Gli antichi liguri
Update: 2022-08-29
Description
Sei in Piemonte, certo, eppure un tempo questo territorio faceva parte dell’antica Liguria. Per noi, oggi la Liguria è una stretta fascia costiera, divisa in riviera di ponente e di levante, eppure non è sempre stato così. L’antico popolo pre-romano dei Liguri occupava un’area molto più vasta, tanto vasta che non ne sappiamo esattamente i confini.
Non conosciamo neanche l’origine dei Liguri: il loro misterioso alfabeto, sparso in alcune steli in tutto il nordovest italiano, non è mai stato decifrato. I Liguri potrebbero essere gli eredi di un antico popolo pre-indoeuropeo, erede dei primi agricoltori europei, stabilitisi nel continente dal quinto millennio avanti cristo. Altri pensano che siano arrivati con, appunto, gli indoeuropei, un gruppo di popoli dai quali discende la quasi totalità delle moderne lingue europee e che arrivarono in Europa circa quattromila anni fa.
Comunque sia, sappiamo che la civiltà ligure fiorì soprattutto dopo il 1200 a.C e fino alla conquista romana. I Liguri dominavano buona parte del nordovest italiano e della Provenza, questo almeno fino all’arrivo dei Celti da nord e degli Etruschi da sud, che restrinsero il loro territorio a grosso modo la moderna Liguria, la zona di Nizza e il Piemonte a sud del fiume Po. Il loro emporio più importante, sin dall’origine della loro civiltà, fu sempre Genova, anche se utilizzavano anche altri porti: sia per commerciare, sia per praticare la pirateria.
Le tribù liguri iniziarono a subire la pressione romana già dopo la battaglia di Clastidium, nel 222 a.C., ma l’arrivo di Annibale attraverso le alpi sembrò un’occasione ideale per liberarsi della minaccia romana. Alcune tribù si allearono con Roma, tra le quali la città di Genova, ma la maggior parte seguirono i Cartaginesi e aiutarono Annibale a sconfiggere i Romani nelle battaglie del Ticino e del fiume Trebbia. Sul finire della seconda guerra punica, un fratello di Annibale – Magone Barca – fece base a Savona per interrompere i commerci di Roma nel mar Ligure e riuscì perfino a radere al suolo Genova.
Sconfitta Cartagine, Roma iniziò una lunga serie di guerre contro i Liguri, che misero in campo tutti i trucchi della guerriglia asimmetrica per cercare di infliggere al nemico le maggiori perdite possibili. Ci vollero più di cinquant’anni per domare, una ad una, le tribù liguri. Una volta conquistata la regione, i Romani costruirono nel 148 a.C. la grande via Postumia, che collegava Genova a Piacenza. Augusto organizzò l’area nella IX regione, la Liguria, e questo è il nome con cui è conosciuta ancora oggi, anche se i suoi confini si sono ristretti alla terra tra l’Appennino e il mare.
Non conosciamo neanche l’origine dei Liguri: il loro misterioso alfabeto, sparso in alcune steli in tutto il nordovest italiano, non è mai stato decifrato. I Liguri potrebbero essere gli eredi di un antico popolo pre-indoeuropeo, erede dei primi agricoltori europei, stabilitisi nel continente dal quinto millennio avanti cristo. Altri pensano che siano arrivati con, appunto, gli indoeuropei, un gruppo di popoli dai quali discende la quasi totalità delle moderne lingue europee e che arrivarono in Europa circa quattromila anni fa.
Comunque sia, sappiamo che la civiltà ligure fiorì soprattutto dopo il 1200 a.C e fino alla conquista romana. I Liguri dominavano buona parte del nordovest italiano e della Provenza, questo almeno fino all’arrivo dei Celti da nord e degli Etruschi da sud, che restrinsero il loro territorio a grosso modo la moderna Liguria, la zona di Nizza e il Piemonte a sud del fiume Po. Il loro emporio più importante, sin dall’origine della loro civiltà, fu sempre Genova, anche se utilizzavano anche altri porti: sia per commerciare, sia per praticare la pirateria.
Le tribù liguri iniziarono a subire la pressione romana già dopo la battaglia di Clastidium, nel 222 a.C., ma l’arrivo di Annibale attraverso le alpi sembrò un’occasione ideale per liberarsi della minaccia romana. Alcune tribù si allearono con Roma, tra le quali la città di Genova, ma la maggior parte seguirono i Cartaginesi e aiutarono Annibale a sconfiggere i Romani nelle battaglie del Ticino e del fiume Trebbia. Sul finire della seconda guerra punica, un fratello di Annibale – Magone Barca – fece base a Savona per interrompere i commerci di Roma nel mar Ligure e riuscì perfino a radere al suolo Genova.
Sconfitta Cartagine, Roma iniziò una lunga serie di guerre contro i Liguri, che misero in campo tutti i trucchi della guerriglia asimmetrica per cercare di infliggere al nemico le maggiori perdite possibili. Ci vollero più di cinquant’anni per domare, una ad una, le tribù liguri. Una volta conquistata la regione, i Romani costruirono nel 148 a.C. la grande via Postumia, che collegava Genova a Piacenza. Augusto organizzò l’area nella IX regione, la Liguria, e questo è il nome con cui è conosciuta ancora oggi, anche se i suoi confini si sono ristretti alla terra tra l’Appennino e il mare.
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