Ruga dei Speziali
Update: 2020-07-23
Description
L’arte degli spezieri (o spessieri) aveva avuto il suo statuto già nel lontano 1258, e raggruppava al suo interno sia i medici che i farmacisti. Affine a quest’ultima, c’erano gli speziali. Essi si distinguevano in particolare perché era loro compito la preparazione e poi lo smercio della teriaca o triaca, uno sciroppo che avevano appreso dai greci e dagli arabi e di cui erano diventati in breve i depositari pressoché in esclusiva. La triaca era preparata con un numero molto alto di ingredienti (più di sessanta anche piuttosto rari): in pratica conteneva le spezie di tutto l’Oriente e dell’Italia, di cui Venezia si accaparrava l’esclusiva; a queste veniva aggiunta poi polvere di carne di vipera essiccata, proveniente dai Colli Euganei. Il risultato di questo intruglio era usato per curare praticamente qualsiasi accidente di salute. Non sappiamo quale ne fosse effettivamente la validità, fatto sta che Venezia esportava teriaca dalla Spagna alla Russia. La diffusione di questi negozi ha lasciato importanti segni nella toponomastica: per gli speziali in Ruga Rialto, Ruga dei Speziali; per gli spezieri ai Santi Filippo e Giacomo, Calle del Spezier, che si trova vicino a San Zaccaria, ma anche a San Stin e a San Pantalon, dove si incontrano due Calle del Spezier. Anche presso Fondamenta degli Ormesini era attiva una bottega di spezier, condotta da un ebreo, che ha lasciato il nome alla calle su cui si apriva, Calle del Zudìo (giudeo).
© Editoriale Programma - Lorenzo Somma
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