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PUBLIC MEMORIES
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Author: Marco Lodi
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Le PUBLIC MEMORIES possono riferirsi a diverse cose, ma in generale si riferisce a tutti quei documenti, eventi, monumenti e tradizioni che sono condivisi dalla collettività e che contribuiscono a creare un senso di identità e di appartenenza ad una determinata comunità o nazione.Tra le PUBLIC MEMORIES più comuni ci sono:
Le PUBLIC MEMORIES possono riferirsi a diverse cose, ma in generale si riferisce a tutti quei documenti, eventi, monumenti e tradizioni che sono condivisi dalla collettività e che contribuiscono a creare un senso di identità e di appartenenza ad una determinata comunità o nazione.Tra le PUBLIC MEMORIES più comuni ci sono:
- I monumenti e le opere d'arte pubbliche, come statue, monumenti commemorativi, architetture e murales, che celebrano eventi e personaggi importanti nella storia della comunità.
- Le feste e le celebrazioni pubbliche, come i giorni di festa nazionale, le parate e i festival culturali, che rafforzano il senso di identità e di appartenenza alla comunità.
- I documenti storici, come le costituzioni, le leggi, i discorsi ufficiali e i diari, che descrivono l'evoluzione della società e delle istituzioni nel tempo.
- I luoghi di memoria, come i musei, i cimiteri, i campi di battaglia e i monumenti ai caduti, che commemorano gli eventi e le persone importanti nella storia della comunità.
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Giano Public History APSPOTERE GIUDIZIARIO E POLITICA. Mauro DEL GIUDICE: il coraggio delle RiformeGiampiero Buonomo dialoga con Teresa Maria RauzinoIl volume di Teresa Maria Rauzino ricostruisce la figura e il pensiero del magistrato Mauro Del Giudice, protagonista del processo Matteotti, analizzando il rapporto tra potere giudiziario e potere politico dal periodo liberale al fascismo fino alla nascita della Repubblica. Al centro dello studio vi è il testo del 1948 Il potere giudiziario al cospetto del nuovo Parlamento, in cui Del Giudice denuncia le interferenze della politica sulla magistratura e sostiene una concezione della giustizia fondata sull’indipendenza dei poteri e sull’etica del servizio pubblico.Teresa Maria Rauzino, nata a Peschici (FG), si è laureata con lode in Lettere moderne all’Università degli Studi di Firenze con una tesi sulla provincia di Foggia durante il fascismo, seguita da Rosario Villari. Tra i suoi docenti figurano Ernesto Ragionieri, Gabriele Turi, Lanfranco Caretti e Giovanni Cherubini.Giampiero Buonomo direttore della Biblioteca del Senato della Repubblica e autore della prefazione del volume "POTERE GIUDIZIARIO E POLITICA. Mauro DEL GIUDICE: il coraggio delle Riforme"Introduzione ed editing EmmelleGIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.GIANO PUBLIC HISTORY APSRubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
GIANO PUBLIC HISTORY APSDalle macerie della Seconda Guerra mondiale alla nascita della RepubblicaIL RESPIRO DELLA CAPITALE. Marzo 1946: la vita quotidiana, le paure e le speranze del dopoguerraAnna Maria Castiello: introduzioneLoredana Bellini: voce narranteMarco Lodi: ricerche storiche, voce narrante, editing, grafica, musica ed effetti specialiMarzo 1946, Roma: una città che cerca di rialzarsi dalle macerie della guerra. Tra le strade segnate dalla fame e dalla povertà, i cittadini affrontano paure, incertezze e il peso dei ricordi. Ma accanto alle difficoltà, germogliano speranze: nuovi progetti, aspirazioni politiche, desideri di rinascita. In questo episodio de Il Respiro della Capitale esploriamo la quotidianità del dopoguerra, le storie dei romani, le sfide della ricostruzione e il fragile equilibrio tra dolore e resilienza che ha plasmato la Capitale. Un viaggio nel tempo che ci permette di ascoltare, tra le pagine della storia, il vero respiro di una città che non smette di sognare.GIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.GIANO PUBLIC HISTORY APSRubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
