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VIDEO DELL'INTERVISTA QUI:https://libriperilsuccesso.com/2022/10/03/basta-dirlo-60/ L’episodio odierno vede come protagonista Paolo Borzacchiello, uno dei massimi esperti di intelligenza linguistica, ma soprattutto per quello che concerne il nostro podcast è l’autore del libro Basta Dirlo. Le parole hanno una forza creatrice immensa, ogni volta che nominiamo una parola succede qualcosa, per tanto fare estrema attenzione a quello che diciamo diventa cruciale per plasmare quello che ci succede intorno. Il libro è un manuale di semantica dove espone tutte quelle frasi che ci rovinano la vita, dirle crea effetti distruttivi, e pagina dopo pagina, se meditiamo con calma ognuna di queste frasi diamo inizio a un percorso di trasformazione, non solo cambierà il modo in cui percepiamo noi stessi ma soprattutto cambierà il modo in cui verremo percepiti, come dice Paolo siamo noi a decidere come vogliamo essere trattati.  
www.libriperilsuccesso.com   Brené Brown ancora una volta ci accompagna in un episodio introspettivo, terapeutico, che parla di vulnerabilità e imperfezione, ma soprattutto di come vivere una vita autentica.  Siamo in balia degli eventi, viviamo una vita di circostanze, influenzati dagli altri e dai modelli della società, allontanandoci dalla nostra vera essenza. Vi svelo un segreto, ci si innamora delle imperfezioni, di un nasino storto, di un dente accavallato, di una schiena piena di nei, le imperfezioni sono le crepe da dove passa la luce, e la perfezione della copertina del magazine non esiste, è finta. Vogliamo alzarci la mattina e pensare non importa quello che farò e quello che non farò, ho fatto e sono abbastanza, e andare a dormire coscienti di essere vulnerabili, imperfetti con le nostre paure, ma va bene così. Nel podcast vedremo un percorso per raggiungere l'autenticità e accettare la nostra vulnerabilità   buon ascolto  
GRIT – sviluppa la grinta dentro di te Angela Duckworth professoressa e psicologa ha dedicato anni nello studio di cosa rende le persone capaci di raggiungere le proprie mete, e la sua ricerca si riassume in una parola, GRIT, la grinta, quel mix di perseveranza, passione e capacità di rialzarsi quando la vita di manda al tappeto. Una cosa è il nostro potenziale, il nostro talento, l’altra e quello che ci facciamo.  Siamo stati indottrinati che alcuni di noi possiedono del talento, e ce la faranno nella vita, altri invece non potranno mai raggiungere certi livelli proprio a causa della mancanza di talento. Il talento viene osannato da questa società, ci sono format televisivi che lo premiano, è sulla bocca di tutti, e la luce che emana questa parola fa ombra sugli sforzi che le persone fanno il talento è anche una scusa per non lavorare sodo, diciamo a noi stessi, non ho talento e non ci proviamo nemmeno. Ci permette a dormire tranquilli. Il talento è la velocità con la quale impari qualcosa, ed è molto importante, immaginati che due persone iniziano a suonare la chitarra, nessuno dei due lo ha mai fatto prima, per una ragione o per l’altra l’individuo 1 impara più velocemente le basi, per tanto lo marchiamo come talentoso, l’individuo 2 però, dopo un paio di settimane, decide di aggiungere al suo programma che  lo stesso dell’individuo 1, una sessione di 4 ore di esercizi e pratica la domenica, e 1 ora in più ogni sera, ecco questo sforzo, vale il doppio del talento secondo l’autrice del libro, quindi nel lungo periodo la seconda persona, arriverà più lontana. La grinta, il GRIT, si sviluppa se esistono quattro elementi INTERESSE PRATICA SCOPO SPERANZA nel podcast odierno affrontiamo questo argomento che lascia una speranza a chiunque pensi di non avere talento per raggiungere le proprie mete NOTE SULL’AUTORE Angela Lee Duckworth è un’accademica, psicologa e scrittrice scientifica americana, attualmente all’università della Pennsylvania  
www.libiperilsuccesso.com Cambia questi 4 accordi per cambiare la tua vita Don Miguel Ruiz è l’autore dei 4 accordi, libro che divulga gli insegnamenti della cultura Tolteca, una civiltà precolombiana ricca di conoscenze che sono arrivate fino ai giorni nostri. I 4 accordi di Don Ruiz sono uno strumento di trasformazione personale, una mappa per trovare la propria identità, quella pura, quella vera, servono a eliminare il sistema di credenze che ci ha intossicato, servono a curare l’anima. Siamo come annebbiati, il caos di tutte le voci che parlano nella nostra mente, non ci permette di vivere la nostra vita, è come se avessimo un parassita dentro, e i quattro accordi servono ad ucciderlo, a estirparlo Quando ognuno di noi nasce è circondato da persone, genitori, fratelli parenti, poi compagni di scuola