DiscoverBank Station – Economia e Finanza
Bank Station – Economia e Finanza
Claim Ownership

Bank Station – Economia e Finanza

Author: Bank Station

Subscribed: 60Played: 456
Share

Description

Benvenuti a Bank Station. Il podcast diretto da due analisti della City of London. Ogni mese, vi accompagneremo attraverso i trading floor e alle meeting room dei colossi di Wall Street e della City, dove l’élite della finanza mondiale si riunisce per discutere le strategie per battere il mercato. Vi trasporteremo attraverso ciò che sta accadendo nel mondo della finanza, passando per secoli di storia economica raccontando e traducendo in chiaro, per voi, le news economico finanziarie. Siamo Giammarco Miani, Francesco Namari e Gaia Geraci and the next stop is... Bank Station. Seguiteci anche su Instagram @bankstationpodcast
12 Episodes
Reverse
Il terzo e penultimo capitolo della saga della crisi Greca. Essendo questa la primissima volta in cui l’Unione si trovava ad affrontare l’imminente default di un suo Stato Membro, non vi erano ancora meccanismi salva-stato a livello europeo. Quindi non c’era una procedura ben definita da seguire. Infatti, questo piano di aiuti venne semplicemente attuato attraverso prestiti bilaterali. Cioè semplici prestiti tra la Grecia e i singoli paesi, e anche tra la Grecia e il fondo monetario internazionale. Ma qual era la condizione che la Troika aveva imposto su questo piano di salvataggio? Ebbene, per la Troika era fondamentale che questo denaro non servisse solo a tamponare la situazione fino alla crisi successiva. No. La grecia doveva impegnarsi a mettere in regola i suoi conti pubblici, riportando fiducia nel paese sui mercati e il suo debito ad un livello sostenibile. In questo modo avrebbe potuto tornare presto a finanziarsi autonomamente e, cosa più importante, sarebbe stata presto in grado di ripagare alla Troika questo enorme prestito. Ma cosa avrebbe dovuto fare in pratica la Grecia per raggiungere questi obiettivi? La risposta gliela diede la Troika: un piano di riforme dolorose e impopolari, comunemente conosciute come politiche di austerity. Non solo, la grecia perdeva anche qualcosa di estremamente importante. Parte della sua libertà. Tra le varie condizioni legate al prestito infatti, la Troika avrebbe sorvegliato strettamente le mosse del governo greco per anni. Per assicurarsi che le politiche di austerity, venissero implementate con disciplina, puntualità, e rigore. Ma cosa sono le politiche di austerity? Ve lo spieghiamo in questo episodio, ma intanto vi diamo un indizio: queste politiche piacciono poco, molto poco, a tutti i popoli. E quello greco, che come sapete dagli episodi precedenti non ci mette molto a farsi sentire, non è stato un’eccezione. Siamo Giammarco Miani, Francesco Namari e Gaia Geraci, and the next stop is... Bank Station Crediti: Testo di Giammarco Miani, Francesco Namari e Gaia Geraci Voci: Giammarco Miani, Francesco Namari e Gaia Geraci Sound design a cura di Andrea Roccabella Fonti: - Ardagna, S. and Caselli, F., (2012). The Political Economy of the Greek Debt Crisis: A Tale of Two Bailouts Special Paper No. 25. [online] Available at: <https://cep.lse.ac.uk/pubs/download/special/cepsp25.pdf> [Accessed 5 April 2021]. - Council on Foreign Relations. Greece's Debt Crisis Timeline. [online] Available at: <https://www.cfr.org/timeline/greeces-debt-crisis-timeline>  [Accessed 5 April 2021]. - Ilsole24ore. (2018) Il debito greco, una lunga storia di errori. [online] Available at <https://www.ilsole24ore.com/art/il-debito-greco-lunga-storia-errori--AEPQskFF>  [Accessed 5 April 2021]. - The Guardian. (2015) The case for cuts was a lie. Why does Britain still believe it? The austerity delusion, by Paul Krugman. [online] Available at: <https://www.theguardian.com/business/ng-interactive/2015/apr/29/the-austerity-delusion>  [Accessed 1 April 2021].
Pochi giorni dopo le elezioni, Papandreou ricevette la vera eredità lasciatagli dai suoi avi. Non il partito PASOK, ma un segreto. Un segreto terribile che se rivelato avrebbe distrutto l’immagine del paese. Papandreou capì allora che le promesse che aveva fatto al popolo greco non sarebbe riuscito a mantenerle. Era solo una questione di tempo, il momento della verità sarebbe presto arrivato. Quel momento arrivò in Lussemburgo, qualche giorno dopo le elezioni. Il ministro delle finanze greco si trovava ad una riunione con gli altri membri dell’Eurogruppo. Aveva chiesto la parola e sarebbe stato il prossimo ad intervenire. Arrivò il suo turno. Si alzò in piedi. Tutti quanti si zittirono. Fece un grosso respiro. Prese il microfono… ...e confessò. Così comincia la seconda parte della storia della crisi economica greca. Conoscere questa storia aiuta moltissimo a capire certe decisioni che sono state prese in questi mesi dall'Italia e dagli altri paesi europei per affrontare la crisi economica di oggi. La crisi finanziaria della Grecia è stata la prima vera crisi che il blocco europeo ha dovuto affrontare. E si sa, è nei momenti di crisi che il sistema viene messo a nudo. I nodi vengono al pettine, i problemi non possono più essere ignorati, gli anelli deboli si rompono e se non si lavora in fretta, e soprattutto se non si lavora in team, il sistema collassa. Si tratta quindi di un tassello di storia economica da cui l’Europa ha imparato molto: i vantaggi e i limiti della moneta comune, i pro e i contro delle misure di austerità, e ha anche dovuto confrontarsi con le profonde differenze culturali ed economiche dei paesi che la compongono. Alla fine di questa serie di episodi avrete chiari tutti gli avvenimenti che hanno portato al disastro greco del 2010, e le misure che sono state adottate per risolverlo. Questo vi permetterà di capire come funzionano i vari componenti del meccanismo europeo, e di come intervengono nei momenti di difficoltà. Siamo Giammarco Miani, Francesco Namari e Gaia Geraci, and the next stop is... Bank Station Crediti: Testo di Giammarco Miani, Francesco Namari e Gaia Geraci Voci: Giammarco Miani, Francesco Namari e Gaia Geraci Sound design a cura di Andrea Roccabella Fonti: -Ardagna, S. and Caselli, F., (2012). The Political Economy of the Greek Debt Crisis: A Tale of Two Bailouts Special Paper No. 25. [online] Available at: https://cep.lse.ac.uk/pubs/download/special/cepsp25.pdf [Accessed 25 March 2021]  -Ilsole24ore.com, 2018. Il debito greco, una lunga storia di errori. [online] Available at: https://www.ilsole24ore.com/art/il-debito-greco-lunga-storia-errori--AEPQskFF [Accessed 25 March 2021] -Nikos Chrysoloras, 2013. "Rebuilding Eurozone’s Ground Zero. A review of the Greek economic crisis," GreeSE – Hellenic Observatory Papers on Greece and Southeast Europe 66, Hellenic Observatory, LSE.
Era la primavera del 1967 ad Atene e in casa Papandreou si respirava un'aria elettrizzante. I sondaggi parlavano chiaro... avrebbero stravinto le elezioni che si sarebbero tenute di lì a poco. Poi... una notte... La famiglia Papandreou si sveglia di soprassalto. Si sentono degli spari in lontananza.  Una guardia li raggiunge al piano di sopra e trafelata urla che i militari stanno arrivando, e che stanno venendo a prenderli. I soldati prendono d'assalto l'edificio e si mettono alla ricerca della famiglia. Salgono fino al terrazzo e lì trovano il giovane Giorgos.  Un sergente gli punta una mitragliatrice alla testa: "Dimmi dove si trova tuo padre... o ti ammazzo". Questo è solo l'inizio della storia incredibile che ha vissuto il paese ellenico negli ultimi 50 anni. Conoscere questa storia aiuta moltissimo a capire certe decisioni che sono state prese in questi mesi dall'Italia e dagli altri paesi europei per affrontare la crisi economica di oggi. La crisi finanziaria della Grecia è stata la prima vera crisi che il blocco europeo ha dovuto affrontare. E si sa, è nei momenti di crisi che il sistema viene messo a nudo. I nodi vengono al pettine, i problemi non possono più essere ignorati, gli anelli deboli si rompono e se non si lavora in fretta, e soprattutto se non si lavora in team, il sistema collassa. Si tratta quindi di un tassello di storia economica da cui l’Europa ha imparato molto: i vantaggi e i limiti della moneta comune, i pro e i contro delle misure di austerità, e ha anche dovuto confrontarsi con le profonde differenze culturali ed economiche dei paesi che la compongono. Alla fine di questa serie di episodi avrete chiari tutti gli avvenimenti che hanno portato al disastro greco del 2010, e le misure che sono state adottate per risolverlo. Questo vi permetterà di capire come funzionano i vari componenti del meccanismo europeo, e di come intervengono nei momenti di difficoltà. Siamo Giammarco Miani, Francesco Namari e Gaia Geraci, and the next stop is... Bank Station Crediti: Testo di Giammarco Miani, Francesco Namari e Gaia Geraci Voci: Giammarco Miani, Francesco Namari e Gaia Geraci Sound design a cura di Andrea Roccabella Fonti: - Financial Times, 2015. Greece and the EU: a brief (economic) history in charts. [online] Available at: https://www.ft.com/content/9436dfa7-cd88-3daa-a844-56da4b27ec54 [Accessed 1 Feb. 2021] -Woodhouse, C. (1991). Modern Greece : A short history (5th ed.]. ed.). London: Faber and Faber.
L’incentivo economico: i bonus stratosferici.   L’incentivo sociale: rimanere i manager dell’azienda più innovativa del mondo.  Il mezzo per aggirare il sistema: una contabilità aggressiva e molto spesso fraudolenta.  Enron manipolò i suoi bilanci in due modi. Il primo sistema lo utilizzò per far sembrare profittevoli gli investimenti in perdita, il secondo, invece, per tenere le montagne di debito usate per finanziarli fuori dal bilancio.  È importante ricordare che l’attività fraudolenta di Enron non venne scoperta fino al 2001. Solo alla fine di quell’anno l’azienda ammise irregolarità contabili. Come ha fatto a sopravvivere senza profitti stabili, con milioni di dollari di debito investiti in progetti fallimentari e a ingannare centinaia di analisti e investitori per così tanti anni?  Siete pronti per una lezione di contabilità a livello agonistico? Noi di Bank Station vi accompagneremo nell’ufficio dei due uomini che hanno reso tutto questo possibile. Coloro che hanno permesso ad Enron di vivere gli ultimi anni della sua esistenza in una vera e propria financial fantasyland. Il Chief Operating Officer, Jeff Skilling, e il Chief Financial Officer, Andrew Fastow.  Crediti:  Testo di Giammarco Miani, Francesco Namari e Gaia Geraci  Voci: Giammarco Miani, Francesco Namari e Gaia Geraci  Sound design a cura di Andrea Roccabella  Fonti:  - Complaint: SEC v. Andrew S. Fastow, October 2002.  - Steven L. Schwarcz (2002). Enron and the Use and Abuse of Special Purpose Entities in Corporate Structures, 70 University of Cincinnati Law Review 1309-1318  - McLean, B. & Elkind, P. (2003). The Smartest Guys in the Room, Portfolio.  - Powers, Troubh and Winokur (2002). Report from the Special Investigative Committee of the Board of Directors of Enron Corp.  - Healy, Paul, M., and Krishna G. Palepu (2003). "The Fall of Enron ." Journal of Economic Perspectives, 17 (2): 3-26.  - Dubner (2005). Freakonomics: A Rogue Economist Explores the Hidden Side of Everything. New York: William Morrow, 2005. Print.
Il 25 gennaio 2002, Cliff Baxter, un executive di Enron, è trovato morto nella sua auto in Texas con una ferita autoinflitta da arma da fuoco.  Lascia un biglietto indirizzato alla moglie: "Mi dispiace. Sento di non poter andare avanti... per favore perdonami".  A febbraio sarebbe comparso davanti al Congresso per testimoniare sul caso Enron, dopo la bancarotta del colosso americano.  Crediti:  Testo di Giammarco Miani, Francesco Namari e Gaia Geraci  Voci: Giammarco Miani, Francesco Namari e Gaia Geraci  Sound design a cura di Andrea Roccabella  Fonti:  - Duane, T. (2002). Regulation's Rationale: Learning from the California Energy Crisis, 19 Yale J. on Reg.  - Marcus, W. & Hamrin, J. (2001). How We Got Into The California Energy Crisis, National Renewable Laboratory.  - Taylor, J. & VanDoren, P. (2002). Did Enron Pillage California, Cato Institute Briefing Papers.  - McLean, B. & Elkind, P. (2003). The Smartest Guys in the Room, Portfolio.
A soli quattro anni dalla grande recessione, Wall Street si vede protagonista dell’ennesimo scandalo. Questa volta non ci sono di mezzo derivati finanziari complessi e una bolla immobiliare, ma lo scandalo ruota intorno ad un unico numero: il LIBOR.  In questo episodio, scoprirete come una piccola manipolazione di questo numero abbia innescato un gigantesco processo di cambiamento della finanza mondiale. Perché il LIBOR non è un numero qualunque, il LIBOR è il numero più importante al mondo.  Crediti:  Testo di Giammarco Miani e Francesco Namari  Voci: Giammarco Miani e Francesco Namari  Sound design a cura di Francesco Namari
Dalla prima volta in cui ha cercato il suo aiuto nella seconda metà degli anni 50, l’Argentina ha firmato più di 20 accordi con il Fondo Monetario Internazionale, e dichiarato numerose volte il default.  Poi nel 2015 un faro di speranza, quando il leader Mauricio Macri vince le elezioni mettendo fine a decenni di governi populisti.   I festeggiamenti però non durano a lungo. Prima una fuga di capitale, poi le elezioni, e infine la pandemia. Il 22 Maggio 2020, l’Argentina dichiara per l’ennesima volta il default, la scommessa dell’IMF fallisce: si torna al tavolo delle trattative.  Crediti:  Testo di Giammarco Miani e Francesco Namari  Voci di Giammarco Miani e Francesco Namari  Produzione a cura di Francesco Namari  Fonti:  - Weisbrot, M. & Merling, L. (2018). Argentina's Deal with the IMF: Will "Expansionary Austerity" Work?, Center for Economic and Policy Research.  - United Nations Conference on Trade and Development (2020). The Covid-19 Shock to Developing Countries.   - Ministry of Economy of the Argentine Republic (2020). Argentina's Debt Sustainability Framework.  - Smith, C. (2019). IMF's reputation on the line in Argentina, Financial Times.   - Mander, B. (2018). Why Argentina has returned to the IMF, Financial Times.
Il 20 Aprile, sul mercato del petrolio, è accaduto qualcosa di mai visto prima: il prezzo dei WTI Crude Oil Futures, con consegna a maggio, è sceso in territorio negativo oltre -$40 al barile.  Come vedremo in questo episodio, più di una tecnicalità di mercato è entrata in gioco in questa occasione.  Tuttavia un evento del genere non può essere considerato solamente una tecnicalità. L'economia mondiale è in seria difficoltà.  Siamo Giammarco Miani e Francesco Namari, and the next stop is... Bank Station  Crediti:  Testo di Giammarco Miani e Francesco Namari  Voci: Giammarco Miani e Francesco Namari  Sound design a cura di Francesco Namari
Non è il 2008. Tutti i giornali parlano delle differenze tra questa crisi innescata dalla pandemia del coronavirus e quella precedente del 2008, innescata dal sistema finanziario. Abbiamo quindi deciso di spiegarvi perché effettivamente, non è il 2008, mettendo le due crisi a confronto.  Come si è presentata l’economia globale all'alba dello scoppio della pandemia? Quali sono i possibili risvolti? In questo episodio, affronteremo la corrente crisi economica, provocata dal COVID-19, mettendo a confronto le cause e conseguenti soluzioni rispetto alla crisi finanziaria del 2008.  Siamo Giammarco Miani e Francesco Namari, and the next stop is… Bank Station.  Crediti:  Testo di Giammarco Miani e Francesco Namari  Voci: Giammarco Miani e Francesco Namari  Sound design a cura di Francesco Namari
Non è il 2008. Tutti i giornali parlano delle differenze tra questa crisi innescata dalla pandemia del coronavirus e quella precedente del 2008, innescata dal sistema finanziario. Abbiamo quindi deciso di spiegarvi perché effettivamente, non è il 2008, mettendo le due crisi a confronto.  In questo episodio, affronteremo le cause principali della crisi finanziaria del 2008, attraversando più di 10 anni di storia del mercato USA fino al 15 Settembre 2008, il giorno del crollo della Lehman Brothers.  Siamo Giammarco Miani e Francesco Namari, and the next stop is… Bank Station.  Crediti:  Testo di Giammarco Miani e Francesco Namari  Voci: Giammarco Miani e Francesco Namari  Sound design a cura di Francesco Namari
Il 31 Gennaio del 2020, il Regno Unito, dopo 4 anni di trattative, è ufficialmente uscito dall'Unione Europea. In questo episodio, vi parleremo della storia turbolenta tra il vecchio continente e il parlamento di Westminster iniziata ufficialmente 47 anni fa, con radici già nel secondo dopoguerra, e terminata de facto con il referendum del Giugno 2016. L’evento ha naturalmente tenuto tutti col fiato sospeso, inclusi, i grossi giocatori di Wall Street e della City, che hanno così piazzato le loro scommesse: Brexit o Remain.  Siamo Giammarco Miani e Francesco Namari, and the next stop is… Bank Station.  Crediti:  Testo di Giammarco Miani e Francesco Namari  Voci: Giammarco Miani e Francesco Namari  Sound design a cura di Francesco Namari
In questo primo episodio vi trasporteremo attraverso un secolo di storia economica raccontandovi la storia di Rockefeller e delle Sette Sorelle. Vi spiegheremo cos'è una Initial Public Offer e vi parleremo della più grande della storia: Saudi Aramco, una società che fa impallidire pure i re delle borse Amazon, Apple e Microsoft.  Siamo Giammarco Miani e Francesco Namari and the next stop is... Bank Station.  Crediti:  Testo di Giammarco Miani e Francesco Namari  Voci: Giammarco Miani e Francesco Namari  Sound design a cura di Francesco Namari  Fonti:  - Saudi Arabian Oil Company (Saudi Aramco) Prospectus  - Anthony Sampson, (1975). The Seven Sisters: The Great Oil Companies and the World They Shaped, Viking Press
Comments (1)

stefano picinich

Complimenti!!! Ma quanto siete bravi?? I vostri podcast sono meglio di un film 😃

Jan 6th
Reply
Download from Google Play
Download from App Store