Discover
Mirabilia - Il Podcast delle storie straordinarie
Mirabilia - Il Podcast delle storie straordinarie
Author: Alessandro Calzolaro
Subscribed: 135Played: 6,015Subscribe
Share
© All rights reserved
Description
Questo è Mirabilia, il Podcast delle Storie Straordinarie. Con ogni episodio, proveremo ad aprire uno spiraglio sulla Storia, alla ricerca dell’incredibile, del misterioso, dell’improbabile, del meraviglioso e dell’assurdo, per scoprire che la Storia dell’umanità è fatta anche e soprattutto di fatti irrazionali e al limite dell’impossibile, di cose che non potevano o non dovevano succedere ma sono successe davvero.
170 Episodes
Reverse
Questa è una delle più macabre, assurde, incredibili storie del XX secolo. In un delirante progetto che mirava a sconfiggerne la morte, il corpo di Eva Perón subì una inenarrabile odissea fatta di ossessione, idolatria, venerazione, profanazione, disperazione e follia, che trascinò in un incubo tutte le persone coinvolte. In questo episodio andremo alla scoperta dei luoghi più oscuri del potere in una vicenda che vede mescolarsi estremismi politici e intrighi internazionali, il tutto intorno alla più grande icona popolare argentina e all’idolo inquietante che si volle creare per far sopravvivere il suo culto ad ogni costo, anche tramite la magia nera. Ringraziamo Sebastiano Cassarino per il prezioso suggerimento che ha ispirato questo episodio.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Questa è la storia di un eretico e della sua eresia. Non è però una storia ambientata nel Medioevo o in qualche epoca remota del cristianesimo, ma a metà dell’800, e non viene da qualche luogo lontano ma proprio qui, dall’Italia, dal Piemonte, tra le valli dell’Ossola e il Monferrato. Lo storico Roberto Gremmo definirà questa storia “un episodio originalissimo e controcorrente nel Piemonte risorgimentale”, e in effetti in quei pochi anni, che culminarono a Viarigi nei 57 straordinari giorni della “città del sole”, si svolse una vicenda incredibile e piena di colpi di scena, che affondava le sue radici nei sentimenti popolari più profondi, risvegliando in una popolazione rurale e subalterna antichi fervori nascosti tra le pieghe di un passato pagano e dionisiaco sepolto, ma mai del tutto cancellato. Francesco Grignaschi, questo era il nome di quel parroco eretico, diventò per migliaia persone un leader carismatico irresistibile e con la sua energia magnetica trasformò le donne che lo accompagnavano in idoli viventi e carnali, proponendo una versione della religione molto più vicina alle forze della natura e alle pulsioni primitive dell’inconscio collettivo, sostenuta da una visione teologica di fondo che metteva Maria e le donne al centro del mondo spirituale e alle origini stesse della Creazione.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
I calendari sono una cosa strana, a cui siamo talmente abituati e che diamo totalmente per scontata. Eppure, la storia dei calendari, compreso quello che usiamo oggi, quello gregoriano, è tutt’altro che banale. Per arrivare al calendario che usiamo ogni giorno ci sono voluti secoli di cambiamenti, studi complicatissimi, decisioni storiche e volontà di ferro, ma anche caos, confusione, proteste ed errori incredibili. Sul finire dell’anno, e alle porte di quello nuovo, almeno secondo il calendario gregoriano, proviamo a capire insieme l’incredibile avventura che ha portato il 96% dell’umanità a aderire allo stesso sistema per la misurazione dei cicli astrali, dello scorrere del tempo, delle stagioni e della storia.