Tortona
Update: 2022-08-10
Description
Tortona era probabilmente un centro degli antichi liguri ma divenne una colonia romana nel 120 avanti Cristo, con il nome di Dertona. La sua posizione era particolarmente strategica, posta all'incrocio tra la via Postumia (che da Genova andava verso Aquileia), la via Fulvia, che da Tortona portava a Torino, passando per Asti, e la via Aemilia Scauri, che andava verso le moderne Acqui e Vado Ligure, dopo la quale seguiva la costa del ponente ligure fino in Gallia. Questa via, sotto Augusto, prese il nome di Via Julia Augusta.
L'altura sulla quale fu costruito il castello era stata già fortificata della popolazione preromana dei liguri ma divenne un castrum romano e poi un castello tardoantico, una delle posizioni strategiche chiave per dominare la pianura Padana occidentale, il moderno Piemonte. Tortona ebbe un ruolo strategico durante le guerre contro i Visigoti, fu poi ulteriormente fortificata da Teoderico, Re d'Italia tra il 493 e il 526. Tortona fu detta da Teoderico "il granaio della Liguria", perché nel castello erano custodite le riserve alimentari della regione in caso di guerra. Era la sede di uno dei più importanti duchi del regno.
Passata ai bizantini e poi ai longobardi, Tortona rimase una piazzaforte importante per tutto l'altomedioevo fino al celebre assedio da parte di Barbarossa. Infatti, nel 1155, l'imperatore Federico Barbarossa discese in Italia per riportare sotto il controllo imperiale i riottosi comuni italiani. La città rimase fedele all'alleanza con Milano e si scontrò con i Pavesi, alleati dell'imperatore. In una cruenta battaglia il comune fu sconfitto e posto sotto assedio. Dopo circa due mesi, il 18 aprile, il comune si trovò costretto ad arrendersi e la città fu saccheggiata e distrutta dai pavesi.
I tortonesi furono però vendicati: poco tempo dopo, il Barbarossa venne sconfitto a Legnano dalla lega lombarda, l’alleanza delle città di tutto il nord italia. Tortona fu ricostruita velocemente con l'aiuto dei milanesi.
Nel 1347 Tortona fu conquistata dai Visconti e unita al ducato di Milano e alla Lombardia fu legata per buona parte dei secoli seguenti, costituendone il principale bastione difensivo a sudovest. Dopo l'estinzione degli Sforza, il ducato di Milano passò agli Spagnoli. All'inizio del XVII secolo la parte alta della città venne convertita dagli spagnoli in una possente fortezza rinascimentale, ampliando il vecchio castello e inglobando tra gli altri edifici anche l'antica cattedrale.
Nel 1706 passò agli austriaci in seguito alla guerra di successione spagnola ma alla fine del secolo, dopo la guerra di successione polacca, venne ceduta da questi ai Savoia, ponendo fine al legame secolare della città con Milano e iniziando la sua associazione con il Piemonte.
Con le guerre rivoluzionarie francesi, nel 1799 il forte fu posto sotto assedio dagli austriaci, mentre vi erano asserragliate delle truppe francesi. I Francesi si arresero dopo un lungo assedio ma riconquistarono la fortezza nel 1800, dopo la battaglia combattuta nella vicina Marengo. Nel 1801 Napoleone diede ordine di demolire la fortezza, in modo che non tornasse mai più in mano nemica. Nel 1802, Tortona fu annessa all'impero francese ma tornò sabauda nel 1814, con la sconfitta di Napoleone. Da allora la città ha sempre fatto parte del Piemonte e poi dell'Italia unita.
Oggi il castello di Tortona e la sua fortezza sono diventati un bel parco, dove è possibile passeggiare dopo una visita al bel centro storico, ricordando magari tutti i sanguinosi eventi legati al dominio su questo strategico colle che domina un incrocio importante di itinerari in nord Italia.
Autore e voce di Marco Cappelli, podcaster e scrittore di storia
L'altura sulla quale fu costruito il castello era stata già fortificata della popolazione preromana dei liguri ma divenne un castrum romano e poi un castello tardoantico, una delle posizioni strategiche chiave per dominare la pianura Padana occidentale, il moderno Piemonte. Tortona ebbe un ruolo strategico durante le guerre contro i Visigoti, fu poi ulteriormente fortificata da Teoderico, Re d'Italia tra il 493 e il 526. Tortona fu detta da Teoderico "il granaio della Liguria", perché nel castello erano custodite le riserve alimentari della regione in caso di guerra. Era la sede di uno dei più importanti duchi del regno.
Passata ai bizantini e poi ai longobardi, Tortona rimase una piazzaforte importante per tutto l'altomedioevo fino al celebre assedio da parte di Barbarossa. Infatti, nel 1155, l'imperatore Federico Barbarossa discese in Italia per riportare sotto il controllo imperiale i riottosi comuni italiani. La città rimase fedele all'alleanza con Milano e si scontrò con i Pavesi, alleati dell'imperatore. In una cruenta battaglia il comune fu sconfitto e posto sotto assedio. Dopo circa due mesi, il 18 aprile, il comune si trovò costretto ad arrendersi e la città fu saccheggiata e distrutta dai pavesi.
I tortonesi furono però vendicati: poco tempo dopo, il Barbarossa venne sconfitto a Legnano dalla lega lombarda, l’alleanza delle città di tutto il nord italia. Tortona fu ricostruita velocemente con l'aiuto dei milanesi.
Nel 1347 Tortona fu conquistata dai Visconti e unita al ducato di Milano e alla Lombardia fu legata per buona parte dei secoli seguenti, costituendone il principale bastione difensivo a sudovest. Dopo l'estinzione degli Sforza, il ducato di Milano passò agli Spagnoli. All'inizio del XVII secolo la parte alta della città venne convertita dagli spagnoli in una possente fortezza rinascimentale, ampliando il vecchio castello e inglobando tra gli altri edifici anche l'antica cattedrale.
Nel 1706 passò agli austriaci in seguito alla guerra di successione spagnola ma alla fine del secolo, dopo la guerra di successione polacca, venne ceduta da questi ai Savoia, ponendo fine al legame secolare della città con Milano e iniziando la sua associazione con il Piemonte.
Con le guerre rivoluzionarie francesi, nel 1799 il forte fu posto sotto assedio dagli austriaci, mentre vi erano asserragliate delle truppe francesi. I Francesi si arresero dopo un lungo assedio ma riconquistarono la fortezza nel 1800, dopo la battaglia combattuta nella vicina Marengo. Nel 1801 Napoleone diede ordine di demolire la fortezza, in modo che non tornasse mai più in mano nemica. Nel 1802, Tortona fu annessa all'impero francese ma tornò sabauda nel 1814, con la sconfitta di Napoleone. Da allora la città ha sempre fatto parte del Piemonte e poi dell'Italia unita.
Oggi il castello di Tortona e la sua fortezza sono diventati un bel parco, dove è possibile passeggiare dopo una visita al bel centro storico, ricordando magari tutti i sanguinosi eventi legati al dominio su questo strategico colle che domina un incrocio importante di itinerari in nord Italia.
Autore e voce di Marco Cappelli, podcaster e scrittore di storia
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