GIANO PUBLIC HISTORY APS 10 marzo 1946 Il primo voto delle donne italiane. Memoria, diritti e partecipazione nella costruzione della Repubblica.Raccontato da Anna Maria Castiello, Rossana Livolsi e Elizabeth Lilli Il 10 marzo 1946 segna una svolta storica per l’Italia: per la prima volta le donne italiane si recano alle urne, partecipando alle elezioni amministrative e aprendo la strada al referendum istituzionale del 2 giugno. Dopo il riconoscimento del diritto di voto con il decreto del 1945 firmato dal governo guidato da Alcide De Gasperi, milioni di cittadine entrano ufficialmente nella vita politica del Paese, contribuendo in modo decisivo alla nascita della Repubblica. In questo podcast ripercorriamo quella giornata simbolo, tra emozioni, resistenze e conquiste, dando voce alle storie delle protagoniste e al contesto sociale e culturale dell’Italia del dopoguerra. Dal lungo cammino del movimento femminile alle prime elette nell’Assemblea Costituente, fino al contributo fondamentale delle donne nella costruzione della democrazia repubblicana. Attraverso memoria, diritti e partecipazione, il racconto intreccia testimonianze e riflessioni per restituire il senso profondo di una conquista che ha trasformato per sempre il volto del Paese. Un viaggio nella storia narrato da Anna Maria Castiello, Rossana Livolsi e Elizabeth Lilli, per riscoprire il valore del voto come atto di cittadinanza, responsabilità e libertà.Ricerca strorica, editing di EmmelleGIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.GIANO PUBLIC HISTORY APSRubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
GIANO PUBLIC HISTORY APSDalle Macerie della Seconda Guerra mondiale alla nascita della RepubblicaFEBBRAIO 1946 L’Italia che rinasce Il laboratorio politico dell’Italia del ‘46Anna Maria Castiello: introduzioneLoredana Bellini: voce narranteMarco Lodi: ricerche storiche, voce narrante, editing, grafica, musica ed effetti specialiNel febbraio del 1946 l’Italia è un cantiere politico in pieno fermento: un Paese reduce dalla guerra e dalla dittatura che tenta, con coraggio e incertezza, di reinventarsi. In questo episodio, Marco e Loredana guidano l’ascoltatore dentro il laboratorio politico dell’Italia del ’46, tra prime elezioni libere, ricostruzione civile, nascita dei nuovi partiti, tensioni sociali e speranze collettive. Un viaggio nella rinascita di una nazione che cerca di immaginare il proprio futuro democratico, tra memorie, analisi storiche e racconti di un mese cruciale per la storia repubblicana.GIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.GIANO PUBLIC HISTORY APSRubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
GIANO PUBLIC HISTORY APSNorma COSSETTO. Una Storia del Confine Orientale La vicenda di Norma Cossetto è una delle pagine più drammatiche e controverse della storia italiana del Novecento. Giovane studentessa istriana, uccisa nell’autunno del 1943, Norma diventa simbolo delle violenze che colpirono le popolazioni del Confine Orientale durante il crollo del regime fascista e l’occupazione jugoslava. Questo podcast ricostruisce la sua storia intrecciandola al contesto storico dell’Istria, delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. “Norma Cossetto. Una Storia del Confine Orientale” è un viaggio nella memoria, tra storia e identità, per comprendere una tragedia che ha lasciato un segno profondo nella coscienza collettiva italiana ed europea. Caterina Petrini: voce narrante, ricerche storicheMarco Lodi: voce narrante, editing, grafica, musica ed effetti specialiGIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.GIANO PUBLIC HISTORY APSRubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
GIANO PUBLIC HISTORY APSMemoria sotto i nostri Piedi. Leonetto PALLINI (1916-1945)Dagli aeroporti di Libia e Italia, dopo l’8 settembre 1943 nella «Banda Malocchio». Arrestato, detenuto al Campo di Fossoli e poi traferito a Gusen II (Mauthausen).In questa giornata verrà deposta una "Pietra d'Inciampo" davanti l'abitazione di Uzzano (Pistoia) di Leonettto PalliniArturo Pallini racconta la Storia di Leonetto con Rossana Livolsi e Marco LodiArticolo 11 della Costituzione italiana : Florena IavaroneGIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.GIANO PUBLIC HISTORY APSRubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