amici professori colleghi, e tutte queste persone proiettano su di voi quello che per loro è la vostra identità, quello che loro credono che siete. E succede che finiamo per crederci anche noi. Ma voi non siete quell’immagine. Viviamo come di fronte a uno specchio e crediamo che l’immagine riflessa mostri la nostra essenza ma è distorta, sbagliata, lontana dalla realtà e dobbiamo cambiarla, dobbiamo cambiare gli accordi della nostra vita. Nella nostra mente risiedono due entità, un giudice e una vittima, ed entrambe vanno zittite ed eliminate, mettendo in pratica i 4 accordi riusciremo a rompere lo schema mentale che vede il giudice sentenziare, e la vittima addossarsi la colpa. I 4 accordi sono Sii impeccabile con la parola Non prendere nulla in modo personale Non support nulla Fai sempre del tuo meglio Li andremo a spiegare uno a uno nel podcast, per tanto non mi rimane che augurarti un buon ascolto. NOTE SULL’AUTORE Miguel Ángel Ruiz Macías, meglio noto come Don Miguel Ruiz, è un autore messicano di spiritualista Tolteco e di testi neoshamanistici. Il suo lavoro è accolto al meglio tra i membri del movimento del Nuovo Pensiero che si concentra su antichi insegnamenti come mezzo per raggiungere l’illuminazione spirituale Link d’interesse I 4 accordi su amazon Don Ruiz su wikipedia    
www.libriperilsuccesso.com L'alchimista, un viaggio iniziatico Approfittando della pace e del riposo dell'estate, affrontiamo una lettura ricca di simboli e messaggi nascosti, l'alchimista di Paulo Coelho. Un libro con diversi livelli di lettura e quello che ci interessa è il più profondo, che nasconde dei segreti, dei passi precisi per intraprendere un viaggio iniziatico verso la nostra leggenda personale. La storia di Santiago, in viaggio dall'Andalusia verso le piramidi di Egitto, è ricca di episodio che rispecchiano il cammino di ognuno di noi, prove, sfide, benedizioni, maledizioni, e un viaggio che ci serve a prendere consapevolezza di tutto quello che ci circonda. Ecco i messaggi che scorrono durante la lettura Insegui i tuoi sogni, le tue mete Le barche sono al sicuro in un porto, protette dalle intemperie, dalle tormente e dalle onde rabbiose che sprigiona il mare, ma non è per  rimanere parcheggiate in angolo di mare piatto che sono state costruite, e di questo si tratta, scegliere di salpare l’ancora e partire, partire verso un avventura, perché è proprio la possibilità di realizzare un sogno che rende la vita interessante. La leggenda personale è quello che hai sempre desiderato fare, tutti quando siamo giovani lo sappiamo, in quel periodo della vita è tutto chiaro, è tutto possibile e gli uomini e le donne non hanno paura di sognare e di desiderare tutto quello che vorrebbero fare nella vita, ma poi man mano che il tempo passa una misteriosa forza comincia a tentare di dimostrare come sia impossibile realizzare la tua leggenda personale Se fai il primo passo, la vita ti premia- secondo messaggio Se invece iniziamo il nostro cammino, la nostra avventura,  cominciano a succedere delle cose che ci confermano che è il viaggio giusto, che è la direzione giusta, è il principio favorevole, o a volte chiamata fortuna del principiante, perché la vita vuole che tu viva la tua leggenda personale, e per questo motivo appena fai il primo passo sei come spinto da una forza benevola che ti aiuta, perché quando vuoi una cosa, tutto l’universo trama affinché tu riesca ad ottenerla durante questo viaggio ricevete delle benedizioni, accettatele, qualunque benedizione che non viene accettata si trasforma in una maledizione, se siete un momento di grazia, non accontentatevi, cavalcate l’onda, sono i segnali che vi spingono verso le piramidi.  E non pensate mai di non meritare questa generosità, la vita potrebbe essere in ascolto, e la prossima volta concederti meno  Come è dentro, è anche fuori - terzo messaggio è un principio che ti insegna qualunque cultura iniziatica, quello che succede fuori è un riflesso di quello che succede dentro, tutto è una sola cosa, per cambiare le forze esterne devi sistemare i tuoi pensieri, renderli nitidi, affilati, privi di paura e timore, e così facendo, lavorando dentro di te, potrai cambiare quello che succede fuori. Se sei nella merda oggi, non cercare di cambiare tutto quello che ti circonda, fermati, medita, rifletti, e cambia quello che succede dentro di te, vedrai effetti pressoché immediati fuori. Maktub- impara a leggere i segnali Vuol dire come è scritto in arabo, parola che vedrete tatuata sulla pelle di molta gente, diventata famosa proprio grazie a questo libro, Maktub significa che quello che è destinato a succedere troverà sempre un modo di manifestarsi, un modo a volte magico e meraviglioso. Se decidi di partire, devi lasciarti dietro qualcosa Chi è abituato a spostarsi sa che arriva sempre il giorno in cui dovrà ripartire, metaforicamente, avanzare nella propria avventura.  Quante volte desideriamo una vita diversa da quella che abbiamo, ma non siamo disposti a perdere e sacrificare la nostra attuale esistenza per ricercarne una diversa, se un bicchiere è pieno d’acqua, devi prima svuotarlo se vuoi versarci del vino, se vuoi qualcosa di nuovo, devi cedere qualcosa prima di ottenerlo, cè sempre una tassa da pagare nella vita, ogni decisione cruciale che prendete non ne prendiamo poi cosi tante, parlo di quelle decisioni che spostano completamente la prua della tua nave e la indirizzano verso delle coordinate completamente diverse, quando prendi queste decisioni, ti lasci sempre qualcosa dietro, perdi un pezzo di te stesso, è difficile, triste e doloroso, ma è parte della trasformazione. È un salto verso l’ignoto, ma ce da farlo senza timore. Senza paura E finalmente altri tre messaggi fondamentali che potrai scoprire nel podcast NOTE SULL'AUTORE Scrittore brasiliano nato nel 1947, uno degli autori più prolifici della storia moderna, ha venduto milioni di copie in decine di lingue  
www.libriperilsuccesso.com Trasforma la vocina nella mente Ogni istante della nostra esistenza una voce rimbomba nella nostra testa senza controllo, il libro che analizziamo oggi scritto da Ethan Kross e intitolato Chatter ci accompagna in questo processo di trasformazione da un mormorio tossico a una melodia che ci ispira. Chatter significa pettegolezzo, chiacchierata informale, senza senso, che è grosso modo quello che va in atto nella nostra mente, quante volte vi siete fatti trascinare dai pensieri, da quella vocina che rimbomba nella mente, che non smette mai di parlare, di giudicare, di rompere i coglioni, di creare scenari catastrofici nel vostro futuro o che vi porta a impantanarvi in episodi passati che vi hanno provocato dolore, e che sovente ritornano ad echeggiare nella testa, Perché parliamo quasi costantemente con noi stessi, e come si fa a trasformare questa voce da un mormorio tossico e distruttivo a un canto melodico che ci motiva e ci innalza? Primo importante concetto del libro - Il vostro stato d’animo non dipende da quello che state facendo, ma da quello che state pensando, sono i pensieri che definiscono il vostro umore. Nel libri Chatteresti vengono esposte alcune tecniche per ripristinare il controllo sul nostro pensiero, sulla conversazione interna che va in atto, tra queste troviamo le seguenti: Zoom out e Zoom in, il distanziamento della mente Quando stai pensando, fallo in terza persona, usa il tuo nome Organizza il tuo contesto e i tuoi spazzi Connetti con la natura Elimina e riduci i social media Ognuno di noi affronta questa situazione, è importante iniziare con l'osservare le conversazioni in atto dentro di voi, una volta compreso che tipo di direzione prendono è nostro dovere raddrizzarle, smettere di intossicarci con le nostre stesse mani e iniziare a ripulire e indirizzare i nostri pensieri verso le mete che desideriamo. Il silenzio e la pace dentro portano incidono negli avvenimenti che succedono fuori. NOTE SULL'AUTORE Ethan Kross, professore all'università del Michigan ed esperto mondiale nel controllo del sub cosciente, personalità molto conosciuta gli Stati Uniti e Chatter è il suo primo libro
Il coraggio e la saggezza Annalisa Galardi consigliere di amministrazione della fondazione Adriano Olivetti ha scritto - il Coraggio di Decidere- un testo profondo, un viaggio scoperta dei meccanismi che portano le persone a prendere decisioni coraggiose. In questo episodio è la stessa autrice a raccontarci le chiavi del suo libro e le conclusioni che ha Il coraggio è un mix di cuore, testa, presenza e altri ingredienti che Annalisa racconta in questo episodio, in un momento dove siamo chiamati a fare scelte importanti un testo come il coraggio di decidere ci aiuta a orientarci e comprendere in maniera profonda che ogni decisione ha un impatto critico sul nostro futuro, osare significa perdere momentaneamente la propria stabilità, non osare mai significa perdere definitivamente se stessi- citazione di Soren Kierkegaard. Nelle situazioni di incertezza il successo delle scelte non è mai garantito, agiamo oggi per un risultato domani completamente fuori dal nostro controllo, normale che molte persone evitino di prendere decisioni coraggiose soprattutto perché si lascherebbero qualcosa dietro, una perdita, un cambio, e fa paura. Tutti abbiamo una dose di coraggio racconta Annalisa nel podcast, ci tocca intraprendere un percorso per svilupparla e tirarla fuori, un percorso lungo e difficile, fatto di azioni coraggiose, ma l'alternativa è ancora più spaventosa, non fare niente non è mai un opzione saggia. Il coraggio di decidere è un testo che parla molto di aziende, ma come sottolinea Annalisa Galardi le aziende non sono altro che un gruppo di persone che agiscono in sintonia. Si trovano un grande numero di spunti e nel sesto capitolo del libro, che parla di creatività possiamo dilettarci con esercizi che aiutano il pensiero creativo. NOTE SULL'AUTORE Insegna Comunicazione d’impresa all’Università Cattolica di Milano da oltre 25 anni. Consigliere di Amministrazione della Fondazione Adriano Olivetti. Si dedica a The Bravery Store, il “concept store” della comunicazione, della creatività e delle esperienze per persone e brand. Lavorata sia all’interno che all’esterno dell’ambito accademico, privilegiando esperienze professionali caratterizzate dalla tensione all’innovazione e dalla contaminazione tra le diverse discipline. Oggi aiuta le persone e i brand a crescere attraverso le leve della comunicazione e della formazione, con un occhio attento alle possibilità offerte dal mondo digitale Link d'interesse Libro sul sito dell'editore Flaco
www.libriperilsuccesso.com  Trasforma gli ostacoli in trionfi Ryan Holiday oggi è il protagonista del podcast, con il suo testo -The Obstacle Is the way – un libro letto da migliaia di atleti nel mondo. Molti degli ascoltatori qui presenti hanno dei problemi, tutti li abbiamo in un determinato momento, attraversiamo periodi bui e incerti, che ci portano ad essere pensierosi, confusi, tristi, abbattuti. Molti di noi sono insoddisfatti del loro lavoro, delle loro relazioni di coppia o familiari, della situazione economica, non troviamo il nostro posto nel mondo, perché ce sempre qualcosa davanti che ci ostacola, che ci blocca il cammino, questi ostacoli sono diversi per ognuno di noi, non è nemmeno così difficile capire quali siano, ma quello che risulta curioso è la risposta a questi ostacoli, che è la stessa per tutti, paura, frustrazione, confusione, senso di abbandono, rabbia, impotenza e sapete cosa fanno le persone? Niente  La proposta di Ryan holiday ha tre passaggi da seguire, il primo riguarda la percezione che abbiamo degli ostacoli, il secondo tratta dell’azione, quindi decidere di prendere il cammino dove troviamo quegli ostacoli, e il terzo parla di volontà, la volontà di rimanere in quel cammino. PERCEZIONE AZIONE VOLONTÀ Nel podcast esploriamo ognuna di queste fasi del processo che serve per superare un ostacolo, o meglio per trasformarlo in qualcosa di positivo, in una possibilità di imparare, crescere. NOTE SULL’AUTORE Scrittore americano, podcaster e proprietario di una libreria. Creatore inoltre di un blog che richiama a una specie di stoicismo moderno.
www.libriperilsuccesso.com   Le 12 regole di Jordan Peterson per la tua vita Jordan Peterson qualche anno fa mentre usava con curiosità il sito Quora, rispose a una domanda di un utente, quali sono le cose che tutti dovrebbe sapere?? Peterson rispose con queste 12 regole per vivere, ed ebbe un successo strepitoso tra gli utenti, tanto che qualche tempo dopo nasceva questo testo, estremamente dettagliato, circa 500 pagine, dove il pensiero dell'autore si trasforma in pagine ricche di insegnamenti e riflessioni. Le 12 regole di Peterson possono sembrare cose già sentite, ma come tutto quello che riguarda il mondo della crescita personale, le formule sono facili da capire, difficili da mettere in pratica, essenzialmente il cambiamento non arriva perché finiamo per non farle queste cose. le 12 regole sono le seguenti: Stai dritto, con le spalle bene indietro Tratta te stesso come tratteresti chi si affida a te Scegli amici che vogliono il meglio per te Confrontati con chi eri, invece di paragonarti con gli altri Non permettere ai tuoi figli facciano qualcosa che te li farà piacere meno Prima di criticare il resto del mondo, metti in ordine la tua casa Ricerca il senso, non il vantaggio personale Di la verità, o almeno non mentire Pensa sempre che la persona con cui parli può sapere qualcosa che non sai Parla con precisione Lascia in pace i ragazzi che fanno skate Se incontri un gatto per strada, fermati ad accarezzarlo Nel podcast di oggi le esaminiamo una a una, con la speranza che possiate sceglierne alcune, e metterle in pratica. I disastri nella vita succedono, non possiamo farci niente, trovarsi preparati d'altro canto è una scelta, una responsabilità che dobbiamo prenderci Buon Ascolto
4 mila settimane da usare con intensità 4 mila settimane, se campi fino a 80 anni, sono il numero di settimane che hai a disposizione, un tempo limitato, dannatamente corto, che scorre inesorabilmente veloce senza che ci si possa fare nulla. Si parla continuamente di gestione del tempo, di organizzazione del lavoro, di come smettere di procrastinare, e questi metodi, funzionano, ma paradossalmente ci portano a cadere in un trappola, perché finiamo per fare più cose, per farle più velocemente, e siamo sempre più occupati, l’equilibrio vita-lavoro rimane un lontano miraggio, qualunque cosa facciamo non avremo mai tutto sotto controllo, tutto fatto e finito e preparato, la ricerca di un controllo sul tempo è uno sforzo inutile. ll problema che Burkeman ci presenta è questo, non è il fatto che abbiamo poco tempo, ma è come ci relazioniamo col tempo, dobbiamo organizzare la nostra giornata consapevoli che non avremo tempo per tutto, ne per tutti, che ogni nostra azione è una scelta,  che suppone un sacrificio nello stesso istante in cui viene presa, e sono proprio queste scelte difficili che fanno la differenza, decidere cosa fare e cosa ma soprattutto cosa non fare.   Non appena smettiamo di pensare che sia in qualche modo possibile evitare le difficili scelte che facciamo ogni istante su come gestire il tempo, diventa più facile farle. Nel podcast di oggi analizziamo due paradossi della vita, quello esistenziale e quello della convenienza, entrambi molto importanti da comprendere per trasformare la nostra vita. Vedremo 3 principi pratici esposti nel testo 4 mila settimane e questi sono: Diventare dei bravi nel procrastinare Limitare il work in progress Scegliere le proprie priorità Finiremo esaminando il principio della paralisi del perfezionismo, fino a che un progetto che hai in mente non è perfetto non inizi, e questo è un gravissimo errore. Successivamente vedremo come è meglio fare tante cose in modo accettabile e poche in modo eccellente, il trucco sta nel scegliere cosa fai in modo eccelso e cosa fai in modo sufficiente. Una considerazione finale sul tempo che perdiamo sui social media e sull’importanza dell’attenzione, alla fine la nostra vita è la nostra attenzione Buon ascolto! NOTE SULL AUTORE Giornalista britannico, cura una colonna sul Guardian, dice di essere stato un completamente travolto dalla sua mania di gestione del lavoro e come conseguenza dopo una lunga riflessione sforna 4 mila settimane per aiutare le persone a riflettere su un possibile cambiamento durante il tempo che abbiamo a disposizione. 4
Getting Things Done, il metodo di David Allen Il metodo di organizzazione del tempo e del proprio lavoro che analizziamo oggi è frutto del lavoro di David Allen e del suo libro- Getting Things Done- tale metodo viene chiamato GTD usando le iniziali del titolo del libro. Ci son o alcuni concetti estremamente importanti in questo episodio del podcast, uno su tutti, il nostro cervello non è fatto per immagazzinare informazioni, nomi, date, bensì per creare, per elaborare, per generare idee e pianificare, questo è il suo scopo principale. Per tale ragione il metodo Getting Things Done ci porta a mantenere il più libera possibile la nostra mente, e di spostare tutti i dati in un sistema esterno, in questo modo possiamo essere liberi di sfornare idee, e dare sfogo alla nostra creatività, è ovvio che il cervello per trattenere tutte le informazioni fa una fatica tremenda. Pensateci: stress, ansia, senso di colpa, provengono dal fatto che rompete i patti con voi stessi, dite di fare una cosa e poi non la fate, pensate alla famosa lista, la to do list, scriviamo mille cose da fare non arriviamo alla metà, la giornata si complica, ci sono degli imprevisti come nel monopoli che ti fanno retrocedere, ti fanno deviare e alla fine guardi la lista e stai male, serve un metodo. Il metodo GTD consiste in una sere di fasi, 5 per l’esattezza Raccogliere Processare Organizzare Verificare Eseguire Ognuna di queste fasi viene dettagliata con estrema attenzione nel libro, e ci spiega come mettendo in pratica il metodo possiamo fare di più in meno tempo. Una delle tecniche più famose di questo libro è quella dei 2 minuti, tutto quello che può essere risolto in meno di 2 minuti va fatto subito, senza procrastinare. Un ulteriore segreto che ci rivela l’autore dopo aver lavorato con centinaia di persone di alto livello è il denominatore che li accomuna, pensare sempre in quello che abbiamo davanti, e concentrare tutte le energie in quell’azione che stiamo svolgendo nel momento presente. Infine dopo aver visionato un suo TED TALK condivido un esercizio che ha fatto davanti a una numerosa platea che spiega come funziona il processo per pianificare qualunque cosa secondo il metodo Getting Things Done Buon Ascolto NOTE SULL’AUTORE Consulente e scrittore famoso per il metodo Getting Things Done, che lo porta ad essere considerato un punto di riferimento mondiale sulle tematiche di produttività e gestione del tempo.  
La Vulnerabilità non è debolezza La vita appartiene a chi entra nella arena, Brené Brown ci accompagna in questa sessione terapeutica col suo libro -Osare in grande- dove possiamo comprendere e analizzare come funzionano alcuni dei blocchi emozionali più pesanti, che ci frenano, che ci impediscono di vivere a cuore aperto e godere di questa esistenza nella sua pienezza. Osare in grande è una introspezione che ci mette davanti a una realtà spaventosa, siamo completamente esposti emozionalmente, la vulnerabilità che molti nascondono sotto vesti e maschere diverse rappresenta invece un coraggio estremo, abbracciarla e accettarla ci da una forza sconosciuta prima. Il concetto più rivelatore di OSARE IN GRANDE è quello delle porte emozionali, non puoi chiudere una porta, e lasciarne aperta un altra, quando si tratta di emozioni. Nel senso, se decidi di chiudere la porta dell’amore genuino, spassionato, o di buttarti a cuore aperto in una relazione perché ti hanno ferito in passato finirai per chiudere tute le altre porte perdendo la possibilità di essere felice, entusiasta, e di goderti la vita in modo genuino, autentico, chiudere una porta attiva un meccanismo interno che fa chiudere tutte le altre. Per tanto se sei depresso, triste, privo di energia o entusiasmo, è molto probabile che una porta emozionale sia stata chiusa, e come conseguenza senza saperlo, si son chiuse tutte le altre. Va compreso quale di queste porte abbiamo chiuso, e cercare di aprirla il prima possibile. Per entrare nell’arena dobbiamo essere consapevoli che ci si può far male, che possiamo rimanere feriti, sono le regole del gioco, accettarle ed esserne consapevoli ci da una forza mai vista, ci rende sicuri di noi stessi, le imperfezioni, le nostre debolezze, i nostri difetti, accettarsi per quello che siete e per quello che avete, vi rende genuini e vi porta a vivere con pienezza. NOTE SULL’AUTORE Casandra Brené Brown è una professoressa di ricerca americana, docente, autrice e conduttrice di podcast. Brown è nota in particolare per le sue ricerche su vergogna, vulnerabilità e leadership. Ricercatrice e accademica di lunga data, Brown è diventata famosa in seguito a un discorso TEDx ampiamente seguito nel 2010.  
www.libriperilsuccesso.com Meglio avere un metodo o degli obiettivi? Oggi si parla di abitudini e lo facciamo con Atomic Habits, libro di James Clear. Perché è cosi difficile effettuare dei cambiamenti, inserire nuove abitudini nel nostro schema mentale, come si fa, perché sbagliamo ma soprattuto come possiamo mantenerle salde nella nostra quotidianità? Queste sono alcune domande che mi faccio spesso e ho trovato molte risposte nel libro che analizziamo oggi nel podcast Atomic habits, abitudini atomiche, di James Clear, ci lascia con diverse riflessioni, alcune le abbiamo già viste in un paio di occasioni, usando come spunto il libro the slight edge, e l’interesse composto, ma in questo episodio un concetto mi chiama l’attenzione del libro ed è che se hai un metodo, un sistema, gli obiettivi passano in secondo piano, diventano una conseguenza del tuo metodo, sempre e quando lo applichi con perseveranza e costanza. Sappiamo che piccole azioni quotidiane hanno un impatto enorme sulla nostra esistenza, il famoso fattore 1% che tanti libri menzionano, ma atomic habits ci lascia un insegnamento molto importante che è quello di spostare l’attenzione dagli obiettivo al sistema. Se hai un metodo e lo applichi ogni giorno con perseveranza i risultati arrivano, ma devi avere pazienza, e costanza, ed essere cosciente che all’inizio la curva della progressione dei tuoi risultati sarà pressoché piatta per un lungo periodo di tempo, o con impercettibili miglioramenti, ma poi quando meno te lo aspetti esplode e cresce in modo esponenziale. Siamo in grado di iniziare nuove abitudini grazie alla motivazione che certe situazioni che innescano un cambio, ma l’unico modo di mantenerle salde nella nostra quotidianità è renderle parte di noi, far sì che si fondino con la nostra identità. Alla fine del podcast trovate un esercizio pratico, due domande da farsi per i prossimi giorni. Un paio di aneddoti personale e esempi di storie di successo. Come sempre, buon ascolto! NOTE SULL’AUTORE James Clear è l’autore di un famoso blog che attirò l’attenzione di migliaia di persone grazie alla sua newsletter, come conseguenza del suo lavoro scrisse questo best seller atomic habits che arrivò nelle case di 7 milioni di persone, tanta roba.
Abbraccia l’incertezza e scopri il cigno nero Il cigno nero è un evento con tre caratteristiche, è un evento raro, ha un grande impatto ed è comprensibile solo retrospettivamente. Eventi di questo tipo negli ultimi due anni sono diventati all’ordine del giorno, ma nonostante questo continuiamo a vivere come se non esistessero, come se non possano succedere, per lo meno a noi, ma invece succedono. Il saggio di Nassim Taleb- il cigno nero, ci accompagna in un viaggio dove si approfondisce questo fenomeno, ci aiuta ad aprire la mente e riflettere, ad ascoltare il silenzio e ampliare il campo visivo. Da questo libro tiro fuori delle lezioni che possono radicalmente cambiare la visione di tutto quello che succede intorno a noi. Nel podcast odierno esploriamo i seguenti concetti Nessuno essenzialmente sa un cazzo Imparare a stare zitti Concentrarci su quello che non sappiamo I cigni neri esistono, abbracciali Concentrare il dolore I due emisferi dell’autore- Mediocristan ed Estremistan Uscirsene in fretta da tutto quello che ci fa del male Non è un libro di crescita personale ma ci permette di innescare delle riflessioni profonde sul modo che abbiamo di vivere la nostra esistenza e se integrate nel nostro percorso in modo adeguato possono darci uno strumento dal valore incalcolabile per prendere decisioni. NOTE SULL’AUTORE Nassim Taleb, nato in Libano nel 1960 è stato un trader capace di raggiungere la sua libertà finanziaria grazie alla capacità di analisi e intuizione che lo hanno portato a prevedere la crisi dei mercati finanziari del 1987 e del 2008 in modo da investire sul crollo dei mercati e fare una caterva di soldi, ora si dedica alla scrittura di saggi, alla filosofia.  
ecniche e metodi per gestire stress e smettere di preoccuparsi Stress, preoccupazioni, paure ci inseguono ogni istante e svuotano la nostra energia, gestire queste emozioni diventa fondamentale per affrontare nel migliore dei modi le situazioni che ci accadono, risparmiando le forze mentali e fisiche per agire, piuttosto che sprecarle nel pensare a quello che succederà, e che spesso non succede. Dale Carnegie nel suo libro come smettere di preoccuparsi e iniziare a vivere ci illustra una serie di tecniche e metodi, e storie di persone che sono riuscite a domare la preoccupazione, un testo semplice e come accade spesso con Carnegie molte cose possono sembrare banali, ma non le fa nessuno. Preoccuparsi può portare a seri disturbi fisici e mentale, è imperativo almeno provare a superare queste condizioni della mente e vincere la preoccupazione Esploriamo alcune tecniche che ci suggerisce l’autore come vivere in compartimenti giornalieri 3 passi per analizzare una situazione e cosa fare un metodo per superare la preoccupazione dandosi da fare un esercizio di 10 azioni da fare per un giorno Vi auguro un buon ascolto NOTE SULL’AUTORE Americano, è stato uno scrittore di enorme successo, un padre fondatore della crescita personale e il suo libro è forse il più importante in assoluto del nostro percorso, mette le basi per iniziarsi al primo livello del miglioramento personale.  
Ray Dalio e i suoi principi di vita L’autore ci svela il suo segreto, non è stata la conoscenza a portarlo in alto, bensì il suo personale modo di affrontare tutto quello che non conosceva, e lo ha fatto usando dei principi, che sceglie di condividere perché crede fermamente che chiunque, applicandoli, può arrivare a raggiungere le proprie mete.  I principi sono modi intelligenti per gestire le cose che ci succedono ripetutamente, esistono principi per ogni cosa Il libro è pieno zeppo, se vi piace questo metodo potete approfondirlo perché ogni pagina ha dei principi, io ne tiro fuori alcuni, quelli che mi hanno colpito Diventa un iper realista Sogni + realtà + determinazione = vita di successo Dolore+ riflessione =progresso Tu devi pensare per te stesso cosa è vero Assumersi le responsabilità dei risultati Durante l’odierno episodio spiegheremo i 5 passi che servono per superare ogni ostacoli, e se messi in pratica ripetutamente vi porteranno ad evolvere. Un buon ascolto NOTE SULL’AUTORE New York, 1948- Crea il fondo di investimenti Bridgewater Associate, il più grande del mondo, un uomo che vale 20 miliardi e che decide condividere i suoi metodi, i suoi principi, credendo fermamente che se applicati chiunque può raggiungere i suoi obiettivi.  
Le lezioni di Naval Ravikant L’almanacco di Naval Ravikant è una raccolta dei pensieri, dei twits, delle interviste dell’autore incastonate in un libro esplosivo pieno di lezioni e riflessioni sulla vita, sul successo, sulla fortuna, sulla felicità, che possono far riflettere chiunque si addentri in questo meraviglioso testo. Non è un libro lineare, potete leggero saltando da un argomento all’altro in base al vostro interesse, chiunque lo legga ne tirerà fuori spunti di riflessione diversi, i concetti stimolanti che vengono proposti sono rivoluzionari, personalmente ci tiro fuori una serie di lezioni delle quali parliamo nel podcast di oggi Tutti possiamo diventare ricchi La conoscenza specifica i 4 tipi di fortuna Essere etici e non disprezzare la ricchezza Se non riuscite a decidere, la risposta è NO Leggete ciò che amate fino a che amerete leggere Le tre conquiste più importanti della vita Abbiamo due vite, e la seconda comincia quando capiamo di averne una sola Scelte facili vita difficile, scelte difficili vita facile Siate impazienti nell’agire, pazienti nell’attendere i risultati Scegliete di crescere Sono certo che chiunque di voi legga il libro troverà molte più lezioni, assolutamente consigliato nel percorso che stiamo facendo aggiungere questo testo Buon ascolto! NOTE SULL’AUTORE L’autore nasce in india. A nuova Deli, nel 1974, si trasferisce a New York giovanissimo a nove anni. Naval Ravikant è una specie di monumento di silicon valley, ha fondato svariate start up di successo come angel list e investito agli albori di colossi come Uber, twitter, foursquare ottenendo dei ritorni sull’investimento mostruosi  
