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Osservatorio Storytelling Podcast

Author: Osservatorio di Storytelling

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L’Osservatorio di Storytelling studia e sperimenta da quasi un decennio le Scienze della narrazione, proponendosi di offrire uno sguardo diverso, approfondito, organico e consapevole al proprio pubblico. Questo podcast che rappresenta un ritorno alle origini, alla narrazione orale efficace perché capace di toccare le corde della nostra memoria, sarà un momento di approfondimento rispetto ai temi di cui si occupa, per condividere con gli ascoltatori riflessioni, dubbi, domande.
15 Episodes
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Da tempi immemorabili, il racconto delle storie è stato di dominio esclusivo dell’uomo ma oggi sembra non essere più così. Ecco che l’intelligenza artificiale si fa strada nel mondo dello storytelling ma che cosa succederà tra qualche anno? I robot saranno davvero capaci di costruire delle narrazioni coinvolgenti degne dei migliori storyteller con un cuore e una testa?Dalle sperimentazioni che sono state effettuate sappiamo che oggi le macchine sono già in grado di decostruire e valutare le storie. Nel settore cinematografico, per esempio, vengono utilizzate per comprendere la struttura e la validità degli script e determinare a priori quali potranno trasformarsi in storie di successo. Che cosa manca dunque all’intelligenza artificiale per produrre delle storie ricche di senso? Dobbiamo indagare in tre dimensioni che riguardano le emozioni, il linguaggio e l’etica. Noi ne abbiamo parlato assieme al professor Joseph Sassoon docente di brand storytelling presso il Master in Marketing Utilities and Storytelling Techniques dell’Università di Pavia e autore del libro “Storytelling e intelligenza artificiale. Quando le storie le raccontano i robot”.Per saperne di più:http://www.storytellinglab.org/Per parlare con noi:podcast@storytellinglab.org
Sei troppo vecchio (oppure troppo giovane) per fare questo lavoro! In questa frase ci sono due esempi di ageismo, una discriminazione vera e propria che riguarda l’età e che tutti pratichiamo perché siamo cresciuti così senza una sensibilità sociale e culturale adeguata. Oggi abbiamo bisogno di una nuova narrazione per affrontare un futuro che ci vede sempre più longevi e che dovrà essere veicolata dai settori della moda, della bellezza, del design, del turismo e della cultura. In questo nuovo racconto della vita over 60/65 anni le imprese avranno un ruolo fondamentale alcune se ne sono già accorte come Amazon per esempio. E poi servono nuove storie da raccontare. Storie capaci di ispirare, di coinvolgere, di emozionare e di mostrare ai non più giovanissimi che si possono fare cose meravigliose come sussurrare alle piovre… Questa storia ce la racconta oggi Nicola Palmarini - Director at UK's National Innovation Centre for Ageing Per saperne di più: http://www.storytellinglab.org/ Per parlare con noi: podcast@storytellinglab.org
In questo episodio del podcast Anna Traini e Simonetta Pozzi ci porteranno nel mondo della scuola e ci aiuteranno a capire quanto sia oggi importante educare i ragazzi al pensiero narrativo. Le lezioni di italiano possono diventare la palestra di un’intelligenza emotiva che serve ai ragazzi per aiutarli a capire come si raccontano e come incontrano le narrazioni degli altri. Accanto alle tecniche narrative che consentono ai ragazzi non solo di imparare a scrivere ma soprattutto di imparare a pensare e a pensarsi, la tecnologia aiuta a coinvolgere i ragazzi. Realtà virtuale e realtà aumentata sono al servizio di una scuola che sia sempre più creativa e coinvolgente. Per saperne di più: http://www.storytellinglab.org/ Per parlare con noi: podcast@storytellinglab.org
Le parole sono importanti, ci servono per comunicare e per costruire narrazioni significative per il nostro lavoro e per le nostre vite.La narrazione ha un grande potere ma per poterne beneficiare abbiamo bisogno di scegliere con cura le parole giuste, di usarle con attenzione e anche con rispetto.La sociolinguista Vera Gheno, che é la protagonista di questa intervista, ci esorta a diventare "contadini della lingua". Lo dice nel suo ultimo libro che s'intitola "Potere alle parole. Perché usarle meglio" in cui ci aiuta a comprendere che la vera libertá di una persona passa dalla conquista delle parole.La competenza comunicativa non é mai stata tanto centrale nelle nostre vite quanto in questo momento storico e se vogliamo essere dei bravi narratori dobbiamo utilizzare le parole e la nostra lingua con una consapevolezza che forse ancora ci manca e va conquistata.Per saperne di piú:http://www.storytellinglab.org/Per parlare con noi:podcast@storytellinglab.org