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Per Natale, vogliamo raccontare una storia di speranza e cambiamento, che parte dal XII secolo e dalla teologia di Gioacchino da Fiore, fino ad arrivare al 2008, con la campagna elettorale di Barak Obama, passando per le mie riflessioni notturne davanti al frigorifero. Oggi che il futuro sembra quantomai incerto ed oscuro, vogliamo ricordarci un altro periodo storico completamente diverso per non dimenticare che il cambiamento è sempre possibile, e parte da noi, dal nostro spirito, dalla nostra coscienza e dalla nostra capacità di distinguere l’amore dalle scelte comode e facili che ci allontanano dalla nostra identità.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nel XVII secolo, una sostanza iniziò a cambiare il mondo, in modo silenzioso e segreto. Nonostante non se ne parlasse mai apertamente, questa sostanza entrò nelle vite di molte persone, dalla gente comune fino ai borghesi e all’aristocrazia, influenzando le discendenze, le scalate al potere, i ruoli di comando e le successioni nelle casate nobili e nelle eredità dei patrimoni. Questa sostanza era un veleno micidiale, e iniziò a circolare prima in Italia, a Palermo e a Napoli, e poi arrivò in Francia, alla corte di Luigi XIV, per poi contaminare tutta l’Europa. Aveva molti nomi: acqua tofana, acquetta, acqua di Napoli, Manna di San Nicola, ma la sua ricetta era quasi sempre la stessa, e il suo ingrediente principale era l’arsenico. Inodore, insapore, e difficile da individuare, l’arsenico divenne l’arma con cui si decisero le sorti di una infinità di conflitti, e in cui uomini e donne giocavano ad armi pari. Il periodo dal 1630 in poi, fino a quando non si trovò il modo di individuarlo, passò alla storia come “era dell’arsenico”, e non c’era città in cui cartomanti e alchimisti non lo producessero e vendessero clandestinamente. A Parigi, in particolare, un vasto traffico venne scoperto da un grande poliziotto, Gabriel Nicolas de La Reynie, in una inchiesta che passò alla storia come l’Affaire des poisons, l’Affare dei veleni. Lo scandalo che ne seguì fu così enorme che persino il Re Sole, ad un certo punto, capì che anche la sua vita e la sua reputazione rischiavano di essere messe a repentaglio, perché di fronte all’arsenico, nessuno poteva ritenersi davvero al sicuro.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Questa è la storia di una persona che chi ha vissuto a Milano negli anni ’70 e ’80 ricorda bene. Girava intorno al Castello Sforzesco e a via Garibaldi, con un triciclo carico di cartelli e manifesti, e tre cani al seguito. Tutti lo chiamavano “C.T.”, ma il suo nome era Carlo Torrighelli, ex marmista, profeta di strada, precursore dei writer e forse, senza saperlo, anche poeta ed artista. I suoi proclami sopra le righe davano voce all’inconscio collettivo di una città stordita dal progresso, rappresentando l’incomprensibile sofferenza delle masse attraverso un’onda assassina, capace di addormentare la coscienza e uccidere a distanza, emanata dai misteriosi impianti gestiti dai potenti del pianeta. La sua vita e la sua testimonianza sono anche quelle di una generazione che ha visto il mondo cambiare completamente in ogni suo aspetto: politica, economia, tecnologia, scienza e società, senza mai riuscire a capire del tutto l’immensa trasformazione che stavano vivendo. C.T., era un emarginato, spinto dal vortice della vita oltre i limiti della cosiddetta “normalità”, ma non smise mai di lottare, né perse mai la voce che metteva in guardia il popolo dalle minacce misteriose che fluttuavano micidiali tra le persone e la loro libertà.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
C’era una volta una pianta, una pianta che oggi non esiste più, ma che per secoli fu una delle piante più preziose del mondo, una pianta per cui si pagava a peso d’oro, sul cui commercio intere città e regioni prosperavano, e per cui si facevano guerre e si aprivano intere rotte commerciali. Una pianta il cui nome e il cui simbolo vennero impressi in stemmi, monete, geroglifici, e che oggi è completamente dimenticata, tanto che non sappiamo nemmeno più esattamente che pianta fosse, e perché fosse considerata così preziosa.
Il suo nome era Silphion, e cresceva solo in luogo al mondo, una piccola striscia di terra di 200 per 60 chilometri in Cirenaica, proprio sulla punta di quella gobba, oggi in Libia, che la costa africana fa protendendosi nel cuore Mediterraneo. Il Silfio non poteva essere coltivato, ma solo raccolto dalle crescite spontanee: ce lo racconta Teofrasto, discepolo di Aristotele, mentre Plinio il Vecchio scrive che solo una versione molto meno pregiata, l’Assafetida, poteva essere coltivata. Questo ne faceva un bene ancora più raro e prezioso, che fece l’enorme fortuna della città di Cirene, e che tutte le grandi civiltà del Mediterraneo cercarono di accaparrarsi in ogni modo finché, intorno all’anno 60 dopo Cristo, con l’arrivo dei Romani, scomparve letteralmente dalla faccia della Terra.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Che valore diamo al nostro presente? Spesso le nostre vite viaggiano tra il passato e il futuro, e il nostro tempo presente diventa quasi una merce di scarto, da far trascorrere velocemente, quasi fosse un impedimento che ci separa dai nostri obiettivi. Il presente, invece, è un bene prezioso che potremmo e dovremmo usare per concentrarci su noi stessi, sulle nostre sensazioni, sulla consapevolezza di quello che stiamo facendo. Il marketing, i social, e tutte le distrazioni di massa fanno affari d’oro approfittando di un presente poco presidiato dalle persone, invadendolo con il loro intrattenimento pieno di inserzioni, e lasciandoci in balia di un modo di vivere sfasato e pieno di giudizi. In tutto questo, ci sentiamo stressati, cronicamente stanchi e alla ricerca di una soluzione che non troviamo né nel passato né nel futuro. La mindfulness, un termine molto in voga nelle pratiche di benessere psicologico, ci può aiutare a ritrovare il presente, ma la cosa davvero importante sembra essere l’impegno a dare valore ad ogni momento della nostra vita, non rimanere intrappolati nei giudizi e imparare a scegliere in positivo e non sempre e soltanto per esclusione.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Questa è la storia di una leggenda dell’esercito americano, un generale che ha sempre trovato la strategia giusta per risolvere problemi impossibili. Ma è che la storia di come affrontiamo i problemi di tutti i giorni, dei pregiudizi e degli stereotipi che condizionano le nostre scelte, e di come sia difficile capire i problemi senza partire subito a cercare le soluzioni. Attraverso la storia del generale Paul Van Riper, e quella della strategia dell’Esercito americano negli ultimi 50 anni, proveremo a capire cosa è davvero importante per affrontare le difficoltà di ogni giorno, migliorare la nostra comunicazione con gli altri e imparare il valore delle sconfitte e delle sfide impossibili.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nel 1963, a Londra, in piena Guerra Fredda, scoppia uno scandalo che travolgerà l’allora Ministro della Guerra, il partito conservatore e tutto il governo, creando una crisi di fiducia nella moralità politica che non si risanerà mai del tutto. In una intricata vicenda che vede coinvolti un faccendiere, una spogliarellista, una spia russa, un ministro, i servizi segreti e tanti altri personaggi incredibili, proviamo ad analizzare le vite e gli eventi che hanno portato a questa clamorosa conclusione, nel tentativo di comprendere le dinamiche e le logiche dello scandalo, ma anche la fragilità del potere e l’ipocrisia di certi ambienti altolocati ed aristocratici in un periodo chiave per il cambiamento sociale e politico del Regno Unito, dell’Europa e del mondo intero.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Cinquemila anni. Un nome che sprofonda nel tempo. Governata, distrutta, ricostruita. Dinastie, imperi, popoli. Cananei, Egiziani, Filistei, Macedoni, Beduini, Seleucidi, Tolemaici, Asmonei, Romani, Mamelucchi, Ottomani, Inglesi. Un nome che torna in migliaia di storie, leggende, frammenti, religioni, guerre, invasioni, disfatte. Sempre quello, un nome che sa di passaggio, di forza e fierezza, di conquista ma anche di puro mistero. Tutto da quel suono proto-semitico: ‘az, lì nel suo cuore. Per il resto, arabi, elleni ed egiziani la chiamano tutti più o meno nello stesso modo: Gaza. Conoscere la storia di un luogo e dei popoli che ci hanno vissuto è una delle strade per capire la sua situazione attuale e il percorso che attraverso i secoli ne ha plasmato l’anima e l’identità, ed è quello che proveremo a fare in questo episodio.