GIANO PUBLIC HISTORY APSGIORNO DELLA MEMORIA. Ricordare il Passato per Difendere la Dignità UmanaIl Giorno della Memoria costituisce un’occasione essenziale per riflettere sulla Shoah e sulle responsabilità storiche e morali che ne derivano. La memoria del passato non ha solo una funzione commemorativa, ma assume un valore civile ed educativo, volto alla tutela della dignità umana e alla prevenzione di ogni forma di discriminazione. Attraverso lo studio e la trasmissione della memoria, si promuove una coscienza critica capace di riconoscere e contrastare l’intolleranza, contribuendo alla costruzione di una società fondata sui diritti e sul rispetto della persona.Anna Maria Castiello: introduzioneLoredana Bellini: voce narranteGiovanni Di Silvestre: Letture di Liliana Segre e Anna FrankMarco Lodi: ricerche storiche, voce narrante, editing, grafica, musica ed effetti specialiGIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.GIANO PUBLIC HISTORY APSRubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
GIANO PUBLIC HISTORY APSVENEZUELAVENEZUELACRONACA DI UNA NAZIONE CONTESAColonialismo, indipendenza, petrolio e crisi democraticaLoredana BELLINI: voce narranteMarco LODI: ricerche storiche, voce narrante, editing, grafica, musica ed effetti specialiCronaca di una Nazione Contesa è un podcast che racconta la storia del Venezuela attraverso le sue grandi fratture: dal colonialismo spagnolo all’indipendenza, dalla scoperta del petrolio alle tensioni della crisi democratica contemporanea. Un viaggio tra potere, risorse e identità per comprendere le radici profonde di un Paese al centro di continue contese.GIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.GIANO PUBLIC HISTORY APSRubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
GIANO PUBLIC HISTORY APSRicerche storiche, montaggio e voce narrante: Marco Lodi1943-1945 UMBERTO DI SAVOIA nella Guerra di LiberazioneIn memoria del Gen. Enrico BOSCARDICo-fondatore del Centro Studi e ricerche storiche sulla Guerra di Liberazione (ANCFARGL)La relazione esplora il ruolo di Umberto di Savoia nel biennio 1943-1945 durante la Guerra di Liberazione italiana, evidenziando le sue scelte politiche e simboliche nel passaggio dal regime fascista alla ricostruzione del Paese. Attraverso fonti d’archivio e testimonianze, si analizza il contributo del futuro re alla legittimazione delle istituzioni e alla percezione pubblica della monarchia nel contesto della liberazione nazionale. Il lavoro intende inoltre rendere omaggio al Gen. Enrico Boscardi, co-fondatore del Centro Studi e Ricerche Storiche sulla Guerra di Liberazione, la cui dedizione alla memoria storica ha reso possibile lo studio approfondito di questo periodo cruciale.GIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.GIANO PUBLIC HISTORY APSRubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
GIANO PUBLIC HISTORY APSDalle Macerie della Seconda Guerra mondiale alla nascita della RepubblicaL’INVERNO DELLA RINASCITA. Gennaio 1946 tra ricostruzione materiale e rinnovamento istituzionaleAnna Maria Castiello: introduzioneLoredana Bellini: voce narranteMarco Lodi: ricerche storiche, voce narrante, editing, grafica, musica ed effetti specialiGennaio 1946: l’Italia vive un inverno che profuma di rinascita. Tra macerie ancora fumanti e speranze che prendono forma, il Paese si prepara a ricostruire non solo case e città, ma anche la propria identità istituzionale. In questo episodio, Marco e Loredana accompagnano l’ascoltatore in un viaggio attraverso i primi passi della ricostruzione materiale e le profonde trasformazioni politiche che preludono alla nascita della Repubblica. Un racconto fatto di voci, documenti, memorie e dettagli quotidiani che illuminano un momento cruciale della nostra storia: l’inverno in cui tutto ricominciò.GIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.GIANO PUBLIC HISTORY APSRubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
GIANO PUBLIC HISTORY APSL’ONU: la nascita di un sogno di paceIn questo podcast, Marco e Loredana accompagnano l’ascoltatore dentro i corridoi dell’ONU, dove ogni decisione è il risultato di culture, interessi e speranze che si intrecciano. Con uno sguardo curioso e umano, i due narratori raccontano come è nata l’Organizzazione delle Nazioni Unite, come funziona davvero dall’interno e quali storie sorprendenti si nascondono dietro le sue missioni per la pace, i diritti umani e lo sviluppo globale.GIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.GIANO PUBLIC HISTORY APSRubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
GIANO PUBLIC HISTORY APS8 dicembre 1943. MONTELUNGO nascita di un esercitoL’8 dicembre 1943, tra le alture di Mignano, il neo-costituito Esercito Italiano combatte la sua prima battaglia al fianco degli Alleati: la conquista di Montelungo. In questo episodio ripercorriamo le ore decisive che segnarono il ritorno dell’Italia sul campo di battaglia dopo l’armistizio, il sacrificio dei reparti del Primo Raggruppamento Motorizzato e la guida determinata del generale Vincenzo Dapino. Un racconto intenso e documentato che restituisce il valore umano e storico di un evento simbolo del riscatto militare italiano nella Seconda guerra mondiale.Ricerche storiche, montaggio, voce narrante: Marco Lodi Con quattro testimonianze dei protagonisti riprese dal documentario di Aldo Falivena Cronaca di una battaglia (1975)GIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.GIANO PUBLIC HISTORY APSRubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
GIANO PUBLIC HISTORY APS 4 Novembre 1918: L’Italia alla Vittoria. Dall’armistizio di Villa Giusti alla fine della Grande Guerra A cura di Marco Lodi. Con la lettura degli articoli dell’Armistizio.Alessio L., Fiammetta C., Giampiero B., Simone G., Anna Maria D.M., Anna Maria C., Luisa P., Silvana V., Maurizio P., Anna V., Leonardo, Catia S.. Il 4 novembre 1918 segna una data fondamentale nella storia italiana: il giorno della Vittoria nella Prima Guerra Mondiale e della conclusione delle ostilità sul fronte italo-austriaco. Con la firma dell’armistizio di Villa Giusti, nei pressi di Padova, il 3 novembre 1918 – entrato in vigore il giorno successivo – l’Impero Austro-Ungarico riconobbe la sconfitta e mise fine alle operazioni militari contro l’Italia. Questo evento coronò un lungo e doloroso conflitto, iniziato nel 1915, che vide il sacrificio di centinaia di migliaia di soldati italiani e la determinazione del Paese nel completare il processo di unificazione nazionale. La battaglia di Vittorio Veneto rappresentò l’ultimo e decisivo sforzo militare che condusse al crollo dell’esercito nemico e all’affermazione dell’Italia come potenza vincitrice. Il 4 novembre divenne così simbolo di unità nazionale, di rinascita e di memoria collettiva, celebrato come Giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, in ricordo di quanti combatterono per la libertà e l’indipendenza della patria. GIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.GIANO PUBLIC HISTORY APSRubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
(00:00:00) Giovannino Guareschi
(00:01:04) Barbara Golini -Inroduzione in tedesco
(00:02:15) Voce narrante Marco Lodi
(00:02:41) Voce narrante Loredana Bellini
(00:03:09) Voce narrante Marco Lodi
(00:03:39) Voce narrante Marco Lodi
(00:04:26) Voce narrante Marco Lodi ringraziamenti
(00:05:16) Samuele Chiodelli legge Mario Rigoni STERN
(00:05:48) Voce narrante Patrizia Clap
(00:06:23) Francesca Fiuman legge da una lettera alla madre di Claudio Martegani
(00:07:06) Voce narrante Marco Lodi
(00:07:46) Gian Vincenzo Cantafora legge Antonio Gallo
(00:08:18) Voce narrante Patrizia Clap
(00:08:44) Fiammetta Curcio legge Giovannino Guareschi
(00:10:47) Voce narrante Marco Lodi
(00:11:39) Claudio Consonni legge Franco Lenti
(00:12:19) Voce narrante Patrizia Claps
(00:12:43) Maria Annunziata Sacchetti legge Vittorio Rinaldi
(00:13:20) Voce narrante Marco Lodi
(00:13:40) Voce narrante Patrizia Claps
(00:14:17) Patrizia Claps legge Giovanni Rossi
(00:14:54) Loredana Bellini legge Giovannino Guareschi
(00:15:51) Voce narrante Marco Lodi
(00:16:25) Voce narrante Patrizia Claps
(00:16:44) Voce narrante Marco Lodi e Patrizia Claps conclusioni
(00:17:17) Maria Schiena legge dal Volume di Betti
ROMA (da una idea di Marco Lodi)Il 20 settembre è stata istituita la Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda guerra mondiale.La data del 20 settembre è stata scelta perché in quel giorno, nel 1943, Hitler modificò la condizione dei prigionieri di guerra italiani catturati dopo l’armistizio dell’8 settembre, trasformandoli in internati militari (IMI).Con la legge 13 gennaio 2025, n. 6, è stato ufficialmente istituito che il 20 settembre di ogni anno si ricordi questa vicenda storica.La giornata serve a onorare la memoria dei militari italiani che, rifiutando la collaborazione con il nazifascismo e la Repubblica Sociale, subirono internamento, lavoro coatto, deportazione, sofferenze, privazioni, fino alla morte in molti casi.GIANO PUBLIC HISTORY APS desidera rendere omaggio a questi militari italiani rastrellati dai tedeschi dopo l'8 settembre 1943. Si arresero non per corpa loro ma per la mancanza di ordini precisi dallo Stato Maggiore. Nonostante questo seppero sopravvivere con una lotta passiva di rinunce e di sofferenze. La risposta era stato NO al Terzo Reich e NO alla Repubblica di Salò.In questo podcast hanno prestato la loro voce:Barbara Golini per l'introduzione in tedecao, Patrizia Claps di Lanuvio Roma, Loredana Bellini di Labico Roma, Samuele Chiodelli da Bergamo, Francesca Fiuman da Roma, , Gianfrancesco Cantafora da Milano, Fiammetta Curcio da Roma, Claudio Consonni da Monza, Maria da Roma, Maria Annunziata Sacchetti da MonzaGIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.GIANO PUBLIC HISTORY APSRubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
GIANOPH APS | RADIO GIANO PH | BLOG GIANO PHDal Cielo alla Resistenza : Alessandro SETTI e il CLN VeronaDal Cielo alla Resistenza : Alessandro SETTI e il CLN Verona racconta il percorso di Alessandro Setti durante la Seconda Guerra Mondiale, dalla vita militare all’impegno nella Resistenza italiana. Attraverso documenti e testimonianze, il podcast mette in luce il suo ruolo nel Comitato Militare del C.L.N. di Verona e Provincia e le scelte coraggiose imposte dal conflitto, offrendo una prospettiva personale sulle vicende collettive della liberazione italiana tra il 1943 e il 1945.Voce narrante Marco Lodi | Intervento di Luca SettiSi ringraziano Luca Setti per la documentazione fornita e Claudio Costa, della Ronin film, per i vocali di Alessandro SettiMusica su licenza d'uso Epidemic Sound. Effetti Speciali BBC Sound EffectGIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.GIANO PUBLIC HISTORY APSRubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
GIANO PH APS - RADIO GIANO PH - BLOG GIANO PHDal Bando n.°8 al Corpo Italiano di Liberazione. La storia di un ragazzo di 80 anni fa Luigi GUERRASIOL’esigenza di ricostituire un esercito fedele al Regno d’Italia e al governo legittimo, stabilitosi a Brindisi, era impellente. È in questo scenario che si inserisce il Bando Numero 8 per l’arruolamento di volontari nel Regio Esercito, pubblicato il 28 ottobre 1943, firmato dal Capo di Stato Maggiore, Generale Vittorio AmbrosioMarco Lodi dialoga con Gennaro GuerrasioGIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.GIANO PUBLIC HISTORY APSRubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
ROMA"È una sera d'estate, ma qualcosa nell'aria d’Italia è cambiato. Siamo a Roma, è il 25 luglio 1943. Dopo oltre vent’anni di dittatura, il regime fascista sta per crollare. Benito Mussolini, il Duce d’Italia, sta per essere destituito. Ma cosa è successo davvero quel giorno? Chi ha deciso la sua sorte? E perché proprio adesso, nel pieno della guerra?"Voce narrante Marco LodIGIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.GIANO PUBLIC HISTORY APSRubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
ROMAOMAGGIO a Giovanni Falcone (1939-1982)Capaci: Il boato che ha svegliato l’Italia23 maggio 1992. Ore 17 e 58.Un’esplosione squarcia l’autostrada A29, nei pressi di Capaci, a pochi chilometri da Palermo. In un attimo, l’Italia perde Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, e tre uomini della scortaGIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.GIANO PUBLIC HISTORY APSRubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
ROMARoma è libera!” – 4 giugno 1944, la fine dell’occupazione nazifascistaLa sera del 4 giugno 1944. Le truppe alleate iniziano ad entrare a Roma. La città eterna, dopo nove mesi di occupazione nazifascista, è finalmente libera. Oggi raccontiamo la storia di quel giorno – un momento che ha segnato la rinascita dell’Italia e la fine di un incubo per migliaia di cittadini.GIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.GIANO PUBLIC HISTORY APSRubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
(00:00:00) Introduzione (Marco Lodi)
(00:05:42) Prof. Alberto D’ANNA Direttore Dipartimento Studi Umanistici (Univ. Roma Tre) Saluti di benvenuto
(00:10:17) Prof. Paolo CARUSI Public History (Dip. Studi Umanistici, Univ. Roma Tre) Public History e Guerra di Liberazione
(00:17:47) Gen. C.A. Paolo GEROMETTA Presidente nazionale ASSOARMA Ruolo e compiti di Assoarma. La cultura della memoria [...]
(00:36:44) Dott.ssa Sara RONCONI S.I.A.M.O. Esercito Il ruolo delle donne nelle Forze Armate.
(00:45:53) Prof. Marco BROCCHIERI Associazione “Oltre Il Ponte” La Banda Ferraris e il ruolo di Concetta Piazza decorata di MBVM
(00:56:46) Magg. paracadutista AM dott. Antonio MARIANI Il ruolo degli Arditi Distruttori Regia Aeronautica (A.D.R.A.) dopo l’8 set
(01:17:53) Prof. Mauro DE ANGELIS La Storia di mio padre Cap. Araldo comandante del Btg. A.D.R.A.
(01:23:52) Arturo PALLINI La Storia di mio padre Serg. motorista Spartaco (Banda Cattapani Gruppo Riga).
(01:33:27) Giorgio PALUMBO La Storia di mio padre Maresciallo 2^ motorista Salvatore (Banda Pasquali)
(01:46:32) Paolo RICCETTI La Storia di mio padre Tenente pilota Mario (Banda Zuccoli).
(01:54:54) Inno di Mameli
ROMA - Università degli studi Roma TreProponiamo la registrazione della presentazione della mostra itinerante: L’Aeronautica nella Guerra di Liberazione Il Fronte Clandestino di Roma. Settembre 1943 – giugno 1944 Un progetto di PUBLIC HISTORY 8 maggio 2025 Università degli Studi Roma TRE Dip. Studi UmanisticiSono intervenuti:Introduce e modera Cav. OMRi Dott.Marco Lodi Prof. Alberto D’ANNA Direttore Dipartimento Studi Umanistici (Univ. Roma Tre) Saluti di benvenuto Prof. Paolo CARUSI Public History, Storia dei Movimenti e dei Partiti politici (Dip. Studi Umanistici, Univ. Roma Tre) Public History e Guerra di Liberazione e Resistenza Gen. C.A. Paolo GEROMETTA Presidente nazionale ASSOARMA Ruolo e compiti di Assoarma. La cultura della memoria con particolare riferimento alla partecipazione delle Forze Armate italiane nella Guerra di Liberazione RELATORI Dott.ssa Sara RONCONI S.I.A.M.O. Esercito Il ruolo delle donne nelle Forze Armate. Prof. Marco BROCCHIERI Associazione “Oltre Il Ponte” La Banda Ferraris e il ruolo di Concetta Piazza decorata di Medaglia di Bronzo al Valore Militare (Guidonia-Montecelio). Magg. paracadutista AM dott. Antonio MARIANI Il ruolo degli Arditi Distruttori Regia Aeronautica (A.D.R.A.) dopo l’8 settembre 1943. TESTIMONIANZE (I figli raccontano le «storie» dei padri) Prof. Mauro DE ANGELIS La Storia di mio padre Cap. Araldo comandante del Btg. A.D.R.A. Arturo PALLINI La Storia di mio padre Serg. motorista Spartaco (Banda Cattapani Gruppo Riga). Giorgio PALUMBO La Storia di mio padre Maresciallo 2^ motorista Salvatore (Banda Pasquali). Arch. Paolo RICCETTI La Storia di mio padre Tenente pilota Mario (Banda ZuccoliGIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.GIANO PUBLIC HISTORY APSRubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati























