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Voice Talent Life - Vita da Speaker
Voice Talent Life - Vita da Speaker
Author: Paolo Balestri
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© Paolo Balestri
Description
Mi chiamo Paolo Balestri e sono uno speaker e doppiatore pubblicitario. Da oltre vent'anni lavoro dal mio studio con tutto il mondo connesso a internet. In questo piccolo e modestissimo Show racconto del mio mestiere.
37 Episodes
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No, non è sponsorizzato.Grazie ad un iscritto al mio canale Youtube ho incontrato questa società e i suoi pochi ma particolari microfoni. Nulla di fuori dalle righe, fanno solo i microfoni e vogliono farlo bene. Il TLM103 non ti soddisfa? L'U87 nemmeno? Magari costa carissimo e allora passi a Rode, Behringer, Luten, Aston... ma c'è un produttore tedesco dal cuore italiano che arriva sul mercato perché gli serviva un microfono fatto come diceva lui e se l'è costruito. E col lpassaparola è diventato un produttore di nicchia amato da chi i microfoni li usa professionalmente, negli amnbienti professionali. Non si trova nei negozi, li vende lui direttamente. Quindi, stanco di dover scegliere tra microfoni economici che sibilano o mostri sacri che costano come un'auto usata? Oggi parliamo con l'uomo che ha deciso di hackerare il sistema: Salvatore Di Fresco. La sua azienda, WeissKlang, produce in Germania, vende direttamente a te e taglia tutti i costi inutili per darti solo il suono. E un bel microfono. Anzi, ne produce tre modelli. Classici ma fatti come Salvatore comanda.Parleremo di tecnologia TransHarmonic, di capsule fatte a mano e di come un italiano ha conquistato il rispetto dei fonici tedeschi. Io sono PaoloBalestri e questo è il racconto di un'eccellenza nascosta che adesso conoscerai anche tu.
La metafisica dell'aspettativa vocale.In tempi di AI, di robot e fantascienza, di macchine che parlano meglio di tanti umani, sarebbe giusto ampliare la nostra visione della "voce umana" per collocarla nel luogo cui appartiene, l'animo umano. E magari, farne una religione.Creare una setta di adepti disposti a donare l'anima per entrare nelle grazie degli dei. Noi. Guarda, anche se fossimo un "dio minore" saremmo comunque dell'olimpo. Il che ci porterebbe una certa serenità, non credi?Parlando seriamente, la voce umana non è un mero mezzo di comunicazione superficiale, ma è qualcosa di profondo, personale, soggettivo, viscerale. Quando ascolti una voce, nella tua mente nasce una aspettativa irrazionale, di pancia. Nasce prima che dal significato delle parole, dalle vibrazioni che suscita in te la persona che ti sta parlando. Perché anche se non eri presente quando l'audio è stato registrato, ora sta parlando a te. Averla sentita in altri contesti, quella voce, aiuta a renderla più efficace.L'ascolto risveglia una aspettativa sopita: riprovare magari l'emozione di un momento da una scena di un film, un programma alla radio, una canzone, una poesia o un libro narrato. Un emozione che ritorna in un contesto alieno, e può essere positiva o negativa, ma sempre un emozione rimane.Perché la voce è un energia molto potente destinata alle emozioni. Sono 100 euro. Grazie.
Dove sono tutti gli extraterrestri? Tra chip sottopelle, telepati invadenti e sonde improbabili, questo episodio parte da una domanda antica come la fantascienza e arriva fino a Marte, passando per il panico collettivo causato dalla storica trasmissione radiofonica di Orson Welles.Un viaggio tra bufale dei media e spot per le vacanze marziane. Una voce umana cerca senso – e forse una fontanella per bere – nel caos del cosmo.Con un barista verde e un martini rosso, naturalmente.
Una storia di business, pubblicità, cancelli automatici, cani, gatti e guardie e ladri... e poesia.
Il cambiamento - comprenderlo per tentare di non restare arenati sulle sponde. Una storia di voiceover? Può essere. Questo è solo un punto di vista. La verità non so nemmeno dove sta di casa.No, è per dire che si tratta di un cogito tra me e te. Anche se tu lo puoi solo subire. Agirai post podcast, con le tue considerazioni, magari inveendo verso il cielo o scrivendomi ingiurie in email o nei commenti. Fallo se ti fa sentire meglio. Parlarne è meglio che lasciare brutti pensieri a covare. Viviamo su un fiume in continuo movimento. Cacchio! La fai lunga? No… è la rincorsa, poi è tutta discesa.Vediamo l’orizzonte avvicinarsi per poi diventare la linea alle nostre spalle, linea oltre la quale non si vede più il passato. Se c’è nebbia, c’è solo il presente e tutto il resto è un inquietante rumore di fondo. E uno dice, “fra due anni li voiceover Kaput…” Un collega, che stimo moltissimo, una persona esperta, punto di riferimento nel settore… per dire che si può non essere d’accordo anche con chi si stima - alla domanda “Quanto siamo prossimi alla fine” in riferimento alle nuove tecnologie e alla crisi in corso - qui adesso è il 2025 se stai ascoltando dal futuro - a quella domanda lui ha categoricamente sentenziato “due anni”. Quindi nel 2027 il voiceover, la narrazione, il doppiaggio e tutto il correlato saranno nelle mani fredde e inconsapevoli delle AI. Delle voci sintetiche.
Nel 2019 ho avuto il piacere se non l'onore di fare una chiacchierata con Davide Camera su Radio 7.Oggi, mentre sistemavo i miei archivi l'ho ritrovata e la condivido. Se non si condivide un intervista, che altro si fa?Grazie a Davide Camera, un grande professionista della radio.
Prosegue il mio studio della campagna pubblicitaria chiamata“lo spot per chi fa gli spot”Faccio un briefing, brainstorming, un cogitorum parola assolutamente incerta per dare lustro al mio "pensar con me stesso"... uuh che folla!Lascio liberi un po’ di pensieri ad alta voce e vedo dove tutto questo mi porta.Tutto nasce da una proposta di una redazione radio televisiva che voleva vendermi spazi pubblicitari...realizzati con voce di speaker professionista. E chi sarebbe questo collega? Fuori i nomi!Mi è rimasto il tarlo dello spot per chi li fa gli spot. E questo è l'episodio 2!
La cassetta degli attrezzi - a voice over story Sì, questa è una storia di voice over. E di artigianato. E di tegami. Anche noi artigiani della voce abbiamo una cassetta degli attrezzi. Una borsa piena di attrezzi per affrontare ogni questione: tecnica, tecnologica, etica, artistica, spirituale, politica! C’è di tutto dentro. Tutto quello che abbiamo imparato negli anni. Osservando a mente ferma, non posso fare a meno di notare similarità tra quanto successo a inizio secolo, con gli home studio e quanto sta accadendo ora con le AI e tutto il resto. Ok, con le dovute differenze di portata. Ma il passato è così, si ripresenta ma non si riconosce!Rivedere questi schemi passati però, potrebbe aiutarmi a identificarne altri in divenire. A comprendere un po’ meglio il cambiamento e a non avere paura. Ok, intanto vuotiamo la cassetta, mettiamo un po’ di attrezzi sul tavolo. Questi sono microfoni e schede audio! Cavi, pannelli fono assorbenti, plugin. Questa roba prima si trovava solo nelle sale di registrazione, quelle strutturate con i Pro Tools, i Fostex, i Tascam multi traccia, gli outboard analogici con costi da mutuo. Oggi, per farci un voiceover, ce li ho tutti qui! ...
Lo spot per chi fa gli spot Mi telefona una agenzia per propormi un redazionale dove io avrei potuto parlare di me stesso per 10 minuti al loro pubblico. Si, una marchetta. Poi mi hanno detto che avrebbero utilizzato uno speaker professionista per condensare la mia storia… Quindi uno spot?E in effetti quello era, avrei comprato un pacchetto di spot pubblicitari realizzati da uno speaker professionista che avrebbe testimoniato per radio e in TV la mia professione, il mio prodotto. E valle a spiegare alla simpatica venditrice che io sono uno speaker e che mai mi sarei fatto fare la voce da un altro. Non posso. Dai… magari un giorno, ma ci devo pensare. Per ora ho deciso di farmelo io lo spot. Con la mia voce, quella che mi abita dentro. Allora ecco il Brain Storming e lo spot. La prima versione. Probabilmente da buttare.
Voci artificiali. Intelligenze Artificiali. Lo speaker elettronico.Ma davvero in futuro le voci saranno tutte digitali?Come si presentano ad oggi le voci disponibili?Porteranno via il mestiere ai doppiatori e agli speaker?Consideriamo davvero gli scenari e smettiamo di spaventarci.Il futuro? May Be, come il brano che accompagna questo podcast.
Oggi le macchine parlano come parlavano gli speaker degli ultimi 30 anni di speakeraggio.E le macchine hanno ucciso lo speaker così come lo abbiamo conosciuto. Sarebbe comunque accaduto, prima o poi, è cambiato il modo di esprimersi delle persone e anche lo speakeraggio che da 30 anni è in voga sarebbe andato in pensione ma il sintetico ha accelerato il processo, ed ha ucciso lo speaker.
Io non ti merito. Un acido podcast contro le sveltine. Al lavoro. No, l’argomento non è scabroso. Ho ricevuto un messaggio da una agenzia di comunicazione di una grande città. Una grande agenzia! Un lungo messaggio ricco di promesse. E dal tono del messaggio, per uno di provincia come me doveva essere una ghiotta occasione. Anche per uno che fosse al piano di sotto. Dell’agenzia. O nella casa di fronte. Il messaggio diceva...
Regna sovrana una grandissima confusione su cosa sono i prezzi e su quale sia il valore di un lavoro immateriale come la voce su un file per esempio. Avere un listino pubblico significa mettere in chiaro subito, senza mezzi termini, che il lavoro che viene offerto ha un prezzo. questa esposizione dei prezzi mette subito in chiaro il rapporto a chi è entrato nel negozio e gli consente di prendere decisioni per il proprio interesse.
Silenzio. Per rimettermi in contatto con me stesso. Tutto spento. Finalmente sento solo l’aria, gli insetti, gli uccelli, l’acqua, la vita che scorre. Quella vera. Sento il mio sangue nelle vene. Sento il cuore che batte. Ed ecco, la nebbia si dirada e posso vedere l’orizzonte. Guardo il passato, la strada percorsa. Nulla è davvero cambiato. Solo dettagli: tecnologia, facce, colori. Ma il disegno è sempre lo stesso, una energia folle generata dalla paura e dalle speranze in perenne equilibrio. Non lo puoi raccontare, passi per uno originale. In fondo ti basta aprire un quotidiano per vedere la realtà. Sempre ammesso che ti stia raccontando davvero la realtà.
Storia della Neumann e un approfondimento sulla clonazione dei FAKE cinesi.
Ci sono cose che mi fanno pensare e quando inizio faccio collegamenti e diventa un delirio. Quindi in questo podcast delirante voglio entrare in dettagli del mio mestiere spesso non raccontati. Non sono cose peccaminose. Ma essere consapevoli è una necessità per chiunque. Quindi oggi ti accendo la consapevolezza di un lato del mio mestiere.Non parlo esattamente di tette.
Veramente falsa - UFO Story - La realtà è come il tempo: relativo.Tu hai sempre creduto fermamente in quello che ti circonda! Io pure, mica solo tu!Eh, per bacco, lo puoi toccare! Lo vedi! Lo puoi pesare. Smontare, replicare, falsificare. Quindi quello che ti circonda è vero.
La voce ha qualcosa di magico.Inutile girarci attorno, chi possiede una bella voce possiede un potere che va oltre. Una bella voce modifica gli stati d'animo come un mago modifica gli stati della materia.
Come mi disse tanto tempo fa un taccagno timoroso delle mie richieste di compenso al raggiungimento di un risultato che ottenni per tutti ma comunque a mio favore: "ok, avevi ragione ma ricordati che nessuno è indispensabile!"E pensa, non avevo nemmeno intenzione di chiedere un aumento di compenso, volevo solo festeggiare una vittoria con lui. Ebbene, oggi io per lui non sono nessuno. Beh, nemmeno lui è molto per me a dirla tutta. Perché i tempi cambiano























