Fondamenta del Soccorso
Update: 2020-07-14
Description
Gli ospizi a Venezia erano piuttosto numerosi, e per questo è possibile trovare denominazioni che ne ricordano la funzione: ai Carmini, per esempio c’è una Fondamenta del Soccorso con omonimo ponte che deve il suo nome ad un ospizio per donne “traviate” ormai di una certa età, istituito dalla cortigiana Veronica Franco, quando si ritirò pentita della sua attività precedente. La sua iniziativa prese l’avvio intorno al 1580 e venne sostenuta generosamente da diversi patrizi. Dapprima l’ospizio si trovava ai Tolentini, poi fu spostato a San Pietro di Castello, quindi a San Trovaso e infine ai Carmini, dove funzionò fino all’età napoleonica. C’è poi Corte dei Vecchi a San Sebastiano che desume il suo nome dalla presenza in loco di un ospizio, denominato di San Ludovico, destinato alla cura gratuita di anziani senza figli e senza famiglia. L’ospizio sorse su un lascito del nobile Lodovico Priuli sul finire del 1500. Analogamente una Calle Vechia a Castello potrebbe chiamarsi così per via di un ricovero per marinai soli e ammalati eretto nel 1474. Inoltre, a San Samuele esiste una Calle e un Ramo dei Sotti (zoppi), così chiamato per via di alcune case che appartenevano alla Scuola dei Sotti, che comprendeva anche zonfi (monchi) e ciechi, detta anche Confraternita dell’Annunciazione, fondata nel 1392 con lasciti della famiglia Morosini.
© Editoriale Programma - Lorenzo Somma
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