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Emigrazione 2.0
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Emigrazione 2.0

Author: radioabm

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Interviste a giovani bellunesi residenti all'estero.
68 Episodes
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Un viaggio all’inverso rispetto alle rotte migratorie più comuni: non una bellunese in cerca di esperienze all’estero, ma una giovane inglese che ha scelto Belluno come destinazione. È la storia di Izzy Backhouse.
Un percorso personale e professionale che unisce il Cadore e il Giappone: è quello di Ester Fedon, giovane bellunese originaria di Domegge, oggi residente a Haneda, nei pressi di Tokyo. Intervistata da Radio ABM per la rubrica Emigrazione 2.0, Ester ha raccontato la sua esperienza di vita e lavoro all’estero, testimoniando un esempio di nuova emigrazione giovanile dal Bellunese.
Nella rubrica “Emigrazione 2.0” di Radio ABM, dedicata agli expat bellunesi, è intervenuto Emanuele Pierobon, che da oltre vent’anni vive a Madrid, in Spagna. Emanuele ha raccontato la sua esperienza di vita all’estero e il suo progetto turistico che intende mantenere vivo il legame con il territorio d’origine.
Un percorso musicale straordinarioOriginaria di Salce, Belluno, Chiara ha mosso i primi passi nel mondo musicale cantando nel coro di voci bianche e frequentando la scuola di musica Miari. «Sono stati anni fondamentali per la mia formazione, ricchi di entusiasmo e scoperte», ha raccontato. La sua passione per il canto lirico è sbocciata fin da bambina, quando rimase affascinata dalla messa in onda della Tosca su Rai, una produzione con artisti come Placido Domingo e Ruggero Raimondi.Da quei primi passi, il suo percorso l’ha portata a studiare nei prestigiosi Conservatori di Venezia, fino a diplomarsi all’Accademia del Teatro alla Scala nel 2015. «Non smetto mai di studiare» ha sottolineato Chiara. «Il talento può aprire le porte, ma è lo studio continuo che permette di crescere e migliorarsi».I palcoscenici più prestigiosi del mondoChiara Isotton ha calcato alcuni tra i più celebri teatri del mondo, tra cui il Teatro alla Scala di Milano e il Metropolitan Opera House di New York. «Ogni palcoscenico ha un posto speciale nel mio cuore», ha dichiarato. «Cantare davanti a un pubblico così vasto è un’emozione unica, ma ciò che mi arricchisce davvero è sentire l’energia e l’amore per l’opera che ogni spettatore porta con sé».Tra i suoi ruoli preferiti, spicca Tosca: «È un personaggio che cresce con me, ogni volta porto sul palco nuove sfumature. Amo il repertorio pucciniano perché racconta storie di persone vere, con passioni e debolezze che risuonano anche oggi».Orgoglio bellunese nel mondoDurante l’intervista, Chiara ha espresso con emozione il suo legame con Belluno e la comunità bellunese sparsa per il mondo. «Essere bellunese è motivo di grande orgoglio per me», ha affermato. «Incontrare bellunesi all’estero è sempre un momento speciale, ti fa sentire subito a casa».Ha ricordato con affetto il suo incontro a Toronto con due membri dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, sottolineando l’importanza di iniziative come il MiM Belluno – Museo Interattivo delle Migrazioni: «Il MiM custodisce la nostra storia e ci ricorda chi siamo. È un patrimonio prezioso per tutti noi».Prossimi appuntamenti internazionaliChiara sarà impegnata nei prossimi mesi con esibizioni prestigiose: a marzo alla Scala di Milano, ad aprile alla Hungarian State Opera di Budapest, e a maggio al Teatro La Fenice di Venezia. Per aggiornamenti, invita a visitare il suo sito ufficiale: www.chiarisotton.com.
La giovane Anna Tormen, originaria di Limana e cresciuta a Belluno, è la protagonista di questa puntata di Emigrazione 2.0. L’intervista racconta il percorso di una donna che ha saputo trasformare la sua passione per il diritto spaziale in una carriera internazionale nell’aviazione civile.Anna descrive la sua storia come quella di una ragazza curiosa e intraprendente, sempre alla ricerca di nuove sfide: «Sono cresciuta a Belluno, nata a Limana, quindi localissima. Dopo il liceo linguistico, mi sono iscritta all’università senza idee chiare, scegliendo Giurisprudenza. Durante il Covid ho scoperto la mia passione per il diritto dell’aria e dello spazio, ed è stato questo interesse a portarmi a Montreal».
In questa puntata, la protagonista è Silvia Fontana, una giovane nata a Feltre e cresciuta a Belluno, che ha condiviso il suo straordinario percorso di vita e di carriera, divenendo un esempio di resilienza e creatività.Silvia ha ripercorso le tappe fondamentali della sua formazione, dai primi passi nella musica, con dieci anni di flauto traverso e quindici di teoria e solfeggio, al liceo linguistico che le ha aperto le porte verso il mondo internazionale. Una passione, quella per l’arte e il design, che l’ha spinta verso l’università di Ferrara, dove ha conseguito la laurea in Design del Prodotto Industriale.Determinata a esplorare nuove prospettive, Silvia ha scelto di arricchire la sua esperienza con un programma Erasmus a Nancy, in Francia, nel pieno della pandemia da COVID-19. Qui, nonostante le difficoltà, ha trovato un ambiente creativo stimolante che le ha permesso di sviluppare progetti innovativi, come la creazione di strumenti educativi per bambini con difficoltà di apprendimento, integrando musica e design.Attualmente, Silvia continua il suo percorso in Francia, dove sta affermando la sua figura di designer specializzata in design dei servizi e sociale. Attraverso la sua metodologia, che combina osservazione, ideazione, prototipazione e test, riesce a rispondere alle esigenze concrete delle persone, in particolare dei più giovani, sviluppando strumenti che coniugano creatività e funzionalità.Questa puntata di Emigrazione 2.0 dimostra come la provincia di Belluno continui a essere culla di talenti che, pur affacciandosi sul panorama internazionale, mantengono un legame forte con le proprie radici. La storia di Silvia Fontana non è solo un esempio di successo personale, ma un messaggio di speranza e ispirazione per le nuove generazioni.
In questa puntata abbiamo il piacere di conoscere la bellezza della multiculturalità con Alessandro Coppe.Nato in Uruguay da mamma uruguaiana e papà bellunese, Alessandro vive gran parte della sua adolescenza in Argentina e apprende sia l’italiano che lo spagnolo portando dentro di se culture diverse.Si trasferisce poi con la famiglia a Belluno, si laurea a Padova e qui lavorerà fino a trasferirsi ad Aosta. Un vero e proprio viaggio di ritorno verso le radici. Chissà quale sarà la prossima meta di Alessandro!
Guglielmo De Rigo, bellunese, legatissimo alle sue origini, ma ormai cittadino del mondo, è il protagonista della nuova puntata di “Emigrazione 2.0”. Ha solo 23 anni, ma può vantare una grande esperienza all’estero che inizia alle superiori quando viene scelto per studiare in Canada. La passione per la scoperta e per i viaggi lo portano a vivere tra la Francia e gli Stati Uniti grazie al percorso universitario. Quale sarà la prossima tappa di Guglielmo? Ascoltate la sua intervista per saperne di più!
Protagonista di questa puntata è l'astronoma Vania Lorenzi, del Telescopio Nazionale Galileo (TNG), a La Palma.
L'ospite di questa puntata è Luca Urpi, giovane bellunese che vive e lavora a Zurigo.
In questa puntata di Emigrazione 2.0 andiamo a conoscere la storia di Licia Franceschini, giovane bellunese partita da Alleghe per approdare a Pulloxhill, Inghilterra, dove lavora come Operations Manager per Luxottica.
Nel tempio del calcio. Per osservare da vicino una delle squadre più vincenti, iconiche e famose della storia. In questa puntata di “Emigrazione 2.0” andiamo a conoscere Giada Bortoluzzi, giovane bellunese che lavora alla Real Madrid TV.
In questa puntata di "Emigrazione 2.0" viaggiamo virtualmente fino a Londra. E andiamo a conoscere Francesca De Biasi, bellunese che da ottobre 2021 vive nella capitale del Regno Unito. Francesca ci racconterà dei motivi che l'hanno spinta a partire, dei suoi progetti, delle sue aspirazioni, della sua quotidianità nella metropoli e dei legami che mantiene con la provincia di Belluno.
L'ospite di questa puntata è Delfina Licata, sociologa e caporedattrice del Rapporto Italiani nel Mondo, la pubblicazione con cui ogni anno la Fondazione Migrantes fotografa la situazione della nuova mobilità italiana.Andremo alla scoperta dei dati, delle analisi e degli approfondimenti contenuti nell'edizione 2022.
Un “viaggio nella memoria (e un po’ di storia) della nostra emigrazione”: l’emigrazione in Lussemburgo. Ci accompagnano in questo percorso Paola Cairo e Remo Ceccarelli.
Da Belluno a Rosario, in Argentina. In questa puntata di Emigrazione 2.0 andiamo a conoscere la storia di Daniele Tolotti, nuovo bellunese nel mondo.
Cadore, Sardegna, Germania. Sono le terre in cui ci porta Simonetta Del Favero, l’ospite di questa nuova puntata di Emigrazione 2.0. Simonetta, nata a Cibiana, da diversi anni vive e lavora a Colonia, dove di recente è diventata presidente del locale Comites Colonia, l’organismo rappresentativo degli italiani all’estero.
"Dieci storie di emigrazione". A raccontarle nel suo ultimo libro Patrizia Di Luca, responsabile del Centro di ricerca sull'emigrazione dell'Università di San Marino, ospite di questa puntata.
È da poco uscito il nuovo Rapporto Italiani nel Mondo, la pubblicazione della Fondazione Migrantes che ogni anno ci aiuta a orientarci nel vasto e complesso universo della mobilità italiana.In questa puntata di “Emigrazione 2.0” ne parliamo con Delfina Licata, curatrice e caporedattrice del RIM.
"Il confine tra noi. Storie migranti". È il titolo del libro di cui parliamo in questa puntata di Emigrazione 2.0.Lo facciamo in compagnia di Patrizia Di Luca, responsabile del Centro di ricerca sull'emigrazione - Museo dell'emigrante dell'Università degli studi della Repubblica di San Marino, curatrice del volume assieme a Natalia Cangi e Alessandro Triulzi.Il libro, antologia di racconti del concorso DiMMi, è edito da Terre di mezzo Editore.
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