetico2) Caso di studio - Michele Barzaghi - fuoco: Analisi di Mercato per le FarmacieGruppi di frasi chiave con maggior interesse: arredamenti per Farmacie arredi per farmaciefarmacie arredamentoarredare farmaciaarredamento farmaciaarredi farmaciearredo farmaciaTitolo/argomento possibile: "Guida Completa delle Aziende di Arredamento per Farmacie”“Come Arredare una Farmacia: Tutti i Passi”“Checklist - tutto quello che serve per arredare una farmacia”Seconda esigenza: Fidelity cardFrasi chiave con maggior interesse: Fidelity card per farmacieTitoli possibili: "Fidelity Card per le Farmacie: Tutte i Tipi e le Differenze" "Fidelity Card per le Farmacie: Tutte le Aziende e le Offerte in Italia""Fidelity Card per le Farmacie: Criteri di Analisi e di Scelta""Fidelity Card per le Farmacie: Pro e Contro e Come Valorizzarle"3) Caso di studio - Farmacia Labrozzi - fuoco: Benessere Gastrointestinale.Gruppi di frasi chiave con maggior interesse: Prima esigenza: GONFIORE DI PANCIAPancia gonfia e dolorantePancia gonfia causeGonfiore di stomacoGonfiore addominale rimediTitolo possibile: "Guida alle Cause del Gonfiore di Pancia"Seconda esigenza: MAL DI STOMACOMal di stomacoMal di stomaco cosa mangiareRimedi mal di stomacoTitolo: Guida a Tutti i Rimedi per il Mal di StomacoTerza esigenza: BRUCIORE GASTRICOBruciore di stomacoBruciore di stomaco rimedi naturaliTitolo: Come Evitare il Bruciore GastricoIn sintesi: Per individuare con precisione i titoli e gli argomenti dei contenuti principali da realizzare inizialmente per il proprio sito web, è indispensabile partire dall'analisi delle frasi chiave e della concorrenza. Una volta che si sono raccolte in un foglio elettronico tutte le frasi rilevanti individuate attraverso strumenti come Answerthepublic.com e SEOZoom.it, e che rappresentano le domande che scriverebbero su Google i potenziali clienti che ancora non conoscono il tuo sito/servizio, è necessario radunare queste frasi in gruppi logici che rappresentano specifiche esigenze.Una volta raggruppate per temi / esigenze, alle frasi chiave individuate vanno associati i dati di domanda (volume medio di ricerche mensili) e del livello di concorrenza (keyword difficulty) per poter capire, fra i vari gruppi / temi quali ci offrono le migliori opportunità di visibilità (in quanto hanno un discreto livello di domanda e bassa concorrenza). Individuati i temi su cui c'è più possibilità si procede come negli esempi qui sopra, cercando di trovare dei titoli che soddisfino appieno le domande e le aspettative di chi le ha espresse. -------------Info Utili• Ascolta e condividi questo podcast:https://gopod.me/RobinGood• Dammi feedback:critiche, commenti, suggerimenti, idee e domande unendoti al gruppo Telegram @RobinGoodPodcastFeedback.• Diventa sostenitore:esprimi la tua soddisfazione e incoraggiamento diventando anche tu un sostenitore attivo di questo podcast qui: www.patreon.com/Robin_Good• Rimani aggiornato:https://facebook.com/RobinGoodItalia/• Segui le mie scoperte e dove sarò:http://robingood.it/toptools-newsletterPer qualsiasi richiesta scrivi a:Ludovica.Scarfiotti@robingood.itMusica: "All Your Love" by Moose CYGN - disponibile su Bandcamp: https://chillhop.bandcamp.com/track/all-your-love
Piano dei Contenuti - I

Piano dei Contenuti - I

2019-11-1000:16:59

Il piano dei contenuti è una lista di contenuti chiave da realizzare per dare spessore e valore al tuo sito web. Il piano dei contenuti comprende sia i contenuti fondamentali, i pilastri iniziali di riferimento del tuo sito, che affrontano i temi chiave che interessano ai tuoi potenziali clienti, sia i contenuti (i titoli/temi) da realizzare in futuro per alimentare, aggiornare ed accrescere il valore e l’utilità del tuo sito nel poter intercettare potenziali clienti. Perché fare il piano dei contenuti:a) Il motivo principale per cui realizziamo il piano dei contenuti è perché vogliamo scegliere in maniera scientifica e non a caso o a intuito, quali contenuti rilevanti e utili per il nostro pubblico creare da subito. L'obiettivo è quello di avere le idee chiare su cosa c’è da scrivere e da studiare prima di iniziare. In questo modo è più facile pianificare, preparare e coordinare la preparazione di questi contenuti, invece che il dover improvvisare man mano che si procede. b) Il secondo motivo, è che il tuo sito web senza un set di contenuti base ben selezionati in base alle esigenze specifiche dei tuoi potenziali clienti, può farti da biglietto da visita, presentarti, dare un pò di info base, ma nulla più. Integrando dei contenuti di spessore e su temi specifici nel tuo sito, puoi invece cominciare ad intercettare coloro che vanno su Google e che sono alla ricerca di una soluzione ad un loro problema.Per questo il piano dei contenuti deve nascere ed è strettamente collegato all’analisi delle frasi chiave e della concorrenza che hai fatto durante la fase del Project Brief. *Passi da farePer realizzare il piano dei contenuti per il tuo sito web, è secondo me indispensabile seguire un percorso e dei passi ben precisi.Step 1 - Parti dall’Analisi delle Frasi Chiave e della ConcorrenzaDobbiamo partire dal foglio di analisi delle frasi chiave e della concorrenza perché è lì che sono indicate in maniera chiara e oggettiva gli interessi e le problematiche principali che hanno le persone che possono essere nostri potenziali clienti. E’ intorno a queste problematiche ed esigenze che va costruito il nostro piano dei contenuti. Step 2 - Individua le esigenze chiave con più opportunitàQuali sono le frasi-chiave - o meglio ancora i gruppi di frasi che rispecchiano un certo problema - che hanno maggiori opportunità nella tua analisi?Usa la formula KD meno KO (SEOZoom) per calcolare in maniera rapida e affidabile il reale potenziale di ogni frase chiave. Questa è una formuletta semplicissima ideata da Matteo Edoardo Momenté di Metaline. Lui la chiama EdoRank. Step 3 - Individua dei “titoli” che soddisfino quelle specifiche esigenzeStep 4 - Fai un mini-indice di che cosa ogni titolo conterrà. Potresti usare una serie di domande per facilitarti il cammino.Step 5 - Passa alla produzione (stesura dei contenuti)-------------Info Utili• Ascolta e condividi questo podcast:https://gopod.me/RobinGood• Dammi feedback:critiche, commenti, suggerimenti, idee e domande unendoti al gruppo Telegram @RobinGoodPodcastFeedback.• Diventa sostenitore:esprimi la tua soddisfazione e incoraggiamento diventando anche tu un sostenitore attivo di questo podcast qui: www.patreon.com/Robin_Good• Rimani aggiornato:https://facebook.com/RobinGoodItalia/• Segui le mie scoperte e dove sarò:http://robingood.it/toptools-newsletterPer qualsiasi richiesta scrivi a:Ludovica.Scarfiotti@robingood.itMusica: "A Day at the Beach" by Pandrezz x j'san - disponibile su Bandcamp: https://chillhop.bandcamp.com/track/a-day-at-the-beach
Finito il Project Brief val la pena mettere un primo piede nell’acqua prima di tuffarsi completamente nel pubblicare il proprio sito online. Il Problema Per costruire una presenza online basata su un sito web, ci vogliono dei mesi. Ma questo non vuol dire che è necessario attendere dei mesi per cominciare ad essere visibili, e ad avere una presenza base online. Inoltre durante tutto il tempo che è necessario per creare contenuti e risorse che dovranno popolare il nostro sito, dove rimandiamo chi incontriamo e ci chiede di saperne di più, o chi ha già sentito parlare di noi e cerca attraverso Google la possibilità di poter leggere un profilo completo e approfondito su di noi?Soluzione La strada più semplice