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Author: MyLav

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E così vorresti adottare un cucciolo, ma al canile hai trovato solo cani adulti. Beh, devi sapere che adottare un cane adulto presenta molti vantaggi.Secondo le leggende metropolitane un cane adulto non si affezionerà al nuovo proprietario o non lo ascolterà, ma in realtà spesso capita il contrario, ovvero il cane adulto si affeziona tanto quanto un cucciolo, in modo amorevole non ti perderà mai di vista.Un cane adulto sporcherà meno in casa perché potrebbe essere già abituato e anche perché ha esigenze diverse rispetto a quelle di un cucciolo.Pur sapendo che tutti i cani hanno bisogno di uscire e di fare movimento, a seconda dell’età avrà meno necessità di muoversi rispetto a un cucciolo e questo potrebbe essere un vantaggio per chi non ha il tempo da dedicare a un piccolo amico.Adottare un cane adulto o addirittura anziano può portare molta gioia nella tua famiglia e farti scoprire un nuovo amico.
Se vuoi adottare un cane, ci sono alcuni errori che devi assolutamente evitare.Numero 1: Sottovalutare il tuo stile di vita. Prima di prendere un cane ti dovresti porre delle domande per riuscire a garantire la vita ideale al tuo nuovo amico. Ritmi e stili di vita, contesto in cui vivi, la tua età, cosa ti aspetti dal cane, sono solo alcuni dei fattori da prendere in considerazione.Numero 2. Scegliere un cane solo perché ti fa pena. I cani, soprattutto quelli che si trovano in canile, non cercano compassione ma un vero e proprio rapporto sociale, sicurezza e stabilità a lungo termine.Numero 3. Regalare cuccioli a chi non li chiede. Non è una buona idea: non è giusto imporre ad altri di prendersi cura di un cane, a meno che non ce lo chieda esplicitamente.Una scelta fatta con consapevolezza permetterà di scegliere l’amico a quattro zampe ideale e fargli vivere la vita che merita.
I giochi che offrono un premio in cambio di un esercizio mettono il cane nelle condizioni di imparare a risolvere i problemi.Il cane impara che se vuole ottenere un bocconcino deve riflettere, usare il muso o le zampe, annusare, tirare o spingere. Insomma, deve usare il cervello.Le attività mentali stancano il cane, ma lo aiutano a costruire la propria autostima e ad affrontare le diverse situazioni della vita.Ci sono tantissime attività che si possono fare con il cane, in casa o all’aperto, e in ogni caso è fondamentale fargli vivere esperienze positive dandogli delle ricompense.Se non sai da dove iniziare, la maggior parte degli oggetti si trovano proprio all’interno delle nostre case come scatole o rotoli di cartone.
Per i cani distinguere gli odori è facile e grazie a questa abilità puoi realizzare dei piccoli passatempi da fare con il tuo amico senza uscire di casa.Prendi dei contenitori che abbiano dei fori, come ad esempio dei piccoli colapasta o dei vasi da fiori. Capovolgili, mettili in fila e nascondi dei croccantini o bocconcini solo sotto a uno di questi contenitori.Dai il via al cane e lascia che trovi il contenitore giusto, osserva il suo modo di fiutare e vedi cosa fa per arrivare al premio.Fai in modo di cambiare sempre disposizione e di nascondere i premietti in contenitori diversi lasciando al cane i suoi tempi per annusare e cercare.Si tratta di semplici attività utili per fare qualcosa insieme e per tenere impegnato il tuo amico a quattro zampe.
I gatti riescono a fare le fusa contraendo i muscoli della laringe e del diaframma mantenendo un intervallo regolare, proprio come se fosse un motorino acceso.Se accarezzi il tuo gatto mentre fa le fusa, sentirai una sorta di vibrazione sulla gola o sulla parte alta della pancia.I gatti non sono gli unici felini al mondo ad emettere i suoni tipici delle fusa, ma ci sono delle differenze a seconda della specie.Un gatto fa le fuse in modo continuo, senza differenze tra quando inspira o espira. Mentre un leone fa le fusa solo quando è cucciolo passando al ruggito nella fase adulta.E se il gatto non fa le fusa? Potrebbe essere normale. Potremmo essere noi a non percepirle perché emesse a una frequenza troppo bassa, oppure il micio è stato separato dalla mamma troppo presto.
Ti sembra di sentirlo quel rumorino, quella musichetta che fa da colonna sonora in alcuni momenti della giornata? Eh sì, al tuo gatto piace fare le fusa!Nella maggior parte dei casi possiamo dire che i gatti fanno le fusa quando stanno bene. È un loro modo di comunicare che indica una situazione di benessere.Le fusa hanno altri significati a seconda del contesto in cui si trova il nostro amico felino. Ad esempio, un gatto può farle quando si trova dal veterinario per mandare un messaggio di pace e una richiesta di attenzioni affettuose.Anche i mici appena nati fanno le fusa per comunicare con la loro mamma gatta.Alcune ricerche hanno dimostrato che il suono delle fusa fa bene anche agli esseri umani portando dei benefici all’umore. E forse questo è il motivo per cui piacciono così tanto anche a te!
Il prurito è un segno clinico frequente nei nostri amici animali e come potete immaginare si tratta di una sensazione che porta a grattarsi.Ci sono cani che sono più predisposti di altri al grattamento. Nel Cavalier king charles spaniel, in particolare, è nota una sindrome di natura ereditaria chiamata malattia di simil-Chiari.Senza entrare nei dettagli clinici della malattia, possiamo dire che sia la causa di modifiche alle normali percezioni, che portano il cane a grattarsi soprattutto in corrispondenza di collo, muso e fianchi.Il prurito insistente e senza tregua non fa vivere serenamente il nostro amico. Anche perché il prurito può essere accompagnato anche da dolore.Rivolgiti al tuo medico veterinario che valuterà di sottoporre il cane a una visita neurologica seguita da una risonanza magnetica per confermare o meno il sospetto della malattia.👩‍⚕️ Ringraziamo la dott.ssa Floriana Gernone per questo approfondimento.⁣⁣⁣⁣
La Giardia duodenalis è un protozoo flagellato spesso presente nell’intestino tenue di numerosi vertebrati, tra cui cane, gatto e uomo. La prevalenza della giardiasi nel cane e nel gatto varia a seconda della popolazione, dell'area in esame e del metodo diagnostico utilizzato.Le manifestazioni cliniche delle infezioni sono di difficile interpretazione e molti cani e gatti positivi sono clinicamente sani. Le feci possono essere molli e maleodoranti ma spesso l’animale sembra essere apparentemente sano. Prima di considerare la giardia come responsabile dei segni clinici eventualmente presenti e intraprendere qualsiasi terapia, è comunque essenziale escludere ogni altra causa, perché la Giardia è spesso solo un commensale o complicante e non il primo responsabile.Il medico veterinario sarà in grado di scoprire se il tuo animale ha contratto la giardia e prescrivere la terapia più adatta.
Si parla spesso della dieta alimentare del nostro cane e di quali ingredienti evitare, ma non si presta particolare attenzione ai tempi di riposo da rispettare dopo ogni pappa.Garantire al nostro cane la giusta fase di riposo è importante per ogni razza, età o taglia, ma in particolare diventa fondamentale per quei cani predisposti alla dilatazione o torsione dello stomaco.A prescindere da questo pericolo, i cani non devono fare attività fisica a stomaco pieno sia che si tratti di uno sport cinofilo sia di correre a giocare con altri cani.I cani hanno solitamente dei tempi di digestione molti lunghi, ma in ogni caso è preferibile lasciarli riposare per qualche ora prima di fargli fare delle attività e del movimento.
I gatti sono molto espressivi e con il loro comportamento riescono a dirci molto sul loro benessere, fastidio o disagio.Quando un gatto soffia significa che è presente un elemento scatenante negativo che provoca nervosismo e irritazione.Il soffio è per il gatto un modo di comunicare come se fosse una richiesta di allontanamento di un qualcosa. Soffia quando si sente minacciato oppure quando vuole minacciare a sua volta.Un gatto che si sente minacciato soffia e tende a farsi piccolo per tentare la fuga appena possibile, mentre un gatto che vuole attaccare cerca di mostrarsi grande e grosso formando una gobba con la schiena. In ogni caso si tratta di un avvertimento per evitare scontri fisici e scoraggiare gli avversari.
Da molti anni nutrizionisti e veterinari studiano i benefici della fibra alimentare nella dieta dei nostri animali da compagnia. Anche se non esiste la necessità nutritiva di fibre alimentari, la presenza di una piccola o moderata percentuale è a volte necessaria per un corretto funzionamento del tratto digestivo. Gli studi scientifici hanno dimostrato come l’apporto di fibra nella dieta svolge un ruolo di aiuto al trattamento di diverse patologie come ad esempio obesità o diabete mellito.L’apporto di fibra ricopre anche un ruolo terapeutico verso alcuni disturbi dell’apparato intestinale come stipsi o diarrea e, inoltre, ha mostrato di avere effetti benefici sulla flora intestinale.👨‍⚕️ Ringraziamo il dott. Giuseppe Febbraio per aver redatto il contenuto scientifico sulla base del quale è stato realizzato questo approfondimento.⁣⁣⁣⁣
Tra le principali fonti di fibra troviamo i vegetali e i cereali integrali. Ma che cos’è la fibra?È difficile da definire perché non stiamo parlando genericamente di verdure, ma di quella parte alimentare vegetale che non è attaccabile dagli enzimi digestivi. Le fibre possono essere classificate in diverso modo in base alla loro solubilità e fermentabilità.Quelle solubili e insolubili possono essere di beneficio nel trattamento di alcuni casi di diarrea in quanto favoriscono la normalizzazione delle funzioni intestinali e aumentano il contenuto di acqua nelle feci.Le fibre fermentabili possono avere un effetto positivo sulla barriera intestinale e possono stimolare la crescita di batteri intestinali salutari. Per sapere se le fibre sono indicate per il tuo amico animale, rivolgiti al tuo medico veterinario di fiducia.👨‍⚕️ Ringraziamo il dott. Giuseppe Febbraio per aver redatto il contenuto scientifico sulla base del quale è stato realizzato questo approfondimento.⁣⁣⁣⁣
L’anoressia e il conseguente dimagrimento, sono problemi molto frequenti nei nostri amici animali. Spesso, quando la perdita di peso è progressiva e graduale, viene sottostimata dai proprietari.Una buona abitudine, che vale anche per noi umani, è quella di pesare periodicamente il tuo pet prendendo nota del suo peso.I motivi che portano alla riduzione dell’appetito e alla perdita di peso sono tantissimi. Ed è per questo che è fondamentale chiedere un parere al tuo veterinario di fiducia. È proprio lui che ti consiglierà gli esami da fare per capire cosa succede al tuo amico a quattro zampe.Infine, è importante non far passare troppo tempo per intervenire e fermare il deperimento organico come anche problemi immunitari o disfunzioni che possono compromettere la guarigione.
La vista negli animali

La vista negli animali

2020-04-2203:14

“Dottore, il mio cane vede i colori?”. Quante volte i medici veterinari avranno sentito questa domanda e in effetti c’è molta confusione sull’argomento: vediamo di fare un po' di chiarezza.Il meccanismo della visione negli animali è molto simile a quello dell’uomo: la capacità di distinguere un oggetto da ciò che lo circonda dipende fondamentalmente da 5 fattori: la luminosità, la trama, il movimento, la profondità e il colore. Nei cani il colore è generalmente meno importante e infatti la maggior parte di loro riesce a vedere una scala di colori molto limitata, che va dal blu al verde (visione dicromatica).Il tuo cane non può distinguere una pallina verde da una rossa, a meno che questa non presenti altre caratteristiche, come per esempio una trama diversa.Ma attenzione, anche se non distinguono tutti i colori, i cani vedono molti più livelli di grigi di noi, riuscendo a distinguere gli oggetti sulla base della tonalità.La capacità di distinguere i dettagli e di mantenerli a fuoco sulla retina è chiamata indice di acuità visiva. Questa risulta inferiore negli animali rispetto all’uomo e dipende dalla qualità di tutti i mezzi diottrici dell’occhio, per semplificare potremmo dire “le parti che compongono l’occhio”, ad esempio il film lacrimale, la cornea, l’umor acqueo e la lente.La maggior parte dei nostri cani e gatti mette a fuoco correttamente gli oggetti.Nonostante questo, una certa familiarità e predisposizione alla miopia è stata riscontrata in gruppi di Pastori tedeschi, Schnauzer nani, Barboncini toy, Rottweiler e Collie. Mentre alcuni Pastori Australiani e Alaskan Malamute sono risultati ipermetropi.L’acuità visiva non è solamente correlata alla qualità dei mezzi diottrici e alla capacità di mettere correttamente a fuoco le cose, ma anche al tipo e al numero di fotorecettori presenti sulla retina.Gli animali hanno meno difficoltà di noi nel vedere gli oggetti in situazioni di scarsa luminosità. Ci riescono grazie alla presenza del “tappeto lucido”, ovvero una struttura cellulare riflettente che non troviamo nell’uomo e che è costituita da un foglietto rifrangente.Questo tappeto lucido amplifica la luce, è indispensabile nelle condizioni di oscurità e permette agli animali di vedere anche in assenza di fonti luminose.È proprio grazie a questa caratteristica e al fatto che il campo visivo è maggiore di quello umano che molti animali riescono a orientarsi bene anche in ambienti poco illuminati.Collegata a questa abilità, troviamo la capacità di vedere i movimenti, anche quelli minimi e lontani. Gli animali sono molto più sensibili di noi al movimento e infatti riescono a vedere meglio oggetti che si muovono rispetto a quelli statici. Come forse puoi immaginare, questa abilità è presente soprattutto nei predatori.Ringraziamo il dott. Domenico Multari per aver redatto il contenuto scientifico sulla base del quale è stato realizzato questo approfondimento.⁣⁣⁣⁣
Molti cani hanno l’abitudine di mangiare erba, ma sfatiamo subito un luogo comune: i cani non mangiano l’erba perché vogliono liberarsi e nemmeno curarsi lo stomaco. Può darsi che dopo averla mangiata, l’erba venga vomitata ma solo perché ha una forte caratteristica irritante.I motivi che portano i cani a mangiare erba sono diversi: per sopperire a qualche carenza nutrizionale, quando hanno sete, come forma di antistress o semplicemente perché ne apprezzano il gusto.Se è un’azione che mettono in atto di tanto in tanto non è preoccupante, presta solo attenzione ai campi trattati con pesticidi o fertilizzanti.Qualche filo d’erba non fa danni, ma le quantità eccessive possono essere pericolose soprattutto per le razze che sono a rischio di dilatazione e torsione dello stomaco.Quando questo comportamento diventa eccessivo, andrebbe fermato e se il tuo cane non ti sembra in forma è meglio rivolgersi al vostro medico veterinario per fare gli accertamenti più opportuni.
I gatti anziani tendono a soffrire di patologie renali. Soprattutto nel caso di animali carnivori, come i nostri gatti, il lavoro svolto dai reni è imponente in particolare per la funzione di recupero di sostanze fondamentali per la salute, ovvero le proteine.In condizioni normali i reni dovrebbero consentire il passaggio di tracce di proteine a basso peso molecolare nelle urine impedendo a quelle di più alto peso molecolare di superare il filtro renale.Purtroppo non sempre questo succede a causa di danni alla struttura dei reni che possono derivare da diverse patologie, da un’errata alimentazione o da una predisposizione genetica.In presenza di una disfunzione, i reni iniziano a perdere la loro capacità di "purificare" l'organismo portandolo a una forma di intossicazione cronica.La gestione in questi casi è complessa ed è indispensabile rivolgersi al medico veterinario che diventerà il migliore alleato sia del gatto malato che del suo proprietario.Una patologia comunissima nei gatti anziani è quella che interessa il sistema endocrino, ovvero l'ipertiroidismo.L'ipertiroidismo nel gatto ha una frequenza elevatissima in età avanzata e la sintomatologia a volte può trarre in inganno non essendo facile da riconoscere.La sintomatologia può andare da un continuo dimagrimento in presenza di normale appetito, a un aumento della quantità di urina prodotta e quindi di acqua consumata. Ma non solo, può riguardare anche patologie di tipo cardiaco o dell’apparato digerente.Negli ultimi anni si è avuto un incremento dei casi di ipertiroidismo felino che, in parte, possono essere spiegati per via della maggior capacità da parte dei medici veterinari di riconoscere questa patologia.L'iperfunzionalità tiroidea, soprattutto se presa in tempo con l’aiuto del medico veterinario, può essere controllata con una terapia adeguata e personalizzata.
Se è vero che il gatto è fra gli animali più resistenti e in grado di compiere "imprese straordinarie" è anche vero che in età anziana diventa molto vulnerabile.I pericoli aumentano sia nei confronti dell’ambiente esterno che nei confronti di patologie di varia natura che siano metaboliche, endocrine o su base genetica.Ma quando possiamo definire un gatto anziano? Beh, per prassi consolidata il nostro gatto è maturo a partire dai sette anni di età e anziano dagli 11 anni in poi anche se, ovviamente, dipende molto dalla razza, dallo stile di vita e dall'alimentazione.Rispetto al cane, il gatto tende ad avere una vita più lunga. Non è raro avere gatti che arrivano a un'età vicina ai 20 anni con punte da record che superano anche i 30.Il gatto ha un metabolismo accelerato rispetto a quello umano e questo lo porta a usare maggiormente gli organi, come reni e fegato che hanno un ruolo primario in tutte le fasi del metabolismo.Questo aspetto va considerato soprattutto nei gatti anziani perché un errore nella loro dieta può causare seri danni agli organi interni, reni in particolare.Quando parliamo di alimentazione, non dobbiamo mai dimenticare che il gatto è un vero carnivoro. Tenendo sempre conto di questo, possiamo dire che un gatto anziano ha bisogno di meno calorie e di un alimento facilmente digeribile.Anche la percentuale di acqua è importante, proprio per evitare problemi renali.Un programma alimentare realizzato con l’aiuto del medico veterinario ti aiuterà a scegliere la dieta giusta per ogni fase di vita del tuo gatto.
I gatti hanno 7 vite?

I gatti hanno 7 vite?

2020-04-1401:18

Si dice che il gatto abbia sette vite... salvo poi il fatto di giocarsele tutte insieme nello stesso momento!Questa credenza popolare deriva dalla considerazione che noi abbiamo del nostro gatto come un essere superiore. Una specie di supereroe in grado di tirarsi fuori da situazioni al limite dell’inverosimile e compiere gesta per noi impensabili.La caratteristica che ha portato all’origine di questa credenza riguarda la capacità dei gatti di riuscire a sopravvivere a cadute anche da luoghi elevati.I gatti hanno un grande senso dell'equilibrio che li porta a calcolare rapidamente la posizione riuscendo ad atterrare su quattro zampe, per meglio ammortizzare l’impatto.Oltre a questa capacità, i gatti nella maggior parte dei casi hanno dei tempi di recupero molto rapidi.Insomma, forse il gatto non ha 7 vite, ma è di sicuro un animale molto speciale!
Le pulci sono parassiti infestanti piuttosto fastidiosi per i nostri amici cani e gatti. Il ciclo di vita della pulce prevede gli stadi di uovo, di larva, di pupa e di adulto. Di questi cicli, solo le pulci adulte sono considerate parassiti.E non solo sono parassiti, ma sono parassiti permanenti! Ovvero non se ne andrebbero mai volontariamente dall’animale che hanno scelto come “casa”.Infatti le pulci sono attratte dal calore corporeo e una volta raggiunto l’ospite, si insediano e si nutrono del suo sangue.La femmina depone le uova durante le ore notturne e queste possono scivolare dal corpo dell’animale infestando la cuccia e le aree domestiche, dove si schiuderanno le larve.Il ciclo vitale non ha mai fine perché possono sopravvivere anche in inverno grazie al tepore dell’ambiente domestico. Pensate che una singola pulce può deporre anche migliaia di uova nel corso della sua vita e può infestare ogni zona della casa.Di certo, la dimensione ridotta delle pulci non aiuta a trovarle a vista! Ma se non riesci a vederle, ci sono altri segnali che ne indicano la presenza.Se ti capita di notare dei piccoli puntini neri tra il pelo del tuo animale o nella sua cuccia, può darsi che siano le feci delle pulci (dette anche polvere di carbone). Bagnati con acqua, questi puntini diventano di color rossiccio poiché non sono altro che sangue essiccato.E se il tuo animale domestico è infestato dalle pulci, tenderà a grattarsi con maggiore frequenza soprattutto vicino al ventre, al collo e alle orecchie.Anche la tendenza a mordersi o a leccarsi di frequente è uno dei segnali che indica la presenza delle pulci. Spesso, questi comportamenti causano zone del pelo spezzato o diradato e anche cute arrossata.In ogni caso, l’infestazione da pulci non riguarda solo l’animale. Per ogni pulce adulta che vive su di lui ce ne sono altre non adulte disperse nell’ambiente. Ecco perché è necessario intervenire per fermare lo sviluppo sull’animale e in casa.L'infestazione da pulci è la più comune parassitosi dei cani o dei gatti. Ma in quale ambiente vivono le pulci?Temperatura e umidità ambientali elevate e costanti sono di fondamentale importanza per lo sviluppo delle pulci. E proprio l’ambiente domestico riesce a fornire queste condizioni molto apprezzate da questi insetti.Molti pensano che le pulci siano presenti solo in certi periodi dell’anno, ma al contrario questi insetti riescono a vivere in ogni stagione. Hanno solo un nemico: il sole. Le pulci non riescono a svilupparsi in quelle aree particolarmente esposte alla luce solare. Ecco perché quando l’infestazione arriva a colpire anche cucce e materassini è utile esporli al sole diretto per alcune ore o per diversi giorni.Le pulci dei cani e dei gatti possono talvolta pungere l’uomo solo quando l’infestazione ambientale è molto elevata o quando gli animali, per un motivo o per un altro, non vivono più in casa.Ma non ti preoccupare, di norma, è raro che le pulci preferiscano gli esseri umani in presenza di cani e gatti considerati più ospitali!I prodotti efficaci per la terapia e il controllo della pulci sono numerosi e disponibili in diverse formulazioni, come spot on, spray, collari e orali. Alcuni di essi si distribuiscono solo sulla cute e agiscono per contatto, altri vengono assorbiti per agire durante l’assunzione del sangue da parte della pulce.La maggior parte dei prodotti disponibili può essere usata sia per il trattamento di infestazioni già presenti sugli animali, sia come prevenzione in cani e gatti sani. Ti raccomandiamo di leggere sempre le istruzioni, perché alcuni prodotti sono adatti per alcuni animali ma molto pericolosi per altri.L’importante è che la prevenzione sia costante e in alcuni casi è necessario fare dei trattamenti anche negli ambienti domestici in cui vivono i nostri amici animali.Passare spesso l’aspirapolvere insieme al lavaggio di tutte le superfici è utile per rimuovere feci, uova e larve, prestando particolare attenzione alle crepe e alle fessure presenti sul pavimento.## DOVE PUOI TROVARCISito Web► https://saluteanimale.net/Canale Youtube► https://www.youtube.com/channel/UChImTvCHBNtFh4j6YYsKGkQProfilo Instagram► https://www.instagram.com/saluteanimale/Canale Telegram► https://t.me/saluteanimaleIl podcast Amici Animali► https://saluteanimale.net/#amicianimali
Il gioco tra bambino e cane è divertente per l’uno così come per l’altro.Sfruttiamo questi giorni per rinsaldare tutti i legami in famiglia, giochiamo tutti insieme e il tempo trascorrerà più serenamente.In casa si può giocare a nascondino, con il cane che cercherà i bambini, oppure fare la palestra, insegnandogli a passare sotto alle gambe di papà, a saltare la sorella sdraiata per terra, o girare attorno a mamma.Altro gioco divertente da fare in casa è la ricerca olfattiva. Si nasconde un bocconcino in una mano, dentro ad un oggetto oppure in un angolo della stanza accanto e si chiede al cane di cercarlo, magari proprio con l’aiuto dei bambini.Insieme si pensa il gioco, insieme lo si organizza e insieme lo si fa. Tutto questo sarà divertente e rinsalderà il legame tra il cane e la sua famiglia, bimbi inclusi.
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