La voce è oggi uno strumento molto efficace a servizio dello storytelling. Lo sviluppo di un nuovo media in piena espansione, il podcasting, ha agevolato questo connubio.Non basta però collegare un microfono al computer, dare fiato alla bocca e improvvisarsi storyteller per essere dei bravi podcaster ma serve fare una progettazione, anche narrativa, molto accurata prima di avviare un progetto di questo tipo.Negli Stati Uniti il podcasting è un media molto seguito, un business che muove milioni di dollari. Se n’è occupata anche la BBC elencando gli 11 comandamenti da seguire per creare il podcast perfetto. Ma in Italia che cosa sta accadendo? I podcaster italiani sono dei bravi narratori?Rossella Pivanti e Marzia Tomasin, che questo media lo conoscono bene, hanno dialogato su questi temi e provato a immaginare come sarà il podcasting del futuro.Per saperne di più:http://www.storytellinglab.org/Per parlare con noi:podcast@storytellinglab.org
Qual è il ruolo politico, sociale e culturale del giornalista oggi? C’è ancora spazio per l’obiettività giornalistica? Quali skills dovranno acquisire i giornalisti per essere all’altezza dell’ipercomplessità che caratterizza il nostro presente?Per far fronte alla crisi d’identità della quale i giornalisti paiono soffrire, non servono grandi stravolgimenti ma un recupero di parole e concetti già propri dell’essere giornalista ma che oggi più che mai è necessario riscoprire e mettere in evidenza. Ne abbiamo parlato assieme al professor Francesco Battegazzorre che è docente di Scienza Politica all’Università di Pavia. Per saperne di più:http://www.storytellinglab.org/Corso J.U.S.T.http://www.storytellinglab.org/corso-j-u-s-t/Per parlare con noi:podcast@storytellinglab.org
Giornalismo e storytelling… non se ne parla un gran bene eppure raccontare i fatti senza costruire una storia è un’illusione.Al giornalismo serve lo storytelling e ai giornalisti servono competenze narrative solide da abbinare all’intenzione di informare i pubblici e non di sedurli o manipolarli.È arrivato il momento in cui lo storytelling smetta di essere “maledetto” dai giornalisti e venga utilizzato in modo consapevole anche per ristabilire quella fiducia tra i pubblici e gli organi d’informazione che è in crollo vertiginoso da tempo.Anna Martini e Alessandra Cosso dialogano su questo tema e ci presentano J.U.S.T. il primo percorso di formazione in Italia che unisce il giornalismo alle scienze della narrazione, aperto ai giornalisti e non, per acquisire una cassetta degli attrezzi narrativa utilissima per raccontare la complessità del nostro tempo.Per saperne di più:http://www.storytellinglab.org/corso-j-u-s-t/Per parlare con noi: podcast@storytellinglab.org
“Galileo Galilei è il più grande scrittore della letteratura italiana di ogni secolo”. Questa affermazione è di Italo Calvino e comparse sul Corriere della Sera il 24 dicembre 1967. Galileo Galilei crea personaggi, dialoghi, mette in scena la sua scienza proprio come si fa con le opere letterarie. E dopo di lui? Anche gli scienziati contemporanei sembrano essere degli abili narratori ma perché è importante narrare la scienza e come si costruiscono racconti destinati a un pubblico costituito per lo più da lettori non specializzati?Lo abbiamo chiesto a due scrittori della scienza che sono il professor Telmo Pievani, filosofo della scienza ed evoluzionista e al neuroscienziato Antonio Cerasa, ricercatore del CNR e autore di diverse pubblicazioni.Per saperne di più:http://www.storytellinglab.orgPer parlare con noi:podcast@storytellinglab.org
Possiamo chiamarla CSR, corporate social responsability o responsabilità sociale d’impresa ma ciò che conta davvero è il messaggio che veicolano questi modi di dire: la sostenibilità per le imprese è e deve diventare sempre di più una priorità.La sostenibilità ha bisogno di essere narrata ma a quali pubblici? Com’è cambiata la narrazione della responsabilità sociale negli ultimi anni? Da che punto di vista viene narrata e attraverso quali strumenti? Lo abbiamo chiesto a Stefania Farina e a Rossella Sobrero che risponderanno a queste e altre domande in questo nuovo episodio del podcast. Per saperne di più:http://www.storytellinglab.orgPer parlare con noi:podcast@storytellinglab.org
