Discover
RadioBorsa - La tua guida controcorrente per investire bene nella Borsa e nella Vita
RadioBorsa - La tua guida controcorrente per investire bene nella Borsa e nella Vita
Author: SoldiExpert SCF
Subscribed: 80Played: 4,445Subscribe
Share
© Copyright SoldiExpert SCF
Description
Cerchiamo come te il meglio nella Borsa e nella Vita. Ascolta le nostre storie! Un podcast di SoldiExpert.com a cura di Salvatore Gaziano & Roberta Rossi, consulenti finanziari indipendenti e fondatori di SoldiExpert SCF, fra le prime società in Italia del settore.
Su RadioBorsa tanti argomenti importanti per affrontare i tempi moderni, come soldi, investimenti, benessere finanzario.
Dalle lettere settimanali dedicate ai mercati finanziari di Salvatore Gaziano alle pillole di finanza personale di Roberta Rossi, migliora il tuo benessere finanziario con analisi, consigli e gli ultimi aggiornamenti sugli investimenti.
Il sito della nostra società di consulenza finanziaria indipendente:
https://soldiexpert.com
Iscriviti alla nostra newsletter:
https://soldiexpert.com/lettera-settimanale/
Scopri i nostri ebook gratuiti e le guide per investire:
https://soldiexpert.com/moneyreport/ebook-e-guide/
Seguici su:
• Blog - https://soldiexpert.com/moneyreport/
• YouTube - https://www.youtube.com/soldiexpert
• LinkedIn - https://www.linkedin.com/company/soldiexpert-scf
Su RadioBorsa tanti argomenti importanti per affrontare i tempi moderni, come soldi, investimenti, benessere finanzario.
Dalle lettere settimanali dedicate ai mercati finanziari di Salvatore Gaziano alle pillole di finanza personale di Roberta Rossi, migliora il tuo benessere finanziario con analisi, consigli e gli ultimi aggiornamenti sugli investimenti.
Il sito della nostra società di consulenza finanziaria indipendente:
https://soldiexpert.com
Iscriviti alla nostra newsletter:
https://soldiexpert.com/lettera-settimanale/
Scopri i nostri ebook gratuiti e le guide per investire:
https://soldiexpert.com/moneyreport/ebook-e-guide/
Seguici su:
• Blog - https://soldiexpert.com/moneyreport/
• YouTube - https://www.youtube.com/soldiexpert
• LinkedIn - https://www.linkedin.com/company/soldiexpert-scf
505 Episodes
Reverse
Tensioni geopolitiche. Mercati in rosso. Petrolio che sale.E la domanda è sempre la stessa: cosa faccio con i miei investimenti?Nella nuova puntata di Financial Fitness parliamo di guerra e mercati finanziari: cosa succede davvero a Borse, oro, inflazione e tassi nelle fasi di crisi.Ma soprattutto parliamo di comportamento.Perché spesso non è la guerra a distruggere i patrimoni. È il panico.Le Borse possono salire anche sotto le bombe.Ma gli investitori sono a prova di bomba?
Esistono davvero obbligazioni che rendono oltre il 7% annuo in modo sicuro?Oppure è solo marketing finanziario ben confezionato? In questo podcast analizziamo due casi concreti: un’obbligazione di UniCredit con scadenza 2051 e un’emissione di Citigroup con scadenza 2050 che promettono rendimenti superiori al 7% annuo. Numeri fuori mercato? Non proprio. Il punto è capire come vengono calcolati.Approfondiamo:• Differenza tra interesse semplice e interesse composto• Perché il 7,7% non è il rendimento reale• Il rendimento effettivo lordo e netto a confronto• Tassazione 26% obbligazioni corporate vs 12,5% titoli di Stato• Confronto con un BTP 2050• Rischio tasso e sensibilità alle variazioni dei rendimenti• Clausola callable e perché favorisce l’emittente• Impatto fiscale e gestione delle minusvalenzeScopriremo che il rendimento reale composto dell’obbligazione Citigroup è circa 4,39% lordo, molto vicino a quello di un BTP di pari scadenza. Ma dopo la tassazione il titolo di Stato risulta più efficiente per un investitore italiano.Quando vediamo rendimenti apparentemente “miracolosi”, è fondamentale fermarsi e analizzare bene la struttura dello strumento. In finanza i numeri possono essere presentati in modi diversi, ma quello che conta è il rendimento effettivo.