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L’identità delle persone è uno strano fenomeno, che spesso diamo per scontato, sia che si parli degli altri che di noi stessi. Ma ci sono casi, nella storia, che mettono in discussione i nostri paradigmi, e rendono lampante la differenza tra quello che siamo, quello che crediamo o vogliamo essere, e quello che gli altri credono o vogliono che noi siamo. Raccontando questi casi, possiamo osservare come l’identità finisca a volte per frammentarsi, rivelando come uno specchio rotto diverse angolazioni del nostro essere, quelle più segrete e nascoste, e quelle con cui vogliamo apparire, e in cui la società prova a riconoscerci. Andremo quindi alla scoperta delle incertezze sull’identità attraverso la storia di Martin Guerre, ambientata nella Francia del ‘500 e quella dello Smemorato di Collegno, negli anni ’30 del ‘900, che vedono entrambe incombere sullo sfondo lo spettro oscuro della guerra.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il 15 settembre del 2025 ricorre il centenario della nascita di un grande personaggio italiano, un artista e un artigiano straordinario, che ha fatto, con le sue mani, la storia del cinema internazionale. In questo episodio parliamo di Carlo Rambaldi, della sua vita e della sua carriera, piena di imprevisti e colpi di scena, partendo da un piccolo paesino sulle rive del Po e arrivando fino a Hollywood. Ringraziamo per l’idea e la collaborazione il coautore di questa puntata: Malesio, giovane sceneggiatore cinematografico e profondo conoscitore della vita e della storia di Rambaldi. Un altro grande ringraziamento va a Edoardo Rimoldi, giovane regista, sceneggiatore e compositore cinematografico, che ha composto la colonna sonora di questa puntata.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Questa è la storia di tre donne attraverso il corso di un secolo, dalla metà del Quattrocento alla metà del Cinquecento. Tre donne straordinarie, tre mistiche carismatiche, le cui vite ruotano intorno ad un luogo ugualmente straordinario, il monastero di Santa Marta, a Milano. Nel corso della loro esistenza, queste tre donne lasciarono un segno profondo nella società e nella politica del tempo, ciascuna aprendo la via a quella successiva, in un percorso di indipendenza, emancipazione e conquista del potere. Veronica da Binasco, Arcangela Panigarola e Paola Antonia Negri furono l’inizio, il culmine e la fine di un momento unico nella storia medievale, in cui attraverso il misticismo, le premonizioni e le rivelazioni carismatiche, le donne riuscirono a far sentire la propria voce, sia pure sotto forma di messaggere divine, influenzando il potere maschile fino a conquistare un proprio ruolo di comando nelle gerarchie religiose. Fu qui che il patriarcato ecclesiastico, sull’onda della Controriforma, spense con decisione questa luce femminile, riconducendole le donne al silenzio e alla clausura, con una terribile sentenza: “Come un corpo dentro il sepolcro mai si muove fino al giudizio universale, così una religiosa non deve mai muoversi dal suo monastero finché il suo sposo Gesù non la chiami nell'ora del trapasso”.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questo episodio andremo alla scoperta della millenaria civiltà perduta del regno di Funan, situata tra Cambogia e Vietnam attuali, una cultura legata in modo indissolubile ai grandi cicli delle acque e delle stagioni che dominano questi territori. Parleremo di fiumi che scorrono al contrario, di cattedrali orizzontali, di popoli che seppero integrarsi perfettamente con le forze della natura, e della loro città più importante, Angkor Borei, che in antica lingua Khmer, significa Città Antica. In un subcontinente che visse enormi sconvolgimenti climatici fin dall’inizio della cultura umana, e che è intimamente legato al ciclo dei monsoni, Angkor Borei prosperò per oltre mille anni, grazie ad un patto rituale con il grande fiume Mekong fatto di equilibrio, rispetto e alleanza, e che ancora oggi può darci una preziosa testimonianza di come l’uomo possa creare grandi centri vitali in armonia con gli elementi senza tentare di imporsi sulla natura, ma attraverso una rete di controllo e organizzazione basata sulla fluidità acquatica invece che sulla rigida dominazione terrestre.