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Diritto al Digitale
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Diritto al Digitale

Author: Studio Legale DLA Piper

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Diritto al Digitale è il podcast sul diritto dell'innovazione gestito dal dipartimento di proprietà intellettuale e tecnologie dello studio legale DLA Piper. Parleremo di problematiche legali relative alla privacy, artificial intelligence, IoT, outsourcing, ecommerce, proprietà intellettuale e in generale al mondo dell'innovazione.
52 Episodes
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Ludovico Fassati, Head of IoT, Vodafone Americas discute con Giulio Coraggio e Tommaso Ricci di DLA Piper della success story italiana di Cobra Automotive Technologies, poi diventata Vodafone Automotive, delle potenzialità dell'Internet of Things e di cosa manca all'Italia per primeggiare nel mondo. Il risultato è un podcast pieno di spunti di riflessione interessanti per il presente e il futuro dell'evoluzione tecnologica e dell'imprenditoria che getta le basi di quello che avverrà nei prossimi anni e suggerisce alle imprese italiane di avere più coraggio per tornare leader a livello locale e internazionale.
Fabio Moioli, Head of Consulting & Services a Microsoft Italia e uno dei maggiori esperti al mondo in materia di intelligenza artificiale, discute in questo podcast con Giulio Coraggio, head of the Technology Sector a DLA Piper di come l'intelligenza artificiale stia entrando nei processi di qualsiasi azienda. Non siamo ancora all'epoca in cui l'AI sostituisce del tutto gli esseri umani, ma certamente si dovranno creare nuove specializzazioni perché i lavori ripetitivi saranno eseguiti dalle macchine. Allo stesso tempo, l'intelligenza artificiale è una tecnologia democratica nel senso che sta diventando accessibile a chiunque con effetti straordinari per il business delle aziende. 
Pierluigi Paganini è uno dei più grandi esperti al mondo in materia di cyber security e, tra gli altri, ha collaborato con Ministero dell'Economia e delle Finanze ed è membro del Threat Landscape Stakeholder Group dell'ENISA, oltre a gestire il blog Security Affairs che è tra le fonti di informazione più seguite a livello mondiale in materia di cyber risk. In questo podcast, discute con Giulio Coraggio, responsabile del settore technology dello studio legale DLA Piper in Italia, di come è cambiata la minaccia cyber con l'emergenza Covid-19 e di quali nuove tecniche vengono usate dai cyber criminali per approfittare delle proprie vittime. Da questo aspetto prende spunto anche per illustrarci le dinamiche della cyber criminalità, di come funziona il c.d. "dark web" e di come è strutturata la "catena produttiva" dei cyber criminali, analizzando come le aziende devono reagire a questa minaccia per essere pronte e minimizzarne le conseguenze negative. Infine, guarda al futuro, alle nuove tipologie di attacco cyber che potrebbero svilupparsi e di quali settori sono a maggior rischio. Sullo stesso argomento, potete trovare utile l'articolo "Cybersecurity nell’uso dei dispositivi medici: nuova guida del Medical Device Coordination Group".
La sentenza Schrems II della Corte di Giustizia europea denominata Schrems II ha invalidato il Privacy Shield e ha stabilito criteri rigorosi per l’utilizzo delle Clausole Contrattuali Standard come meccanismo alternativo di trasferimento dei dati al di fuori dello Spazio economico europeo, obbligando le aziende a compiere una valutazione caso per caso circa l'adeguatezza di detto trasferimento.Per supportare i propri clienti, DLA Piper ha sviluppato una metodologia che analizza la normativa del paese terzo in cui vengono trasferiti i dati, le misure tecniche e contrattuali adottate e i rischi per gli individui i cui dati sono trasferiti. E l'utilizzo di questa metodologia è automatizzato e facilitato da un tool di legal tech denominato "Transfer".Giulio Coraggio e Tommaso Ricci dello studio legale DLA Piper ce ne parlano in questo podcast e potete avere maggiori informazioni sulla nostra metodologia in questo articolo “Avete una metodologia per valutare i trasferimenti di dati extra SEE dopo la sentenza Schrems II?”.
