Discover
La Coppia Pedagogica
La Coppia Pedagogica
Author: Gabriele Zanoni
Subscribed: 29Played: 492Subscribe
Share
© Copyright Gabriele Zanoni
Description
Benvenuto e Benvenuta nel podcast de "La Coppia Pedagogica" un podcast dedicato ai genitori che vogliono crescere i loro figli con equilibrio attraverso l'educazione. Il podcast è stato creato per aiutare i genitori a diventare più consapevoli e a costruire relazioni sane con i propri figli. Il contenuto del podcast è stato progettato per fornire consigli, idee e strategie pratiche per affrontare i vari aspetti dell'educazione dei figli.
Il podcast esplora una vasta gamma di argomenti legati all'educazione dei figli, tra cui la disciplina, la comunicazione, la gestione delle emozioni, la costruzione dell'autostima, la gestione dei conflitti e molto altro ancora. Inoltre, il podcast affronta anche argomenti più specifici come l'educazione dei bambini con bisogni speciali, la gestione dei figli adolescenti e la transizione verso l'età adulta.
In generale questo è un podcast che offre una vasta gamma di informazioni e consigli utili per aiutare i genitori a crescere i propri figli con equilibrio attraverso l'educazione. Il podcast è una risorsa preziosa per i genitori che cercano supporto, ispirazione e informazioni per aiutare i loro figli a diventare le migliori versioni di se stessi.
Vieni a trovarmi sul mio sito: www.gabrielezanoni.it
Per le musiche si ringraziano AUDIOSPHERE e DHDMusic su https://www.jamendo.com/
Il podcast esplora una vasta gamma di argomenti legati all'educazione dei figli, tra cui la disciplina, la comunicazione, la gestione delle emozioni, la costruzione dell'autostima, la gestione dei conflitti e molto altro ancora. Inoltre, il podcast affronta anche argomenti più specifici come l'educazione dei bambini con bisogni speciali, la gestione dei figli adolescenti e la transizione verso l'età adulta.
In generale questo è un podcast che offre una vasta gamma di informazioni e consigli utili per aiutare i genitori a crescere i propri figli con equilibrio attraverso l'educazione. Il podcast è una risorsa preziosa per i genitori che cercano supporto, ispirazione e informazioni per aiutare i loro figli a diventare le migliori versioni di se stessi.
Vieni a trovarmi sul mio sito: www.gabrielezanoni.it
Per le musiche si ringraziano AUDIOSPHERE e DHDMusic su https://www.jamendo.com/
117 Episodes
Reverse
Cellulare in mano mentre allatti? Smartphone a tavola durante i pasti? Scopri le 3 regole d'oro che ogni genitore dovrebbe conoscere per gestire la tecnologia in casa senza sensi di colpa. In questo video parliamo delle abitudini tecnologiche della coppia genitoriale e di come educare strategicamente i figli all'uso consapevole della tecnologia fin dai primi mesi di vita. Non si tratta di eliminare cellulare, TV o dispositivi smart, ma di stabilire regole chiare che diventeranno la base per l'educazione digitale dei vostri figli negli anni dell'adolescenza.Gabriele e Angela, pedagogisti specializzati nei primi 1000 giorni, condividono la loro esperienza personale e professionale su come gestire smartphone, televisore, intelligenza artificiale e dispositivi tecnologici in casa quando si hanno bambini piccoli. Dalla gravidanza ai primi anni di vita, ogni scelta che fate oggi influenzerà il rapporto che vostro figlio avrà con la tecnologia domani.Scoprirete perché è fondamentale iniziare a impostare limiti già quando il bambino è neonato, anche se non sembra capire.L'educazione strategica parte molto prima di quando pensate: se volete che vostro figlio a 13 anni non sia incollato al cellulare durante i pasti, dovete iniziare a dare l'esempio oggi. Le 3 regole fondamentali