in assoluto in questa situazione è quella di aprire un profilo su LinkedIN e di compilarla con estrema cura e dovizia di dettagli. Il costo è zero e l’unica cosa che serve è la tua dedizione e cura. Già nel profilo LinkedIN puoi mettere a buon uso il lavoro fatto nell’individuare e definire Chi Sei, Cosa Fai, e la tua USP. E’ inoltre utile dettagliare a fondo e con dovizia di particolari le tue esperienze professionali e quelle di studio, sia accademiche che non. A complementare ed arricchire questo investimento iniziale in personal branding, suggerisco di prendere in seria considerazione la possibilità di creare un mini-sito di una pagina, dove presentare ancor più in dettaglio e profondità il tuo profilo professionale. Il vantaggio principale è quello di mostrare un profilo professionale per la tua attività su un dominio personale che attesta, più di una pagina LinkedIN, la tua serietà, determinazione e professionalità nel settore dove hai scelto di muoverti. Per creare un mini-sito di una pagina oggi ci sono tutta una serie di tool davvero fantastici, che possono essere utilizzati anche da persone non tecniche e che consentono, avendo fatto a monte un buon lavoro di analisi e pianificazione di poter creare un mini-sito dall’aspetto professionale in pochissimo tempo.Mi riferisco in particolare a tool come:• Weblium.com• Tilda.cc• Landen.coche offrono la possibilità di realizzare mini-siti di una pagina semplici ma efficaci come questi:🔹MicheleBarzaghi.it🔹AntonellaRussoTraining.it🔹Sinastriadicoppia.it🔹PamelaMazzanti.itI costi di queste piattaforme / servizi, sono irrisori (apx $10-20/mese) e puoi provare e collaudarli praticamente senza dover pagare nulla. La caratteristica principale di questi servizi è l'opportunità che offrono di creare siti web che hanno un look professionale anche senza avere competenze di grafica e design. La strategia adottata da questi servizi è infatti quella di integrare nel servizio template e blocchi pre-definiti per i contenuti da inserire già progettati da designer e grafici esperti. In questa maniera il design è già integrato nella piattaforma di pubblicazione e ciò che l'autore deve decidere è solo la struttura e ordine delle sezioni e la stesura dei contenuti che le popoleranno. Inoltre queste piattaforme di pubblicazione hanno il grande vantaggio di essere estremamente semplici da usare e di consentire quindi a chi come te vuole usarle per pubblicare il proprio sito, di poter poi aggiornare e modificare i contenuti del sito direttamente, in maniera facile e intuitiva senza dover ricorrere ad un webmaster o ad un tecnico. Questo fa tutta la differenza per un imprenditore o una piccola azienda nello snellire e semplificare la gestione e la comunicazione attraverso il proprio sito web. Suggerimenti e consigli per far bene• Non iniziare fino a che non hai tutti i contenuti pronti (incluse le immagini)• Fai una bozza di ciò che vuoi realizzare su carta o al computer decidendo l’ordine delle cose che appariranno• Usa una struttura del tipo: CTA - cosa offri / che problema risolviCosa offri DettaglioChi seiTue esperienze e credenzialiTestimonianzeContatti• Non ti perdere nel design e nella scelta dei coloriFai inizialmente le cose in maniera minimalista e solo alla fine valuta se e dove aggiungere degli elementi di colore oltre le immagini• Non centrare testi che sono più lunghi di due righe• Se ti fai aiutare da un graphic designer o da una persona esperta in comunicazione visiva, ancora meglio. Poi puoi comunque avere il vantaggio di poter modificare e cambiare le cose quando vorrai senza dover passare per un tecnico. -------------Info Utili• Ascolta e condividi questo podcast:https://gopod.me/RobinGood• Dammi feedback:critiche, commenti, suggerimenti, idee e domande unendoti al gruppo Telegram @RobinGoodPodcastFeedback.• Diventa sostenitore:esprimi la tua soddisfazione e incoraggiamento diventando anche tu un sostenitore attivo di questo podcast qui: www.patreon.com/Robin_Good• Rimani aggiornato:https://facebook.com/RobinGoodItalia/• Segui le mie scoperte e dove sarò:http://robingood.it/toptools-newsletterPer qualsiasi richiesta scrivi a:Ludovica.Scarfiotti@robingood.itMusica: "Daydream" by Ely Way - disponibile su Bandcamp: https://chillhop.bandcamp.com/track/daydream
Patreon

Patreon

2019-10-2700:22:31

Che cosa è Patreon? A chi e a che cosa serve? Patreon è un servizio di crowdfunding utile a chi ha un seguito di fan veramente appassionati, e produce / condivide periodicamente contenuti, strumenti, eventi o risorse di valore con la sua comunità. Patreon è specificamente adatto a chi: 1) Ha un seguitoUn nutrito gruppo di persone appassionate segue con attenzione ciò che fà e ciò che condivide gratuitamente online2) Produce costantemente valore condivisoCondivide sistematicamente cose che vanno oltre il pubblicare articoli su un sito web o su un blog.Ad esempio: Chi scrive musica e canzoniChi fa video artisticiChi scrive poesie o raccontiChi crea con le mani oggetti, gioielli, abiti, accessori, borseChi fa performance, eventi, intrattenimentoChi condivide continuamente ricerche e scoperte su un argomentoChi fa giornalismo indipendenteUn avventuriero, un esploratoreInsomma è adatto a chi fa’ qualcosa che non ha una diretta e immediata connessione con il guadagno, ma che è generalmente guidata e ispirata da valori diversi dal profitto (e più in linea con la condivisione, l’arte, l’espressione personale, la crescita personale, l’apprendere gli uni dagli altri).3) Combatte per una (o più) cause Si schiera per difendere idee, principi e valori che gli stanno a cuore. Queste, secondo me, sono le tre condizioni essenziali per poter valorizzare le opportunità di crowdfunding offerte da Patreon. Da questa mia prospettiva Patreon è più un veicolo per consolidare il lavoro di condivisione, ascolto e community building fatto a monte, che non un mezzo per costruire da zero valore e community. Ma potrei sbagliarmi. Per chi ha un'attività il cui obiettivo va oltre il mero profitto economico, il futuro è tutto dipinto di situazioni nelle quali quelli che fino ad oggi chiamavamo clienti diventano azionisti, co-produttori e agenti di promozione dei prodotti (servizi e persone) nei quali credono e investono. -------------Info Utili• Ascolta e condividi questo podcast:https://gopod.me/RobinGood• Dammi feedback:critiche, commenti, suggerimenti, idee e domande unendoti al gruppo Telegram @RobinGoodPodcastFeedback.• Diventa sostenitore:esprimi la tua soddisfazione e incoraggiamento diventando anche tu un sostenitore attivo di questo podcast qui: www.patreon.com/Robin_Good• Rimani aggiornato:https://facebook.com/RobinGoodItalia/• Segui le mie scoperte e dove sarò:http://robingood.it/toptools-newsletterPer qualsiasi richiesta scrivi a:Ludovica.Scarfiotti@robingood.itMusica: "Sunsets" by Aso - disponibile su Bandcamp: https://chillhop.bandcamp.com/track/sunsets
Brainstorming II Tecniche

Brainstorming II Tecniche

2019-10-2000:09:01

Brainstorming Parte 2 - Tecniche. Avere a disposizione più tecniche è sempre utile per affrontare situazioni ed obiettivi diversi. Quando si brainstorma, si può usare l'approccio classico oppure ci si può spingere un po' più in là. Quattro le tecniche che ti propongo per provare ad esplorare nuovi orizzonti.1) Passino - ognuno scrive e propone la sua idea in forma anonima. Le idee vengono raccolte e votate e poi si fà uno o più altri passaggi per filtrare e migliorare quanto individuato al primo giro. 2) Rugby - ognuno scrive un'idea, passa al vicino che aggiunge o migliora. Si procede finché a ognuno torna il suo foglietto. Si compara e si valuta.3) Postino - si crea una lista di distribuzione e si invia la domanda al primo che poi la invia al secondo. E' un po come la Rugby, ma per quando i partecipanti non sono in contatto fisico e quando si vuole dare più tempo di riflessione e analisi. 4) Estrattore - All'inizio si dichiara sia la domanda sia i criteri di valutazione finali. Poi si procede ognuno scrivendo la sua idea e poi passandola ad un altro partecipante che cercherà di migliorarla usando i criteri ufficiali dichiarati all'inizio. Il comun denominatore che rende utili questi approcci è la possibilità di arricchire e migliorare le idee iniziali attraverso un percorso di effettiva cooperazione fra i partecipanti. -------------Info Utili• Ascolta e condividi questo podcast:https://gopod.me/RobinGood• Dammi feedback:critiche, commenti, suggerimenti, idee e domande unendoti al gruppo Telegram @RobinGoodPodcastFeedback.• Diventa sostenitore:esprimi la tua soddisfazione e incoraggiamento diventando anche tu un sostenitore ufficiale su: www.patreon.com/Robin_Good• Rimani aggiornato:https://facebook.com/RobinGoodItalia/• Segui le mie scoperte e dove sarò:http://robingood.it/toptools-newsletterPer qualsiasi richiesta scrivi a:Ludovica.Scarfiotti@robingood.itMusica: "Tune In" by Joseph Jacobs - disponibile su Bandcamp: https://chillhop.bandcamp.com/track/tune-in
Brainstorming I

Brainstorming I

2019-10-1300:14:001

Brainstormiamo un po’. Ma cosa vuol dire esattamente "brainstormare"? Che cosa è? Da dove viene? Chi lo ha inventato?Il termine "brainstorming" è entrato in voga 70 anni fa, nel 1953, allorché l'allora advertising executive Alex Faickney Osborn lo utilizzò nel libro “Applied Imagination” (prima menzione in "How to Think Up" libro del 1942).Io definirei il BRAINSTORMING come una tecnica di cooperazione creativa di gruppo che ha lo scopo di aiutare a trovare una soluzione ad un problema attraverso l’individuare un gran numero di idee e opzioni alternative. Più precisamente è una tecnica per far sì che un gruppo di persone possano incontrarsi e generare nuove idee e soluzioni relative ad uno specifico problema rimuovendo limiti ed inibizioni.Come funziona il brainstorming e come farlo nella maniera giusta?Non giudicare. No critica idee altrui - nessuna è respintaAscolta e accogli le idee degli altri1) Non dire no a nessuna proposta. Rilancia sempre 2) Parla. Non pensare Alla cosa giusta da direTutti pensano che nel brainstorming una debba pensare in silenzio finché non gli viene un’idea per poi manifestarla, ma ciò è esattamente l’opposto di ciò che è utile fare3) Accogli idee bizzarre e stravaganti4) Prendi nota visivamente o via testo5) Alterna voci e pensieri6) Non monopolizzare e spegnere la dinamica del brainstorming con lunghi interventi (più di due minuti)7) Dichiara e condividi un obiettivo ben chiaro all’inizio a tutti i partecipanti. Possibilmente scrivilo. 8) Non sposarti la prima bionda - cerca altre alternative - il brainstorming è per trovare più idee / più possibili strade9) Remixa e rilancia usando le idee e le riflessioni degli altri10) Più teste si è (nei limiti) meglio è11) Si parla uno alla volta per alzata di mano Ricordati sempre: l'obiettivo è raccogliere la più ampia gamma di idee / soluzioni possibili.Il “brainstorming” serve per trovare idee, soluzioni e spunti per risolvere un problema specifico. E’ ideale per esempio nel trovare nomi, slogan, brevi frasi, modi di rappresentare un’idea, tattiche per coinvolgere, e molto altro. E’ del tutto inadatto invece per risolvere problemi complessi che richiedono un’analisi e valutazione di più aspetti (è meglio che mi sposo o no? È bene aprire la partita IVA? etc.)-------------Info Utili• Ascolta e condividi questo podcast:https://gopod.me/RobinGood• Dammi feedback:critiche, commenti, suggerimenti, idee e domande unendoti al gruppo Telegram @RobinGoodPodcastFeedback.• Diventa sostenitore:esprimi la tua soddisfazione e incoraggiamento diventando anche tu un sostenitore attivo di questo podcast qui: www.patreon.com/Robin_Good• Rimani aggiornato:https://facebook.com/RobinGoodItalia/• Conoscimi meglio:attraverso la newsletter settimanale. http://robingood.it/toptools-newsletterPer qualsiasi richiesta scrivi a:Ludovica.Scarfiotti@robingood.itMusica: "Tōzen" by GYVUS - disponibile su Soundcloud: https://soundcloud.com/chillhopdotcom/gyvus-tozen
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Comments (1)

Fabio Crestale

Grande tributo di Robin al mio amico Stefano 2.0 di Ascoltare Podcast.

Feb 2nd
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