Il settore delle assicurazioni è in fermento con la crescita dell'insurtech che rappresenta il suo futuro, ne parliamo con Francesco Bardelli di Generali Italia.In questo podcast, Giulio Coraggio, coordinatore del settore technology dello studio legale DLA Piper, discute con Francesco Bardelli, Chief Business Transformation Officer di Generali Italia e CEO di Generali Jeniot, di come il settore assicurativo stia cambiando in questo periodo, grazie alla crescita dell'IoT, quale parte dell'evoluzione dell'insurtech. Questa crescita comporta un cambiamento strutturale delle compagnie assicurative che diventano loro stesse fornitori di tecnologia, ma anche stipulano partnership sia con soggetti come Google, ma anche con start up che vengono valorizzate da un gigante del settore assicurativo, come Generali Italia. Parliamo infine di come l'emergenza Covid-19 potrebbe comportare un nuovo approccio al settore assicurativo da parte sia degli individui che delle aziende, con anche una accelerazione della transizione al digitale.
Il legal tech sarà una rivoluzione per gli studi legali e ne discutiamo in questo podcast con Nicola Di Molfetta di Legalcommunity. Come cambieranno gli studi legali nei prossimi 5 anni? Quali sono i principali ostacoli al cambiamento e i fattori che al contrario identificheranno i prossimi dominatori del mercato legale? L'emergenza Covid-19 porterà un'accelerazione del cambiamento? In questo podcast, Giulio Coraggio, socio coordinatore del settore Technology dello studio legale DLA Piper, si confronta sull'argomento con Nicola Di Molfetta, direttore di Legalcommunity.
L'emergenza Covid-19 ha dato ancora più rilievo alle problematiche legali del mondo dell'innovazione e ne discutiamo in questo podcast con il Prof. Giovanni Ziccardi dell'Università di Milano. Il c.d. smart working ha mostrato come la ridotta cultura della cybersecurity e della privacy di molte aziende e dei loro dipendenti possa mettere a rischio la sicurezza delle operazioni, soprattutto in condizioni di emergenza. Al contempo l’adattamento culturale nel processo di  digital transformation ha subito una accelerazione, anche per fare fronte alla attuale situazione di crisi economica. Si può discutere se una situazione di emergenza rappresenti il momento migliore per adottare delle politiche in materia di innovazione. Tuttavia il cambiamento non può essere più ritardato.
Il Garante per la protezione dei dati personali in una famosa decisione ha chiarito i contenuti minimi relativi alla comunicazione di un data breach agli interessati ai sensi del GDPR. Si tratta di una decisione rilevante perché definisce criteri stringenti rispetto alle informazioni da fornire la cui mancanza potrebbe rendere la comunicazione non valida e quindi dar vita alle sanzioni previste dalla normativa sul trattamento dei dati personali. L’obiettivo è di garantire che gli individui comprendano chiaramente l’accaduto, i rischi per i loro diritti e la loro privacy e quali azioni adottate per minimizzarli.
L'emergenza da Covid-19 ha consentito che il mondo degli esports ottenesse in poco tempo una visibilità mai raggiunta prima, a causa delle misure di lockdown che impedivano lo svolgimento degli sport tradizionali. Giulio Coraggio e Vincenzo Giuffrè dello studio legale DLA Piper hanno discusso dello stato del mercato degli esports, di cosa deve ancora migliorare e di cosa cambiare per ottenere la consacrazione del settore con Edoardo Revello, CEO & Co-Founder di SportsGeneration, e Federico Brambilla, Co-Founder & CEO di team exeed e vicepresidente dell’associazione IIDEA, l'Associazione di categoria dell’industria dei videogiochi in Italia., l'Associazione di categoria dell’industria dei videogiochi in Italia.Ne è emersa una discussione con spunti e contrasti di vedute interessanti tra pospettive diverse.E' possibile ascoltare un podcast sulle sfide legali degli esports a questo link e vi raccomandiamo il report di DLA Piper, Esports Laws of the World, che illustra le principali criticità legali del settore degli esports in 38 giurisdizioni.
Marcello Majonchi ha realizzato il cosiddetto sogno americano, partecipando all'acquisizione di Solair, una start-up italiana che seppe crescere velocemente sfruttando l'opportunità dell'Internet of Things al punto da diventare un investimento strategico di Microsoft, di cui è poi diventato dipendente, trasferendosi a Seattle e che ora ha lasciato per la prossima avventura da Facebook. Ci parla di quei anni e di cosa ha consentito a Solair di fare il grande salto, di quali tecnologie secondo lui hanno maggiori potenzialità e di come l'attuale emergenza da Covid-19 rappresenti un'occasione unica per l'Italia che con i propri distretti specializzati e competenze potrebbe sfruttare la crisi per creare il prossimo unicorno e addirittura il prossimo gigante del mondo della tecnologia.
L'influencer marketing sta diventando senza dubbio uno dei mezzi di comunicazione più diffusi non solo nel settore della moda, ma per qualsiasi prodotto o servizio. E l'affidamento su questa modalità di promozione è stato ulteriormente accentuato dall'emergenza Covid-19 in cui le aziende hanno bisogno ancora di più di tenere i loro clienti vicini ai brand in un rapporto a distanza.La mancanza di trasparenza degli accordi tra gli influencer e i brand, l'esigenza dei brand di controllare l'operato degli influencer per evitare condotte scorrette, il relativo regime di responsabilità e le forme di retribuzione concordate con gli influencer fanno sorgere criticità legali. Ne discutono Elena Varese, co-head del settore retail e fashion dello studio legale DLA Piper con le college Valentina Mazza e Lara Mastrangelo insieme con Alessandra De Tomaso, fondatrice dell'agenzia Mademoiselle Arabia specializzata nell'influencer marketing.
L'emergenza Covid-19 ha comportato una crisi economica senza precedenti, il settore retail della vendita a dettaglio, della ristorazione e alberghiero è tra quelli che hanno maggiormente risentito degli effetti negativi del lockdown. In questo podcast, Giulio Coraggio, coordinatore del settore Technology dello studio legale DLA Piper discute con Luisella Giani, EMEA Head of Industry and Strategy Transformation di Oracle, di come le aziende retail stanno reinventandosi grazie alla tecnologia, non solo lanciando o rafforzando i loro siti di eCommerce, ma anche cercando di ridurre la distanza con i propri clienti che un rapporto virtuale può creare.Ciò può essere ottenuto facendo affidamento sempre più sui dati per offrire quello che il cliente cerca, ma anche su tecnologie come i chatbot, la realtà virtuale e un cambiamento dei ruoli dei dipendenti. Da questo cambiamento non possono che derivare delle conseguenze legali per esempio nella gestione delle piattaforme che sono soggetto a stringenti normative sulla vendita a distanza, nel trattamento dei dati personali dei clienti ai sensi della normativa privacy e nelle modalità in cui interagiscono i clienti con il personale del venditore.
I dati stanno diventando sempre più un asset delle aziende da proteggere e valorizzare. Stiamo parlando non solo di dati personali, ma anche di segreti industriali che se non sono protetti ed oggetto di un sistema di catalogazione non possono godere delle protezioni previsti dalla normativa in materia di proprietà intellettuale. E le medesime protezioni possono essere sfruttate al fine di evitare una strumentalizzazione della normativa in materia di trattamento dei dati personali per sottrarre dei segreti industriali all'azienda.In questo podcast, Roberto Valenti, Giulio Coraggio, Laura Gastaldi e Micaela Jerusalmi di DLA Piper discutono di come proteggere i dati da possibili condotte illecite volte a sottrarli e come allo stesso tempo massimizzarne il valore.
L'emergenza Covid-19 ha aumentato il cyber risk e quindi il rischio di violazione del GDPR a causa del numero notevole di persone che lavorano in smart working. La fonte principale dei cyber attacchi deriva dall'errore umano. I cyber criminali sfruttano le leggerezze e disattenzioni dei dipendenti per le loro finalità criminali, ma il motivo per cui queste debolezze possono essere sfruttate consegue a carenze tecniche ed organizzative nelle misure di compliance privacy delle aziende. In questo podcast, Giulio Coraggio, Giulia Zappaterra e Tommaso Ricci di DLA Piper discutono di come prepararsi a gestire un data breach, come reagire allo stesso e come difendersi in un potenziale contenzioso davanti al Garante per violazione del GDPR.
Il ruolo degli Internet Service Provider e le loro responsabilità sono essenziali nel contesto di comunicazioni a distanza generato dall'emergenza Covid-19. In quali casi, entro che limiti e a quali condizioni gli Internet Service Provider sono responsabili dei contenuti trasmessi sulle loro reti e sui loro siti? L'applicazione del regime di responsabilità dettato dalla Direttiva eCommerce ha avuto interpretazioni spesso discostanti e tra poco diventeranno applicabili le disposizioni della Direttiva Copyright che introdurranno dei requisiti aggiuntivi. Ce ne parlano in questo podcast Gualtiero Dragotti, Elena Varese e Valentina Mazza dello studio legale DLA Piper.
Le piattaforme di eCommerce sono diventate un importante canale di vendita per le aziende, e lo stanno diventando sempre di più con l'emergenza Covid-19 che sta cambiando il modo in cui le persone eseguono gli acquisti. In questo podcast, Giulio Coraggio, Cristina Criscuoli e Vincenzo Giuffrè dello studio legale DLA Piper illustrano gli adempimenti principali necessari per la creazione di un sito di eCommerce ai sensi della normativa dei consumatori e della disciplina di trattamento dei dati personali. 
L'emergenza Covid-19 ha reso ancora più rilevanti i contratti a distanza e le diverse tipologie di firma elettronica che sono necessarie alla loro stipula. Un'analisi approfondita è necessaria per districarsi tra le diverse opzioni e trovare la soluzione che meglio si conforma ai requisiti normativi e non rappresenta una limitazione operativa per il business. Giulio Coraggio, Giacomo Lusardi e Ludovica Mosci dello studio legale DLA Piper illustrano le problematiche legali e forniscono raccomandazioni su come gestirle per massimizzare i vantaggi per il business.
La blockchain è l’innovazione più grande dopo l’Internet, ma nasconde dei problemi legali in relazione al regime di responsabilità, alla gestione degli smart contract e alle questioni in materia di privacy, enfatizzate dall’avvento del GDPR. In questo video cerco di illustrare alcune delle criticità principali.In questo video cerco di dare delle raccomandazioni su come gestire le problematiche legali derivanti dall’applicazione della tecnologia blockchain quale parte del videoblog Diritto al Digitale e potete trovare lo stesso contenuto nel mio podcast di seguito. E’ possibile inoltre leggere un mio articolo in inglese sull’argomento a questo link “The legal implications of the Blockchain and how to deal with them“.
Quale soluzione adottare nello strutturare un contratto di outsourcing? Questa scelta potrebbe impattare la futura gestione del contratto e i rischi in caso di inadempimento contrattuale. E il fornitore può essere paragonato ad un Roger Federer che può giocare contro di voi o come vostro compagno di doppio.In questo podcast cerco di dare delle raccomandazioni su come gestire una negoziazione e la futura esecuzione del contratto. E' possibile leggere un mio articolo in inglese sull'argomento a questo link "What contractual structure in an outsourcing agreement?".
L'intelligenza artificiale pone quesiti in termini di responsabilità la cui rilevanza ha acquisito anche maggiore importanza alla luce dei recenti episodi di cronaca. Il regime di responsabilità applicabile all'intelligenza artificiale rimane un quesito aperto dopo che un sistema di AI ha portato alla perdita di milioni di dollari di un miliardario di Hong Kong. In questo podcast analizzo la questione ipotizzando possibili scenari che potete trovare anche nel mio videoblog Diritto al Digitale e nel mio articolo sull'argomento a cui potete accedere a questo link What liability for the artificial intelligence that loses a fortune? 
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