“Il futuro… è sempre in movimento”. La celebre frase del Maestro Yoda non vale solo per le galassie lontane, ma fotografa in modo spietato l’attuale fase dei mercati finanziari. In un mondo in cui ciò che ieri sembrava solido oggi si incrina e i rapporti di forza mutano rapidamente, investire richiede la consapevolezza che nessuna certezza è scolpita nella pietra.Nel nuovo episodio di Lettera Settimanale, partiamo proprio da questa instabilità di fondo per capire come orientare i nostri risparmi quando il campo di battaglia diventa geopolitico, tecnologico e psicologico.Sul fronte macroeconomico, ci troviamo di fronte a scenari in rapida, e talvolta imprevedibile, evoluzione. Analizziamo le recenti dinamiche istituzionali, come una Corte Suprema che mette in scacco le politiche del “Re dei Dazi” e lo spettro di un’amministrazione americana che rischia di trasformarsi in un’ “anatra zoppa”.Questi non sono solo titoli da telegiornale, ma veri e propri catalizzatori che stanno innescando una rotazione silenziosa ma profonda all’interno dei mercati, obbligando gli investitori a ricalibrare le proprie strategie e a guardare oltre i soliti mega-trend.Il vero elefante nella stanza, tuttavia, è l’Intelligenza Artificiale: minaccia, salvezza o pericolosa illusione? C’è chi profetizza l’avvento di “agenti finanziari autonomi” in grado di sostituire i consulenti con un clic.Noi di SoldiExpert crediamo invece nella Augmented Advisory: l’IA non sostituirà il consulente di valore, ma lo potenzierà. Bisogna però fare molta attenzione al principio “GIGO” (Garbage In, Garbage Out): se inseriamo dati spazzatura nell’algoritmo, otterremo solo risultati fallimentari, come dimostrano certi portafogli “prudenti” che hanno perso a doppia cifra.In una fase storica segnata dal Great Wealth Transfer – il grande passaggio generazionale di ricchezza – l’esigenza di trasparenza è più forte che mai. L’IA può diventare un formidabile strumento per analizzare i complessi prospetti informativi (KID) e smascherare i costi nascosti dei prodotti del risparmio gestito. Ma la gestione dell’emotività, il comportamento nelle fasi di panico e la pianificazione reale restano una prerogativa umana. Il futuro non lo governiamo e non lo controlliamo, ma possiamo prepararci: ascolta la puntata per scoprire come farlo con metodo ed esperienza.
In questo podcast ci poniamo una domanda che molti investitori si stanno facendo: è arrivato il momento di dire addio ai famosi Vanguard LifeStrategy?I nuovi ETF multiasset lanciati da Xtrackers possono davvero rappresentare un’alternativa più interessante?Analizziamo nel dettaglio cosa cambia tra questi strumenti, come sono costruiti, quali differenze ci sono nell’allocazione tra azioni, obbligazioni e oro e perché il lancio dei nuovi Xtrackers Diversified Portfolio potrebbe cambiare gli equilibri nel mondo degli ETF multiasset.Partendo da una simulazione realizzata dal nostro Ufficio Studi, confrontiamo il comportamento dell’Xtrackers Diversified Portfolio 80% Equity (LU3116008775) con il Vanguard LifeStrategy 80% Equity (IE00BMVB5R75), cercando di capire cosa ha inciso sulle performance recenti e quali elementi potrebbero fare la differenza nel futuro.Parliamo di costi, composizione, esposizione geografica, ruolo dell’oro, presenza delle small cap, copertura valutaria e logiche di ribilanciamento. Approfondiamo anche i vantaggi fiscali degli ETF multiasset e per quali tipologie di investitori possono avere senso all’interno di un portafoglio.