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Questo è un episodio molto speciale di Mirabilia, che nasce grazie all'aiuto del Prof. Simone Peschillo, specialista in Neurochirurgia, e in cui faremo un viaggio forse nel luogo più complesso e meraviglioso del mondo: il nostro cervello. Navigheremo nei suoi meandri, alla scoperta di una delle tecniche neurochirurgiche più straordinarie di tutti i tempi, un'idea che ha rivoluzionato completamente il modo in cui si curano gli aneurismi cerebrali, aprendo la via a decine di altre possibilità che hanno salvato milioni di vite umane in tutto il mondo. Il protagonista di questa straordinaria avventura è proprio un italiano, Guido Guglielmi, ideatore delle spirali in platino che hanno preso il suo nome, e che avremo la possibilità di ascoltare dal vivo, visto che ha deciso di onorare Mirabilia con un suo intervento dedicato al nostro podcast, mentre ci racconta la genesi di una delle più grandi scoperte della medicina contemporanea.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Immaginate di aver sempre visto un singolo fotogramma di un film e poi, un giorno di entrare in un cinema e vedere che quel fotogramma è solo la minima parte di una grande storia in movimento. Questa è la meraviglia che si prova all’ingresso del mondo strano e incredibile, difficile, anzi, difficilissimo, per certi versi impossibile, in cui proveremo ad addentrarci in questa puntata. Parleremo di un elettrone di nome Pietro, di doppie fenditure, di campi elettromagnetici, di Einstein, Planck, Newton e tanti altri, e di come l’universo sembri essere fondato non sulla base solida e immobile della fisica classica, ma su infinite fluttuazioni di probabilità che generano risultati sorprendenti. Parleremo di un esperimento straordinario, che ha cambiato il modo in cui guardiamo alla realtà, e che ha avuto un impatto enorme su tutte le scienze e conoscenze umane. Un esperimento che qualcuno ha definito “il più bello del mondo”, e che vi lascerà con un’idea della realtà molto diversa da quella che avete sempre avuto prima di incontrare la meccanica quantistica.
Se volete acquistare il mio ultimo libro, ecco il link:
https://www.amazon.it/Racconti-frontiera-Alessandro-Calzolaro-ebook/dp/B0FG3F3MXB/
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sappiamo davvero cos’è il caso? Sappiamo riprodurre la casualità o possiamo solo osservarla? Quanto è in grado la matematica di cogliere la causalità e la complessità del mondo reale? In questo episodio proveremo a scoprire in che modo la matematica ha provato ad affrontare il mistero della casualità, attraverso le teorie della probabilità, la distribuzione normale e il teorema del limite centrale. Ma proveremo anche ad andare oltre, esplorando i fondamenti della cosiddetta “fuzzy logic”, uno degli approcci teorici più importanti nello studio dei fenomeni complessi, e ancora oggi uno dei componenti essenziali del “soft computing” e dell’intelligenza artificiale.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
“Come stai?”. Una domanda che facciamo e riceviamo tutti i giorni. Ma se dovessimo rispondere davvero, con sincerità, a questa domanda, saremmo in grado di farlo? Tra la filosofia di Arthur Schopenhauer, le teorie psicosomatiche di Bessel van der Kolk, riflessioni e ricordi personali, proviamo a capire cosa c’è dietro questa domanda comunissima e terribile nella stessa misura, una domanda che sembra volerci mettere in connessione, ma in realtà ci divide profondamente. “Come stai?” è una domanda che ci scava dentro, e che tendiamo a chiudere il più velocemente possibile, ma che potrebbe invece aprirci ad una percezione completamente diversa della nostra condizione umana, e farci capire che non siamo soli nel profondo della nostra complessità, della nostra diversità, delle nostre gioie e delle nostre sofferenze.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Di sicuro il potere più grande del Conte di Saint-Germain non era l’alchimia, ma la sua straordinaria capacità di creare un rete di relazioni incredibili, tra amicizie, favori, introduzioni, raccomandazioni e persone disposte a testimoniare sempre a suo favore. Massone, Rosacroce, ma soprattutto perfettamente introdotto nella setta più importante, quella dell’alta aristocrazia europea, il Conte conobbe Giacomo Casanova, Voltaire, Mozart e Cagliostro, solo per citarne alcuni. In questa puntata andremo alla scoperta di questo personaggio misterioso nella Francia del ‘700 insieme a un’ospite d’eccezione: Maria Costanza Boldrini.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices























