DiscoverWhat's Up Tuscany
What's Up Tuscany
Claim Ownership

What's Up Tuscany

Author: L'Arno.it

Subscribed: 0Played: 2
Share

Description

Ogni venerdì il podcast dell'Arno vi racconta la nostra regione una storia alla volta, andando oltre le prime pagine, più in profondità. Forse non saranno le notizie più importanti ma quelle che ci aiutano a vedere la realtà attraverso una lente diversa, parlando con persone che possano aiutarci a capire meglio cosa renda questo territorio unico.
Uno sguardo sulla Toscana dedicato a chi ci vive, a chi vive lontano e a tutti quelli che amano questa straordinaria, contraddittoria regione.
Condotto da Luca Bocci e disponibile ogni venerdì alle 12
58 Episodes
Reverse
Magari non ce ne rendiamo conto, ma molte delle parole che noi toscani usiamo ogni giorno sono esclusiva della nostra regione e del tutto incomprensibili a chi non è nato e cresciuto dalle nostre parti. A parte causare imbarazzo ed incomprensioni con i foresti, la cosa più curiosa è che gran parte di noi toscani non ha la più pallida idea di come siano nate queste parole e perché siano diventate così popolari alle nostre latitudini. Molte delle storie dietro alle parole più tipicamente toscane sono davvero interessanti. Per questo abbiamo deciso di parlarvi di dieci di queste espressioni tipicamente toscane, della loro origine, della loro storia e dei mille modi di dire a loro collegate. Perché una persona poco vispa viene definita un bischero? Da dove viene la parola ghiozzo? Cos'è un grullo? Perché da noi la scopa è chiamata granata? E perché mai una cenciata dovrebbe definire una pesante sconfitta sporiva? Sapevate che il termine bucaiolo fino a non molti decenni fa non era affatto un insulto? Riuscireste a spiegare in poche parole cosa voglia dire ganzo senza dilungarsi nei suoi tanti significati? Ecco quindi dieci parole dieci che usiamo solo in Toscana spiegate ad uso dei foresti e dei tanti toscani che, come il sottoscritto, le hanno usate per una vita senza saperne niente. Avete una parola toscana che non ha equivalenti in italiano che vi piace? C'è un termine usato solo dalle vostre parti che meriterebbe di essere conosciuto da tutti? C'è forse un'espressione toscana che non siete mai riusciti a capire fino in fondo? Fatecelo sapere partecipando alla conversazione sui nostri profili social:Facebook: https://www.facebook.com/larno.itTwitter: @arno_it / @WhatsupTuscanyI LINKS ALLE FONTIhttps://amp.firenzetoday.it/cronaca/dialetto-toscano.htmlhttps://www.055firenze.it/art/103015/Guida-modi-di-dire-fiorentinihttps://www.firenzetoday.it/cronaca/bischero-storia-motivo-firenze.htmlhttps://www.firenzetoday.it/cronaca/grullo-significato.htmlhttps://www.firenzetoday.it/cronaca/tuta-firenze-toni.htmlhttps://www.firenzetoday.it/cronaca/bucaiolo-origine-parola-firenze.htmlhttps://www.florencecity.it/ganzo/https://acasadisimo.blogspot.com/2015/07/la-ganza.htmlhttps://www.firenzetoday.it/cronaca/brindellone-firenze.htmlhttp://curiositadifirenze.blogspot.com/2016/07/modi-di-dire-il-cencio.htmlhttps://tessere.org/troiaio/http://www.lavocedelserchio.it/vediarticolo.php?id=22582&page=0&t_a=da-ganzo-a-ghiozzoBACKGROUND MUSICTitle: Cold Weather KidsAuthor: AerocityLicense: Creative Commons Attribution 4.0Links: https://soundcloud.com/aerocity/cold-weather-kids
Nonostante la Toscana sia una delle regioni al mondo dove sia più evidente la mano dell'uomo, esistono luoghi che sembrano fuori dal tempo, avvolti in un'atmosfera magica, a volte inquietante. La Garfagnana è da sempre luogo ricchissimo di leggende, miti e storie tramandate di padre in figlio per generazioni. Ultimamente, però, una delle sue montagne è salita alle cronache per essere una specie di punto d'incontro galattico, dove gli avvistamenti di oggetti volanti non identificati sono quasi all'ordine del giorno. Il Monte Palodina, nel piccolo comune di Gallicano, a pochi chilometri da Fornaci di Barga è diventato popolare tra gli appassionati del mistero e dell'ufologia dopo una lunga serie di avvistamenti fin dagli anni '50. Sembra poi che alcuni di questi visitatori interstellari abbiano deciso di scendere e farsi una passeggiata tra i boschi. L'avvistamento di una creatura umanoide dalla testa di rettile e dal corpo coperto di squame si guadagnò spazio nei media nazionali alla fine degli anni '80, trasformando il Palodina in una specie di mecca per i cacciatori di misteri. C'è chi ha provato a trasformarlo in una specie di Area 51 toscana, raccontando storie di bussole impazzite, interferenze elettromagnetiche, elicotteri neri senza identificativi che cercano qualcosa nel bosco e squadre di tecnici che spuntano dal nulla con apparecchiature futuristiche. Negli ultimi tempi, poi, una serie di simboli sono apparsi su alberi e rocce. Alcuni pensano che sia la strada per l'ingresso ad una base segreta, forse aliena - altri, più realisti, che siano segnali per dei rave clandestini. Una cosa è certa: il "monte dei misteri" ha un fascino tutto particolare. Che ne pensate? Avete mai avuto incontri ravvicinati o visto cose in cielo che non riuscivate a spiegare? Credete che gli alieni ci visitino di continuo o che esista sempre una spiegazione scientifica? Fatecelo sapere partecipando alla conversazione sui nostri canali social:Facebook: https://www.facebook.com/larno.itTwitter: @arno_it / @WhatsupTuscanyI LINKS ALLE FONTIhttps://www.lagazzettadelserchio.it/l-evento/2016/01/ennesimo-avvistamento-ufo-a-gallicano/https://grupposhado.wordpress.com/2016/09/21/avvistamento-ufo-sul-monte-palodina/https://www.noitv.it/2016/09/un-ufo-fornaci-barga-cosa-puntino-bianco-cielo-134012/#comment-16895https://www.intoscana.it/it/articolo/alla-scoperta-di-gallicano-e-del-monte-palodina-luogo-dei-mille-misteri/https://www.youtube.com/watch?v=cX__Em6wD08&ab_channel=DavidMelani-MidnightTeamhttp://paolomarzi.blogspot.com/2014/07/leggende-metropolitane-il-mostro-della.htmlhttps://umbertogaetani.blogspot.com/2013/05/monte-palodina-dal-folklore-agli-x-file.html?view=flipcardhttps://www.verdeazzurronotizie.it/ufo-e-creature-misteriose-la-garfagnana-oltre-il-folklore/https://ilnavigatorecurioso.myblog.it/2013/05/13/monte-palodina-dal-folklore-agli-x-files-uomini-rettili-ufo/https://www.lagazzettadelserchio.it/garfagnana/2013/04/il-mistero-della-palodina-qualcuno-riesce-a-svelarlo/https://www.welcome2lucca.com/monte-palodina-il-monte-dei-misteri/https://www.itstuscany.com/it/garfagnana-terra-di-misteri-e-folklore/https://www.segretiemisteri.com/2013/05/misteri-sul-monte-palodina-in-garfagnana/https://www.verdeazzurronotizie.it/monte-palodina-larea-51-italiana-torna-alla-ribalta-grazie-ai-simboli/https://portalemisteri.altervista.org/blog/ufo-alieni-misteri-monte-palodina/BACKGROUND MUSICWATER WOOD AND STONE by Audionautix | http://audionautix.comMusic promoted by https://www.free-stock-music.comCreative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 Unportedhttps://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/deed.en_US
Ci raccontiamo che la nostra splendida Toscana è talmente ricca di bellezze da nascondere storie e leggende sotto ad ogni pietra ma quando vogliamo vantarci coi "foresti" finiamo sempre con l'utilizzare i nostri cavalli di battaglia preferiti. Anche noi toscani non conosciamo che una frazione delle storie incredibili che si nascondono ovunque nel nostro territorio. Questa settimana abbiamo deciso di raccontarvene ben cinque, provenienti da angoli conosciuti o meno della nostra regione. Alcune sono davvero straordinarie. Si va dalla Giovanna d'Arco pisana che secondo la leggenda salvò la città della Torre da un assalto saraceno a cavallo dell'anno Mille, alle storie che spiegano perché nel centro storico di Pistoia una strada si chiama Via Abbi Pazienza, fino alla curiosa spiegazione del perché il consorzio del Chianti Classico abbia scelto proprio un gallo nero per il suo logo che dal 1924 adorna bottiglie e fiaschi del vino che è diventato sinonimo di Toscana nel mondo. Vi raccontiamo anche la storia di come, a ridosso delle mura di Radicofani, un ex garibaldino abbia deciso di edificare un giardino molto particolare, pieno di simboli esoterici ed adornato addirittura da una vera e propria piramide e di come ad oggi questo luogo magico sia ancora usato per diverse cerimonie dal Grande Oriente, massima istituzione della massoneria italiana. Chiudiamo con la storia di come un maestoso albero monumentale vicino Capannori che secondo i locali era il luogo preferito dalle streghe per i propri riti satanici abbia ispirato ad un certo Carlo Lorenzini il primo finale del suo romanzo per bambini a puntate sulla storia di un burattino di legno e di come le reazioni furenti dei lettori lo abbiano convinto a cambiare idea. E voi conoscete delle storie particolari del vostro territorio che meriterebbero di essere raccontate? Fateci sapere partecipando alla conversazione sui nostri canali social ed aiutateci a far conoscere a tutti gli angoli più nascosti della Toscana.Facebook: https://www.facebook.com/larno.itTwitter: @arno_it / @WhatsupTuscanyI LINKS ALLE FONTIhttp://www.giugnopisano.com/regata-repubbliche-marinare-pisa/la-leggenda-di-kinzica/http://zweilawyer.com/2017/06/21/storia-di-pisa-la-guerra-contro-gli-arabi-in-sardegna-1005-1022/https://www.montefioralle.wine/it/blog/dettaglio/6https://initalia.virgilio.it/bosco-isabella-giardino-esoterico-romantico-radicofani-34832https://www.natifly.com/it/bosco-di-isabella-esoterico-massonico-radicofani/http://www.amiatanews.it/radicofani-nuova-vita-bosco-isabella/https://www.placidasignora.com/2011/09/21/via-abbi-pazienza-storia-di-una-strada-pistoiese/https://www.domanidoveandiamo.it/2020/04/quercia-delle-streghe-toscana/BACKGROUND MUSICTitle: Almost Time (Instrumental)Author: Pipe ChoirLicense: Creative Commons Attribution 4.0 InternationalLinks: https://soundcloud.com/pipe-choir-2/pipe-choir-almost-time-instrumental-creative-commonshttp://www.pipechoir.com/
Ora che l'estate è iniziata sul serio, molti si stanno affannando per trovare il modo di passare qualche giorno in un luogo più fresco e ricaricare le batterie. A giudicare dagli studi di settore, le famiglie sarebbero alla ricerca di ville con piscina, magari in un piccolo borgo più tranquillo, rifuggendo le località balneari che erano scelta quasi obbligata fino a pochi anni fa. Nonostante il revival degli anni 60 nella moda, nessuno sembra pronto a tornare alle canoniche quattro settimane d'agosto al mare, quella vacanza stanziale che era de rigueur nei decenni del turismo di massa. Viene da domandarsi perché mai, in un'epoca così incerta come la nostra, pochi siano disposti a tornare alle origini ed impegnare l'intero monte ferie di un anno in un lungo soggiorno al mare, lontano da tutto e tutti. Possibile che i traumi del passato, le lunghissime giornate passate sotto l'ombrellone e le serate a passeggiare da un bar ad una gelateria per ammazzare il tempo abbiano reso definitivamente fuori moda la vacanza che molti di noi consideravano normale quando erano piccoli? Il mondo è cambiato, l'agosto "chiuso per ferie" è sempre più un ricordo lontano ma quelle estati calme, tranquille, anche noiose erano davvero così orribili? Non tutto era da buttare. Passare l'estate anno dopo anno nella stessa località finiva col creare una città parallela, una casa fuori di casa che faceva sentire parte di un'altra comunità, quella degli "amici del mare". Forse il passato delle "rotonde sul mare", dei pomeriggi passati a ballare di fronte al juke-box non tornerà più e rimarrà confinato alle memorie dei più attempati o ai film d'epoca ma una cosa è certa: almeno per noi toscani estate vorrà sempre dire mare. Magari mordi e fuggi, ma sempre mare. Voi come la pensate? Quali sono le vostre memorie più care legate alle estati al mare? Qual'era la vostra località balneare preferita? Fatecelo sapere partecipando alla conversazione sui nostri profili social:Facebook: https://www.facebook.com/larno.itTwitter: @arno_it / @WhatsupTuscanyI LINKS ALLE FONTIhttps://www.teladoiofirenze.it/firenze-life-style/fiorentino-al-mare-se-lo-riconosci-lo-eviti/https://www.firenzetoday.it/cronaca/come-riconoscere-fiorentino-mare-stereotipi.htmlhttp://www.bassavelocita.it/la-villeggiatura-chi-se-ne-ricorda-piu/https://www.iodonna.it/attualita/costume-e-societa/2020/06/27/vacanze-italiane-anni-60-nostalgia/BACKGROUND MUSICTitle: Leopard Print ElevatorAuthor: Kevin McLeod (incompetech.com)License: Creative Commons AttributionLinks: https://incompetech.com/music/royalty-free/index.html?isrc=USUAN1500077
Puntata molto particolare questa settimana, influenzata dal fresco e dalla pace del mio buen retiro sulle colline della Toscana profonda. La gran calma e la noia della vita di paese mi hanno fatto ripensare a mio padre, che ci ha lasciato all'improvviso tre anni fa. A lui questo piccolo paese non piaceva affatto, nonostante fosse nato e cresciuto in un borgo poco più grande ma decisamente più isolato, sperduto nel mezzo della Val di Cecina. Quando andavamo a trovare i parenti, non riuscivo a scrollarmi di dosso l'impressione di essere "altro", che quel paese non sarebbe mai stato casa mia. Qualche anno fa provai a conoscere meglio quella terra aspra, popolata da gente orgogliosa e ruvida, provando a capirla attraverso le leggende che la popolano. Alcune sono veramente straordinarie, come quella che Don Mario, lo storico della nostra famiglia, raccontava per spiegare come uno dei luoghi più caratteristici della zona, il Masso delle Fanciulle, avesse preso il suo nome. Guardare quelle colline dall'alto della Rocca Sillana, fortezza orgogliosa e sperduta nel mezzo del niente, esplorare le gallerie della miniera del Pavone, cercando di immaginare la vita di quegli antichi minatori che rischiavano la vita ogni volta che scendevano nelle viscere della terra è un'esperienza che non vi lascerà indifferenti. Magari non riuscirete a capire la mentalità di paese, cosa spinga gli abitanti a continuare a rimanere abbarbicati alle proprie colline ora prive di metalli e di lavoro, ma forse riuscirete ad intuire quella bellezza struggente e misteriosa che rende queste terre uniche. Cosa ne pensate di questo angolo di Toscana nascosta? Fateci sapere partecipando alla conversazione sui nostri canali social:Facebook: https://www.facebook.com/larno.itTwitter: @arno_it / @WhatsupTuscanyI LINKS ALLE FONTIhttp://www.weekendromanticotoscana.info/blog/percorsi-e-idee-romantiche/il-masso-delle-fanciulle-pomarance/https://www.tuscanypeople.com/pomarance-larderello/https://carrozzadergambini.it/it/berignone/masso-fanciulle.htmlhttp://www.girosognando.it/2019/02/06/museo-geotermia-larderello/?fbclid=IwAR3nYkJ3MB0GiWfmHiMCbx0C_WqH9QLHfqrcWQlucvnEbOeFaPwWJ1sbB6chttp://www.girosognando.it/2018/11/28/visitare-museo-delle-miniere-montecatini-val-di-cecina/https://www.parkhotellefonti.com/casa-bicocchi-mostra-dei-guerrieri/http://stats-1.archeogr.unisi.it/repetti/includes/pdf/main.php?id=3647https://carrozzadergambini.it/it/pavone/la-racca-sillana-e-la-pieve-di-san-giovanni.htmlhttps://carrozzadergambini.it/it/pavone/la-miniera-del-pavone.htmlhttps://carrozzadergambini.it/it/2013-10-01-10-16-32/san-giusto.htmlhttps://www.youtube.com/watch?v=M6B3hxfR-DA&ab_channel=PaulLambsBACKGROUND MUSICTitle: Gemini InstrumentalAuthor: Pipe ChoirLicense: Creative Commons Attribution 4.0 InternationalLinks: https://soundcloud.com/pipe-choir-2/pc-one-gemini-instrumentalcreative-commons
Basta una semplice ricerca su Google per rendersi conto di quanto sia cambiata la percezione che noi toscani abbiamo nel resto della penisola. A quanto pare saremmo "maleducati", "cattivi" e, soprattutto, "antipatici". Un cambiamento epocale rispetto a solo 30 anni fa, quando il nostro accento faceva simpatia e la nostra passione per lo sberleffo risultava molto gradita al resto degli italiani. Siamo davvero cambiati rispetto al passato o questa ondata di insofferenza verso i nostri modi un poco sopra le righe, la nostra ironia sferzante e la tendenza a prendere tutto e tutti per i fondelli ha origini diverse? Parecchi danno la colpa alla cosiddetta invasione dei "toscani", quelli che secondo Stanis La Rochelle della serie cult "Boris" avrebbero devastato il paese con il loro accento diventato ubiquo al cinema e in televisione e la loro comicità dozzinale. Certo non agevolati dalla prova non stellare dell'ex sindaco di Firenze Renzi e del suo "giglio magico" che dal 2015 ha occupato militarmente ministeri, partecipate e segreterie, sono stati i tanti epigoni di Roberto Benigni a causare questa reazione allergica verso certi aspetti non propriamente edificanti del nostro carattere nazionale? Per molti la colpa di questa ondata latente di antipatia starebbe nell'aver puntato quasi esclusivamente sugli aspetti più triviali, sguaiati della toscanità, rafforzando nel frattempo i peggiori stereotipi che circolano sulla nostra regione. La cosa però più preoccupante è che il successo dei vari Panariello, Pieraccioni e soci avrebbe innescato una sorta di circolo vizioso, scatenando una corsa al ribasso che ha spinto molti toscani ad una corsa forsennata verso la comicità più spicciola, intrisa di volgarità. Forse però la questione è più profonda, forse la nostra ansia di prendere in giro il mondo nasconde la nostra insicurezza rispetto al posto nel mondo che avrà in futuro la Toscana. Forse l'aggrapparci a quel periodo storico nel quale la nostra regione era la locomotiva d'Europa, il toscano era la lingua franca del commercio e tutto veniva pensato e misurato in fiorini è un modo per accettare il fatto che non torneremo mai più ad essere il centro del mondo? O forse c'è qualcosa di ancora più profondo. Come la pensate voi? Siamo davvero così antipatici? Tutta colpa dei comici o della stessa immagine della Toscana, che non riesce più a descriversi se non accettando gli stereotipi della pubblicità? Fatecelo sapere partecipando alla conversazione sui nostri profili social:Facebook: https://www.facebook.com/larno.itTwitter: @arno_it / @WhatsupTuscanyI LINKS ALLE FONTIhttps://www.vice.com/it/article/v7ga53/analisi-antipatia-per-i-toscanihttps://italianintransito.com/2014/11/19/ma-i-toscani-son-tutti-delle-malelingue/https://flanauchocolat.wordpress.com/2013/12/13/perche-e-difficile-vivere-con-un-toscano/comment-page-4/https://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2014/28-agosto-2014/irene-grandi-fiorentini-diffidenti-pensiamo-essere-migliori-siamo-23031210506.shtmlhttps://ricerca.gelocal.it/iltirreno/archivio/iltirreno/2005/02/06/LA9PO_JXX01.htmlhttps://www.lanazione.it/firenze/commento/ma-noi-toscani-siamo-simpatici-o-antipatici-1.5572939BACKGROUND MUSICTitle: Snow TicketAuthor: Pipe ChoirLicense: Creative Commons AttributionLinks: https://soundcloud.com/pipe-choir-2/p-c-iii-snow-ticket-creative-commons-instrumental
Molti appassionati della nostra regione invidiano noi "nativi" perché abbiamo la possibilità di vivere a pochi passi da bellezze storiche, architettoniche e naturali uniche al mondo. Talvolta, però, vivere in una cartolina ha una lunga serie di controindicazioni che possono rendere la vita difficile. Chiedere per referenze agli abitanti dei borghi e delle città che sono entrate nei circuiti internazionali del turismo di massa. Con l'arrivo dei turisti, poco alla volta i negozi dei centri storici sono progressivamente sostituiti da ristoranti, bar, gelaterie e negozi di souvenir pieni di paccottiglia che spesso non ha niente a che fare con le produzioni tradizionali. La prospettiva di affittare camere e case ai turisti stranieri ed il degrado progressivo dei servizi offerti spinge molti cittadini a vendere, trasformando quello che era il cuore vibrante di una comunità in un deserto che si anima solo d'estate. Alla lunga sempre più borghi e città si trasformano in musei a cielo aperto, dove le forze più vitali della comunità non sono benvenute. La caccia al minimo comun denominatore ha spinto poi per anni molti comuni a tralasciare tradizioni secolari per provare a reinventarsi ed attirare turisti ricchi e raffinati offrendo iniziative di cultura "alta" che però non hanno niente a che fare con la storia e la cultura popolare della nostra regione. Come fare per evitare che la Toscana si trasformi in una Disneyland del Rinascimento? Per come la vediamo noi, l'unica strada è ritornare alle nostre tradizioni secolari, smettendola di vergognarci per la nostra cultura, che non ha niente di "basso". Gli appassionati della Toscana di tutto il mondo ce ne sarebbero grati. Come la pensate voi? Siete a conoscenza di iniziative che cercano di recuperare e rivitalizzare tradizioni in borghi e città a voi vicine? Fatecelo sapere partecipando alla conversazione sui nostri profili social:Facebook: https://www.facebook.com/larno.itTwitter: @arno_it / @WhatsupTuscanyI LINKS ALLE FONTIhttps://www.nove.firenze.it/jazz-and-wine-in-montalcino-la-musica-conquista-le-terre-del-vino.htmhttps://iltirreno.gelocal.it/grosseto/cronaca/2021/06/13/news/feste-paesane-sagre-palii-marinari-e-non-il-covid-impone-un-altra-estate-di-rinunce-1.40385833https://www.sienanews.it/toscana/siena/monteriggioni-inaugura-piazza-dante-barbero-si-puo-fare-cultura-anche-fuori-dalle-metropoli-qui-ce-lesempio/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=monteriggioni-inaugura-piazza-dante-barbero-si-puo-fare-cultura-anche-fuori-dalle-metropoli-qui-ce-lesempiohttps://www.sienanews.it/in-evidenza/antonio-carapelli-tartuca-continuate-a-voler-bene-alle-contrade-sono-determinanti-per-la-citta/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=antonio-carapelli-tartuca-continuate-a-voler-bene-alle-contrade-sono-determinanti-per-la-cittahttps://firenze.repubblica.it/tempo-libero/articoli/arte-e-fotografia/2021/06/12/news/cavriglia_parco_arte_museo_opere_arezzo-305756021/?rsshttps://iltirreno.gelocal.it/pontedera/cronaca/2021/06/15/news/fino-al-25-giugno-volterra-e-esoterica-1.40394749https://iltirreno.gelocal.it/pontedera/cronaca/2021/06/12/news/ottimismo-per-il-grande-ritorno-del-teatro-del-silenzio-a-lajatico-1.40384394https://www.nove.firenze.it/perche-a-new-york-non-costruiscono-un-bellalbergo-nel-central-park.htmBACKGROUND MUSICTitle: Children of the SonAuthor: Pipe Choir RecordsLicense: Creative Commons AttributionLinks: https://soundcloud.com/pipe-choir-2/pc-one-children-of-the-son-creative-commons-instrumental
A poche ore dal calcio d'inizio degli europei di calcio, in questo episodio abbiamo deciso di raccontarvi quando, a pochi mesi dall'inizio del mondiale americano del 1994, la Nazionale italiana di calcio fu sconfitta inopinatamente durante un'amichevole contro una squadra di C2. Lo storico 2-1 che, sul campo di Coverciano, consentì al Pontedera di Francesco D'Arrigo di battere l'Italia di Arrigo Sacchi all'epoca fece il giro del mondo, rendendo famosi per i classici 15 minuti molti dei talenti granata ed il tecnico lucchese. Sappiamo tutti come andarono le cose in America, con la partenza stentata, le vittorie sofferte contro Nigeria e Spagna fino alla doccia gelata di Pasadena, con il rigore spedito sopra la traversa da Roberto Baggio. Meno noto, invece, il destino dei giocatori che quel giorno stupirono l'universo calcistico. Molti di loro avrebbero fatto strada, alcuni sfiorando addirittura la nazionale. Una volta appese le scarpette al chiodo, parecchi si sarebbero reinventati come allenatori, Aglietti in primis, o come assistenti di altri tecnici di successo come Spalletti o Inzaghi. Quello che solo pochi fuori dalla cittadina della Valdera sanno è che la società granata, dopo la vittoria di Pasadena, invitò i campioni del mondo ad una "finalissima" a Pontedera. Il Brasile si disse disposto a venire ma poi non mantenne la parola. Molti dicono che fu proprio quella disfatta a consentire a Sacchi di serrare i ranghi e rendere il suo gruppo in grado di resistere alle pressioni di un mondiale complicato. Altri che si trattò solo di una giornata storta di un gruppo di campioni stanchi e distratti che non riuscirono a cambiare marcia quando si trovarono di fronte avversari che giocavano a memoria e riuscivano a batterli su ogni pallone. Una cosa è certa: nessuno a Pontedera dimenticherà mai il "miracolo di Coverciano". Avete anche voi delle memorie legate a mondiali o europei di calcio? Temete che l'entusiasmo attorno al gruppo di Mancini possa essere dannoso per il cammino dell'Italia in questo europeo? Fatecelo sapere partecipando alla conversazione sui nostri profili social:Facebook: https://www.facebook.com/larno.itTwitter: @arno_it / @WhatsupTuscanyI LINKS ALLE FONTIhttps://ilnobilecalcio.it/2020/02/18/quella-volta-che-la-nazionale-perse-contro-il-pontedera/https://iltirreno.gelocal.it/pontedera/sport/2019/04/02/news/quando-il-pontedera-batte-l-italia-di-sacchi-e-tutti-volevano-mandarlo-al-mondiale-1.30154707https://www.tuttoc.com/altre-news/6-aprile-1994-quando-il-pontedera-sconfisse-l-italia-63505https://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/sport/18_ottobre_08/clamoroso-coverciano-quando-pontedera-batte-l-italia-2a567f8e-cad5-11e8-8ff3-092f2dbc882c.shtmlhttps://gianlucadimarzio.com/it/6-aprile-1994-Italia-Pontedera-1-2-raccontohttps://calciatoribrutti.com/it/quella-volta-che-il-pontedera-batte-la-nazionale-italiana-videohttps://www.goal.com/it/notizie/pontedera-italia-2-1-limpresa-piu-incredibile-del-calcio/lqm4vyozwc4e1kn8y13r9ybhphttp://www.calcioromantico.com/una-giornata-particolare/6-aprile-1994-pontedera-batte-italia-2-1/http://www.delinquentidelpallone.it/6-aprile-1994-pontedera-italia-2-1/https://2017.gonews.it/2015/04/13/pontedera-italia-2-1-giulio-drago-racconta-di-quando-batte-la-nazionale/https://www.ultimouomo.com/italia-pontedera-sconfitta-amichevole/https://www.radiobruno.it/6-aprile-esattamente-27-anni-fa-il-pontedera-batteva-la-nazionale-di-sacchi/https://www.calciofere.it/2021/04/24/la-promozione-della-ternana-vista-dal-preparatore-atletico-bartali/BACKGROUND MUSICTitle: A Slave to Nothing (Instrumental)Author: Pipe ChoirLicense: Creative Commons Attribution 4.0 International LicenseLinks: https://soundcloud.com/pipe-choir-2/pipe-choir-a-slave-to-nothing-instrumentalhttp://www.pipechoir.com/
Per celebrare la puntata numero 50 del nostro podcast proviamo a raccontarvi una storia diversa, più personale, tornando nei ruggenti anni Ottanta, quando bastava un marchio per farti sentire a posto col mondo. Il recente fallimento dello storico marchio toscano Rifle e la triste svendita dei resti di magazzino a pochi euro riporta tutti noi che in quegli anni stavamo passando la nostra adolescenza a ricordare come certi marchi fossero diventati quasi obbligatori per appartenere ad una delle tante tribù urbane nelle quali si divideva l'universo giovanile. Per chi, come il sottoscritto, si ritrovò appiccicata l'etichetta di "paninaro", marchi come Timberland, Best Company, Stone Island, Schott, El Charro non possono che far tornare alla mente quegli anni e come fosse difficile navigare in quell'universo giovanile in continuo movimento. A quei tempi, però, la moda non era solo marketing. Sotto il vestito c'era il coraggio di tanti imprenditori, l'estro di geni della moda come Enrico Coveri ed Elio Fiorucci, la voglia di mettersi in gioco e rischiare tutto per conquistare il mondo. In questi tempi difficili, dove qualsiasi diversione dall'ortodossia dominante rischia di costare carissima, recuperare quel coraggio e quello spirito sarebbe necessario per creare un futuro migliore per i nostri figli. Cosa ne pensate voi? Quali ricordi avete di quegli anni? Eravate anche voi paninari, metallari, dark? Fateci sapere partecipando alla conversazione sui nostri profili social:Facebook: https://www.facebook.com/larno.itTwitter: @WhatsupTuscanyI LINKS ALLE FONTIhttps://www.vanityfair.it/fashion/abbigliamento/2018/12/04/paninari-look-moncler-timberland-vans-cult-anni-80?refresh_ce=https://primacomo.it/glocal-news/da-capo-dabbigliamento-cult-dei-paninari-alla-svendita-totale-addio-jeans-rifle/https://www.esquire.com/it/stile/moda-uomo/g16800011/moda-anni-80/?slide=1https://womoms.com/moda-anni-80-ma-come-ti-vestivi/https://www.linkiesta.it/2016/04/marchi-resistenti-i-miti-degli-anni-ottanta-che-pensavamo-di-aver-pers/https://st.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-07-29/best-company-171627.shtml?uuid=AbbZTVII#navigationhttps://www.lastampa.it/cultura/2015/07/21/news/chiude-il-mcdonald-s-di-san-babila-e-si-spegne-un-icona-degli-anni-80-1.35243977https://donna.fanpage.it/da-el-charro-ad-american-apparel-i-marchi-di-moda-falliti-o-che-sono-stati-ceduti/https://www.financialounge.com/news/2021/01/22/fast-food-burghy-monza/?refresh_CEhttps://docmanhattan.blogspot.com/2013/03/il-dizionario-del-paninaro.htmlhttps://www.wired.it/lifestyle/food/2021/01/21/burghy-tornando-campagna-pubblicitaria/?refresh_ce=https://diotifaboca.wordpress.com/2020/02/24/vestirsi-bene-comportarsi-male-come-ha-fatto-stone-island-ha-cambiare-per-sempre-il-modo-di-pensare-del-calcio-europeo/https://www.angelo.it/it/best-company-the-cool-factorhttps://www.heddels.com/2013/03/meet-your-maker-cone-mills-of-greensboro-north-carolina/https://donna.fanpage.it/fiorucci-celebra-il-50esimo-anniversario-con-il-rilancio-sul-mercato/BACKGROUND MUSICTitle: Blood Problems (Instrumental)Author: CityfiresLicense: Creative Commons — Attribution 3.0 Unported — CC BY 3.0Links: https://soundcloud.com/ljayofficial/blood-problems-instrumentalby-cityfires
Dopo il viaggio nelle leggende del passato lontano, questa settimana visitiamo il passato più recente dello sport toscano con uno degli episodi più controversi della sua storia, gara 5 della finale del campionato italiano di basket della stagione 1988/89. Da quel 27 maggio di 32 anni fa, tutti ricordano quel tiro a fil di sirena nella gara decisiva di Andrea Forti, quei due punti che avrebbero valso alla Libertas Livorno il primo titolo di campione d'Italia. I tanti toscani non tifosi del basket ricordano ancora l'invasione di campo, l'aggressione a Roberto Premier, guardia di Milano famosa per il suo gioco ruvido. Soprattutto tutti ricordano come il canestro fu inizialmente convalidato, tanto da convincere il regista della RAI a mandare in onda il cartello "Livorno campione" e lo stesso TG1 a dare la notizia della vittoria labronica. Peccato che, invece, il secondo arbitro avesse sentito chiaramente la sirena suonare prima del tiro di Forti. Ad aggiudicarsi il titolo fu l'Olimpia Milano, dando il via a polemiche che continuano anche oggi. Vi raccontiamo la storia con spezzoni della storica telecronaca ed i ricordi di Mike D'Antoni, capitano di quella Olimpia ed ora allenatore affermato nella sua NBA. Fateci sapere se queste storie di sport del passato vi piacciono partecipando alla discussione sui nostri canali social:Facebook: https://www.facebook.com/larno.itTwitter: @WhatsupTuscanyI LINKS ALLE FONTIhttps://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2021/05/25/news/ritorno-in-grande-stile-e-la-pl-sogna-di-nuovo-1.40312782https://www.corriere.it/sport/20_maggio_01/basket-livorno-batte-milano-anzi-no-quando-1989-l-enichem-perse-scudetto-mentre-gia-festeggiava-ab13f012-8b03-11ea-a2b6-e57bd451de7e.shtmlhttps://www.basketworldlife.it/basket-room/enichem-philips-la-finale-piu-discussa-compie-trentanni.htmlhttps://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/12/livorno-milano-finale-scudetto-1989-arbitro-zeppilli-troppo-tardi-non-era-canestro/1207132/https://losservatore.com/index/2021/05/27/32-anni-fa-la-finale-scudetto-tra-livorno-e-milano/https://www.livornotoday.it/cronaca/morto-bucci-finale-scudetto-enichem-philips-1989.htmlhttps://www.museodelbasket-milano.it/leggi.php?s=&idcontenuti=356BACKGROUND MUSICTitle: Almost Time (instrumental)Author: Pipe ChoirLicense: Creative Commons Attribution 4.0 InternationalLinks: https://soundcloud.com/pipe-choir-2/pipe-choir-almost-time-instrumental-creative-commonshttp://www.pipechoir.com/
Nella puntata di questa settimana abbiamo pensato di raccontarvi alcune delle storie più affascinanti legate ai fantasmi che, a quanto pare, infesterebbero alcune tra le dimore storiche ed i castelli più belli della nostra regione. Le storie di queste giovani donne sono inevitabilmente tragiche ed affascinanti, sospese tra mito, leggenda e storia, visto che di alcune di loro si può almeno certificare l'esistenza. Un breve giro nella Toscana del mistero e dell'occulto, da Fosdinovo a Poppi, da Capannori a Fiesole, tutto nel segno di vicende che in qualche modo sono riuscite a far sopravvivere la memoria di donne spesso straordinarie per secoli. Voi cosa ne pensate? Fate parte della schiera di chi crede all'esistenza dei fantasmi o di quella, forse più ampia degli scettici? Fateci sapere partecipando alla conversazione sui nostri profili social:Facebook: https://www.facebook.com/larno.itTwitter: @WhatsupTuscanyI LINKS ALLE FONTIhttps://www.firenzetoday.it/cronaca/leggenda-fantasma-castello-vincigliata-fiesole.htmlhttps://www.mitiemisteri.it/castelli-infestati-case-maledette/castello-malaspina-fosdinovohttps://www.arezzonotizie.it/social/fantasma-matelda-castello-poppi.htmlhttp://dimensioniocculte.blogspot.com/2017/04/fantasmi-dianora-lo-spettro-del-castelo.htmlhttp://ifantasmi.it/il-fantasma-di-dianora/https://www.tuscanypeople.com/lucida-mansi/https://www.toscanaovunquebella.it/it/sovicille/il-ponte-della-piaBACKGROUND MUSICTitle: The Opening Closing (instrumental)Author: Pipe ChoirLicense: Creative Commons AttributionLinks: https://soundcloud.com/pipe-choir-2/p-c-iii-the-opening-closinginstrumentalcreative-commonshttp://www.pipechoir.com/
Nella puntata di questa settimana affrontiamo il tema complicato dell'estremo campanilismo che coinvolge borghi grandi e piccoli della nostra regione in una guerra perenne a colpi di sfottò e prese in giro. Se le radici di certe rivalità sono talvolta ben identificabili, come quella tra Pisa e Livorno o Siena e Firenze, quando si parla di cittadine ben più piccole, le radici dell'inimicizia sono ben più difficili da spiegare. Facile capire come i "foresti" non possano fare a meno di rimanere basiti di fronte all'entusiasmo di noi toscani nel prenderci ferocemente per i fondelli. Cosa ne pensate? Conoscete storie curiose che riguardano rivalità che coinvolgano borghi toscani o altre realtà fuori dalla nostra regione. Fatecelo sapere partecipando alla discussione sui nostri social:Facebook: https://www.facebook.com/larno.itTwitter: @WhatsupTuscanyI LINK ALLE FONTIhttp://lacompagniadeirubbaorsi.it/la-storia-del-ponzacchiotto/https://www.quinewsvaldera.it/campanili-e-campanilismi-tra-orsi-cispia-e-mota.htmhttps://ricerca.gelocal.it/iltirreno/archivio/iltirreno/2010/02/24/LN2PO_LN202.htmlhttps://corrierefiorentino.corriere.it/politica/articoli/2008/08_Agosto/29/battaglia_montaperti_toscana.htmlhttp://www.lavocedilucca.it/post.asp?id=44688https://www.tuscanypeople.com/perche-livornesi-e-pisani-si-odiano/https://vittynablog.wordpress.com/2018/07/22/toscani-tutti-contro-tutti/https://www.toscanaoggi.it/Cultura-Societa/Le-eterne-rivalita-dei-campanilismi2BACKGROUND MUSICTitle: Snow TicketAuthor: Pipe Choir RecordsLicense: Creative Commons AttributionLinks: http://www.pipechoir.com/https://soundcloud.com/pipe-choir-2/p-c-iii-snow-ticket-creative-commons-instrumental
Nella puntata di questa settimana vi raccontiamo una storia molto particolare, quella di un paesino che dopo secoli di esistenza tranquilla è diventato famoso quando è stato sommerso dalle acque di un invaso di una centrale idroelettrica. La storia di Fabbriche di Careggine, paese di circa duecento anime, scomparso nel 1947 quando fu inaugurata la centrale di Vagli e riemerso per quattro volte quando l'invaso è stato svuotato per interventi di manutenzione è conosciuta in Italia e nel mondo. L'ultima volta che tornò alla luce, nel 1994, furono quasi un milione i turisti a visitarlo, giungendo fin dall'Australia. La nuova riemersione, prevista per quest'estate, è stata rinviata al 2022 causa pandemia ma cogliamo l'occasione per raccontarvi quello che non molti sanno, ovvero la straordinaria storia del villaggio prima che finisse sotto le acque del Lago di Vagli. Una storia nata da un gruppo di fabbri della provincia di Brescia costretti a fuggire dalle proprie terre da un despota sanguinario che hanno dato origine a sette secoli di alti e bassi legati all'industria estrattiva e la passione per il ferro. Una storia infinita che speriamo di approfondire la prossima estate, quando le case e la chiesa di Fabbriche di Careggine torneranno di nuovo a vedere il sole.Facebook: https://www.facebook.com/larno.itTwitter: @WhatsupTuscanyI LINKS ALLE FONTIhttps://iltirreno.gelocal.it/lucca/cronaca/2021/05/03/news/il-paese-sommerso-dal-lago-ora-e-pronto-a-riemergere-1.40226356https://www.verdeazzurronotizie.it/prima-del-paese-sommerso-la-vera-storia-di-fabbriche-di-careggine/https://www.youtube.com/watch?v=tZQMKoCTvtc&ab_channel=piemme71https://www.pensierinmoto.it/lago-di-vagli-sara-svuotato-nel-2021-e-riemergera-il-paese-fantasma/https://www.artribune.com/arti-visive/fotografia/2021/02/fabbriche-di-careggine-toscana-progetto-silvia-camporesi/BACKGROUND MUSICTitle: earth2earthAuthor: Pipe Choir RecordsLicense: Creative Commons AttributionLinks: https://soundcloud.com/pipe-choir-2/p-c-iii-earth2earth-creative-commons-instrumental
Nella puntata di oggi affrontiamo un problema spesso sottovalutato, l'emergenza abitativa che sta colpendo fasce sempre più ampie della popolazione toscana. Secondo l'Avvocato dell'Unione Inquilini di Pisa Claudio Lazzeri, a rivolgersi al loro sportello sono sempre più categorie che fino a pochi mesi fa non si sarebbero mai sognate di dover chiedere aiuto come ex commercianti, ristoratori o, in generale, partite IVA. Se da un lato lo sblocco degli sfratti previsto per il prossimo 30 giugno potrebbe far esplodere il problema, la proroga non farebbe altro che allargare le fasce di cittadini colpiti da questa crisi. Secondo l'Avvocato Lazzeri una possibile soluzione potrebbe essere quella di superare la logica dell'emergenza e convincere i comuni ad accedere al mercato privato fornendo garanzie ai proprietari invece di rivolgersi sempre a costosi bed and breakfast per le famiglie recentemente sfrattate. Cosa ne pensate? Come affrontare questo problema che rischia di dare un ulteriore colpo a molte famiglie già provate dalla crisi? Fatecelo sapere partecipando alla conversazione sui nostri profili social:Facebook: https://www.facebook.com/larno.itTwitter: @WhatsupTuscanyLINKS ALLE FONTIhttps://www.lanazione.it/firenze/cronaca/fiorentini-alla-caritas-per-un-piatto-di-carne-ho-sempre-lavorato-perch%C3%A9-vergognarmi-1.6101885https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/in-tanti-al-monte-di-piet%C3%A0-dall-affitto-ai-tatuaggi-ecco-perch%C3%A9-si-impegna-un-bene-1.6074179https://iltirreno.gelocal.it/montecatini/cronaca/2021/03/03/news/chiusa-in-quarantena-con-i-miei-due-figli-ora-che-ho-un-bisogno-disperato-di-lavoro-1.39980343https://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2021/03/05/news/e-emergenza-sfratti-rischiano-la-strada-anche-ingegneri-ambulanti-e-ristoratori-1.39986631https://palermo.repubblica.it/cronaca/2021/03/10/news/covid_famiglie_debiti_banche_crisi_rata_prestiti_mutui_risparmio_province_italia-291402391/?rsshttps://iltirreno.gelocal.it/grosseto/cronaca/2021/03/09/news/caritas-i-numeri-choc-della-poverta-e-la-storia-di-una-mamma-sola-e-malata-1.40004679https://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/21_marzo_11/firenze-troppe-case-libere-affitti-calano-piu-centro-che-periferia-187bfafe-8253-11eb-b3a1-977ef2c3c5bb.shtmlhttps://www.firenzetoday.it/economia/coronavirus-imprese-artigiane-rischio-chiusura.htmlhttp://www.notiziediprato.it/news/oltre-duemila-persone-hanno-bussato-alla-porta-della-san-vincenzo-de-paolihttps://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/21_marzo_25/firenze-meno-un-anno-scivolate-nell-indigenza-9-mila-persone-loro-cresce-numero-italiani-0d614868-8d9d-11eb-a8a7-43781276a722.shtmlhttps://firenze.repubblica.it/cronaca/2021/03/28/news/covid_nuovi_poveri_firenze_caritas-294069634/?rsshttps://www.ilcuoioindiretta.it/altre-news/2021/03/30/bisogni-raddoppiati-dal-primo-lockdown-la-caritas-avverte-piu-poveri-con-la-pandemia-il-cibo-non-e-lunica-mancanza/95239/https://firenze.repubblica.it/cronaca/2021/03/29/news/io_parrucchiera_vi_dico_lasciateci_lavorare_non_vogliamo_essere_i_nuovi_poveri_-294304234/?rssBACKGROUND MUSICTitle: Love LostAuthor: AerocityLicense: Creative Commons AttributionLinks: youtu.be/yHcHMrMGCFYhttps://soundcloud.com/argofox/aerocity-love-lost
Nella puntata di oggi vi raccontiamo una storia particolare, quella di Paolo Burrini, geologo fiorentino che, qualche anno fa, decise di mollare il suo lavoro in una ditta leader della cartografia digitale per reinventarsi come guida ambientale. Con la sua compagna innamorata dell'arte e della città di Firenze, hanno messo in piedi Le Vie Narranti, un progetto che abbina camminate in mezzo alla natura o alle bellezze artistiche delle città d'arte con la narrazione di aneddoti ed episodi particolari che ha già raccolto un nucleo di appassionati da tutta la regione. Gli abbiamo chiesto le ragioni dietro a questa scelta di vita particolare, quale è il pubblico al quale si rivolge, il percorso al quale è più affezionato e se abbia dei rimpianti, visto il blocco del turismo internazionale e la grave crisi che coinvolge il settore. Una storia speciale che speriamo vi piaccia. Fateci sapere cosa ne pensate partecipando alla conversazione sui nostri canali social:Facebook: https://www.facebook.com/larno.itTwitter: @WhatsupTuscanyLINKS ALLE FONTIhttps://www.levienarranti.it/BACKGROUND MUSICTitle: Leopard Print ElevatorAuthor: Kevin McLeod (incompetech.com)License: Creative Commons AttributionLinks: https://incompetech.com/music/royalty-free/index.html?isrc=USUAN1500077
Vista l'incertezza generale che ancora domina le nostre vite, molti toscani saranno di nuovo costretti a lasciar perdere i viaggi e tornare al classico bagno nelle tradizionali località della nostra costa. La riapertura annunciata per il prossimo 15 maggio ha già fatto scatenare i fedelissimi dell'abbronzatura di casa, che però spesso dovranno far fronte ad aumenti e disagi. Ai Bagni Pancaldi di Livorno arrivare alle sei di mattina non è abbastanza per evitare la coda e garantirsi il posto che magari la propria famiglia ha occupato da decenni. Le proteste fioccano sui social ma i gestori non sembrano avere molte alternative, viste le regole di distanziamento che dovrebbero confermare i numeri dell'anno scorso. Sul litorale pisano le cose procedono con meno frenesia ma in un clima di generale ottimismo. A sentire i gestori, l'incertezza che ancora circonda i viaggi all'estero ed il timore di nuove chiusure a sorpresa convinceranno molti toscani a preferire ancora il mare vicino casa. Il rischio però è che altri paesi europei come la Grecia, che dal 14 maggio darà il via al proprio green pass per i viaggiatori stranieri, riusciranno a convincere molti turisti ad avventurarsi all'estero. Voi come la pensate? Avete già scelto un'altra estate vicino casa o la voglia di partire è troppo forte? Fatecelo sapere partecipando alla conversazione sui nostri profili social:Facebook: https://www.facebook.com/larno.itTwitter: @WhatsupTuscanyI LINKS ALLE FONTIhttps://iltirreno.gelocal.it/regione/toscana/2021/04/21/news/turismo-il-governo-pensa-a-un-green-pass-per-gli-stranieri-che-arrivano-in-italia-1.40180669https://www.quotidiano.net/cronaca/vacanze-2021-e-covid-ombrelloni-super-distanziati-la-regola-10-metri-quadrati-1.6273733https://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2021/04/20/news/tutti-al-mare-finalmente-dal-15-maggio-gli-stabilimenti-del-litorale-sono-pronti-1.40176017https://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2021/04/21/news/posti-in-punta-pancaldi-esauriti-in-poche-ore-c-e-chi-ha-dormito-in-auto-1.40179116https://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2021/04/20/news/l-ombrellone-ai-pancaldi-costa-il-doppio-tra-il-popolo-dei-bagnanti-scatta-la-protesta-1.40175029https://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2021/04/21/news/i-lido-tornano-ai-prezzi-2019-ma-erano-gia-tra-i-piu-alti-1.40179127https://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2021/04/20/news/l-ombrellone-e-ambito-al-via-a-fine-maggio-1.40177967BACKGROUND MUSICTitle: Supernova (Argofox release)Author: EzaOneLicense: Creative Commons AttributionLinks: youtu.be/xZDYu5azS-chttps://soundcloud.com/argofox/ezaone-supernova
Nella puntata di oggi vi raccontiamo due storie particolari di persone che, di fronte alle sfide poste a tutti noi dalla crisi e dalla pandemia, hanno deciso di lasciarsi tutto alle spalle e ripartire da zero lontano da casa. Per Fabrizio Arpino il salto è stato una questione di cuore e di passione per il mare e per la pesca. Ha lasciato alle spalle un posto da dirigente nell'azienda multiservizi di famiglia a Milano per aprire una pescheria a Grosseto, dove vende il pesce che pesca ogni giorno a Porto Ercole con la sua barca. Una scelta che non rimpiange, nonostante le gravi difficoltà dei piccoli esercenti in questo momento storico. La scelta di Lorenzo Banchi e della moglie Alice Forzoni è stata invece una questione di sopravvivenza, dopo che la pandemia aveva bloccato per oltre un anno il loro lavoro di insegnanti di ballo ed organizzatori di eventi a Pistoia. Dopo la segnalazione di un amico di lunga data, a gennaio hanno deciso di trasferirsi a San Juan del Sur, piccola cittadina a pochi chilometri dal confine tra Nicaragua e Costarica che sta diventando sempre più popolare tra i turisti di Stati Uniti, Canada ed Europa. Insegnando lo swing ai locali riescono a mantenersi ed hanno già deciso di prolungare il soggiorno fino a maggio. Se non dovessero essere in grado di tornare a lavorare in Italia, probabilmente sceglieranno di rimanere in Nicaragua. Cosa ne pensate voi? Avete mai avuto la tentazione di mollare tutto e reinventarvi una vita altrove? Fatecelo sapere partecipando alla conversazione sui nostri profili social:Facebook: https://www.facebook.com/larno.itTwitter: @WhatsupTuscanyI LINKS ALLE FONTIhttps://www.lanazione.it/pistoia/cronaca/da-un-anno-senza-lavoro-cos%C3%AC-abbiamo-scelto-di-lasciare-l-italia-e-volare-in-nicaragua-1.6253276https://iltirreno.gelocal.it/grosseto/cronaca/2021/04/17/news/da-top-manager-a-milano-a-pescatore-per-fabrizio-si-avvera-il-sogno-di-bambino-1.40163495BACKGROUND MUSICTitle: Children of the SonAuthor: Pipe Choir RecordsLicense: Creative Commons AttributionLinks: https://soundcloud.com/pipe-choir-2/pc-one-children-of-the-son-creative-commons-instrumental
Nella puntata di oggi facciamo un viaggio in un piccolo paese nelle montagne pistoiesi con una irrefrenabile passione per la bugia, Le Piastre. Nella frazione che conta appena 80 abitanti un'associazione di allegri umoristi ha portato avanti fin dal 1966 un festival unico al mondo, il Campionato della Bugia. L'Accademia della Bugia ha recentemente annunciato il lancio di un film festival per cortometraggi di non più di venti minuti tutti all'insegna della bugia che saranno giudicati da una giuria di esperti. Questo gruppo di burloni ma non troppo è riuscito a mantenere viva la manifestazione, che quest'anno giungerà alla 45a edizione. Gli accademici non si sono però limitati: nel 2017 hanno dato vita all'unico museo della bugia esistente al mondo, realizzato interamente da volontari ad un costo di soli 30000 Euro. Vista la pandemia, la fantasia si è scatenata, con l'istituzione della Patente di Bugiardo, la felpa bugiarda e, in occasione del 1 Aprile, l'annuncio del prossimo lancio di un vaccino anti-COVID a base di farina di castagne che come effetto collaterale ha un forte odore di cinghiale selvatico. Una storia davvero particolare, segno di come in Toscana spesso ad essere trattate con la massima serietà sono le cose meno importanti. Cosa pensate di questa strana combriccola di umoristi? Fatecelo sapere partecipando alla conversazione sui nostri profili social:Facebook: https://www.facebook.com/larno.itTwitter: @WhatsupTuscanyI LINKS ALLE FONTIhttps://www.gonews.it/2021/04/12/accademia-della-bugia-film-festival-concorso-2021/https://www.gonews.it/2021/02/17/patente-bugiardo-accademia-bugia/https://www.reportpistoia.com/archivio/montagna/item/83813-accademia-della-bugia-ecco-l-annuario-tutto-o-quasi-bugiardo.htmlhttps://www.labugia.it/2021/03/io-e-la-bugia-parola-di-emilio-guazzone/https://www.labugia.it/2017/08/la-bugia-diventa-museo/https://www.labugia.it/2021/04/covid-arriva-il-primo-vaccino-in-pillole-vegetariano-e-biologico/https://www.labugia.it/2021/03/il-campionato-italiano-della-bugia-avra-per-tema-il-viaggio/https://www.youtube.com/watch?v=OqZzAq5rBhA&ab_channel=AccademiadellaBugiaBACKGROUND MUSICTitle: SummercycleAuthor: Wayne John BradleyLicense: Creative Commons AttributionLinks: https://soundcloud.com/ayneohnradley/summercycle-original-indie-style-instrumental-creative-commons
Nella puntata di oggi cerchiamo di spiegare meglio le ragioni alla base delle vibranti proteste di molti commercianti che stanno avvenendo in questi giorni nelle nostre città. Ne abbiamo parlato con Federica Grassini, presidente di Confcommercio Pisa e vice-presidente nazionale di Federmoda, che ci ha dipinto un ritratto della categoria poco rassicurante. L'escalation delle proteste era inevitabile, visto che tutte le proposte ragionevoli portate avanti dalla categoria nei mesi scorsi sono rimaste lettera morta. Con molte imprese costrette a lottare ogni giorno per evitare di abbassare per sempre le serrande, la categoria si è stufata dell'incertezza, delle chiusure all'ultimo secondo e richiede una data certa per una riapertura vera, oltre alla logica dei colori. Altrimenti i negozianti hanno annunciato che apriranno comunque a partire dal 1 maggio, per tornare a lavorare, produrre ricchezza e lavoro. Una conversazione schietta che fornisce molti spunti di riflessione, che vi invitiamo a condividere sui nostri profili social:Facebook: https://www.facebook.com/larno.itTwitter: @WhatsupTuscanyI LINKS ALLE FONTIhttps://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/economia/21_aprile_09/confcommercio-toscana-lancia-manifestazione-protesta-fateci-riaprire-o-riapriamo-soli-299020fa-9959-11eb-87b6-c0f8c45d06f6.shtmlhttps://iltirreno.gelocal.it/versilia/cronaca/2021/04/09/news/negozi-con-prenotazione-confcommercio-preme-facciamolo-al-piu-presto-1.40132117https://www.gonews.it/2021/03/31/pasqua-senza-turisti-184-milioni-bruciati-secondo-confesercenti-toscana/https://firenze.repubblica.it/cronaca/2021/03/29/news/io_parrucchiera_vi_dico_lasciateci_lavorare_non_vogliamo_essere_i_nuovi_poveri_-294304234/?rsshttps://www.lanazione.it/viareggio/cronaca/pasqua-perduta-milioni-fumo-1.6187092https://iltirreno.gelocal.it/regione/toscana/2021/03/30/news/bar-e-ristoranti-basta-stare-chiusi-noi-apriamo-1.40090432https://www.firenzetoday.it/cronaca/toscana-zona-rossa-pasqua-negozi-commercio-crisi.htmlhttps://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2021/03/27/news/covid-rabbia-dei-commercianti-contro-la-zona-rossa-ci-costringono-a-fare-le-barricate-1.40080666https://iltirreno.gelocal.it/pistoia/cronaca/2021/03/28/news/anni-di-lavoro-buttati-via-in-questi-mesi-con-la-zona-rossa-imprese-allo-stremo-1.40083151https://iltirreno.gelocal.it/montecatini/cronaca/2021/03/28/news/piuttosto-che-restare-aperti-e-meglio-andare-ai-semafori-1.40085690https://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2021/03/28/news/restare-aperti-per-venti-pizze-a-weekend-mi-dispiace-ma-io-chiudo-1.40085889https://www.quilivorno.it/news/porto-economia/sos-dalla-camera-di-commercio-in-un-anno-meno-8000-contratti-di-lavoro/http://www.notiziediprato.it/news/crisi-commercio-e-turismo-a-prato-in-2-200-perderanno-il-posto-di-lavoro-l-allarme-di-confcommerciohttps://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2021/03/23/news/ristoranti-in-segno-di-resa-1.40062606https://www.ilgiunco.net/2021/03/09/la-protesta-dei-ristoratori-bruciamo-le-nostre-licenze-perche-non-hanno-piu-valore/https://iltirreno.gelocal.it/grosseto/cronaca/2021/03/19/news/un-anno-chiusi-senza-rimborsi-ma-le-bollette-le-paghiamo-1.40049284BACKGROUND MUSICTitle: TrampledAuthor: Pipe Choir RecordsLicense: Creative Commons AttributionLinks: http://www.pipechoir.com/https://soundcloud.com/pipe-choir-2/p-c-iii-trampled-creative-commons-instrumental
Nella puntata di oggi affrontiamo un tema sul quale continua a regnare la confusione se non vera e propria disinformazione: i crimini digitali. Ne parliamo con Marisa Marraffino, avvocatessa e collaboratrice del Sole 24 Ore specializzata in cyberbullismo e illeciti a mezzo di social network, che ci illustra come la pandemia abbia visto un grande aumento di truffe online, diffamazioni a mezzo internet e altre tipologie di reati. Dal suo osservatorio privilegiato, l'avvocatessa ha notato come gran parte degli utenti stia sottovalutando i pericoli che si annidano online e non si renda conto di come alle volte possa bastare un clic sbagliato per rovinarsi la vita. A mettersi sempre più nei guai, spesso involontariamente, sono i nostri figli, lasciati da soli davanti ad uno schermo senza avere coscienza di quali comportamenti possono costare molto cari. La rete, secondo lei, rimane uno strumento straordinariamente utile ma va trattata con cautela e rispetto, senza considerarla un universo ostile e difficile da comprendere. L'avvocatessa Marraffino ci consiglia poi alcuni semplici trucchi per evitare di cadere vittima delle truffe informatiche, sempre più diffuse in questi tempi difficili. Cosa ne pensate? Avete avuto esperienze negative online? Fatecelo sapere partecipando alla conversazione sui nostri profili social:Facebook: https://www.facebook.com/larno.itTwitter: @WhatsupTuscanyBACKGROUND MUSICTitle: Snow TicketAuthor: Pipe Choir RecordsLicense: Creative Commons AttributionLinks: http://www.pipechoir.com/https://soundcloud.com/pipe-choir-2/p-c-iii-snow-ticket-creative-commons-instrumental
loading
Comments 
Download from Google Play
Download from App Store