Quando parliamo di storytelling, tra i suoi diversi ambiti di applicazione ce n’è uno in particolare che, nel bene e nel male, si nutre di storie ed è quello della politica.La politica è narrazione, lo è sempre stata ma oggi lo è ancor di più e ha bisogno di storie da raccontare per attivare e mobilitare un elettorato deluso e sfiduciato. E così le campagne elettorali diventano narrative politiche strategiche e pianificate nei minimi dettagli e i leader si fanno cantori di storie che parlano alla pancia della gente, enfatizzano le paure e giocano con le emozioni di un elettorato da conquistare e coinvolgere ogni giorno. Ma con quali finalità?Per conoscere l’Osservatorio di Storytelling e i suoi progetti:www.storytellinglab.orgPer parlare con noi:podcast@storytellinglab.org
Le storie fanno rumore come un albero quando cade nella foresta? Basta tendere l’orecchio per ascoltarle e se gli alberi cadono, i ghiacciai si sciolgono e i disastri della natura si abbattono con intensità sempre maggiore, noi abbiamo bisogno di storie che facciano rumore per raccontare i grandi cambiamenti climatici in corso. Nell’episodio di oggi abbiamo scelto di fare rumore attraverso la voce di tre ospiti che sono:- Sandro Carniel oceanografo, primo ricercatore presso l’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Venezia.- Mario Tozzi geologo, conduttore, autore tv e scrittore.- Massimo Beccarello docente di Economia Industriale alla facoltà di Economia dell’Università Milano-Bicocca ed esperto di politiche di green economy.Tre sguardi diversi, quello della scienza, dei media e dell’economia, per affrontare un tema delicato ma di grande attualità come quello del clima, che richiama ogni individuo ad un’assunzione di responsabilità e le storie possono aiutarci ad essere più responsabili.Introduce la puntata Alessandra Cosso.Per conoscere l’Osservatorio di Storytelling e i suoi progetti:www.storytellinglab.orgPer parlare con noi:podcast@storytellinglab.org
Lo storytelling, spesso utilizzato a sproposito o perché va di moda, in realtà nasconde in sé un grande potenziale che per potersi esprimere ha bisogno di competenze e capacità narrative ma non solo. Lo storytelling necessita anche di cura, di studio, di ricerca e di essere approfondito e divulgato in tutta la sua ricca complessità. In questa puntata i soci operativi dell’Osservatorio di storytelling parleranno proprio di questo e ci offriranno un personale punto di vista sullo storytelling declinato nelle rispettive aree di competenza. Dopo il presidente dell’Osservatorio Andrea Fontana ascolteremo i contributi di: Alessandra Cosso, Daniele Orzati, Simonetta Pozzi, Anna Traini, Alessandro Lotto, Arianna Storoni, Anna Martini e Stefania Farina.Per conoscere l’Osservatorio di Storytelling e i suoi progetti:www.storytellinglab.orgPer parlare con noi:podcast@storytellinglab.org
Le narrazioni contemporanee del sacro: di questo parleremo nella puntata di oggi assieme a Don Marco Sanavio e al sociologo e saggista Francesco Morace.Vi daremo inoltre tutte le indicazioni per poter contribuire alla realizzazione del prossimo numero della nostra rivista Narrability Journal che affronterà proprio questo tema.Alessandra Cosso e Daniele Orzati lanceranno la call for paper.Potete inviare le vostre proposte di articoli, redatti secondo le norme redazionali, entro il 15 aprile 2019, all’indirizzo redazione@narrability-journal.org.Per saperne di più:http://www.storytellinglab.org/rivista-narrability-journal/call-for-papers/Per conoscere l’Osservatorio di Storytelling e i suoi progetti:www.storytellinglab.org Per parlare con noi:podcast@storytellinglab.org
“Human Transformation, quali narrazioni guidano la nostra immaginazione? Da quali radici nascono e quali direzioni indicano? A queste domande ha cercato di dare una risposta il sesto convegno dell’Osservatorio di Storytelling dando voce a relatori esponenti di ambienti lavorativi e discipline molto diverse l’una dall’altra: per costruire assieme un significato ricco e complesso per raccontare la Human Transformation.In questa puntata: Anna Migliorati, giornalista di Radio 24, Roberto Mordacci, preside della Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele e Viviana Capurso , PhD in Neuroscienze Cognitive dell’Università La Sapienza, offrono delle chiavi di lettura utili affinché ogni persona possa scegliere quale significato attribuirle.Per conoscere l’Osservatorio di Storytelling e i suoi progetti:www.storytellinglab.orgPer approfondire, leggi la nostra rivista Narrability Journal:http://www.storytellinglab.org/rivista-narrability-journal/Per parlare con noi:podcast@storytellinglab.org
In anteprima la sigla del podcast dell'Osservatorio di Storytelling. La prima puntata verrà pubblicata giovedì 31 gennaio.
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