Il linguaggio del corpo, un super potere per il vostro percorso Julius Fast qualche decennio addietro scrisse - Il Linguaggio Del Corpo- un libro semplice, diretto e uno dei primi testi in materia, inutile dire che possiamo trovare materiale migliore sull’argomento, ma essendo uno dei primi ad approcciarsi al grande pubblico possiamo goderci il linguaggio semplice con il quale espone i concetti. Questa lingua viene parlata ogni giorno da tutti noi, ma capita da pochissime persone, siamo davanti a un vero e proprio super potere. Avere la possibilità di capire cosa pensano le persone intorno a noi e poter leggere uno sconosciuto è qualcosa di rivoluzionario, e che vogliate o no questa lingua viene parlata costantemente, spetta a noi la decisione di impararla o meno, Esistono due livelli di comprensione, quello tra corpo a corpo, e quello più complesso che ci porta a capire con la mente quello che sta dicendo il corpo del nostro interlocutore, ed è questo il livello che vogliamo raggiungere. Nell’episodio di oggi parleremo di 2 concetti del linguaggio del corpo, La prossemica il tocco Nella prima parte del podcast parleremo della gestione del territorio personale, di cosa accade quando qualcuno lo invade e come comprendere la relazione tra due persone osservando a che distanza si trovano. La seconda parte del podcast si concentrerà sul tocco, vedremo alcuni significati dei gesti più tipici delle persone e qualche esercizio da mettere in pratica. Non mi rimane altro che augurarvi un buon ascolto e chiedo venia per il ritardo nel calendario di pubblicazione, ma mi è toccato attraversare un paio di settimane difficili causa Covid. NOTE SULL’AUTORE Autore americano di fiction e saggistica, scrive per incarico diversi libri, oltre a questo libro ne ha scritto un secondo sul linguaggio del corpo    
https://libriperilsuccesso.com/2022/01/16/the-slight-edge-42/ Il dolore del rimpianto è molto più grande di quello della disciplina The slight edge, che possiamo tradurre come leggero vantaggio, ci insegna che le azioni giornaliere, mirate al raggiungimento di una meta, sono la forza più dirompente che possiate immaginare. Solitamente viviamo la nostra esistenza a cavallo tra due livelli, quello del fallimento e quello della sopravvivenza, quando cadiamo in basso ci applichiamo, cominciamo a mettere in pratica determinate azioni per risalire la china, ma una volta che vediamo la luce, ci fermiamo, ci va bene così, e per un periodo rimaniamo nel livello di sopravvivenza, per poi discendere a quello del fallimento. Ma il libro the slight edge ci insegna che esiste un ulteriore livello, quello del successo, sorprendentemente le stesse azioni che ci portano dal fallimento alla sopravvivenza, possono portarci dalla sopravvivenza al successo. Essendo queste azioni ordinarie, che se messe in pratica ogni giorno con costanza e disciplina portano a risultati straordinari, solo un gruppo ristretto di persone riesce a farle per tre semplici motivi Sono azioni facili da fare, ma altrettanto facili da non fare I risultati di queste azioni sono invisibili Sembrano essere azioni insignificanti Mettendo in pratica i principi del libro The slight edge e cambiando filosofia e approvo verso le nostre mete possiamo aggiungere un arma al nostro arsenale, ed essendo gennaio un mese propizio per applicare questo metodo vi invito a selezionare quelle aree della vostra vita che volete migliorare, le mete che volete raggiungere e iniziare ad essere costanti e disciplinati. NOTE SULL’AUTORE Americano, personaggio polivalente, imprenditore e fondatore di diverse compagnie, ha usato la sua personale storia fatta di successi e fallimenti per comprendere una semplice verità, le scelte che fai ogni giorno ti definiscono e ti portano in una direzione di successo o fallimento
www.libriperilsuccesso.com Eckhart Tolle una notte nel mezzo di una depressione e di un periodo difficile comprende che noi non siamo la nostra mente, che possiamo elevarci al di sopra dei pensieri, come un aereo che attraversa un banco di nuvole scure e grevi e riesce a superarle per poi volare in un cielo limpido, azzurro e sereno. Il potere di adesso, come ci indica il titolo, tratta di vivere qui e ora, immersi nel momento presente, ma soprattutto parla del potere che possiamo ottenere seguendo questo stile di vita. Se attraversate un periodo difficile la soluzione per uscirne e concentrare tutte le energie nel presente, la mente è uno strumento e come tale va usato quando ci risulta di utilità, quando non lo è va messa da parte e dobbiamo lasciare il posto alla consapevolezza e la presenza. Il potere di adesso mi ha lasciato tre principali lezioni Voi non siete la vostra mente Accetta le situazioni che ti succedono vivete nel presente Ognuna di queste lezioni viene esplorata nel podcast e ci saranno degli esercizi da mettere in pratica Chiudiamo il ciclo di dicembre dove abbiamo avuto modo di affrontare tematiche spirituali ed è importante assimilarle e dominarle prima di entrare in questo nuovo anno dove vedremo nuove tecniche e abilità per migliorare la sfera personale e professionale. Buon ascolto e buone feste. NOTE SULL’AUTORE Tedesco, nato nel 1948 nella Germania post bellica, ha un infanzia infelice fino a una notte del 1977 quando raggiunge un livello spirituale e di consapevolezza superiore, e questo lo porta ad iniziare una carriera come scrittore, oratore e guida spirituale.
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