che trattiamo:Mai cellulare a tavola durante i pasti (né genitori né bambini)Nessun dispositivo in camera da letto (vale per tutta la famiglia)Bagno come spazio di intimità senza tecnologia Ma non solo: parliamo anche di dove posizionare il televisore in casa (spoiler: non al centro della sala), come comportarsi quando arriva una chiamata di lavoro durante il pranzo, l'uso del cellulare durante l'allattamento al seno, come creare uno spazio dedicato ai dispositivi, e soprattutto come far vedere ai bambini che la tecnologia è uno strumento di lavoro e non solo di intrattenimento. Un aspetto cruciale: educare anche clienti, colleghi e familiari al rispetto dei vostri orari. Se decidete che dalle 18:30 in poi non rispondete al telefono, mantenetelo. State insegnando a vostro figlio che le relazioni umane valgono più di una notifica. ISCRIVITI AL CANALE: https://www.youtube.com/@LaCoppiaPedagogica?sub_confirmation=1 📱 SEGUIMI SUI SOCIAL: https://www.instagram.com/lacoppiapedagogica/ 💌 CONTATTI: pedgabrielezanoni@gmail.com
Congedo paternità bocciato: cosa dicono davvero la scienza e i dati sui papà nei primi mesi di vita. Il 25 febbraio 2026 il Parlamento italiano ha affossato la proposta di portare il congedo di paternità da 10 giorni a 5 mesi. Non è una questione solo politica: è scientifica, sociale e profondamente umana. In questo video analizzo, da pedagogista specializzato nei primi 1000 giorni, cosa succede realmente ai bambini, alle madri e alle coppie quando un padre non può essere presente nelle prime settimane di vita. La ricerca è inequivocabile: il coinvolgimento paterno precoce riduce i problemi comportamentali, abbassa drasticamente il rischio di depressione post-partum, stabilizza la coppia e — secondo il premio Nobel per l'economia James Heckman — genera un ritorno economico di 7-17 dollari per ogni dollaro investito nei primissimi anni di vita. L'Italia concede ai padri 10 giorni. La Norvegia 15 settimane. La Svezia 90 giorni. L'Islanda 6 mesi. Non è solo una differenza normativa: è un messaggio culturale preciso su chi riteniamo debba prendersi cura dei bambini. Parliamo anche del peso invisibile che ricade sulle madri, del rischio di crisi di coppia nel primo anno di vita di un figlio e di cosa significherebbe davvero una co-genitorialità autentica — non un "aiuto", ma una presenza strutturale. Se lavori con famiglie, se sei un genitore, un educatore o semplicemente una persona che crede che la presenza di un padre nei primi mesi di vita non sia un lusso, questo video fa per te.
Routine per bambini 0-3 anni: scopri come organizzare sonno, pasti e uscite senza stress. Guida pratica divisa per età con strategie efficaci per genitori. Le routine non sono gabbie rigide, ma strumenti di libertà per te e il tuo bambino. In questo video ti mostro come creare routine efficaci per il sonno, i pasti e le transizioni quotidiane, con consigli specifici per ogni fascia d'età da 0 a 36 mesi. Molti genitori pensano che le routine debbano essere perfette e inflesse, ma la verità è diversa. Una buona routine è prevedibile ma flessibile, aiuta il bambino a sentirsi sicuro e riduce il tuo carico mentale quotidiano. Nel video scoprirai routine pratiche per il sonno suddivise per fasce d'età (0-6 mesi, 6-12 mesi, 12-24 mesi, 24-36 mesi), strategie per gestire i pasti senza conflitti, come organizzare uscite e rientri a casa, e soprattutto cosa fare quando tutto salta per viaggi, malattie o eventi speciali. Imparerai anche gli errori più comuni che impediscono alle routine di consolidarsi e come evitarli. Ricorda: per consolidare una routine servono almeno 10-14 giorni di costanza, quindi non cambiare strategia ogni settimana.
Cosa NON comprare per un neonato? Gabriele e Angela rivelano 10 prodotti inutili che ti fanno solo sprecare soldi. Guida pratica al risparmio consapevole per genitori. In questo video scoprirai quali sono gli acquisti completamente inutili per i primi mesi del neonato e perché il marketing sfrutta l'ansia genitoriale per vendere prodotti superflui. Angela condivide la sua esperienza diretta di preparazione alla maternità, mentre Gabriele spiega il punto di vista pedagogico su cosa serve davvero e cosa no. I 10 prodotti INUTILI da evitare: 1. Limetta e forbicine per unghie (le unghie dei neonati si sfogliano da sole) 2. Siringhe per lavaggi nasali quotidiani (i bambini hanno sistemi di auto-pulizia) 3. Pinzetta per le caccole del naso (mai sentita nominare prima!) 4. Termometro per l'acqua del bagnetto (basta il polso) 5. Termometro per il latte (una goccia sul polso è sufficiente) 6. Crema da mettere a ogni cambio (solo quando serve davvero) 7. Tutti i tipi di cuscini (testa piatta, collo, postura, reflusso) 8. Guantini riscaldati per neonati (assurdo!) 9. Paracolpi, paraspigoli e paratutto prima che il bambino si muova 10. Passeggini e cullette tecnologiche che si auto-muovono Imparerai anche: ✓ Come controllare davvero la temperatura del bagnetto senza termometro ✓ Quando usare (o non usare) i lavaggi nasali ✓ Come capire se il bambino ha caldo o freddo (spoiler: non dalle mani!) ✓ Perché i bambini riconoscono chi spinge il passeggino ✓ L'importanza della parte umana vs la tecnologia Il messaggio chiave: i bambini hanno sistemi di autoregolazione perfetti. Non lasciatevi convincere dal marketing che vi vende ansia. Risparmiate denaro e investite nella relazione umana con vostro figlio o figlia.
Aspettative genitori: scopri quali aspettative si infrangono dopo il parto e come affrontare con serenità la realtà della genitorialità. Consigli pratici per mamme e papà. Quando nasce un bambino o una bambina, molte aspettative dei genitori si scontrano con la realtà. In questo video parliamo apertamente di quali aspettative tendono a infrangersi nei primi mesi: dalla gestione notturna all'allattamento, dal ruolo di "mamma chioccia" alle dinamiche di coppia. Angela, in attesa della sua prima figlia, condivide le sue aspettative mentre Gabriele, pedagogista e padre di tre bambine, offre la prospettiva di chi ha già vissuto queste esperienze. Insieme esploriamo: Come le aspettative sulla maternità e paternità spesso cambiano radicalmente dopo il parto. Molte mamme che pensavano di voler tornare presto al lavoro scoprono il desiderio di restare a casa più a lungo, mentre altre che si immaginavano sempre presenti sentono poi il bisogno di recuperare una vita sociale. L'allattamento rappresenta una delle incognite più grandi. Non è vero che "non avere latte" sia comune - le difficoltà derivano più spesso dal tipo di attacco, dal frenulo corto, o dalle pratiche ospedaliere. La chiave è affrontare l'allattamento con serenità e farsi accompagnare da professionisti competenti, non solo da amiche ben intenzionate. La gestione notturna crea spesso conflitti nella coppia. L'idea romantica di "ci sosteniamo insieme di notte" si scontra con la realtà: è più efficace che uno dorma mentre l'altro si occupa del bambino. Ma questo richiede comunicazione e accettazione reciproca della fatica dell'altro. I papà di oggi vogliono essere più presenti ed emotivamente coinvolti rispetto alle generazioni precedenti, ma spesso mancano di modelli di riferimento. La paura di "non essere all'altezza" è normalissima, e il supporto della partner nel permettere di provare e sbagliare è fondamentale. Le aspettative irrealistiche, come "non urlerò mai" o "il bambino dormirà sempre", sono destinate a infrangersi. Tutti i genitori sbagliano, si arrabbiano, si stancano. L'importante è perdonarsi e comunicare nella coppia. Infine parliamo di baby blues e depressione postpartum: fenomeni più comuni di quanto si pensi, che colpiscono anche i papà. Tenere "le antennine alzate" e parlarne apertamente è il primo passo per affrontare questi momenti difficili. Il messaggio centrale: quando le aspettative sono condivise nella coppia, discusse apertamente e affrontate con flessibilità, anche le difficoltà diventano gestibili.
Visite post-parto: impara a gestire parenti e amici proteggendo la tua famiglia nei primi giorni con il neonato. Scopri quando e come dire di no senza sensi di colpa, stabilendo confini sani per il benessere di tutti. Nei primi giorni dopo il parto, molte mamme e papà si trovano a dover gestire un flusso continuo di visite: nonni, suoceri, amici e parenti che vogliono conoscere il bambino o la bambina. Ma come fare quando ti senti sopraffatta o sopraffatto? Quando è giusto dire di no? E come farlo senza creare tensioni familiari? In questa live affrontiamo insieme il delicato tema delle visite post-parto, parlando di: - Come proteggere il puerperio e i primi giorni di adattamento - Quando e come stabilire confini chiari con parenti e amici - Strategie pratiche per dire di no senza sensi di colpa - Come coinvolgere il partner nella gestione delle visite - Cosa fare quando i nonni insistono o si offendono - L'importanza di tutelare il tempo della triade (mamma-papà-bambino/a) Ricorda: dire NO alle visite non è egoismo, è prendersi cura della propria famiglia nel momento più delicato. Tu e il tuo bambino o la tua bambina avete il diritto di vivere questo periodo con serenità, rispettando i vostri tempi e le vostre esigenze.
Stai per diventare genitore e ti senti sommersa o sommerso da liste infinite di acquisti "indispensabili"? In questa live con Angela scoprirai cosa serve davvero prima del parto e come risparmiare centinaia di euro evitando acquisti inutili dettati dal marketing. 💡 PUNTI CHIAVE: ✓ Non farti influenzare dai venditori: il loro obiettivo è venderti tutto ✓ Body e tutine arriveranno come regali - non comprarli in anticipo ✓ Pannolini lavabili: rientri del costo in 1 anno e aiuti l'ambiente ✓ Il trio non è sempre indispensabile: valuta fascia e marsupio ✓ Compra il minimo, poi adatta in base al bambino o alla bambina che arriva ✓ Riuso e sostenibilità: pensa al futuro che vuoi lasciare
Scopri cosa serve davvero per la cameretta del tuo bambino o della tua bambina e risparmia centinaia di euro evitando acquisti inutili. In questa live, io e Angela - la piccola pedagogista petulante- ti spieghiamo quando allestire la cameretta, cosa comprare e soprattutto cosa NON comprare per favorire l'autonomia e il sonno sereno. ✨ PUNTI CHIAVE - La cameretta non serve prima dei 6 mesi (meglio aspettare l'anno) - Scegli un lettino basso per permettere al bambino o alla bambina di salire e scendere in autonomia - Evita i giochi in camera inizialmente: rischi di attivare invece di rilassare - I libri sono ok: favoriscono la routine della nanna - Il fasciatoio va tolto quando inizia il rotolamento - Una cassettiera bassa permette di scegliere i vestiti in autonomia - Risparmia su tappetoni e paracolpi: sono poco utili - Preferisci colori tenui e luci arancioni per favorire il sonno
I papà non sono aiutanti in casa, sono genitori a tutti gli effetti. In questo video ti do 3 consigli pratici per costruire una vera alleanza genitoriale tra mamma e papà, evitando le crisi che colpiscono 7-8 coppie su 10 nei primi 3 anni di vita dei figli. 💡 I 3 CONSIGLI PRINCIPALI: Primo consiglio: dedicatevi tempo come coppia. Provate con 5 minuti al giorno solo per voi, mezz'ora a settimana per parlare di coppia, un giorno al mese per stare insieme più a lungo, e una settimana all'anno come obiettivo a cui tendere. La coppia viene prima dei figli, perché i figli sono il risultato della coppia stessa. Secondo consiglio: mamme, non intervenite quando il papà sta gestendo una situazione con i bambini. Papà, non delegate sempre alla mamma dicendo "vuole te". Ognuno deve trovare le proprie strategie uniche per relazionarsi con i figli. La delega genitoriale totale è un meccanismo pericoloso che si innesca quando non diamo spazio all'altro genitore di sperimentare il proprio ruolo. Terzo consiglio: riconoscete le fatiche reciproche. Chi si occupa dei bambini 24 ore su 24 ha livelli di cortisolo pari ai grandi imprenditori. Chi lavora e poi torna a casa per occuparsi dei figli non ha mai un momento di abbassamento dello stress. Comunicatevi durante la giornata come state, così quando vi ritrovate insieme sapete chi può cedere ancora energia e chi ha bisogno di 15 minuti per ricaricarsi.
Quale lettino scegliere per il tuo bambino?Next to Me, culla o lettino tradizionale?In questa diretta live, una pedagogista in dolce attesa e un papà-pedagogista esperto ti guidano nella scelta più importante per il sonno sicuro del tuo neonato.In questo video approfondiamo tutti gli aspetti fondamentali per scegliere il lettino perfetto per il tuo bambino o la tua bambina:I vantaggi della Next to Me per l'allattamento notturno Il room-sharing raccomandato dall'OMS fino ai 6 mesi (e perché noi consigliamo fino all'anno)Come riconoscere se hai un bambino ad alto o basso contatto Le regole di sicurezza per prevenire la SIDSQuando e come passare dal lettino in camera alla cameretta Parliamo anche di: Il bed-sharing sicuro e quando può essere necessario L'importanza di evitare dudù e paracolpi nei primi mesi Come posizionare il lettino (vicino a mamma o papà?) I lettini montessoriani per favorire l'autonomiaLa temperatura ideale della stanza (18-20°)Angela, pedagogista e futura mamma, porta tutte le domande e i dubbi che nascono durante la gravidanza, mentre Gabriele, papà di tre bambini ed esperto di prima infanzia, condivide la sua esperienza professionale e genitoriale.
Oggi parliamo di rituali per la fase dell'addormentamento del tuo bambino. Ricorda: RITUALI E NON METODI! Cinque consigli che puoi applicare fin da subito per creare una routine del sonno e fare in modo che il tuo bambino possa addormentarsi con serenità!📱 SEGUIMI SUI SOCIAL: https://www.instagram.com/lacoppiapedagogica/💌 CONTATTI: pedgabrielezanoni@gmail.com
In questo video parliamo dell'importanza fondamentale delle emozioni.Siamo cresciuti imparando a non esprimere tristezza o rabbia, ma oggi sappiamo che tutte le emozioni sono importanti, attivate da bisogni insoddisfatti. Introduciamo la Ruota delle Emozioni, uno strumento utile per esplorare le sfumature più profonde di ogni sentimento, andando oltre le emozioni di base. Ad esempio, la rabbia può variare dall'irritazione alla furia o alla vendetta. Imparare queste sfumature aiuta a gestire meglio le nostre reazioni e a comprendere gli altri. Suggerisco come usarla con i bambini (e per noi stessi):• Al mattino: Chiedere che emozione si prova.• Nei momenti di crisi: Approfondire l'emozione specifica.• Alla sera: Condividere l'emozione principale della giornata e le sue sfumature. Questo allenamento quotidiano non solo migliora la conoscenza emotiva dei bambini, ma sviluppa anche una maggiore empatia. Se non si usa uno strumento fisico, è comunque cruciale parlare costantemente delle emozioni, raccontando le proprie giornate e come si gestiscono le reazioni 📱 SEGUIMI SUI SOCIAL: https://www.instagram.com/lacoppiapedagogica/💌 CONTATTI: pedgabrielezanoni@gmail.com
Il tuo bambino si butta per terra e urla e tu non sai più cosa fare?Spesso chiamiamo "capricci" quelli che in realtà sono momenti di forte crisi emotiva, e a volte, senza volerlo, mettiamo in atto degli errori che peggiorano la situazione. In questo video, ti spiegherò quali sono gli sbagli più comuni che i genitori fanno, e come invece possiamo cambiare completamente prospettiva. Scopriremo insieme un approccio basato sull'empatia, che ti permetterà di connetterti davvero con le emozioni del tuo bambino. Imparerai a:-Prevenire le crisi emotive-Evitare gli errori che portano a lotte di potere.-Trasformare un momento di frustrazione in un'opportunità di crescita.-Aiutare il tuo bambino a imparare a riconoscere e gestire le proprie emozioni.Ascolta la puntata fino alla fine per scoprire tutti i consigli pratici. Se ti è stato utile, lascia un like e fammi sapere nei commenti quale tecnica proverai per prima! 📱 SEGUIMI SUI SOCIAL: https://www.instagram.com/lacoppiapedagogica/ 💌 CONTATTI: pedgabrielezanoni@gmail.com
I bambini affrontano grandi cambiamenti, come i passaggi scolastici. Spesso, come adulti, la nostra prima reazione è offrire soluzioni immediate. Ma cosa succede se invece di dare risposte, impariamo il vero ascolto? Basandoci sul libro 'Stai tranquillo, piccolo brucco', scopri perché è fondamentale ascoltare le preoccupazioni e le emozioni dei bambini senza dare subito la via. Questo li aiuta a esprimersi, a trovare le proprie soluzioni e a crescere con strumenti adeguati, evitando di sostituirsi a loro. Un approccio che fa la differenza per un futuro di maggiore autonomia.