Nel nostro lavoro analizziamo ogni anno un numero consistente di portafogli, sia per semplici check up sia per consulenze più approfondite e continuative. Proprio da una di queste richieste nasce il podcast di oggi: Marco Cini di SoldiExpert SCF presenta l’analisi di un portafoglio esaminato dall’Ufficio Studi nell’ambito di una consulenza una tantum, richiesta da un investitore che desiderava comprendere meglio l’efficienza della propria strategia.Il caso mette in luce una situazione molto più comune di quanto si pensi: fondi attivi costosi affiancati a ETF, sovrapposizioni sugli stessi mercati e una diversificazione che sulla carta appare ampia, ma nei fatti è meno efficace. Non è una questione di aumentare il numero di strumenti, ma di capire come sono costruiti, quanto costano e quali rischi concentrano nel tempo
In questa puntata di Financial Fitness partiamo da una domanda scomoda: fare a fettine il proprio capitale umano per la famiglia è un atto d’amore o un rischio finanziario sottovalutato?Attraverso storie concrete e un passaggio chiave della giurisprudenza recente, scopriamo perché oggi non esiste più un diritto automatico a “vivere come prima” dopo una separazione e cosa significa, davvero, dimostrare un danno economico.Tra capitale umano, autonomia, dipendenza e lavori che cambiano sotto la spinta dell’intelligenza artificiale, l’episodio invita a guardare alle scelte affettive con uno sguardo nuovo: non per giudicarle, ma per capirne fino in fondo le conseguenze.
I prezzi di Borsa, se interpretati con il giusto metodo, riescono ad anticipare i modelli economici e le narrazioni ufficiali. E le recenti, violente rotazioni dei mercati ci stanno inviando segnali molto precisi su cosa sta cambiando radicalmente.Mentre il Dow Jones ha superato la storica soglia dei 50.000 punti, premiando i titoli più tradizionali e “value”, sul Nasdaq si è abbattuta quella che molti chiamano “SaaSpocalypse”. L’intelligenza artificiale nativa sta infatti mettendo in grave crisi il collaudato modello degli abbonamenti software (SaaS) di colossi come SAP o Adobe. L’innovazione non fa sconti e sta divorando le certezze di chi pensava di avere un fossato inespugnabile.In questo clima di forte trasformazione, è fondamentale distinguere le vere riserve di valore dalla speculazione a leva. Nel podcast analizziamo la marcata differenza tra la forte ascesa dell’oro e dell’argento — sostenuti da un supporto strutturale come gli acquisti delle banche centrali — e il recente calo del Bitcoin, penalizzato da un’eccessiva leva finanziaria e da fragilità dell’infrastruttura di scambio.Attenzione però alla trappola del “buy the dip” (comprare sui cali): acquistare un titolo solo perché ha perso valore, senza analizzare i fondamentali, equivale a cercare di afferrare un coltello che cade. Il tracollo di Stellantis a Piazza Affari è emblematico: il crollo del prezzo è la dura risposta del mercato alla perdita di quote in Europa e ai massicci accantonamenti, ricordandoci che i mercati non sono obbligati a tornare ai vecchi massimi.Per proteggere e far crescere i propri risparmi non servono formule magiche, ma un approccio sistematico che unisca l’analisi fondamentale a quella quantitativa dei prezzi. In chiusura di puntata, vi segnaliamo l’ultimo video YouTube di SoldiExpert per imparare a smascherare i portafogli inefficienti e vi ricordiamo la possibilità di richiedere un check-up gratuito e indipendente per valutare la reale salute dei vostri investimenti.
In questo podcast parliamo di PAC, Piano di Accumulo, e di cosa serve davvero per costruire un PAC di successo nel lungo periodo. Analizziamo le tre caratteristiche fondamentali che un piano di accumulo dovrebbe avere per funzionare nel tempo e, allo stesso tempo, gli errori più comuni che rischiano di comprometterne i risultati.Vedremo perché semplicità, automatizzazione e costi bassi sono elementi centrali quando si investe con un PAC, soprattutto se realizzato tramite ETF. Spieghiamo perché troppi strumenti, scelte discrezionali e costi elevati possono ridurre in modo significativo il rendimento finale dell’investimento.Nella parte finale del podcast analizziamo un caso reale, confrontando un PAC in ETF con un PAC costruito tramite un fondo azionario tradizionale. Con numeri concreti mostriamo quanto possono incidere i costi nel tempo e perché la scelta dello strumento fa davvero la differenza sul capitale finale.Se stai già investendo con un PAC o stai pensando di iniziare, questo video ti aiuterà a capire come evitare errori comuni e come impostare un piano più efficiente e coerente con i tuoi obiettivi.
Un viaggio di gruppo in India del Sud diventa il filo conduttore per raccontare storie vere di persone, scelte e denaro. Tra templi, spostamenti faticosi e incontri casuali, emergono vite molto diverse tra loro, accomunate da un elemento spesso invisibile ma decisivo: il rapporto con i soldi.C’è chi scopre, dopo anni, che un investimento “tranquillo” ha arricchito più la banca che il risparmiatore. C’è chi si interroga su come proteggere economicamente una persona amata fuori dagli schemi familiari tradizionali. C’è chi lavora ancora oltre i settant’anni perché non ha alternative, e chi invece riesce a vivere serenamente la propria “età dell’argento” grazie a pensioni costruite nel tempo. E c’è chi crede che il denaro possa risolvere ogni problema, salvo scoprire che nemmeno un portafoglio pieno basta a rendere migliore un viaggio – o una relazione.Soldi in vacanza è un episodio di Financial Fitness che parla di finanza senza grafici e di viaggi senza cartoline, mostrando come investimenti, pensioni e scelte patrimoniali incidano sulla qualità della vita molto più di quanto si pensi. Un racconto di denaro vissuto, di libertà conquistata o mancata, e di una seconda vita che, prima o poi, tutti siamo chiamati a immaginare.
Siamo entrati ufficialmente in un mondo a "bassa fiducia". Lo conferma il discorso brutale tenuto a Davos dal primo ministro canadese Mark Carney: il sistema internazionale basato sulle regole è morto e non tornerà. In questo scenario da thriller geopolitico, chi non ha forza o consapevolezza rischia di finire "nel menu invece che al tavolo". I mercati riflettono questa tensione con un ottovolante emotivo, dove settori come la difesa europea registrano rialzi record (come il caso CSG a +30%) e i metalli preziosi continuano a rafforzarsi.Ma attenzione: l'incertezza globale diventa terreno fertile per un marketing finanziario aggressivo. In questo episodio accendiamo un faro sulle obbligazioni bancarie "cumulative" che promettono rendimenti del 7-8%. Sembrano occasioni imperdibili, ma nascondono un meccanismo che non distribuisce cedole e non permette il reinvestimento, portando il rendimento reale spesso al di sotto di un comune BTP.Come difendersi? Imparando a leggere i documenti ufficiali (KID) invece delle brochure patinate e scegliendo con cura di chi fidarsi. Un episodio per capire come non trasformarsi da investitori a... portata principale.
È possibile investire i soldi accantonati per pagare le tasse allo Stato e ottenere un rendimento? La risposta è sì. In questo video ti spiego come gestire in modo intelligente la liquidità destinata al fisco, trasformandola in un'opportunità di guadagno anche se non si tratta di soldi "nostri".Se hai una partita IVA o gestisci un’azienda, sai quanto sia importante accantonare parte del fatturato per pagare le imposte. Ma cosa succede se quei fondi restano fermi sul conto corrente senza generare nulla? Le banche ci guadagnano, ma tu no.
Fare figli è una scelta d’amore, ma in un contesto di costi crescenti e stipendi fermi può diventare una fonte di ansia finanziaria.In questo episodio di Financial Fitness affrontiamo una domanda scomoda: i figli rischiano davvero di divorare il patrimonio dei genitori?Parliamo di problemi reali, ma soprattutto di soluzioni di finanza personale: pianificazione, scelte fatte per tempo, sostegno inter-generazionale e ruolo dei nonni.Un episodio pensato per chi vuole evitare, domani, di dirsi: “Perché non ci ho pensato prima?”
Conviene davvero investire con i nuovi fondi di investimento proposti da Satispay?In questo podcast analizziamo nel dettaglio la nuova sezione investimenti dell’app Satispay e valutiamo i pro e contro dell’offerta. Parliamo dei tre fondi gestiti da Invesco obbligazionario bilanciato e azionario e dei costi di gestione associati.Ti spieghiamo perché pur apprezzando l’idea di democratizzare l’accesso agli investimenti troviamo alcune criticità importanti da conoscere prima di cliccare su investi.
"Il leone e il vitello giaceranno insieme. Ma il vitello non dormirà molto." Partiamo da questa citazione di Woody Allen per descrivere l'inizio del 2026: uno scenario da thriller geopolitico dove la fiducia è diventata la risorsa più scarsa.In questa puntata di RadioBorsa analizziamo il passaggio dall'era del "Just in Time" a quella del "Just in Case", dove governi e aziende non cercano più l'efficienza estrema, ma la sicurezza, accumulando scorte e ridisegnando le alleanze.I temi di questo episodio:🌍 Geopolitica: Dal ritorno del Venezuela alla Groenlandia come snodo strategico: perché il mondo sta cambiando pelle.⚠️ Il paradosso della fiducia: Mentre gli Stati si blindano, i risparmiatori si fidano troppo spesso di "guru" improvvisati o dell'AI senza verifiche.📜 Storia: Un inedito Karl Marx trader a Londra nel 1864 e le analogie con le bolle finanziarie di oggi.📱 Focus Strumenti: L'analisi indipendente di SoldiExpert SCF sui fondi di investimento proposti dall'app Satispay. Sono davvero convenienti?Un percorso per capire come investire navigando a vista, ma con una bussola solida.
Quanti soldi è corretto tenere liquidi sul conto corrente?La risposta potrebbe sorprenderti: il meno possibile. Ma attenzione, non stiamo dicendo di lasciare il conto a zero, bensì di ottimizzare la gestione della liquidità, lasciando solo quanto necessario per le spese di 1 o 2 mesi. Tutto il resto può essere gestito in modo più intelligente e produttivo. In questo video ti spieghiamo perché tenere troppi soldi fermi sul conto corrente è una strategia perdente: non generano rendimento, vengono erosi dall'inflazione e, paradossalmente, arricchiscono le banche che li utilizzano per concedere prestiti, incassando interessi.A te? Rimane poco o nulla.Esploriamo insieme le migliori alternative per far fruttare la liquidità senza correre rischi inutili: conti deposito, conti remunerati e soprattutto ETF monetari, strumenti semplici, trasparenti e a basso costo che possono offrire rendimenti anche del 2% lordo annuo, con tassazione agevolata al 12,5%. Uno degli strumenti citati è Xtrackers II EUR Overnight Rate Swap UCITS ETF 1C (ISIN: LU0290358497), un ETF monetario che investe in strumenti a brevissima scadenza legati al tasso overnight.Dal 2023 ha registrato una crescita costante, offrendo una valida alternativa al conto corrente tradizionale per chi vuole tenere la liquidità disponibile ma fruttifera. Analizziamo anche un esempio concreto, quello di Luca, un libero professionista con molta liquidità inutilizzata, per mostrarti come puoi ottenere un piccolo rendimento extra anche da quei soldi che sai già che non puoi spendere (come le tasse future).Vedrai anche numeri aggiornati sul patrimonio finanziario degli italiani e quanto di questo resta fermo e infruttifero sui conti correnti. Una fotografia che fa riflettere e che ti aiuterà a capire meglio come gestire in modo più consapevole i tuoi risparmi.
C’è una paura che torna sempre, qualunque sia l’andamento dei mercati: la paura di entrare nel momento sbagliato.Anche dopo anni positivi, anche quando tutto sembra andare nella direzione giusta, il dubbio è lo stesso: “E se fosse proprio adesso il momento peggiore?”In questo episodio partiamo da qui: dalla paura che blocca.Da quella sensazione che spinge alcuni a restare fermi, altri a entrare a piccoli passi, altri ancora a investire comunque, cercando di convincersi di avere tutto sotto controllo.Raccontiamo due storie diverse, ma molto comuni. Una di chi ha messo i risparmi “in panchina” per non rischiare più. E una di chi vorrebbe investire, ma solo gradualmente, anche quando il capitale è già disponibile.Poi allarghiamo lo sguardo.Ripercorriamo quindici anni di crisi, shock, titoli allarmistici e momenti che, di volta in volta, sembravano davvero i peggiori possibili per investire.Perché il punto, alla fine, non è eliminare la paura: è accettare che ci sarà sempre.E capire cosa fare, quando arriva.
In questo episodio, dedicato ai libri (non solo di economia e finanza) esploriamo i segreti del successo finanziario attraverso le voci dei due più grandi maestri dell’investimento mondiale, analizzando come la loro disciplina e umiltà siano la vera chiave per battere i mercati nel lungo periodo.Ci addentriamo poi nei corridoi del potere milanese, ripercorrendo la storia di scalate leggendarie e di un capitalismo d’altri tempi, raccontato da un protagonista che ha vissuto le luci e le ombre di Piazza Affari partendo da zero.Cambieremo poi decisamente prospettiva, seguendo le tracce di un viaggio epico attraverso l’Europa per riflettere su concetti come la resilienza e l’adattamento, doti che accomunano i grandi predatori della natura e i risparmiatori più accorti.Non mancherà uno sguardo alla sfida geopolitica del futuro, cercando di decifrare la strategia silenziosa che sta ridisegnando gli equilibri globali tra industria e tecnologia.Infine, analizzeremo la psicologia che governa le folle imparando a riconoscere quegli schemi che da secoli gonfiano e fanno scoppiare le bolle finanziarie, per imparare a restare lucidi quando l’avidità o la paura sembrano prendere il sopravvento.Un percorso tra storia, strategia e natura per prepararci al meglio al 2026, prima di salutarci per la pausa natalizia.
Nell'ultimo anno, i Certificati di investimento, in particolare quelli a Capitale Protetto, hanno invaso i portafogli degli italiani. Ma dietro la promessa di sicurezza e rendimenti fissi, cosa si nasconde davvero?In questo podcast, noi di SoldiExpert SCF, società di consulenza finanziaria indipendente, spieghiamo perché siamo molto critici verso questi prodotti e perché, nella maggior parte dei casi, sconsigliamo i Certificati ai risparmiatori retail.Analizziamo i motivi per cui l'industria del Risparmio gestito sta spingendo con forza sulla loro vendita: i rendimenti obbligazionari in calo e la paura degli investitori di entrare sui massimi azionari.Ti mostriamo come la soluzione magica proposta dalle Banche nasconda in realtà criticità enormi: Complessità estrema: Strumenti difficili da comprendere, che rendono l'investitore inconsapevole di dove sono finiti i suoi soldi. Costi non trasparenti: Scopri i costi di collocamento elevati e come l'emittente trattiene i dividendi, limitando il tuo potenziale guadagno.Problemi di Liquidità: La bassa liquidità sul mercato secondario si traduce in spread alti che rendono difficile e costoso uscire dall'investimento prima della scadenza.Rischio dell'Emittente: Contrariamente a quanto si crede, il "Capitale Protetto" non è assoluto.I certificati sono passività della banca e sono soggetti al rischio di bail-in in caso di fallimento.Un portafoglio solido e consapevole si costruisce con strumenti semplici, trasparenti ed efficienti come gli ETF, non con prodotti pensati per pagare la catena distributiva.Segui il podcast per capire se e quando i Certificati possono avere un senso (solo per investitori evoluti) e scopri come puoi proteggere il tuo capitale con alternative più semplici.
Un giovane imprenditore sottoscrive un investimento “tranquillo”.Qualche anno dopo scopre che, se vuole uscire, ha tre opzioni.Una peggio dell’altra. Non è un bivio. È un vicolo cieco.Da qui nasce l’episodio: un piccolo manuale di autodifesa finanziaria, pensato prima di firmare, non dopo.
«Non conta predire la pioggia, conta costruire l’arca.»Iniziamo questo episodio con una celebre massima di Warren Buffett per smontare la "valanga" di previsioni finanziarie per il 2026 che puntualmente inondano i risparmiatori a fine anno. Previsioni che, statisticamente, hanno spesso un valore informativo prossimo allo zero.In questa puntata di RadioBorsa, Salvatore Gaziano (responsabile strategie di SoldiExpert SCF) analizza il grande paradosso italiano:Siamo primi al mondo per la cucina, ma ultimi per educazione finanziaria.Dichiariamo di non fidarci delle banche, ma sottoscriviamo "a ritmo industriale" prodotti costosi e opachi come certificati e fondi a scadenza.Secondo la Consob, il 42% dei risparmiatori crede (erroneamente) di non pagare nulla per la consulenza bancaria.Di cosa parliamo in questo episodio:✅ Previsioni vs Preparazione: Perché è inutile tentare di indovinare il meteo dei mercati e perché bisogna invece prepararsi a ogni scenario✅ Consulenza Indipendente: Cosa significa davvero lavorare senza conflitti di interesse e senza retrocessioni sui prodotti✅ Il video di Marco Cini: Un riferimento all'analisi (disponibile sul nostro canale YouTube) che spiega perché certi prodotti inadatti vengono collocati così massicciamente✅ Approccio "Patrimonio-centrico": Perché investire non è solo scegliere un titolo, ma occuparsi di previdenza, fiscalità e passaggio generazionale📅 Novità 2026: Un annuncio importante sul futuro di RadioBorsa e della Lettera Settimanale. Dal nuovo anno usciranno in un unico appuntamento il martedì, alternando analisi macro a focus sulla finanza personale.