Come affrontare la questione di babbo natale? Il mio pensiero personale.
Capire le bugie dei bambini è fondamentale. Scopri che non mentono per manipolare, ma per gestire situazioni (confine labile realtà/fantasia), proteggere il legame con te, o affermare la loro indipendenza. Impara strategie efficaci per creare un ambiente sicuro dove la verità possa emergere, aiutandoli a crescere onesti e a sviluppare strategie relazionali migliori
Sei un genitore e ti senti spesso sopraffatto/a? Ti chiedi come trovare l'energia per dare il meglio ai tuoi figli? In questa puntata, esploriamo un concetto fondamentale: per essere genitori efficaci, dobbiamo prima prenderci cura di noi stessi. Immagina un genitore come una moka da caffè. Per funzionare, ha bisogno di acqua (la soddisfazione dei bisogni primari come dormire, mangiare, farsi una doccia) e di caffè (il nutrimento delle tue passioni, relazioni e momenti personali). Senza l'acqua, la moka esplode, proprio come un genitore esausto che, sotto pressione, rischia di distruggere le relazioni familiari. Il caffè, invece, rappresenta tutto ciò che ti permette di dare qualcosa in più ai tuoi figli: la tua necessità di stare in coppia, leggere un libro, fare sport, o semplicemente riposare. Scopri l'importanza di non rinunciare ai tuoi momenti per gli altri e come questo ti permetterà di non "esplodere" e di dare il meglio di te. Ti daremo consigli pratici per iniziare a coltivare il tuo benessere. Prendersi cura di sé non è egoismo, ma è la base per essere il genitore che desideri essere e per dare un grande esempio ai tuoi figli
Molti genitori si chiedono se debbano "cambiare" per i propri figli. In questa puntata, affrontiamo il concetto che i genitori non devono subire un cambiamento drastico, ma piuttosto puntare a migliorare se stessi. I nostri figli fungono da stimolo potente per la nostra autoeducazione e lo sviluppo del nostro potenziale infinito.Ci spingono a riflettere sulle nostre parole, modalità comunicative, valori e principi, toccando i nervi più scoperti e permettendoci di diventare la versione migliore di noi stessi di giorno in giorno.È un paradosso: mentre vogliamo educare loro, i nostri figli ci portano a educare noi stessi.Scopri perché l'obiettivo non è cambiare per loro, ma migliorare grazie a loro.
In questa puntata affrontiamo un tema cruciale e spesso sottovalutato: l'educazione al consenso fin dalla più tenera età.Parleremo di come il rispetto dei confini personali dei bambini sia fondamentale, partendo da situazioni comuni ma significative, come quei "baci dei nonni" che a volte vengono minimizzati.Imparare a riconoscere e rispettare il "no" dei più piccoli è il primo passo per costruire una cultura del consenso sana e consapevole.
Benvenuti al primo appuntamento con "Il libro giusto"!In questa puntata inaugurale, esploreremo insieme un albo illustrato molto speciale e amatissimo: "Che Rabbia!" di Mireille d'Allancé. Un libro potente e diretto, perfetto per affrontare un'emozione così forte e spesso difficile da gestire come la rabbia, sia nei bambini che, perché no, anche negli adulti.Sei pronto a scoprire il potenziale pedagogico nascosto tra le pagine di "Che Rabbia!"?📚 qui il libro: https://amzn.to/3GCrtGx📱 SEGUIMI SUI SOCIAL: https://www.instagram.com/lacoppiapedagogica/💌 CONTATTI: pedgabrielezanoni@gmail.com














